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Intervista a Joanna Chambers, autrice di "Provocazione" (Serie Enlightenment)

Siamo molto felici e onorate di ospitare sul blog Joanna Chambers, la talentuosa autrice di "Provocazione" (recensione qui - booktrailer qui), primo volume della serie Enlightenment, trad. di Claudia Milani, edito da Triskell Edizioni.

Prima di lasciarvi alle sue parole, ringrazio di cuore la gentilissima Claudia Milani per la sua generosa e indubbia professionalità: senza di lei queste domande non avrebbero mai visto la luce in inglese. Grazie davvero, Claudia!
Naturalmente, la mia profonda gratitudine va anche a Joanna, che si è resa disponibile per un'intervista davvero meravigliosa. Spero che le sue risposte conquistino anche voi. 
David e Murdo sono due personaggi che lasciano il segno: nel gioco degli scambi reciproci, si sono impadroniti del mio cuore con le loro fantasie e solitudini, con i loro sentimenti e sogni. 

Non mi resta che consigliare a tutti la loro appassionante e originalissima storia, augurandovi, come sempre, buona lettura! 

Perché hai deciso di scrivere queer romance? Cosa di questo genere ti piace di più? E quale genere letterario rientra nelle tue letture preferite?
Why did you decide to write queer romances? What draws you about this genre? And what is your favorite genre to read? 

Le mie scelte di scrittura tendono a seguire le mie preferenze di lettura. Quando ho iniziato a scrivere, ero stretta nella morsa del romance storico M/F, come dimostrano i miei primi due romanzi. Poi, leggendo i libri di Josh Lanyon, ho scoperto il romance M/M, che mi ha conquistato rapidamente. Quando ho iniziato a scrivere usando questo genere, c'erano pochissimi autori e autrici di queer romance storico (Provocazione è stato pubblicato per la prima volta nel 2013), così si è aggiunto anche un altro motivo: credo che molti autori scrivano per soddisfare un bisogno che nutrono in qualità di lettori. 

Amo il genere romance nel suo insieme e leggo ancora M/F (e probabilmente ne scriverò di più in futuro), ma il genere M/M è la mia passione da un bel po' di tempo e non vedo cambiamenti nel breve periodo. Credo che, per me, uno dei fattori di attrazione sia vedere gli aspetti tradizionali del romance che ho amato in passato rivisitati in modi nuovi e diversi.  

My writing choices tend to follow my reading preferences. When I began writing I was firmly in the grip of M/F historical romance and my first 2 novels are in that genre. I then discovered M/M romance, through reading Josh Lanyon, and was quickly hooked. When I started writing in this genre, there were very few people writing historical queer romances (Provoked was first published in 2013) so that was another reason - I think a lot of authors first write to fill a need they have as a reader. 

I love the romance genre as whole and still read M/F (and will probably write more of it in the future) but this genre is has been my passion for a while now and I don’t see that changing any time soon. I think part of the attraction for me is seeing traditional aspects of romance writing I’ve loved in the past being revisited in new and different ways. 

Com'è nata la serie Enlightenment?
How the Enlightenment series came to life? Where did it arise from? 

Ancora prima di inziare a leggere romance di genere storico, desideravo scriverne uno ambientato nella mia città natale di Edimburgo. Scrivere della mia città, che amo immensamente, mi piace; più in generale, però, da scozzese, trovo che la maggior parte del romance storico ambientato in Scozia sia impossibile da leggere: è pieno di cliché e di dialoghi ridicoli. Volevo scrivere un libro sulla Scozia che riflettesse la realtà del luogo, in particolare il suo lato urbano, che tende a essere ignorato. 

Inoltre, sono affascinata dal periodo storico che va dal 1780 al 1830 (la trilogia è ambientata in un lasso di tempo che va dal 1822 al 1824). È un periodo che viene usato molto nel romance ma senza mostrare ciò che vi trovo davvero di interessante. Molti dei romanzi ambientati in questa fase storica si concentrano sulla privilegiata vita sociale degli aristocratici a Londra, mentre questa è stata un'epoca di grandi sconvolgimenti politici che ha visto nascere idee nuove e radicali sui diritti umani e la politica. Volevo mostrare personaggi di differenti classi sociali che discutono di queste tensioni e le sperimentano. Volevo mostrare le massi lavoratrici, le persone appartenenti alla classe media e la mobilità sociale (in effetti, di mobilità ce n'era parecchia). 

