Let's talk about books

Cover Reveal "Holmes" di Cristina Bruni

Buongiorno a tutt*
Oggi siamo davvero entusiaste e anche molto onorate di condividere con voi la splendida cover di "Holmes", un libro fatto di storie brevi e avvincenti che la bravissima e talentuosa Cristina Bruni ha dedicato alla rivisitazione di Sherlock Holmes e di John Watson! 

Oltre alla cover, vi presentiamo la sinossi e un estratto capace di creare un vero interesse: Holmes e Watson ci invitano a staccare la spina e a immergerci in un tempo lontano per godere della loro dolce ed emozionante compagnia. 
Titolo: Holmes
Autrice: Cristina Bruni 
Casa editrice: Self-Published 
Formato: e-book 
Data di pubblicazione: 4 giugno 2019 
Link per l'acquisto: Amazon

Sinossi
Holmes non amava farsi toccare.
Il contatto fisico umano era per lui qualcosa di molto vicino alla migliore definizione dell’aggettivo “ripugnante”. Ma anche di “rappresentazione perfetta delle debolezze umane”. O ancora di “estrema inutilità”.
Holmes non amava nemmeno le eccezioni. Ne tollerava una sola.
E quell’eccezione ero io.

Holmes & Watson.
Colleghi.
Amici.
Amanti.

Cinque racconti che ci mostrano questi due celebri gentiluomini sotto la più intima delle luci.

Nota: due dei racconti inclusi in questa antologia, “L’operaio dallo zigomo ferito” e “Splendente come un diamante”, sono una seconda edizione. 

Estratto 
Holmes cercò nuovamente la mia mano, baciando i polpastrelli uno a uno, incurante del sangue che ancora mi sporcava la pelle. Potevo sentire il mio corpo tremare, ma sapevo bene che non era per il freddo autunnale o per il fatto che Mrs. Hudson non avesse ancora acceso il camino, quella mattina. Era il desiderio che si stava pian piano trasformando da improbabilità a realtà. Era la mia voglia a lungo repressa che si stava per fondere con quella piacevolmente trovata in Holmes.

Mi protesi quel tanto che bastava per annullare la già misera distanza tra noi. Trovai le sue labbra e vi appoggiai le mie. Erano calde e morbide, come un frutto maturo. Perfette per accogliere la mia bocca.

Fu casto, il nostro primo bacio.

La mia bocca rimase accostata alla sua per lunghi attimi, continuando a saggiarne la consistenza. I nostri respiri erano così vicini da diventare uno solo, mentre i battiti dei cuori sembravano risuonare nitidamente nel silenzio che avvolgeva la stanza.

Fu una spiacevole sorpresa quando Holmes si staccò da me. Lo fece così in fretta da farmi girare la testa. Mi morsicai l’interno della guancia, in un’espressione palese della mia frustrazione.

“Cannella...” sussurrò Holmes, appoggiando la sua fronte alla mia. Scoprii così che era sudato.

“Come?”

“Le sue labbra sanno piacevolmente di cannella, mio buon amico. I biscotti di Mrs. Hudson, forse?”

Mi sentii arrossire e non fui capace di trattenere un sorriso colpevole. “Non ho saputo resistere.” ammisi.

Holmes mi catturò in un bacio a bocche aperte che quella volta aveva ben poco di casto. Giocherellò con il mio labbro inferiore, mordicchiandolo e leccandolo. Un fremito mi percorse per tutto il corpo e mi abbandonai a un gemito. Mi ritrovai a chiedermi dove mai il mio amico avesse sviluppato tali doti, avendo da sempre avuto un’avversione per il genere femminile e il sesso in generale. Ammesso ovviamente che non fosse nato già in possesso di tali facoltà, cosa che non mi avrebbe poi stupito più di tanto, date la sua intelligenza e onniscienza.

“Lo sa che sono uno a cui piace studiare e che impara in fretta,” mi sorprese Holmes. A volte dimenticavo le sue capacità al limite della telepatia. “Le interessa per caso sapere come...”

“No, non particolarmente. Non in questo momento, almeno,” tagliai corto, “mi baci e basta.”

Gli permisi di violarmi la bocca.

Nessun commento:

Posta un commento

My Instagram