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Recensione: "Sotto gli occhi" di TA Moore

Titolo: Sotto gli occhi
Titolo originale: Every Other Weekend
Autrice: TA Moore
Trad.: Chiara Fazzi
Casa Editrice: Dreamspinner Press 
Genere: Mystery/Suspense
Cover Artist: Bree Archer 
Data di uscita: 6 agosto 2019
Link per l'acquistoDreamspinner Press 

Sinossi 
L’avvocato divorzista Clayton Reynolds è un cinico felice che crede nel duro lavoro e nelle avventure di una notte. Crede anche che essere un ottimo avvocato significhi non dover mai più tornare al miserabile parcheggio per roulotte in cui è cresciuto e che fare volontariato in un rifugio per donne maltrattate serva a placare la sua coscienza che, di tanto in tanto, viene a tormentarlo. Così, quando Nadine Graham arriva con un braccio rotto e un figlio che desidera disperatamente proteggere, Clayton non può rifiutare la sua richiesta di aiuto.

Accettare il caso significa rivolgersi all’investigatore Chiamami-Kelly-e-basta. Il che non sarebbe tanto male, se Kelly non fosse un inguaribile romantico… nonché l’uomo più sexy che lui abbia mai incontrato.

Kelly ha sempre avuto una cotta per l’inarrivabile Clayton Reynolds e acconsente ad aiutarlo, anche se è già parecchio impegnato ad accudire il figlio del fratello rimasto vedovo.

Quando il caso di Nadine si fa pericoloso, i due uomini, all’apparenza agli antipodi, sono costretti a collaborare, scoprendo così di avere moltissime cose in comune… ma risolvere il caso e salvare la vita di Nadine potrebbe costare caro a Kelly. 

Sinossi 
TA Moore stupisce ancora! Dopo averci deliziato con la spumeggiante commedia "Pessimo fidanzato cercasi" (qui), dopo averci trasportato nel cupo e violento inverno di "Cani e lupi" (qui), questa bravissima autrice varia ancora registro e sorprende con un poliziesco pieno di colpi di scena.
"Sotto gli occhi", in uscita il 6 agosto per Dreamspinner Press, tradotto da Chiara Fazzi, ha come protagonisti un affermato avvocato divorzista, Clayton Reynolds, e Kelly, un investigatore privato dal sorriso sempre pronto che collabora con lo studio per cui lavora Clayton. 

A prima vista, Clayton e Kelly sembrano due uomini agli antipodi: l'avvocato è un cinico senza speranze perché, a causa di un'infanzia vissuta in una famiglia non certo perfetta e di un lavoro che gli mette sotto gli occhi matrimoni che si sfaldano con una frequenza impensabile, non crede più nell'amore e per questo motivo non ne va in cerca. 
Kelly, al contrario, proviene da una famiglia irlandese numerosa e unita, e vorrebbe un compagno con cui costruire un rapporto duraturo.
I due uomini si sono sempre sentiti attratti l'uno dall'altro ma, malgrado ciò, hanno deciso di tenersi a debita distanza: infatti, non soltanto la pensano diversamente sulle relazioni affettive, ma anche le loro esperienze sono diametralmente opposte. 
Un caso probono accettato da Clayton, però, sarà l'occasione per avvicinarsi e assecondare, alla fine, i loro ineluttabili sentimenti. 