Quando ho iniziato a scrivere il libro, lo avevo concepito come romance M/F, con l'intento di concentrarmi sull'allora difficile condizione delle donne — sulla totale assenza dei loro diritti, in particolare dopo essersi sposate. Avevo deciso di sviluppare quest'idea attorno a un personaggio che svolgesse la professione di avvocato. Tuttavia, mentre la scrivevo, non mi sentivo soddisfatta della storia. Una delle difficoltà che si riscontra nella stesura di un romance storico M/F è quella di inserire plausibilmente le donne in contesti riservati, in realtà, solo agli uomini. Poiché ero irritata, per un po' misi da parte il manoscritto e iniziai a lavorare su altro. 

Più o meno nello stesso periodo, avevo iniziato a leggere queer romance in gran quantità, e un bel giorno mi venne in mente che avrei potuto reimpostare la storia come romance tra due uomini. Quando ho rielaborato lo schema del racconto, ho avuto l'impressione che tutto si incastrasse perfettamente, in particolare dopo aver esteso l'arco narrativo suddividendolo in tre volumi separati, ognuno dei quali avrebbe rappresentato una fase diversa dello sviluppo dei personaggi. Nel primo volume (Provocazione) David e Murdo hanno ciascuno i propri problemi e pregiudizi. Quando si incontrano, iniziano a interrogarsi su tali questioni. Nel secondo volume (Beguiled), quando si incontrano di nuovo, iniziano a prendere in considerazione possibilità che avevano precedentemente ignorato. Ma è solo nel terzo volume (Enlightened) che entrambi sono pronti ad accettarsi pienamente. La tragica condizione dei diritti delle donne è comunque rappresentata da altri personaggi chiave. 

I already had an ambition to write an historical romance set in my home city of Edinburgh before I started reading in this genre.  I love my home city a great deal, so it’s a pleasure to write about it, but more generally, as a Scottish person, I find most “Scottish historical romance” impossible to read - it’s full of cliche and ridiculous dialogue. I wanted to write a book about Scotland that reflected the reality of the place, particularly the urban side of it which tends to be ignored. 

I am also fascinated by this particular historical period (1780-1830 - the trilogy is set from 1822-1824). It’s a period that is used a lot in romance but without showing what I find really interesting about the time. Many romances set in this period concentrate on the privileged social life of aristocrats in London, but this was a time of huge political upheaval with new and radical ideas emerging around human rights and politics. I wanted to show characters from different social classes talking about and experiencing these tensions. I wanted to show working people and middle class people and social mobility (which there was actually quite a lot of). 

When I started the story, it was going to be a M/F romance, with the intention of focusing on the plight of women at the time - their total lack of rights, particularly once they were married. I decided to have a lawyer character in the book to build this around. However, I became a little frustrated with the story as I was writing it. One of the difficulties with writing M/F historical romance is being able to plausibly place women in certain settings they would have been realistically excluded from. Irritated, I set the manuscript aside for a while and began working on something else. 

Around the same time, I had begun reading a lot of queer romance and one day, it occurred to me that I could reframe the story as a romance between two men. When I reworked the story plan, it felt like everything fitted together perfectly, especially once I extended the romance arc out over three separate books, each depicting a different phase in the characters’ development. In Book 1 (Provoked) David and Murdo each have their own issues and prejudices. Meeting each other is the beginning of them questioning these issues. In Book 2 (Beguiled) when they meet again, they begin to open up to possibilities they had not previously considered, but it is only in Book 3 (Enlightened) that they are ready to accept themselves fully. The plight of women’s rights is still covered through other key characters.

Provocazione è un libro in cui l'aspetto storico svolge un ruolo importante, e questo dà alla trama un vero tocco di autenticità e un forte senso del luogo. Mi ha particolarmente affascinato il tuo modo di descrivere la violenza — l'hai raccontata con grande sensibilità e senza accenni morbosi. Ovviamente, mi riferisco al primo capitolo, in cui introduci alcune figure storiche realmente esistite. 
Qual è la tua etica di scrittura su questo genere di personaggi?
"Provoked" is a book in which History plays an important role, and this gives the plot a real touch of authenticity and a strong feeling about the places. I was particularly fascinated by your way of depicting violence, without being morbid and with a great sensitivity. I obviously mean the first chapter, in which you also introduce a few real historical figures. What is the ethics of writing about this kind of characters? 

