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Recensione: "Il Cancro s'imbarca con l'Acquario" (Serie Segni d'Amore #5) di Anyta Sunday

Titolo: Il Cancro s'imbarca con l'Acquario
Titolo originale: Cancer Ships Aquarius
Serie: Segni d'Amore #5
Autrice: Anyta Sunday
Traduzione: Eloriee per Triskell Translation Service
Editore: Self-Published
Genere: Contemporaneo/Holiday
Pagg.: 312
Data di uscita: 1 marzo 2021 
Prezzo ebook: € 4,99 - Disponibile in KU 
Prezzo cartaceo: € 11,99
Link per l'acquisto: Amazon 

Sinossi 
Il Cancro s’imbarca con l’Aquario… per sempre, se solo si deciderà ad aprire quei cavolo d’occhi.
Reid Glover, un Cancro leale ed emotivo, ha una vaghissima avversione nei confronti dell’oceano. Accettare un posto da babysitter che gli richiede di vivere a bordo dell’Aquarian sarà un vero spasso.
Sullivan Bell, un Aquario autoritario e senza peli sulla lingua, pare proprio trovare Reid ridicolo. O, se non altro, è ridicolo quanto Reid lo distrae. E la cosa è reciproca.
Reid non riesce a smettere di guardare lo splendido vedovo tutto d’un pezzo.
Non riesce a smettere di tentare di ricucire il suo cuore spezzato.
Oh, merda. Non dovrebbe provare questi teneri sentimenti. Non c’è la minima possibilità che Sullivan li ricambi.
Giusto?
Un Cancro incline alle disavventure avrà bisogno di un solido Acquario per venirne a capo. 

“Il Cancro s’imbarca con l’Aquario” è un malizioso romanzo MM a “cottura lenta” con opposti che si attraggono e un lieto fine che scalda il cuore. Questo libro New Adult, che ha come protagonisti un babysitter e un vedovo, è il quinto nella serie “I segni dell’amore”. 

Recensione 
Prima di iniziare la recensione di questo libro, voglio fare i miei complimenti ad Anyta Sunday: le sue storie e i suoi personaggi sono sempre ben calibrati e, che ci racconti storie drammatiche o divertenti, il suo talento non sfocia mai nel melodrammatico o nel ridicolo. "Il Cancro s′imbarca con l′Acquario", quinto volume della serie Segni d′Amore, tradotto da Eloriee per Triskell Service, è la riprova di quanto ho appena scritto, tanto da entusiasmarmi come sempre hanno fatto i suoi libri. 

Reid Glover, con il cuore spezzato a causa dell′ennesima storia d′amore conclusasi dolorosamente, decide di rispondere a una richiesta di servizi di baby-sitting per trovarsi un nuovo impiego e anche una nuova dimora, dopo essere rimasto senza casa per via della rottura con la sua fidanzata.
Tutto avrebbe pensato ma non di ritrovarsi a lavorare per un semidio, Sullivan Bell, professore e genio inventore, ad accudirne la figlia adolescente, Joanna, e a vivere su una barca. Primo, perché sentirsi attratti sin da subito dal proprio nuovo datore di lavoro non è la carta vincente per mantenere sia il lavoro che un tetto sopra la testa e, secondo, ancora più importante, perché lui ha un terrore smisurato di non avere i piedi ben saldi sulla terraferma. Tuttavia, fin dal loro primo incontro, Joanna vede in lui la possibilità di portare a termine il proprio progetto “Ancorare la tempesta” — cosa che solo un Cancro, uomo di casa, può fare, in compagnia di Sullivan, Acquario, il quale, da quando è rimasto vedovo, vive in preda a una tempesta interiore che cerca di reprimere insieme ai suoi sentimenti e alla gioia di vivere.
Con la complicità della ragazzina, Reid decide di accettare e portare avanti il loro piano. Un′impresa che sarà piena di difficoltà ma anche di tante risate, perché nonostante Sullivan sia molto scettico sulle capacità del giovane di essere all′altezza del compito, non riesce comunque a resistere al desiderio di averlo attorno, a dispetto dei continui licenziamenti. 

Il libro è raccontato dal punto di vista di Reid, ma questo non ci impedisce di conoscere nel profondo Sullivan e il suo dolore, grazie a una storia che ci svela, pagina dopo pagina, quanto gli è accaduto in passato. Dobbiamo simili scoperte anche alla curiosità sfrenata di Reid, che lo rende una vera e proprio calamita per i guai, dai quali riesce sempre a districarsi grazie allo charme e alla simpatia che lo contraddistinguono. 
Se poi, a tutto questo, aggiungiamo una vera e propria commedia degli equivoci, dove ogni cosa che Reid pensa di aver capito è, appunto, un continuo e divertente equivoco che Sullivan fin dall′inizio fa di tutto per non chiarire, allora sarà impossibile immaginare le vicissitudini nelle quali i nostri due protagonisti — e i personaggi secondari — saranno coinvolti, nell′intento di Reid di portare a termine il progetto “Ancorare la tempesta”. 

In questo libro però non soltanto si ride, ma si sente anche il desiderio di abbracciare i due protagonisti che, come avviene sempre grazie al talento di Anyta, riescono a far breccia nei nostri cuori. 
Reid, dietro la sua spumeggiante energia vitale, nasconde una vita punteggiata di abbandoni, che hanno acuito il suo dolore e il suo sentirsi inadeguato perché qualcuno possa vedere in lui un amore da tenere per sempre, mentre Sullivan non riesce a dimenticare il marito morto da anni che ancora gli tiene compagnia – ma questo dovrete scoprirlo da soli, leggendo questa storia.
E, ancora, "Il Cancro s'imbarca con l'Acquario" è un libro che parla di seconde possibilità e di coraggio, della capacità di superare le proprie fobie solo per dichiararsi innamorati o per lasciarsi il passato alle spalle, accettando una nuova avventura e un futuro che faccia battere nuovamente il cuore, placando la tempesta con dolcezza, passione e tante, tante risate. Perché Reid è davvero una forza della natura, e Sullivan non può che soccombere, e con gioia, a questa nuova carica emotiva, che ha sconfitto il suo dolore e lo ha portato a voler solcare, ancora una volta, le acque della vita. 

"Il Cancro s'imbarca con l'Acquario" è un libro perfetto che vi farà ridere, sospirare e gioire e che vi consiglio caldamente, come tutti i libri di Anyta, che sono sempre una boccata d′aria colma di vita vera.

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