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Recensione: "In luce fredda" (Serie Rosa dei venti #1) di Micol Mian e Sabrina Romiti

Titolo: In luce fredda 
Serie: Rosa dei venti #1 
Autrici: Micol Mian & Sabrina Romiti 
Casa Editrice: Triskell Edizioni 
Genere: Contemporaneo 
Pagg.: 300 
Data di uscita: 29 febbraio 2020 
Prezzo: € 4,99 
Link per l'acquisto: Triskell - Amazon

Sinossi 
Quando si trasferisce in Massachusetts per studiare Legge, Carlos ha le idee piuttosto chiare sul proprio futuro: sogna un posto in uno studio legale prestigioso, una moglie elegante, una vita che riscatti la sua infanzia povera trascorsa in Arizona. Non prevede certo di innamorarsi di un ragazzino maschio che gli farà mettere in discussione ogni aspetto della sua vita, né che questo ragazzino conviva con segreti dolorosi che renderanno i dubbi sul proprio orientamento sessuale l’ultimo dei loro problemi.
Per Viv il sesso non è qualcosa di intimo, ma una dimensione anonima che cerca più per punirsi che per farsi del bene. Non ha mai neanche pensato alla possibilità di innamorarsi di qualcuno, o che qualcuno possa innamorarsi di lui, finché l’incontro con Carlos non cambia le carte in tavola costringendolo a scelte molto più spaventose di quelle che si è concesso fino a quel momento. Nella vita non esiste nulla di completamente innocuo, però, e anche i desideri più veri nascondono trappole e insidie: l’amore può ferire più a fondo dell’odio, se credi di non meritarlo, ed è fin troppo facile trasformare quel dolore in arma e puntarla contro chi meno lo meriterebbe.
Sullo sfondo di un processo che porta alla luce ricordi difficili e costringe tutti a una scelta di campo, Viv e Carlos dovranno imparare il modo giusto per aprirsi l’uno all’altro, ed entrambi al mondo. 

Recensione 
Ho conosciuto Micol Mian e Sabrina Romiti  che splendide autrici! — quando ho letto il loro primo libro pubblicato attraverso una piattaforma di self-publishing. Mi sono bastate pochissime righe, forse tre di numero, per rendermi conto di avere tra le mani un gioiello creato da due persone che hanno iscritto nel loro DNA il talento della scrittura. I loro successivi romanzi hanno ulteriormente confermato questa mia convinzione, e il mio amore verso ciò che creano e, naturalmente, verso Micol e Sabrina, è cresciuto nel tempo. Perché i loro libri rispecchiano la grande sensibilità e la libertà di pensiero che le contraddistinguono: due voci in una per raccontare e descrivere una realtà nuova che tutti noi auspichiamo possa entrare a far parte del mondo, dove i diritti LGBTQ saranno finalmente accettati, diventando un'unica entità con quella che viene da sempre definita come la normalità. Per questa ragione le considero una delle voci più valide e importanti della letteratura LGBTQ italiana. 

