Recensione: "Tracce di neve" (Serie Page & Sommers #1) di Cat Sebastian

 

Titolo: Tracce di neve
Titolo originale: Hither, Page
Serie: Page & Sommers #1
Autrice: Cat Sebastian 
Trad.: Lucia Bandini
Editore: Triskell Edizioni 
Collana: Rainbow
Genere: Storico
Pagg.: 225
Prezzo ebook: € 3,99 
Prezzo cartaceo: € 12,00
Data di uscita: 28 settembre 2020
Link per l'acquisto: Triskell - Amazon - Kobo 

Sinossi 
Una spia esausta e un traumatizzato dottore di campagna si uniscono per risolvere un delitto in una straziata Inghilterra postbellica.

James Sommers è tornato dalla guerra con i nervi a pezzi. Vuole solo ritirarsi nella tranquillità del paesino della sua infanzia e godersi la noiosa e ripetitiva vita del dottore di campagna. L’ultima cosa al mondo di cui ha bisogno è un affascinante sconosciuto che pare coinvolto nella prima morte violenta che il villaggio ha visto da anni. E di certo non è d’aiuto che quello sconosciuto sia anche l’unica persona che James abbia desiderato toccare da prima della guerra.

La guerra può anche essere finita per il resto del mondo, ma Leo Page è ancora impegnato a fare il lavoro sporco per una delle branche meno rispettabili dei servizi segreti. Quando il suo capo gli ordina di insabbiare un delitto, Leo non si aspetta di essere mandato in un paesino sonnacchioso della campagna inglese. Dopo una settimana trascorsa ad aiutare vecchie signore ad arrotolare matasse di lana e a flirtare con un bel dottore, Leo rischia di dimenticarsi chi è veramente e perché è lì. Rischia di provare cose che non dovrebbe provare. Una persona che cambia identità dopo ogni missione non può mettere radici da nessuna parte.

Mentre comincia a sbrogliare l’intrico dei segreti e delle menzogne che si annidano persino dietro le tende di pizzo di un tranquillo paesino inglese, Leo si rende conto che la verità che sta per scoprire influenzerà il suo futuro e quello dell’uomo di cui si sta inevitabilmente innamorando. 

Recensione 
Siamo nel 1946 e la Seconda Guerra Mondiale è ormai finita, ma le devastazioni piccole e grandi che si lascia alle spalle sono tutt'altro che un ricordo. Con “Tracce di neve”, primo volume della serie Page & Sommers, Cat Sebastian ci conduce nel piccolo e tranquillo villaggio inglese di Wychcomb St. Mary, luogo in cui tutti conoscono tutti e il pettegolezzo abbonda, ma anche dove le persone si aiutano nei momenti di difficoltà e nella routine della vita quotidiana. 

Il dottor James Sommers è un medico militare non più in servizio, cresciuto nel piccolo paese dove è tornato dopo la guerra, sperando di trovare riparo dai ricordi devastanti che continuano a perseguitarlo. Combatte contro quello che oggi chiamiamo disturbo da stress post traumatico: cicatrici invisibili con risonanze emotive che lo colpiscono improvvisamente e inaspettatamente. Ama il suo lavoro di medico che gli permette di prendersi cura degli abitanti, tutti diversi fra loro, del villaggio, indulgendo nei loro capricci, ascoltando le loro storie bizzarre davanti a tazze di tè bollenti e biscotti fatti in casa. La speranza di trovare una parvenza di sicurezza e di pace nella sua vita è legata alla tranquillità offerta e garantita dal paese. Quando una cameriera locale muore tragicamente e quasi tutti sono sospettati, il suo piccolo mondo crolla: ognuno nasconde dei segreti sepolti da tempo e riportarli alla luce non può che generare scompiglio e minare quella tranquillità che tanto desidera. Tutto ciò che vuole è una vita stabile e ordinata, che dimostri la capacità delle persone di non ridursi vicendevolmente in "mucchi di carne". 

Leo Page è una spia che lavora per uno dei rami meno raccomandabili dei servizi di intelligence. Non ha famiglia, né amici e tutto ciò che conosce si riduce a intrighi di potere, spionaggio, omicidi inevitabili e guerra. Nel corso degli anni ha prestato il volto a numerosi uomini, ha cambiato nomi e assunto personalità diverse, a seconda della missione da compiere. Ha passato così tanto tempo a fingere di essere qualcun altro da non sapere neanche lui chi sia veramente Leonard Page. Quando viene mandato nel villaggio di Wychcomb St.Mary, inizia a scoprire, per la prima volta nella sua vita, cosa voglia dire far parte di una comunità, appartenere a un luogo, avere qualcuno da cui tornare. Questa volta, le istruzioni ricevute dal suo capo non hanno escluso l'assassinio, se necessario, ma come potrà svolgere il suo lavoro con distacco, senza distruggere il fragile senso di appartenenza che inizia a provare verso James? 

Cat Sebastian è riuscita a creare un ottimo equilibrio tra la componente romance e la trama del giallo.
C'è un'immediata scintilla di attrazione tra i due protagonisti, ma non possiamo dimenticarci che siamo nel 1946, un periodo storico in cui la relazione sentimentale tra due uomini era illegale, pena l’incarcerazione. 
La connessione emotiva e fisica che si sviluppa tra James e Leo nel corso della narrazione è perfettamente credibile e ci ha emozionato, scaldandoci come sa fare una morbida "sciarpa" di lana, avvolta con cura e amore, in una rigida giornata invernale.
Il freddo e il grigio dell’inverno alle porte sono strettamente intrecciati al gelo che avvolge inizialmente l’animo dei due uomini. Man mano che le pagine si susseguono, fa capolino una flebile luce di speranza, che dona calore al loro cuore e al nostro. 
L’autrice inoltre è riuscita a rendere la tipica atmosfera di un villaggio di campagna del dopoguerra, a partire dal razionamento dei generi alimentari al non avere antibiotici per curare una semplice tonsillite.
Non possiamo nascondere che il ricordo dei nostri nonni ci ha accompagnato durante la lettura. Erano una presenza vivida. Il pensiero che abbiano vissuto questo terribile periodo storico — anche se in luoghi diversi — ci ha fatto riflettere molto e apprezzare ancor di più la loro capacità di tornare alla quotidianità e di essere “leggeri” nonostante tutto, nonostante il loro drammatico vissuto. 

Aspettiamo con ansia l’uscita dei prossimi capitoli per ritrovare non solo James e Leo, ma anche tutti gli splendidi personaggi secondari che abbiamo incontrato e imparato ad amare in questo primo volume.

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