Ho fatto molte ricerche prima di scrivere la serie e sono stata attenta a rappresentare le figure storiche in modo coerente con la loro biografia. Gli eventi descritti nel primo capitolo (in cui avviene un'esecuzione) sono presi dai resoconti contemporanei di ciò che accadde quel giorno — anche le parole usate da Baird e Hardie nella loro scena, secondo quanto riportato, sono le stesse pronunciate da entrambi. Sono convinta che nella fiction ci sia lo spazio per prendersi qualche licenza storica nei confronti di personaggi realmente esistiti, ma una scena del genere richiede necessariamente un tipo di descrizione quanto più fedele possibile. 

I did a lot of research before writing the books and was careful to depict the real historical characters in a way that was consistent with the accounts of their lives. The events depicted in the first chapter (in which an execution takes place) are taken from contemporaneous accounts of what happened that day - even the words used by Baird and Hardie in the scene are the words that they reportedly spoke. I do believe there is room in fiction for some poetic licence with real people of the time, but with a scene like that, there is a need to depict it as faithfully as possible.

Provocazione esplora, secondo me, i temi della religione e delle differenze sociali in un modo nuovo e originale — in effetti tra David e Murdo c'è una sostanziale differenza per quanto riguarda il potere sociale ed economico. Come hai affrontato la scrittura dei dialoghi in cui entrambi esprimono le loro opinioni e i valori in cui credono?
"Provoked" explores religion and social difference in a way that is pretty new to me — actually, there is a substantial difference in social and economic power between David and Murdo. How did you approach writing the dialogue where they try to express each other their opinions and values? 

Gran parte dei loro dialoghi è caratterizzata dalla politica e dalla filosofia dell'epoca — sono questi gli argomenti su cui mi sono informata. Avevo anche un'idea precisa dei diversi caratteri di David e Murdo: conoscevo i loro punti di forza e di debolezza, le mancanze e i desideri, ciò che odiano e quello contro cui combattono. 
Tra David e Murdo ho creato un conflitto estremamente deliberato, che va dritto al cuore della loro essenza individuale e tocca tutto quello che, dal loro personale punto di vista, crea una buona vita. Peraltro, non è che uno sia un uomo del passato e l'altro un uomo del futuro. Entrambi hanno delle idee "conservatrici" che devono essere ribaltate e, allo stesso modo, entrambi hanno delle idee più "progressiste" che devono apprendere l'uno dall'altro. Hanno tutti e due un piede nel passato e l'altro nel futuro. Mi piace pensare che sia questo il motivo per cui conquistano i lettori: si completano a vicenda, soddisfacendo i bisogni l'uno dell'altro. 

I read into the politics and philosophy of the day, which informs much of the dialogue between them. I also had a good idea of the different characters of David and Murdo - their strengths and weaknesses, what they each lacked and desired and what they hated and fought against. I set up a very deliberate conflict between David and Murdo that goes to the very heart of who they each are and what they each consider a good life to be. However, it’s not that one is a man of the past and the other a man of the future. They both have some ‘traditional’ ideas that need to be overturned and equally, they both have some more ‘progressive’ ideas that they need to teach the other. They are both men with one foot in the past and another in the future. I like to think that is why readers like them - they both bring something to the other man that he needs. 

Ho apprezzato tantissimo la rappresentazione del conflitto interiore di David e il peso della sua omofobia interiorizzata. Forse, nel secondo o nel terzo volume egli prenderà consapevolezza delle sue contraddizioni, ma quello che mi colpisce di più, al momento, è quanto siano importanti per lui la religione e il giudizio di suo padre (penso a quel bel dialogo in cui David confida a Murdo che il padre lo ha sempre chiamato con il nome di battesimo, senza mai abbreviarlo). A David è stata impartita una rigida educazione presbiteriana e ha subito un forte condizionamento familiare e culturale. Pur di non tradire gli insegnamenti ricevuti, è disposto a rinunciare alla propria felicità. D'altra parte, è sensibile alle sofferenze dei più poveri e ha abbracciato le loro idee progressiste al punto di rischiare la carriera e la vita.
Quando è nata questa idea su David e come hai lavorato su questo aspetto del suo carattere? 