"In luce fredda", edito da Triskell Edizioni, fa parte di un progetto ben più ampio e bellissimo che si chiama Rosa dei Venti. Spero che la casa editrice vorrà pubblicare l'intera opera perché i personaggi che la abitano e la vivono sono di una tale bellezza, reale e profondamente umana, da meritare di essere ripresi e conosciuti. 
In questo primo volume, che nello specifico si concentra sulla storia di Carlos e Vivian, ne ritroviamo alcuni che avevamo già conosciuto e amato nel racconto "Roots" — una novella che ci consegna la chiave del mondo costruito e raccontato dalle due autrici. Dimenticate tutte le etichette: l'essere uomo o donna, l'idea che esistano amori “diversi” – un brutto termine giudicante che spesso si legge in libri che parlano di orientamento sessuale – e che l'amore sia solo ed esclusivamente monogamo. Lasciate che la vostra mente si apra su questi meravigliosi personaggi, sui loro pensieri, sui loro desideri e sulle loro paure, e allora sarete pronti per leggere e comprendere questa storia. 
E quello che ho appena detto è esattamente ciò che accade a Carlos, quando si trasferisce a Rosenfield, Massachusetts, lontano dalla sua casa in Arizona e dalla sua famiglia. Ha un grande sogno nel cassetto: diventare un avvocato ricco e famoso, sposare una bellissima donna e vivere in una dimora di lusso. 
Raven, il suo coinquilino, è quanto di più diverso potrebbe esserci da lui. È libero, al di fuori di ogni etichetta e schema, e malgrado le sue idee siano tanto diverse e quasi rivoluzionarie da destabilizzare le convinzioni di Carlos, questi riesce ad accettarle senza grossi drammi. Fino a quando non incontra Vivian, Viv, e tutto quello che crede di se stesso inizia a crollare pezzo per pezzo, attirandolo verso qualcosa e qualcuno che ha sempre negato. 
Diventarne consapevole è traumatico, ma grazie a Raven e agli amici di Raven, i quali sono una parte essenziale della vita del suo nuovo coinquilino — Jude e Eve tra tutti —, Carlos riesce a liberarsi di tutte le costrizioni con cui è cresciuto, acquisendo consapevolezza di se stesso, di quello che desidera essere e imparando a non lasciarsi influenzare dai giudizi esterni. La sua è una liberazione che lo spinge a riconsiderare i suoi sogni e a diventare una persona che vive nel mondo: abbandona così l'isolamento in cui si è confinato e inizia ad accettarsi fino in fondo, forse amandosi veramente per la prima volta.
Viv è come l'angelo caduto in questo contesto. Vive una situazione familiare che ha distrutto la sua infanzia adolescenza, macerandosi in sensi di colpa imposti dalla propria volontà che lo trascinano verso l'autodistruzione — come a voler compensare il dolore di vivere del fratello — e che lo inducono a rovinare ogni cosa bella e importante che potrebbe incontrare e sperimentare. 

Incompleti e spezzati, Carlos e Viv hanno bisogno l'uno dell'altro per completarsi e guarire; hanno bisogno sia di abbandonare concetti limitanti e i demoni del passato, sia di convincersi che esista per loro un posto nel mondo da conquistare solo combattendo insieme, sbagliando e imparando dai loro errori per ricominciare, anche se sarà difficile ma, assolutamente, non impossibile.
Amore e accettazione diventano la chiave di lettura di questa storia, oltre all'idea di rivolgere l'attenzione verso chi ci sta accanto e inizia a far parte della nostra vita senza giudicare, ma con la capacità di saper cogliere le mille sfumature che dipingono l'essere umano, scalfendo quelle maschere che tutti, bene o male, indossiamo prima di lasciare la nostra solitudine per entrare nel mondo. L'attenzione di cui parlo ci fa scoprire in tutti, anche nelle persone più arroganti e piene di disprezzo con le quali spesso ci si deve relazionare e confrontare, un lato umano e una fragilità tenuti nascosti e che solo a pochi è permesso di scorgere. È quel genere di apertura mentale che ci aiuta a capire che certe convinzioni ed etichette non dovrebbero più esistere, perché l'unica cosa che conta è riuscire ad afferrare la libertà di essere ciò che si vuole e di combattere per ottenerla per sé e per gli altri. 
Questa visione della vita rispecchia ciò che sta accadendo nella vita reale, nella nostra società: è la voce unanime della nuova generazione, la quale ha ben chiara l'idea che la vita non deve essere decisa dagli altri poiché ognuno ha una sua unicità, un'identità che merita di emergere ed essere legittimata nel mondo. 
Nel romanzo "In luce fredda" di Micol e Sabrina troviamo tutto questo. È, sì, un romanzo che ci racconta una storia d'amore, ma è anche e soprattutto la rappresentazione della vita che libera e apre la mente a ogni possibilità e approda alla bellezza che alberga in ognuno di noi. Un romanzo che si fa tanto reale per la storia che racconta e, ancora di più, per l'incanto dei personaggi che lo animano — talmente veri con i loro pregi e difetti, le loro speranze e paure — così sensibilmente e profondamente caratterizzati da diventare tangibile realtà. Una storia, la loro, raccontata con lo stile ineguagliabile che rappresenta Micol e Sabrina da sempre dove le parole diventano emozioni piene di significato, una dichiarazione d'amore nei confronti della scrittura, tanto da renderla arte.
"In luce fredda" è un libro consigliatissimo: sebbene di consueto la valutazione più alta preveda 5 stelle, devo dissentire perché qui, decisamente, siamo sul 10 e lode.
Grazie, ragazze, per avermi fatto nuovamente amare il vostro bellissimo universo.

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