Let's talk about books

5/31/2019

Intervista a Joanna Chambers, autrice di "Provocazione" (Serie Enlightenment)

by , in
Siamo molto felici e onorate di ospitare sul blog Joanna Chambers, la talentuosa autrice di "Provocazione" (recensione qui - booktrailer qui), primo volume della serie Enlightenment, trad. di Claudia Milani, edito da Triskell Edizioni.

Prima di lasciarvi alle sue parole, ringrazio di cuore la gentilissima Claudia Milani per la sua generosa e indubbia professionalità: senza di lei queste domande non avrebbero mai visto la luce in inglese. Grazie davvero, Claudia!
Naturalmente, la mia profonda gratitudine va anche a Joanna, che si è resa disponibile per un'intervista davvero meravigliosa. Spero che le sue risposte conquistino anche voi. 
David e Murdo sono due personaggi che lasciano il segno: nel gioco degli scambi reciproci, si sono impadroniti del mio cuore con le loro fantasie e solitudini, con i loro sentimenti e sogni. 

Non mi resta che consigliare a tutti la loro appassionante e originalissima storia, augurandovi, come sempre, buona lettura! 

Perché hai deciso di scrivere queer romance? Cosa di questo genere ti piace di più? E quale genere letterario rientra nelle tue letture preferite?
Why did you decide to write queer romances? What draws you about this genre? And what is your favorite genre to read? 

Le mie scelte di scrittura tendono a seguire le mie preferenze di lettura. Quando ho iniziato a scrivere, ero stretta nella morsa del romance storico M/F, come dimostrano i miei primi due romanzi. Poi, leggendo i libri di Josh Lanyon, ho scoperto il romance M/M, che mi ha conquistato rapidamente. Quando ho iniziato a scrivere usando questo genere, c'erano pochissimi autori e autrici di queer romance storico (Provocazione è stato pubblicato per la prima volta nel 2013), così si è aggiunto anche un altro motivo: credo che molti autori scrivano per soddisfare un bisogno che nutrono in qualità di lettori. 

Amo il genere romance nel suo insieme e leggo ancora M/F (e probabilmente ne scriverò di più in futuro), ma il genere M/M è la mia passione da un bel po' di tempo e non vedo cambiamenti nel breve periodo. Credo che, per me, uno dei fattori di attrazione sia vedere gli aspetti tradizionali del romance che ho amato in passato rivisitati in modi nuovi e diversi.  

My writing choices tend to follow my reading preferences. When I began writing I was firmly in the grip of M/F historical romance and my first 2 novels are in that genre. I then discovered M/M romance, through reading Josh Lanyon, and was quickly hooked. When I started writing in this genre, there were very few people writing historical queer romances (Provoked was first published in 2013) so that was another reason - I think a lot of authors first write to fill a need they have as a reader. 

I love the romance genre as whole and still read M/F (and will probably write more of it in the future) but this genre is has been my passion for a while now and I don’t see that changing any time soon. I think part of the attraction for me is seeing traditional aspects of romance writing I’ve loved in the past being revisited in new and different ways. 

Com'è nata la serie Enlightenment?
How the Enlightenment series came to life? Where did it arise from? 

Ancora prima di inziare a leggere romance di genere storico, desideravo scriverne uno ambientato nella mia città natale di Edimburgo. Scrivere della mia città, che amo immensamente, mi piace; più in generale, però, da scozzese, trovo che la maggior parte del romance storico ambientato in Scozia sia impossibile da leggere: è pieno di cliché e di dialoghi ridicoli. Volevo scrivere un libro sulla Scozia che riflettesse la realtà del luogo, in particolare il suo lato urbano, che tende a essere ignorato. 

Inoltre, sono affascinata dal periodo storico che va dal 1780 al 1830 (la trilogia è ambientata in un lasso di tempo che va dal 1822 al 1824). È un periodo che viene usato molto nel romance ma senza mostrare ciò che vi trovo davvero di interessante. Molti dei romanzi ambientati in questa fase storica si concentrano sulla privilegiata vita sociale degli aristocratici a Londra, mentre questa è stata un'epoca di grandi sconvolgimenti politici che ha visto nascere idee nuove e radicali sui diritti umani e la politica. Volevo mostrare personaggi di differenti classi sociali che discutono di queste tensioni e le sperimentano. Volevo mostrare le massi lavoratrici, le persone appartenenti alla classe media e la mobilità sociale (in effetti, di mobilità ce n'era parecchia). 

