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Recensione: "Più che amici" (Serie Più che... #3) di Lane Hayes

Titolo: Più che amici
Titolo originale: Better than friends
Serie: Più che... #3
Autrice: Lane Hayes 
Trad.: Simona Busto
Editore: Dreamspinner Press 
Genere: Contemporaneo 
Cover Artist: Aaron Anderson 
Data di uscita: 21 maggio 2019
Link per l'acquisto: Dreamspinner Press - Amazon

Sinossi 
Quando Curt Townsend, giovane avvocato di successo di Washington, partecipa al suo primo matrimonio gay, non si aspetta niente di più di una bella serata per festeggiare due uomini fortunati disposti a impegnarsi l’uno con l’altro. Di certo non prevede d’incontrare qualcuno come Jack Farinelli. Jack ha quattordici anni più di lui e gestisce due attività: un gay bar e un negozio di moto. È splendido e sicuro di sé, e Curt è convinto di non aver nulla in comune con lui. 

Jack sta bene così com’è. È attratto dalla prontezza di spirito di Curt e dalla sua disinvoltura, ma soprattutto dalla loro inattesa passione comune per il baseball. Mentre creano un’amicizia basata sull’entusiasmo per lo sport, cominciano un viaggio che piano rivela come le loro differenze potrebbero essere il catalizzatore di una forte attrazione. Entrambi hanno provato sulla propria pelle cosa significa soffrire, ma si rendono conto di aver bisogno di mettere da parte il passato e imparare a guardare avanti con fiducia se vogliono avere un futuro insieme. 

Recensione 
Ritorniamo ancora una volta a Washington con Lane Hayes e il suo "Più che amici", terzo libro della serie Più che… edito da Dreamspinner Press

Abbiamo conosciuto Curt Townsend, il coinquilino gay di Matt, nel primo volume della serie, e Jack Farinelli, ex fidanzato di Peter, nel secondo. Ed è proprio al matrimonio di Peter e Jay che i due si incontrano per la prima volta: uno sguardo e la scintilla è innescata. 
Si potrebbe pensare che il passo dal primo bacio al letto possa avvenire già nelle prime pagine del libro — i due sono travolti sin dall'inizio da un instant love tanto imprevedibile quanto potente —, e invece Curt e Jack sono destinati a diventare prima migliori amici. Li separano, infatti, quattordici anni nonché stili di vita diversi. 
Curt è un avvocato stacanovista, ama il suo lavoro, non crede di essere una persona interessante, o di spiccare sulla massa, con la sua esistenza e il suo aspetto anonimi. È l’anima delle feste ma nessuno ha mai voluto che lui diventasse qualcosa di più di un piacevole diversivo. Quindi, fin dall'inizio si sente spiazzato dall'interesse che Jack sembra nutrire nei suoi confronti. 
Jack è un uomo di successo, bellissimo con l'aspetto di un selvaggio pirata con tanto di tatuaggi che rendono il suo corpo statuario un'opera d'arte. Eppure Jack cerca Curt e, oltre a dimostrargli il proprio interesse dal punto di vista fisico, sembra apprezzare anche la sua compagnia. Intende condividere con lui le gioie e i dolori della loro passione comune, il baseball, e vuole spronarlo a rendere la sua vita più adrenalinica, superando, ad esempio, la sua paura di salire su una Harley. 
I due iniziano ad approfondire la conoscenza reciproca, spingendosi a svelare alcuni aspetti del loro passato fondamentali per comprendere le loro convinzioni attuali. Come, ad esempio, la trasformazione di Curt da adolescente fiducioso in se stesso a giovane uomo che non crede nel proprio valore, o ciò che ha portato Jack a diventare un uomo sicuro benché con il cuore chiuso a ogni possibile relazione amorosa. 
Sarà un terzo incomodo a far alzare l'asticella del loro rapporto: da amici con benefici trasformeranno la loro relazione in qualcosa di più duraturo ed esclusivo.
Paul Fallon, infatti, amico di Aaron e appuntamento al buio di Curt, è l’uomo ideale di cui potersi innamorare: bello, di successo, perfetto per cene in famosi ristoranti e concerti jazz. Un uomo interessante che Curt ama sentir parlare per via del suo accento inglese ma che può soltanto definire piacevole. Non è un pirata sempre pronto a ridere e con la battuta pronta; non è l'eccitazione sempre presente nei pensieri, irraggiungibile e con il cuore in cassaforte. Fino a quando Jack non inizierà a fare i conti con quei sentimenti che non può più negare, dando loro una possibilità. 

Lane Hayes ci regala, ancora una volta, una storia in cui amicizia, passione e romanticismo si intrecciano tra di loro con dolcezza e spontaneità. Seppur non mi abbiano rapito come i protagonisti delle due storie precedenti, ho comunque amato Curt e Jack nel loro percorso da amici a coppia, con i loro divertenti botta e risposta tra moto, vestiti di pelle, tatuaggi e pantaloni cachi. Ho adorato rivedere le coppie conosciute in "Più che bene" e "Più che possibile", leggere di Jay e Peter, sposi novelli, e di Matt e Aaron alle prese con un altro passo in avanti verso il loro futuro insieme.
La prossima volta rivedremo Paul, e sono molto curiosa di conoscere quale sarà la storia di quest'uomo dal sexy accento inglese.

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