Recensione: "Hush - Edizione italiana" di Tal Bauer

Titolo: Hush - Edizioni italiana
Titolo originale: Hush
Autore: Tal Bauer 
Trad.: Barbara Cinelli
Editore: Triskell Edizioni
Genere: Suspense
Pagg.: 579 
Prezzo ebook: € 6,99 
Prezzo cartaceo: € 16,00
Data di uscita: 12 dicembre 2020 
Link per l'acquistoTriskell - Amazon - Kobo 

Sinossi 
Un giudice federale che scappa dalla verità.

Un US Marshal che scappa dal proprio passato.

Un processo che potrebbe far precipitare il mondo in una guerra.

Il Giudice Federale Tom Brewer sta finalmente rimettendo assieme i pezzi della sua vita. Ha nascosto la propria omosessualità per venticinque lunghi anni, e ora si sta aprendo lentamente, con la speranza di iniziare un rapporto speciale con Mike Lucciano, lo splendido US Marshal assegnato al suo tribunale di Washington.

Ma un devastante attacco terroristico nel cuore della città e la successiva cattura e arresto del colpevole portano a un processo che minaccia di mettere a nudo i segreti oscuri della sicurezza nazionale americana.

Mentre la Russia è sul piede di guerra, determinata a cercare vendetta, e gli Stati Uniti si sforzano di contenere la situazione prima che vada fuori controllo, segreti e bugie, passato e presente si scontrano nell’aula di tribunale del giudice Tom Brewer. Con tutti gli occhi del mondo puntati su di lui e il caso, Tom si rende conto all’improvviso di poter essere l’unica persona al mondo in grado di sistemare tutto in tempo per impedire l’innescarsi di una nuova guerra mondiale. 

Recensione 
Hush.
Il silenzio di chi tace per ascoltare con attenzione.
Il silenzio intimo che assorda la nostra anima. Un’anima che non ci parla più.
Il silenzio radio in un contesto militare. L'assenza di comunicazioni imposta per evitare di essere intercettati da un potenziale nemico.
Hush.
Una parola dalle molteplici sfaccettature. Una parola potente che racchiude tutta l’essenza di questo splendido libro. 

Siamo a Washington DC, il cuore pulsante della politica americana. Qui è dove uomini influenti decidono le sorti non solo dell’America, ma spesso anche del mondo intero. 
In questa nuova, grandiosa avventura, Tal Bauer ci spalanca le porte del E. Barrett Prettyman, il tribunale d'elezione in cui si svolgono i processi per reati federali. Ci fa scoprire il mondo di quindici giudici che sono al servizio degli Stati Uniti d’America, pronti a far rispettare con imparzialità le leggi della Costituzione. Giudici il cui lavoro non si limita all’ascolto di una difesa accorata o di un'accusa feroce nell'aula di tribunale, ma che richiede studi approfonditi, ricerche sui casi che si stanno presidiando, spossanti e a volte accese discussioni con gli avvocati delle parti in causa. È in questo scenario che incontriamo il neo nominato giudice Tom Brewer e il marshal incaricato di proteggerlo, Mike Lucciano. 
Attraverso una scrittura fluida e scorrevole, conosciamo lentamente questi due uomini ben affermati nella vita lavorativa, un po' meno — e lo intendiamo come l’eufemismo dell’anno — in quella personale. 
Mike è alla ricerca di un uomo che possa donargli il suo “vissero felici e contenti” — peccato che scelga puntualmente persone inadatte a ricoprire il ruolo di principe azzurro.
Tom ha vissuto, da adulto, talmente nascosto nel proprio armadio che... Narnia impallidisce al confronto! Il silenzio dell’anima, appunto. Venticinque anni di nulla. Nessun incontro, nessun tipo di relazione. Persino il desiderio sembra essere sopito, seppellito sotto strati di vergogna e paura. 
È pur vero che Tom ha vissuto la sua giovinezza a cavallo degli anni ottanta e novanta, un periodo storico tragico per la comunità omosessuale. Lo spettro dell’AIDS era il mostro da temere: “il cancro gay”, “la peste gayinviata per purificare il mondo. Non esisteva una comunità omosessuale semplicemente perché l’omosessualità era un grave tabù di cui non si parlava mai. Non si parlava degli abusi perpetrati ai danni degli omosessuali. Non venivano nemmeno riconosciuti come crimini. Non si parlava di loro, se non per demonizzarli. 
Silenzio, appunto.

La penna di Tal Bauer racconta questo spaccato storico infondendo in Tom tutta la paura e il tormento vissuti da ragazzo — lui come tanti, troppi, giovani di allora — a causa della propria identità, per il desiderio di vivere seguendo il cuore ma con la vergogna a stringergli la gola. 
Tuttavia la vita, sovrana maestra del destino, pone sul cammino del giudice l’avvenente Mike Lucciano. Il momento non è dei migliori, con gli occhi del mondo puntati su di lui e sul suo lavoro. Il luogo è impensabile. Eppure, per la prima volta dopo venticinque anni, Tom riesce finalmente a sentire qualcosa. La porta del suo armadio non è più sprangata, si apre uno spiraglio in quel luogo accuratamente arredato dalla sua mente in tanti anni di solitudine autoimposta. Richiudere quella porta non è più un’opzione, tornare al silenzio non è più contemplabile. Il tenero sentimento che nasce tra Tom e Mike è giovane ma prezioso per entrambi, e nessuno dei due è disposto a rinunciarvi, senonché...
Pensavate mica che Tal Bauer avrebbe soddisfatto i nostri esigenti palati “solo” con una storia d’amore? Ma certo che no!
Nella seconda metà del libro, dopo che i nostri occhi hanno assunto una forma a cuore permanente, ecco che entriamo nel vivo di un legal thriller di tutto rispetto. L’adrenalina e il desiderio di sapere scorrono rapide. Ancora una volta la Russia e l’America si trovano ai lati opposti della barricata, pronte a far esplodere una guerra. Nulla è come appare. In un crescendo di tensione, Bauer ci spinge a mettere in discussione tutti i personaggi e gli eventi stessi della narrazione. 

Ciò che adoriamo di questo scrittore, oltre alla sfrenata fantasia, è la capacità di raccontare i sentimenti dei suoi personaggi con estrema dolcezza. Sono uomini, non ragazzini, e hanno l’ardire di mostrare senza remore il loro cuore alla persona amata. Hanno carriere lavorative associate al machismo, eppure non temono le lacrime e le loro vulnerabilità. Non rifuggono la tenerezza nei loro atti d’amore, tuttavia, quando devono proteggere o combattere, mostrano tutta la loro forza e determinazione. Ecco, amiamo come questa dicotomia li renda più reali e meno patinati. 
Un tratto caratteristico delle opere di Tal Bauer è dunque la sua scrittura tenera e affilata al contempo, una scrittura che seduce il lettore senza lasciargli via di scampo se non leggere, leggere! 

Ci teniamo a spendere due parole per un personaggio secondario che ci ha rapito il cuore: il migliore amico di Mike, Kris Caldera. Ebbene, ce ne siamo innamorate all’istante. Ovviamente, siamo andate a curiosare per capire se Tal ci avesse graziato con una storia dedicata a lui e soltanto a lui. Beh, siamo oltremodo elettrizzate nel dire che il libro c’è, e desideriamo chiedere con garbo e moderazione — in realtà siamo piuttosto imploranti — a Triskell Edizioni di portare in Italia la sua storia perché, ne siamo certe, farà una strage nei cuori dei lettori, esattamente come "Hush" ha fatto con il nostro!

Posta un commento

0 Commenti