Quando ho iniziato a scrivere il libro, lo avevo concepito come romance M/F, con l'intento di concentrarmi sull'allora difficile condizione delle donne — sulla totale assenza dei loro diritti, in particolare dopo essersi sposate. Avevo deciso di sviluppare quest'idea attorno a un personaggio che svolgesse la professione di avvocato. Tuttavia, mentre la scrivevo, non mi sentivo soddisfatta della storia. Una delle difficoltà che si riscontra nella stesura di un romance storico M/F è quella di inserire plausibilmente le donne in contesti riservati, in realtà, solo agli uomini. Poiché ero irritata, per un po' misi da parte il manoscritto e iniziai a lavorare su altro. 

Più o meno nello stesso periodo, avevo iniziato a leggere queer romance in gran quantità, e un bel giorno mi venne in mente che avrei potuto reimpostare la storia come romance tra due uomini. Quando ho rielaborato lo schema del racconto, ho avuto l'impressione che tutto si incastrasse perfettamente, in particolare dopo aver esteso l'arco narrativo suddividendolo in tre volumi separati, ognuno dei quali avrebbe rappresentato una fase diversa dello sviluppo dei personaggi. Nel primo volume (Provocazione) David e Murdo hanno ciascuno i propri problemi e pregiudizi. Quando si incontrano, iniziano a interrogarsi su tali questioni. Nel secondo volume (Beguiled), quando si incontrano di nuovo, iniziano a prendere in considerazione possibilità che avevano precedentemente ignorato. Ma è solo nel terzo volume (Enlightened) che entrambi sono pronti ad accettarsi pienamente. La tragica condizione dei diritti delle donne è comunque rappresentata da altri personaggi chiave. 

I already had an ambition to write an historical romance set in my home city of Edinburgh before I started reading in this genre.  I love my home city a great deal, so it’s a pleasure to write about it, but more generally, as a Scottish person, I find most “Scottish historical romance” impossible to read - it’s full of cliche and ridiculous dialogue. I wanted to write a book about Scotland that reflected the reality of the place, particularly the urban side of it which tends to be ignored. 

I am also fascinated by this particular historical period (1780-1830 - the trilogy is set from 1822-1824). It’s a period that is used a lot in romance but without showing what I find really interesting about the time. Many romances set in this period concentrate on the privileged social life of aristocrats in London, but this was a time of huge political upheaval with new and radical ideas emerging around human rights and politics. I wanted to show characters from different social classes talking about and experiencing these tensions. I wanted to show working people and middle class people and social mobility (which there was actually quite a lot of). 

When I started the story, it was going to be a M/F romance, with the intention of focusing on the plight of women at the time - their total lack of rights, particularly once they were married. I decided to have a lawyer character in the book to build this around. However, I became a little frustrated with the story as I was writing it. One of the difficulties with writing M/F historical romance is being able to plausibly place women in certain settings they would have been realistically excluded from. Irritated, I set the manuscript aside for a while and began working on something else. 

Around the same time, I had begun reading a lot of queer romance and one day, it occurred to me that I could reframe the story as a romance between two men. When I reworked the story plan, it felt like everything fitted together perfectly, especially once I extended the romance arc out over three separate books, each depicting a different phase in the characters’ development. In Book 1 (Provoked) David and Murdo each have their own issues and prejudices. Meeting each other is the beginning of them questioning these issues. In Book 2 (Beguiled) when they meet again, they begin to open up to possibilities they had not previously considered, but it is only in Book 3 (Enlightened) that they are ready to accept themselves fully. The plight of women’s rights is still covered through other key characters.

