Advertisement

Responsive Advertisement

Recensione: "Heartsong - Il canto del cuore" (Serie Green Creek #3) di TJ Klune

Titolo: Heartsong - Il canto del cuore
Titolo originale: Heartsong
Serie: Green Creek #3
Autore: TJ Klune 
Trad.: Alice Arcoleo
Editore: Triskell Edizioni
Genere: Paranormal 
Pagg.: 554 
Prezzo ebook: € 6,99 
Prezzo cartaceo: € 14,00 
Data di uscita: 10 aprile 2021
Link per l'acquistoTriskell - Amazon - Kobo 

Sinossi 
Tutto quello che Robbie Fontaine ha sempre voluto è un posto da considerare casa. Dopo la morte della madre passa da un branco all’altro, formando legami provvisori per evitare di diventare selvaggio. Gli basta… finché il presidio dei lupi a Caswell, nel Maine, non lo convoca.
La vita da braccio destro di Michelle Hughes, il capo di tutti gli Alfa, e l’amicizia preziosa di un vecchio stregone insegnano a Robbie che cosa significhi fare parte di un branco, avere una casa.
Ma quando Michelle lo invia in una missione sul campo, Robbie si ritrova a mettere in discussione da dove viene e tutto quello che gli hanno raccontato. Girano voci di lupi traditori e magia selvaggia, ma chi sono i traditori e chi il tradito?
Cosa più importante, Robbie ha un bisogno disperato di risposte, perché uno dei presunti traditori è Kelly Bennett… il lupo che potrebbe essere il suo compagno.
La verità ha un modo tutto suo di venire allo scoperto. E quando succede, tutto si disintegra. 

Recensione 
Erba.
Acqua di lago.
Luce del sole. 
Così tanto sole. Come se il mondo andasse a fuoco.

Heartsong, il canto del cuore. Il canto del ritorno a casa. Il canto del branco Bennett. Il canto di Kelly e Robbie. 
Onestamente, dopo aver terminato la lettura di Ravensong, il desiderio prevalente era quello di conoscere non tanto la storia di Robbie e Kelly quanto quella di Carter e del lupo grigio che lo segue come un’ombra. Un po' arrogantemente, eravamo piuttosto certe di avere ben delineato il prosieguo della storia tra Robbie, il lupo inviato dall’Alfa di tutti, Michelle Hughes, e il fratello maggiore di Joe Bennett, Kelly. Ci siamo dunque approcciate alla lettura con la convinzione che “Heartsong” non ci avrebbe riservato grandi sorprese, perlomeno dal punto di vista romantico. Insomma, era già evidente che per i due lupi fosse coinvolto il cuore!
Nella nostra presunzione, abbiamo perso di vista chi fosse l’autore dietro questi straordinari personaggi, dietro questa storia che dà nuova connotazione al genere Fantasy.
Ebbene, “Heartsong” si è rivelato sorprendente! 
Abbiamo letto con lo stupore e la meraviglia negli occhi. Attraverso lo stile narrativo appuntito e spezzato che caratterizza l’intera serie, nella sua genialità, TJ Klune prende nuovamente per mano il lettore, conducendolo attraverso i legami che corrono lungi i fili del branco Bennett. 

La voce narrante è quella disorientata di Robbie, il lupo che giunge a Green Creek per volere di Michelle Hughes. Lo abbiamo conosciuto in “Wolfsong” (ne abbiamo parlato qui), quando il suo compito era quello di riferire all’Alfa di tutti i movimenti del branco Bennett. Robbie, che più di ogni cosa brama avere un posto da chiamare casa, un branco a cui appartenere. Suo malgrado, nel corso dell’intera vicenda, verrà conquistato dai membri che compongono l’eterogeneo branco di Green Creek: umani, sul serio? Guidati da un Alfa umano, nientemeno! E gli Omega, com’è possibile che non soccombano al richiamo selvaggio? E poi c’è Kelly...
 
Kelly.
Kelly... che è erba. Acqua di lago. Luce del sole.
Heartsong” sovverte fin dall’inizio le nostre certezze. È intenso come non avremmo immaginato, struggente in modo assoluto e, in questo mélange tumultuoso di emozioni, le labbra si incurvano in un sorriso spontaneo, perché anche nei momenti più drammatici, TJ Klune riesce a far sorridere e, a tratti, ridere di cuore. Così come dal nulla è in grado di far affiorare lacrime quasi impossibili da frenare. Perché la sua scrittura colpisce dritta al cuore, i suoi personaggi si imprimono in modo indelebile nella mente e il desiderio di sapere, di conoscere, diventa soverchiante. 
Questa è la storia di Robbie e Kelly, ma è anche prepotentemente la storia di tutto il branco Bennett. Ogni cosa trova la giusta collocazione e ogni domanda la sua risposta. Nulla è scontato, nulla è semplice, non si ha mai l’impressione che l’autore forzi la storia affinché prenda una determinata direzione. 

Si lotta. Si piange. Ci si dispera. Si vorrebbe gettare la spugna, perché la paura è profonda e irrazionale, e invece si stringono i denti e si riprende a lottare. Non si smette mai di provare. Di amare.
 
Ah, l’amore! Una parola così piccola per qualcosa di così immenso. Ne sanno qualcosa Ox e Joe, Gordo e Mark e ora Robbie e Kelly. La strada per la felicità è impervia, accidentata, dissestata. Ma ciò non fermerà questi meravigliosi uomini: i legami che corrono tra loro sono indissolubili, alcune volte nascosti o silenziati, altre fragili ma sempre presenti.
 
In un crescendo di angoscia e paura, scopriamo l’orrore che si è abbattuto sulla comunità dei lupi. Un orrore che può essere sconfitto solo se tutto il branco sarà unito. Attraverso la voce e i pensieri di Robbie — di questo ragazzo che era ancora un mistero, il cui potenziale non era stato pienamente espresso — scopriamo la portata dell’amore di Kelly, la sua forza nel non voler gettare la spugna anche nei momenti più bui. 

Ancora una volta TJ Klune ci presenta personaggi fuori dagli schemi e lo fa con garbo e con fermezza. Ancora una volta ci ha lasciato con il desiderio struggente di voler proseguire il racconto. Non abbiamo resistito. Carter e il lupo grigio ci stavano chiamando con forza già da un po', quindi, anche se attendiamo la versione italiana, abbiamo acquistato “Brothersong” in inglese. 
Non sono solo i lupi che cedono di fronte al potente richiamo della luna; anche noi abbiamo ceduto al Canto dei fratelli… piuttosto facilmente, in verità.

Posta un commento

0 Commenti