I greatly appreciated the depiction of David's inner conflict and the weight of his internalized homophobia. Perhaps, in the second and third volume he will become aware of his contradictions, but what strikes me most at the moment is how important religion and his father's judgment are to him (look at that beautiful dialogue between him and Murdo about first names during which David tells him about how his father never used to shorten his name). David received a strict Presbyterian education and suffers strongly the conditioning of his family and cultural environments. In order not to betray everything he’s been taught, he is willing to give up his own happiness. On the other hand, he is responsive to the suffering of the poorest and has embraced their progressive ideas to the point of risking his career and life. Could you explain us when this idea about David was conceived and how you worked on this aspect of his personality? 

Come ho già detto, volevo che alcuni aspetti del carattere di David e Murdo fornissero un contrasto, e uno di questi aspetti è il loro approccio alle questioni morali. Murdo ha una morale più flessibile di David: è un sopravvissuto, il tipo di uomo che capisce come va il mondo e per il quale non ha senso prendere posizione quando le probabilità sono sfavorevoli. David, invece, ha un approccio intransigente alle questioni morali. Si sente in dovere di fare la cosa giusta anche quando sa che è destinato a fallire. 
Amo il fatto che per Murdo tale aspetto del carattere di David sia assurdo e allo stesso tempo ammirevole. Si arrabbia per la perseveranza di David nel fare la cosa giusta, ma con riluttanza lo ammira per questo. È uno degli atteggiamenti di David che spinge Murdo a guardarsi dentro e pensare: la vita che ho adesso è il genere di vita che voglio veramente? E io amo quando i personaggi si influenzano a vicenda in questo modo. 

As I already mentioned, I wanted David and Murdo to have aspects of their characters that would contrast and one aspect of this is around their approach to moral issues. Murdo has more flexible morals than David - he’s a survivor, the sort of man who understands the way of the world, and sees no point in taking a stand when the odds are against you. David, however, has an uncompromising approach to moral issues. He feels driven to do the right thing even when he knows he must fail. The part of this contrast that I love is that Murdo finds this aspect of David’s character both absurd and admirable. He gets irritated with David’s insistence on doing the right thing, but he reluctantly admires him for it. It’s one of the things about David that makes Murdo look at himself and think - is this life I have what I really want? And I love when characters affect each other like that. 

Anche Murdo è figlio del suo tempo, ma è più vicino alle idee illuministiche e quindi guidato dalla ragione e non dalle norme religiose (sebbene non sia disposto a rinunciare ai suoi privilegi di nobile scozzese). Quello che intendo è che questi due personaggi sono davvero fuori dal comune nel panorama del romance M/M — David cede alla tentazione, anche se rifiuta di macchiarsi del reato di sodomia, e Murdo affronta il mondo con la sua natura sprezzante e pragmatica. Sono certa che la loro storia d'amore offrirà delle dinamiche interessanti. 
Mi è piaciuto tantissimo, inoltre, il modo in cui hai esplorato l'(ab)uso di alcol durante il periodo Regency. Questa parte della storia mi ha colpito profondamente: quando David beve, la tensione dentro di lui si attenua, e mi spezza il cuore vederlo così triste. David è sempre in lotta con se stesso, ma l'alcol può rendere sopportabile la vita e gli dà una via di fuga. Dal mio punto di vista, questa caratteristica attribuisce al suo personaggio una dimensione ancora più reale. Quando hai deciso di integrare questo elemento nel libro? 
Murdo too is a child of his own time, but he is also closer to Enlightenment ideas and therefore guided by reason and not by religious norms - although he is not willing to renounce his privileges as a Scottish nobleman. What I mean is that in my opinion these two characters are really out of the ordinary in the scenario of M/M romances (David succumbs to temptation - although he refuses to taint himself with the crime of sodomy — and Murdo faces the world with a contemptuous and pragmatic nature). I’m sure that their love story will most certainly offer some interesting dinamics. 
I really liked how you explored the (ab)use of alcohol in the Regency period. This element affected me deeply in the story, because when David drinks, the tension inside him attenuates, and it broke my heart to see him so sad. David is always struggling with himself, but alcohol can make life bearable and gives him an escape. To me, this feature makes his character more real. When did you decide to integrate it into the book? 