Provocazione è un libro in cui l'aspetto storico svolge un ruolo importante, e questo dà alla trama un vero tocco di autenticità e un forte senso del luogo. Mi ha particolarmente affascinato il tuo modo di descrivere la violenza — l'hai raccontata con grande sensibilità e senza accenni morbosi. Ovviamente, mi riferisco al primo capitolo, in cui introduci alcune figure storiche realmente esistite. 
Qual è la tua etica di scrittura su questo genere di personaggi?
"Provoked" is a book in which History plays an important role, and this gives the plot a real touch of authenticity and a strong feeling about the places. I was particularly fascinated by your way of depicting violence, without being morbid and with a great sensitivity. I obviously mean the first chapter, in which you also introduce a few real historical figures. What is the ethics of writing about this kind of characters? 

Ho fatto molte ricerche prima di scrivere la serie e sono stata attenta a rappresentare le figure storiche in modo coerente con la loro biografia. Gli eventi descritti nel primo capitolo (in cui avviene un'esecuzione) sono presi dai resoconti contemporanei di ciò che accadde quel giorno — anche le parole usate da Baird e Hardie nella loro scena, secondo quanto riportato, sono le stesse pronunciate da entrambi. Sono convinta che nella fiction ci sia lo spazio per prendersi qualche licenza storica nei confronti di personaggi realmente esistiti, ma una scena del genere richiede necessariamente un tipo di descrizione quanto più fedele possibile. 

I did a lot of research before writing the books and was careful to depict the real historical characters in a way that was consistent with the accounts of their lives. The events depicted in the first chapter (in which an execution takes place) are taken from contemporaneous accounts of what happened that day - even the words used by Baird and Hardie in the scene are the words that they reportedly spoke. I do believe there is room in fiction for some poetic licence with real people of the time, but with a scene like that, there is a need to depict it as faithfully as possible.

Provocazione esplora, secondo me, i temi della religione e delle differenze sociali in un modo nuovo e originale — in effetti tra David e Murdo c'è una sostanziale differenza per quanto riguarda il potere sociale ed economico. Come hai affrontato la scrittura dei dialoghi in cui entrambi esprimono le loro opinioni e i valori in cui credono?
"Provoked" explores religion and social difference in a way that is pretty new to me — actually, there is a substantial difference in social and economic power between David and Murdo. How did you approach writing the dialogue where they try to express each other their opinions and values? 

Gran parte dei loro dialoghi è caratterizzata dalla politica e dalla filosofia dell'epoca — sono questi gli argomenti su cui mi sono informata. Avevo anche un'idea precisa dei diversi caratteri di David e Murdo: conoscevo i loro punti di forza e di debolezza, le mancanze e i desideri, ciò che odiano e quello contro cui combattono. 
Tra David e Murdo ho creato un conflitto estremamente deliberato, che va dritto al cuore della loro essenza individuale e tocca tutto quello che, dal loro personale punto di vista, crea una buona vita. Peraltro, non è che uno sia un uomo del passato e l'altro un uomo del futuro. Entrambi hanno delle idee "conservatrici" che devono essere ribaltate e, allo stesso modo, entrambi hanno delle idee più "progressiste" che devono apprendere l'uno dall'altro. Hanno tutti e due un piede nel passato e l'altro nel futuro. Mi piace pensare che sia questo il motivo per cui conquistano i lettori: si completano a vicenda, soddisfacendo i bisogni l'uno dell'altro. 

I read into the politics and philosophy of the day, which informs much of the dialogue between them. I also had a good idea of the different characters of David and Murdo - their strengths and weaknesses, what they each lacked and desired and what they hated and fought against. I set up a very deliberate conflict between David and Murdo that goes to the very heart of who they each are and what they each consider a good life to be. However, it’s not that one is a man of the past and the other a man of the future. They both have some ‘traditional’ ideas that need to be overturned and equally, they both have some more ‘progressive’ ideas that they need to teach the other. They are both men with one foot in the past and another in the future. I like to think that is why readers like them - they both bring something to the other man that he needs. 

