Recensione: "Assaporare l'oscurità" (Serie The dark #2) di Tibby Armstrong

Titolo: Assaporare l'oscurità
Titolo originale: Taste the dark
Serie: The dark #
Autrice: Tibby Armstrong
Trad.: Valentina Chioma
Editore: Triskell Edizioni
Genere: Paranormal
Pagg.: 320
Data di uscita: 24 febbraio 2020
Prezzo: € 3,99 
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Sinossi 
Quando si incontra qualcosa per cui vale la pena morire, averne un assaggio non basta. Un’anima sperduta varca la soglia della morte e viene accolta da un principe vampiro che diventa il mentore di cui ha bisogno, e l’amante che ha sempre desiderato.

Mezzo umano e mezzo vampiro, Akito James vuole solo essere un eroe. Ma dopo aver deciso di attaccare una pericolosa congrega di streghe, viene esiliato per la sua iniziativa e abbandonato anche dai suoi migliori amici. Tormentato dalle voci nella sua testa, Akito si butta nel fiume Charles di Boston. Quando riprende conoscenza, scopre che a vegliarlo c’è uno spettro solitario che solo lui riesce a vedere: un vampiro alto, moro e vestito di pelle, che lo accoglie con calore nel regno delle ombre.

In una città tanto antica, persino i morti devono fare attenzione di notte. Nessuno lo sa meglio di Lyandros Dragoumanos, fratello del Signore della Guerra, condannato a vagare da solo per le strade di Boston, senza poter essere visto né sentito, fino a quando tra lui e uno sconosciuto tormentato dagli occhi lucenti e i capelli neri come l’inchiostro non scatta una scintilla. Dopo aver assistito al suicidio del giovane, Lyandros coglie al volo quell’occasione imperdibile. Akito potrebbe essere la chiave della sua salvezza… e il suo tocco la promessa di piaceri inenarrabili. 

Recensione 
Ritrovarsi sull'orlo dell'abisso da tanto, troppo tempo. 
La vita di Akito James non è stata facile. Rimasto orfano a otto anni a causa di un incidente aereo che gli ha strappato via i genitori, lasciando lui miracolosamente illeso, ha imparato a rifugiarsi nella sua mente per tenere a bada gli incubi e il dolore di una perdita troppo grande da accettare. E chi meglio di un eroe potrebbe essere in grado di scacciare le ombre del suo cuore? E se quell'eroe fosse lui stesso? 
Cresciuto entrando e uscendo dagli ospedali psichiatrici, Akito percorre sentieri al limite della pazzia. È solo grazie all'incontro con coloro che diventeranno i suoi migliori amici, Benjamin e Nyx, che trova una sorta di centro ed equilibrio, nonché uno scopo. 
Anni di allenamento e studio hanno temprato l'animo di questo giovane uomo e lo hanno trasformato in un guerriero: lunghi capelli neri e un tratto di kajal per sottolineare gli occhi brillanti richiamano alla mente gli antichi samurai giapponesi. 
Ora, la battaglia tra lo stregone Morgan e i vampiri è al culmine. Il tempo è scaduto. Una gravissima minaccia aleggia sul destino di Akito e dei suoi amici e lui dovrà decidere se fare un passo indietro dal baratro o abbracciare la rovinosa caduta. Ed è questa l'immagine che colpisce il vampiro Lyandros Dragoumanos, quando assiste impotente al salto nel vuoto del giovane. Non un suicidio, ma l'estremo sacrificio di un valoroso guerriero. 

Il personaggio di Akito ci aveva incuriosito molto già in "Abbandonare l'oscurità" (clicca qui), primo volume della serie The dark; ci avevano colpito il suo sentirsi sempre fuori posto, il ritenersi invisibile agli occhi del mondo e degli amici, per i quali sarebbe disposto a dare la vita. 
Questo libro è più oscuro del primo: le emozioni cupe e contrastanti di Akito ci accompagnano per quasi tutta la narrazione. Avvertiamo il gusto amaro della nausea e del terrore che lo colgono, quando gli artigli dell'onorevole Morgan affondano nella sua mente; avvertiamo con una determinazione feroce la sua volontà di essere, più di ogni altra cosa al mondo, l’eroe che salverà la situazione. Fino all'incontro risolutivo — e assolutamente imprevisto — con il fantasma di un vampiro forte e dominante che risveglierà la parte più bisognosa e intima della sua anima. 

Il rapporto tra Akito e Lyandros è fin dall'inizio elettrico, intenso. La passione, che giace sepolta sotto le ceneri delle sevizie subite da Akito, si innalzerà come fumo denso per poi divampare in tutta la sua esplosiva potenza. 

Lyandros è il Giudice Supremo della mora dei vampiri, la sua vita è stata interamente dedicata a far rispettare le leggi e a dispensare giustizia — e questo è parte integrante del vampiro, come lo è per noi respirare. Quando incontra Akito, si rende conto che quel giovane — in tutto e per tutto un guerriero — cela segreti e bugie, e ogni cellula del suo corpo non può che rispondere a questo oscuro richiamo. Perché Lyandros ha sete di verità e ha bisogno di purificare; Akito ha bisogno di espiare le proprie colpe e ha sete di purificazione. 

In un crescendo di pathos e tensione, tra fate bramose di perversioni e sconcezze, tra rivelazioni che ci faranno sgranare gli occhi — e desiderare di avere tra le mani il terzo volume subito, grazie! — veniamo condotte in una terra incantata, e quasi senza tempo, dove gli esseri umani sono solo uno sfondo sbiadito poiché i veri protagonisti sono gli abitanti del mondo magico creato da Tibby Armstrong: cacciatori di vampiri, vampiri la cui nascita risale ai tempi dell’Antica Grecia, streghe, fate, fantasmi, keres... insomma, per gli amanti del fantasy c'è solo da leccarsi i baffi e per coloro che amano il fantasy e il romance sapientemente mescolati basta mettersi comodi e assaporare queste pagine appassionanti. 

Concludiamo con l'accorato appello all'autrice di pubblicare presto il prossimo volume perché abbiamo l'impressione che sarà esplosivo!

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