Come ho detto, David ha una forte tempra morale, ma allo stesso tempo non pensa di essere una persona virtuosa. In effetti, tale convinzione è una parte fondamentale della sua natura, e quasi tutto il suo percorso emotivo all'interno della serie consiste nel conoscere veramente se stesso. 
Per David, dunque, l'alcol è un meccanismo di difesa verso una vita che è, all'inizio del primo volume, profondamente solitaria. A questo punto della sua esistenza è costretto a vivere da solo e affamato di contatto fisico, condannando se stesso ogni volta che cede al desiderio sessuale. È una debolezza, sì, ma una debolezza ben riconoscibile, credo. 

Like I said, David has a strong moral character but a key part of his nature is that he doesn’t see himself as a virtuous person - in fact he thinks the opposite, and much of his character journey is about seeing himself as he really is. For David, alcohol is his coping mechanism in what is, at the start of book 1, a deeply lonely life. At this point in his life he is forced to live touch-starved and alone, condemning himself for every physical encounter he has. It’s a weakness, but I think a very relateable one. 

Quale parte della scrittura di David e Murdo hai apprezzato di più? E quali sono state le principali sfide che hai affrontato nella gestione del POV di David (che, per inciso, ho amato moltissimo)?
What did you like more about writing of David and Murdo? And what were the challenges about writing the story from David's perspective, which I greatly appreciated? 

Ho amato raccontare l'evoluzione del loro rapporto attraverso lo slow burn in tre volumi separati. Questi tre volumi descrivono tre fasi ben distinte della loro storia e mi sono divertita a dedicarvi il mio tempo. 

Ho deciso subito di scrivere l'intera trilogia dalla prospettiva di David perché volevo che il lettore si trovasse in una posizione di parziale inconsapevolezza dei sentimenti di Murdo. Per i miei precedenti romanzi avevo scelto dei punti di vista alternati tra i due personaggi principali, quindi l'approccio al "punto di vista limitato", all'epoca, è stato abbastanza impegnativo da gestire. 

Quando scrivi punti di vista alternati, ti abitui a dare al lettore una visione d'insieme dei pensieri e della vita di entrambi i protagonisti, e puoi facilmente descrivere le scene in cui appare solo un personaggio. Quando scrivi seguendo il punto di vista di un unico personaggio, sei limitato a ciò che quel personaggio vede e ai posti in cui va. Devi quindi trovare altri modi per comunicare al lettore tutto quello che il protagonista non sa o non sta notando — ad esempio, mediante il linguaggio del corpo del coprotagonista e attraverso il dialogo. Tutto questo rende l'altro personaggio principale un po' più misterioso. 

I loved writing their relationship through the slow burn of three separate books. The three books depict three quite distinct phases in their story and I enjoyed taking my time over that. 

I made an early decision to write the whole trilogy all from David’s perspective because I wanted there to be an element of unknowing in the reader’s mind about Murdo’s feelings. My previous novels had had revolving points of view for the two main characters, so this ‘limited point of view’ approach was quite challenging for me at the time. 

When you write in revolving points of view you get used to being able to give the reader a comprehensive sense of what’s going on in both characters’ minds, and you can very easily depict scenes that only one character appears in. When you write from only one character’s perspective, you’re limited to what that character sees and the places they go. You have to find other ways to communicate to the reader the things that the character does not know or is not noticing, for example, through the other character’s body language and dialogue. It makes the other main character a little more mysterious. 

C'è una lezione di vita o di scrittura che i tuoi personaggi ti hanno insegnato? 
Is there a life lesson or writing style that your characters taught you?

Ho senz'altro imparato molto semplicemente scrivendo dal punto di vista di David, poiché ho dovuto concepire la storia in modo diverso, e ho acquisito la capacità di nascondere certe informazioni al lettore. È sempre forte la tentazione di scoprire tutte le carte a beneficio dei lettori, e i punti di vista alternati ti mettono nella condizione di farlo senza difficoltà. In realtà, è più soddisfacente per i lettori ottenere determinate informazioni se permetti loro di leggere tra le righe e di ragionare con la propria testa. Il vantaggio che si ricava dalla scelta di scrivere un unico punto di vista è questo: obbliga l'autore a esercitarsi. Quindi, in Provocazione, non leggiamo mai esplicitamente ciò che Murdo pensa di David, ma credo che il lettore si accorga di come egli sia colto alla sprovvista da quest'uomo che è così diverso da lui in ogni modo possibile. 

