Recensione: "Prime impressioni" (Serie Auckland Med #1) di Jay Hogan

Titolo: Prime impressioni
Titolo originale: First Impressions
Serie: Auckland Med #1
Autrice: Jay Hogan
Trad.: Barbara Cinelli per Triskell Translation Service
Editore: Southern Lights Publishing
Genere: Contemporaneo 
Pagg.: 335 
Prezzo ebook: € 4,99 — Disponibile anche in KU 
Data di uscita: 14 marzo 2021
Link per l'acquisto: Amazon 

Sinossi 
Michael:
Due anni fa ho commesso un grave errore. Poi ne ho aggiunti un altro paio giusto per non farmi mancare nulla. Mi sono rovinato la vita, ma sono sopravvissuto. Ora ho l’opportunità di ricominciare da capo. Due anni in Nuova Zelanda, lontano dai pettegolezzi di Los Angeles, un’occasione per respirare, per ricostruire la mia vita. Ma porterò con me una nuova serie di regole.
Niente relazioni.
Niente impegno.
Niente steccati bianchi.
E soprattutto niente agenti del K9 arroganti e sexy che entrano nel mio pronto soccorso e sconvolgono il mio mondo.

Josh:
Una cosa è certa: il dottor Michael Oliver è arrogante e inaffidabile, e sono sopravvissuto a malapena all’ultimo uomo come lui. Può anche essere stupendo, ma è mia figlia la mia priorità. Non rischierò che venga ferita di nuovo. Sono un padre single, un agente del K9 e figlio di genitori rompicoglioni.
Non ho tempo per i giochetti.
Non ho tempo per correre rischi.
Non ho tempo per altre complicazioni nella mia vita.
E di sicuro non ho tempo per l’esasperante dottor Michael Oliver, per quanto dannatamente sexy sia. 

Recensione 
Sono sempre entusiata quando arrivano in Italia nuove voci, soprattutto quando si rivelano piene di talento come quella di Jay Hogan, autrice di "Prime Impressioni", primo volume della serie Auckland Med, tradotto da Barbara Cinelli per Triskell Translation Service
Personaggi credibili, una bella trama e uno stile ironico e brillante ci trasportano in Nuova Zelanda per fare la conoscenza del dottor Michael Oliver — un americano trasferitosi nella terra dei Kiwi per realizzare un progetto medico — e dell'agente di polizia cinofila Josh Rawlins. 
I due uomini si incontrano in una discoteca durante un'operazione della polizia, e anche se Michael riesce, con il pronto intervento, a salvare un collega di Josh, quest'ultimo manifesta nei suoi riguardi un comportamento negativo e ostile. L'antipatia fra i due è evidente, come lo è però anche l'attrazione che provano l'uno per l'altro. Per di più, Michael è l'unico testimone oculare del caso che Josh sta seguendo, per cui i due uomini sono costretti a rivedersi.

L'autrice, partendo dal trope da nemici ad amanti, riesce a creare un romanzo interessante e non scontato il cui tema dominante è la fiducia. Fiducia negli altri e in se stessi, in quanto Michael e Josh dovranno superare degli ostacoli e alcuni conflitti interiori che li rendono restii ad aprirsi e a cercare il loro lieto fine. 
Mentre la storia prosegue assistiamo al lento cambiamento dei due protagonisti, i quali iniziano anche a prendere consapevolezza del sentimento che li lega. Per non rischiare di perdere tutto, soprattutto questo nuovo amore, dovranno abbandonare il timore di essere feriti, imparando a leggere la sincerità nello sguardo degli altri, ad affrontare le proprie paure e ad assumersi i rischi delle proprie scelte. 
Michael, per esempio, sotto la maschera di cinica e sfrontata noncuranza, è un uomo profondamente ferito, che ha commesso degli sbagli enormi con cui è costretto a convivere. Attratto sin da subito dal bel poliziotto, è convinto di non essere abbastanza per una persona buona e generosa come Josh. 

Jay Hogan ha costruito e raccontato il cambiamento dei due protagonisti con grande verosimiglianza e credibilità; e così quando Michael e Josh prendono coscienza di sé e dei loro sentimenti lo fanno in modo spontaneo e naturale. Anche il finale è perfetto; non è affrettato né superficiale. Ha persino un pizzico di suspense che mi ha tenuto sulle spine — un romance non può non avere un lieto fine, certo, ma per un momento ho temuto davvero il peggio, e cioè che i nostri due protagonisti potessero non realizzare il loro sogno d'amore.
Sono ben delineati i personaggi secondari, che saranno protagonisti dei prossimi volumi (ammetto di essere andata a sbirciare e ora, naturalmente, non vedo l'ora di leggerli); la famiglia di Josh, la figlia e la sorella rappresentano un microcosmo davvero ben descritto, e ho trovato molto intense, dolci ed emozionanti le scene fra padre e figlia. 

"Prime Impressioni" è un libro che consiglio caldamente di leggere, e lo consiglio soprattutto a chi ama le storie intense e ironiche, condite con la giusta dose di angst e passione.

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