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Recensione: "Il fantasma non ha pagato il conto" (Serie The Ghost Wore Yellow Socks #2) di Josh Lanyon

Titolo: Il fantasma non ha pagato il conto
Titolo originale: The Ghost Had an Early Check-Out 
Serie: The Ghost Wore Yellow Socks #2 
Autore: Josh Lanyon 
Trad.:Raffaella Arnaldi
Editore: Triskell Edizioni 
Genere: Mystery 
Pagg.: 190 
Prezzo: € 3,99 
Data di uscita: 3 settembre 2017 
Link per l'acquisto: Triskell - Amazon

Sinossi 
Vivere e disegnare a Los Angeles.
L’artista Perry Foster, che adesso vive a L.A. insieme all’ex Navy SEAL Nick Reno, va in soccorso dell’eccentrico Horace Daly, leggendaria star di film classici dell’orrore come Perché non muori, mia dolce? e Sette spose per sette demoni.

Horace è l’anziano proprietario del celebre ma ora fatiscente Angel’s Rest, hotel di Hollywood che si vocifera essere infestato da fantasmi. Ma per quanto ne sa Perry, la cosa più inquietante di quel posto sono i folli residenti, uno dei quali pare determinato a calare il sipario per sempre su Horace e su chiunque gli metta i bastoni tra le ruote. 

Recensione 
"L’Angel’s Rest era una gemma architettonica degli anni Venti: finestre alte, cornicioni, fastigi e gargoyle di fattura pregiata, tetti spioventi e torrette di pietra tonde."
È un vecchio e decadente albergo — pieno di spaventose e orribili vestigia di un ormai sorpassato cinema dell'orrore — il vero protagonista de "Il fantasma non ha pagato il conto", secondo volume della serie The Ghost Wore Yellow Socks di Josh Lanyon, tradotto da Raffaella Arnaldi e edito da Triskell Edizoni.
Tra tende polverose, soffitti dipinti in stile Art déco dai colori vivaci, gargoyles sbeccati e fontane fatiscenti, Perry e Nick si ritrovano a dover indagare su un presunto fantasma, che abita nel vecchio hotel e che cerca di ucciderne il proprietario ogni notte di Halloween. E come nell'isolato Alston Estate del primo volume, incontreremo tanti personaggi insoliti, tratteggiati dall'autrice con la sua abituale maestria: una fidata e leale guardia del corpo, due coniugi stravaganti, una veggente curiosa, un alligatore affamato, i quali si chiederanno chi vuole veramente uccidere il vecchio ed eccentrico Horace Daly, proprietario del diroccato ma affascinante Angel's Rest. 

Con il consueto stile asciutto e ironico Josh Lanyon ci riporta nella vita di Perry Foster e Nick Reno. I due si sono finalmente trasferiti a Los Angeles e vivono la loro storia d'amore tra il nuovo lavoro di Nick come investigatore privato e la scuola d'arte frequentata da Perry. La loro relazione è ormai consolidata, e anche se Nick non riesce ancora a esprimere come vorrebbe i propri sentimenti al suo 'ragazzino', Perry capisce benissimo che il Navy SEAL sarà sempre presente per lui. Altrimenti, perché accompagnarlo in questa nuova pazza avventura, investigando in un vecchio rudere pieno di attrezzature di scena di film horror degli anni passati? Cos'altro sarebbe se non un vero e proprio atto d'amore? 

Ho amato tanto il primo volume della serie e ringrazio l'autrice per avermi dato la possibilità di scoprire come Nick e Perry abbiano affrontato il loro trasferimento e come si sia assestata la loro relazione nell'assolata Los Angeles. 
Ho adorato ritrovare un Perry ancora più consapevole della propria forza e del proprio talento e un Nick sempre rude, dolce e protettivo, quasi stupito dell'amore e del rispetto che il ragazzo prova per lui.
Come in ogni libro della Lanyon la trama gialla è preponderante, la risoluzione del caso è ben articolata e con bei colpi di scena; i dialoghi sono  brillanti e si riesce a percepire durante la lettura la sensazione fumosa dei vecchi arredi, della polvere che permane nell'aria e i ricordi degli antichi fasti di un'era hollywoodiana ormai lontana. 

Considero "Il fantasma non ha pagato il conto" il giusto epilogo per uno dei libri di Josh Lanyon che ho amato di più: ritrovare le atmosfere rétro de "Il fantasma dei calzini gialli" è stato appassionante, e vivere per un po' in un vecchio e scricchiolante hotel, con un fantasma che si aggira fra i polverosi e misteriosi corridoi, anche un po' inquietante.

2 commenti:

  1. Della Lanyon leggerei anche la lista della spesa. E' una spanna sopra a tutti. E non mi basta mai :)

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    1. Anche io onestamente!!Lei per me è bravissima, i suoi libri li ho letti e riletti!

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