I definitely learned a lot from writing only from David’s point of view - it made me think about story construction in a different way and I learned the power of holding certain things back from the reader. It’s always tempting to just lay everything out for readers - and revolving points of view makes that very easy to do. But when you allow readers to earn certain knowledge through reading between the lines and working things out for themselves, it’s actually more satisfying for them. The benefit of choosing to write in a single point of view is that it forces that discipline upon you. So, in Provoked, we never hear directly what Murdo thinks of David, but I think the reader sees that he’s been blindsided by this man who is so different from him in every way. 

Parlaci un po' di Beguiled, che uscirà prossimamente in italiano.
Tell us a little about "Beguiled", that is going be released soon in Italian. 

Beguiled è ambientato due anni dopo Provocazione. Murdo torna a Edimburgo per la visita di Giorgio IV — la prima di un monarca britannico in Scozia per molto tempo. Fu un vero evento, organizzato dal famoso romanziere scozzese Sir Walter Scott (che è responsabile di molti cliché sulla Scozia!). Molte scene del libro descrivono eventi realmente accaduti durante la visita: un corteo che ebbe luogo lungo la via principale, un'udienza con il Re e il "ballo dei pari". Durante questi avvenimenti, David è nuovamente attratto da Murdo, contro ogni buon senso, proprio mentre rimane invischiato in vicende che minacciano di distruggerlo. 


Beguiled is set two years after Provoked. Murdo returns to Edinburgh for the visit of the George IV - at the time, that was the first visit a British monarch had paid to Scotland for a long time. It was a real event and was masterminded by the famous Scottish novelist, Sir Walter Scott (who is responsible for many cliches about Scotland!) Many of the scenes in the book depict real events that happened during the visit, for example, a procession that took place on the High Street, an audience with the King and the “peers’ ball”. Throughout these events, David is drawn to Murdo again, against his better judgment, even as he becomes embroiled in other events that threaten to destroy him. 

Su cosa stai lavorando attualmente?
What are you working on at the moment? 

Sono molto entusiasta del mio progetto attuale, che riguarda due libri. Il primo è ambientato a Edimburgo nel 1788 e, di nuovo, scritto esclusivamente dal punto di vista di uno dei personaggi principali. Il secondo è ambientato alcuni anni dopo dal punto di vista dell'altro personaggio. Quindi i lettori avranno le due prospettive ma in libri diversi. Inoltre, ci sono licantropi! 

I am very excited about my current project. It is a pair of books, the first set in Edinburgh in 1788 (and again told solely from one of the main characters’ points of view). The second book is set a few years’ later from the other character’s point of view, so readers will get both sides, but in different books. Also, there are werewolves! 

Quali sono i tuoi progetti futuri?
What are your plans for future projects? 

Al momento, il mio obiettivo principale è il progetto sui licantropi: il primo volume è completo e nelle mani del mio editor; il secondo volume è attualmente in fase di scrittura. Spero anche di completare una novella che ho scritto quest'anno su Kit Redford (Kit è un personaggio di Seasons Pass, un racconto gratuito che ho scritto dal punto di vista di Murdo dopo la pubblicazione della serie Enlightenment). 


My main focus is on my werewolves project at the moment - book 1 is complete and with my editor; book 2 is currently being written. I also hope to complete a novella I’ve been writing about Kit Redford this year. (Kit is a character in a story called “Seasons Pass” - a short free story I wrote from Murdo’s point of view after Enlightened came out.)

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Joanna Chambers biografia 
Joanna Chambers ha sempre voluto scrivere. Anche quando studiava, mentre cercava un lavoro appropriato, quando si è sposata e ha avuto dei figli, Joanna ha sempre passato ore e ore a fissare fogli bianchi e a masticare biro.
Poi però tutto è cambiato quando ha riscoperto il suo amore per il romance e ha trovato la sua musa. 
E alla sua musa piacciono il vino rosso e il caffè, e non permette a Joanna di pulire casa o guardare la televisione. 

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