Per non rovinare la lettura con fastidiosi spoiler, non voglio puntare l'attenzione né sulle indagini svolte dai due protagonisti per risolvere il caso seguito da Clayton, né sul divorzio di uno dei personaggi vittima di abusi domestici, ma voglio soffermarmi sulle relazioni familiari descritte dall'autrice.
Come dimostrano i libri precedenti, TA Moore incentra le sue storie sulle famiglie, discostandosi, il più delle volte, da quelle tradizionali e sottolineando come spesso famiglia non è tanto quella in cui nasciamo ma quella che scegliamo o decidiamo di formare consapevolmente. 
Kelly e Clayton sono nati e cresciuti in contesti differenti, che li hanno plasmati e hanno contribuito a farli diventare gli adulti di cui leggiamo in "Sotto gli occhi". 
Clayton ha dovuto lottare strenuamente per affrancarsi da una situazione di povertà e violenza, non ha mai conosciuto una vera famiglia e non capisce la necessità di averne una. 
Al contrario, Kelly ha una famiglia numerosa e all'apparenza molto unita, ma questo lo mette spesso di fronte alla necessità di annullarsi per il bene dei suoi cari. 
I Kelly sono tutti poliziotti, solamente lui non ha seguito le orme del padre e dei fratelli, e ha aperto, in società con un'amica, un'agenzia investigativa di successo. Tutto questo, insieme al fatto di essere omosessuale, lo ha sempre fatto sentire un passo indietro rispetto ai suoi fratelli.
Considerato il loro bagaglio eccessivo di esperienze e di aspettative unidirezionali, soltanto frequentandosi Clayton e Kelly capiscono di dover modificare l'idea di relazione in cui hanno creduto fino a quel momento, per conoscere e riconoscere i forti e reciproci sentimenti che potrebbero concedere loro infinite possibilità.

Ho amato "Sotto gli occhi" perché il genere poliziesco è tra quelli che preferisco, certo, ma soprattutto per il modo in cui TA Moore ha gestito i personaggi — e non mi riferisco soltanto ai protagonisti, ma anche alle figure secondarie. 
L'autrice, infatti, è riuscita a descrivere con grande maestria le dinamiche e il mondo emotivo dei Kelly: l'assenza del padre, sempre occupato nel suo lavoro; l'impegno della madre nel tenere legata la famiglia, sottacendo numerosi avvenimenti critici pur di scongiurare il tradimento della sua idea di felicità; la sollecitudine dei fratelli di Kelly nel proteggere i genitori da qualsiasi  preoccupazione. 
Le situazioni che tutti insieme dovranno affrontare, però, li aiuteranno a capire che non è più possibile mantenere la serenità familiare se non modificando certi comportamenti, e Kelly stesso prenderà coscienza della necessità di affrontarli e  di mettere la propria felicità davanti a quella dei parenti. 

"Sotto gli occhi" non è sicuramente il classico romance; la storia tra Clayton e Kelly non è al centro della narrazione sebbene sia veramente profonda e romantica. Il loro amore nasce da una forte attrazione e cresce ogni giorno di più: entrambi credono di non avere un futuro insieme ma, alla fine, si rendono conto di dover abbandonare la loro idea di relazione per crearne una nuova, personale e adatta a entrambi, impegnandosi a realizzare un legame intenso e duraturo. 
Ultimo ma non meno importante l'epilogo: bellissimo ed emozionante!

Kelly rise: un brontolio allegro, basso e ruvido. E Clayton provò quasi il desiderio di allungare le mani per sentirne il calore. Era un suono schietto e felice, senza bordi taglienti né secondi fini, un invito a partecipare al divertimento. Clayton aveva sentito quella risata per la prima volta in ufficio e, che quell’uomo trasandato dai capelli scuri fosse il suo tipo oppure no, aveva deciso che, se Kelly aveva anche solo una leggera inclinazione all’omosessualità, lui se lo sarebbe fatto. Ma a Kelly non piacevano i rapporti occasionali, mentre lui era interessato soltanto a quelli. Ancora ce l’aveva con l’universo per aver dato una risata come quella a un uomo che lui non poteva avere.

2 commenti:

  1. Bello, davvero! Avevo cominciato ad amare l'autrice in Pessimo fidanzato cercasi che, a dispetto del titolo un po' banale, è un libro frizzante, divertente e con personalità. Mi ha folgorata però con Cani e Lupi, di cui sto aspettando il seguito con una certa passione. Mi aspettavo quindi grandi cose da Sotto gli occhi. E non ha deluso

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  2. barbara malpighi11 agosto 2019 10:42

    Anche io adoro questa autrice! Mi sono piaciuti tutti i suoi libri fino a ora tradotti, e la storia di Clayton e Kelly mi ha confermato la sua bravura!

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