Recensione: "Un bel problema" (Serie Torus Intercession #1) di Mary Calmes

Titolo: Un bel problema
Titolo originale: No Quick Fix
Serie: Torus Intercession #1
Autrice: Mary Calmes
Trad.: Cristina Fontana
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Genere: Contemporaneo 
Pagg.: 290 
Prezzo ebook: € 4,99 
Prezzo cartaceo: € 12,00
Data di uscita: 23 gennaio 2021
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Sinossi 
Un ex Navy SEAL sta per affrontare la sua missione più impegnativa. Come babysitter...

Risolutore. Guardia del corpo. Difensore. Da Brann Calder, come membro della Torus Intercession, un’agenzia di sicurezza che garantisce di fare giustizia, ci si aspetta che ricopra tutti questi ruoli e anche di più. Nell’esercito le catastrofi erano la sua specialità, ma cinque mesi dopo essersi congedato, Brann sta ancora cercando la sua strada. Un nuovo incarico potrebbe essere quello che gli ci vuole. Ci sono però due cose che di certo possono rendere nervoso anche un veterano esperto e addestrato: vivere in un piccolo paese e fare il babysitter per due bambine.
Emery Dodd sta affogando sotto il peso della responsabilità di padre single. Dopo aver perso la moglie e raccolto i pezzi, adesso è pronto a voltare pagina, nella speranza che il suo fidanzamento con la figlia del padre fondatore della città non solo arricchirà la sua comunità, ma garantirà anche una certa stabilità alle sue figlie.
L’unica cosa che ostacola Emery è che, a quanto pare, non riesce a togliere gli occhi e le mani di dosso dall’ex soldato che ha assunto per badare alle sue bambine fino al giorno del matrimonio.
Il futuro di Emery dipende dalle nozze imminenti, ma stare con Brann rende lui e la sua famiglia di nuovo completa. Peccato che per loro non ci sia nessuna possibilità di un futuro insieme.
Oppure c’è? 

Recensione 
Per poter apprezzare al meglio la lettura di un romanzo ci sono alcuni fattori da tenere in considerazione; uno di essi è la predisposizione emotiva del lettore a immergersi in una determinata vicenda, un altro ancora sono le personali aspettative che quella vicenda genera. Ebbene, "Un bel problema" di Mary Calmes rappresenta un esempio perfetto per spiegare quanto il grado di aspettative ed emotività del lettore siano fondamentali per non rimanere delusi.
Era da molto tempo che non avevamo più il piacere di leggere in italiano una delle mirabolanti storie create dalla penna della signora Calmes. Tenevamo tuttavia d’occhio le pubblicazioni in lingua inglese, e il primo volume della serie Torus Intercession era proprio tra queste. Sembrava un ottimo connubio tra azione e passione, amicizia e dolcezza, per cui, quando Triskell Edizioni ne ha annunciato l’uscita, eravamo piuttosto elettrizzate. 

Manu ha letto il libro per prima, sottolineando la capacità dell’autrice di creare personaggi che sanno rapire il cuore del lettore con la loro caratterizzazione, con battute sagaci e quel particolare atteggiamento — tipico di tutti i protagonisti di Mary Calmes — per cui danno sempre il massimo di loro stessi agli altri. Questo è per noi il suo punto di forza, la punta di diamante della sua scrittura. Per quanto possa inventare vicende talmente pazzesche da non poter essere considerate realistiche, i suoi personaggi bucano la pagina
Questa volta, però, per Manu tutto ciò non è stato sufficiente per bilanciare una vicenda parecchio inverosimile, che si svolge per un buon cinquanta per cento del libro in poco meno di due giorni... e cosa non capita al nostro protagonista in così poco tempo!
Ovviamente, ne abbiamo discusso, prendendoci anche un po' gioco l'una dell'altra. Manu si è lamentata, certo, ma abbiamo anche riso e sproloquiato su trama e personaggi. 
Il mio approccio alla lettura, invece, è stato totalmente diverso da quello della mia amica/collega. Ho sfogliato ogni pagina con uno spirito dedito alla totale evasione. Non mi aspettavo una storia dalla trama complessa, né uno sviluppo romantico a cottura lenta — del resto, questo non è mai stato nello stile della signora Calmes. I suoi protagonisti hanno sempre un innamoramento improvviso, travolgente e vincolante (che a noi non è mai dispiaciuto, a onor del vero). Dopotutto, parliamo di romance. E se non possiamo sognare nemmeno tra le pagine di un romance, dove e quando, allora? 

Ciò che desideriamo ribadire è il modo in cui cambia la nostra percezione della trama e dei personaggi a seconda dello stato d’animo con cui affrontiamo una lettura. 
Manu si aspettava un racconto sì pazzesco, ma quanto meno verosimile. Io, dopo gli scambi appassionati con la mia amica, ho capito di dover mettere da parte il realismo. Per certi versi, è stato come leggere un libro di avventura, dove al protagonista — c’è un solo punto di vista, scritto in prima persona — capita di tutto... e con tutto, intendiamo davvero di tutto! 

Brann è una sorta di superuomo che affronta con coraggio e determinazione le diverse prove che incontra lungo il cammino che lo porterà alla felicità. E qual è il premio finale? Ma l’amore del suo Emery, naturalmente... il suo e quello delle adorabili figlie. 

A metà tra un rocambolesco film americano anni novanta e il vissero felici e contenti al primo sguardo, "Un bel problema" è un libro che va letto con spensieratezza e senza un'eccessiva analisi. 

Brann è l’uomo che tutte vorremmo avere al nostro fianco: solido come una roccia, leale fino alla morte, determinato come pochi e con una soluzione in tasca per ogni problema. Uno di quelli, ahinoi, che non trovi manco col binocolo e i segnali di fumo! 
Le bimbe sono adorabili! Talmente perfette nel loro accettare un estraneo in casa — e soprattutto costantemente presente — che faremmo un patto col diavolo in persona per avere anche noi questa fortuna! 
Emery è il classico maschio alfa che, quando prende coscienza dei propri sentimenti, impugna la clava e si batte il petto urlando: "Tu sei mio!" — Che dolce! 

Capirete dunque che il rischio di rimanere spiazzati e anche un po' delusi — come è capitato a Manu — è piuttosto elevato. Ma, come dicevamo all’inizio, tutto dipende dalle aspettative. Grazie alla mia amica pioniera, infatti, io ho potuto godere di una lettura di puro svago che, in alcuni momenti della vita, si rivela essere una vera manna dal cielo per uno spirito malinconico (come il mio). 
Noi vi abbiamo avvisato!

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