Ho apprezzato tantissimo la rappresentazione del conflitto interiore di David e il peso della sua omofobia interiorizzata. Forse, nel secondo o nel terzo volume egli prenderà consapevolezza delle sue contraddizioni, ma quello che mi colpisce di più, al momento, è quanto siano importanti per lui la religione e il giudizio di suo padre (penso a quel bel dialogo in cui David confida a Murdo che il padre lo ha sempre chiamato con il nome di battesimo, senza mai abbreviarlo). A David è stata impartita una rigida educazione presbiteriana e ha subito un forte condizionamento familiare e culturale. Pur di non tradire gli insegnamenti ricevuti, è disposto a rinunciare alla propria felicità. D'altra parte, è sensibile alle sofferenze dei più poveri e ha abbracciato le loro idee progressiste al punto di rischiare la carriera e la vita.
Quando è nata questa idea su David e come hai lavorato su questo aspetto del suo carattere? 

I greatly appreciated the depiction of David's inner conflict and the weight of his internalized homophobia. Perhaps, in the second and third volume he will become aware of his contradictions, but what strikes me most at the moment is how important religion and his father's judgment are to him (look at that beautiful dialogue between him and Murdo about first names during which David tells him about how his father never used to shorten his name). David received a strict Presbyterian education and suffers strongly the conditioning of his family and cultural environments. In order not to betray everything he’s been taught, he is willing to give up his own happiness. On the other hand, he is responsive to the suffering of the poorest and has embraced their progressive ideas to the point of risking his career and life. Could you explain us when this idea about David was conceived and how you worked on this aspect of his personality? 

Come ho già detto, volevo che alcuni aspetti del carattere di David e Murdo fornissero un contrasto, e uno di questi aspetti è il loro approccio alle questioni morali. Murdo ha una morale più flessibile di David: è un sopravvissuto, il tipo di uomo che capisce come va il mondo e per il quale non ha senso prendere posizione quando le probabilità sono sfavorevoli. David, invece, ha un approccio intransigente alle questioni morali. Si sente in dovere di fare la cosa giusta anche quando sa che è destinato a fallire. 
Amo il fatto che per Murdo tale aspetto del carattere di David sia assurdo e allo stesso tempo ammirevole. Si arrabbia per la perseveranza di David nel fare la cosa giusta, ma con riluttanza lo ammira per questo. È uno degli atteggiamenti di David che spinge Murdo a guardarsi dentro e pensare: la vita che ho adesso è il genere di vita che voglio veramente? E io amo quando i personaggi si influenzano a vicenda in questo modo. 

As I already mentioned, I wanted David and Murdo to have aspects of their characters that would contrast and one aspect of this is around their approach to moral issues. Murdo has more flexible morals than David - he’s a survivor, the sort of man who understands the way of the world, and sees no point in taking a stand when the odds are against you. David, however, has an uncompromising approach to moral issues. He feels driven to do the right thing even when he knows he must fail. The part of this contrast that I love is that Murdo finds this aspect of David’s character both absurd and admirable. He gets irritated with David’s insistence on doing the right thing, but he reluctantly admires him for it. It’s one of the things about David that makes Murdo look at himself and think - is this life I have what I really want? And I love when characters affect each other like that. 

Anche Murdo è figlio del suo tempo, ma è più vicino alle idee illuministiche e quindi guidato dalla ragione e non dalle norme religiose (sebbene non sia disposto a rinunciare ai suoi privilegi di nobile scozzese). Quello che intendo è che questi due personaggi sono davvero fuori dal comune nel panorama del romance M/M — David cede alla tentazione, anche se rifiuta di macchiarsi del reato di sodomia, e Murdo affronta il mondo con la sua natura sprezzante e pragmatica. Sono certa che la loro storia d'amore offrirà delle dinamiche interessanti. 
Mi è piaciuto tantissimo, inoltre, il modo in cui hai esplorato l'(ab)uso di alcol durante il periodo Regency. Questa parte della storia mi ha colpito profondamente: quando David beve, la tensione dentro di lui si attenua, e mi spezza il cuore vederlo così triste. David è sempre in lotta con se stesso, ma l'alcol può rendere sopportabile la vita e gli dà una via di fuga. Dal mio punto di vista, questa caratteristica attribuisce al suo personaggio una dimensione ancora più reale. Quando hai deciso di integrare questo elemento nel libro? 
Murdo too is a child of his own time, but he is also closer to Enlightenment ideas and therefore guided by reason and not by religious norms - although he is not willing to renounce his privileges as a Scottish nobleman. What I mean is that in my opinion these two characters are really out of the ordinary in the scenario of M/M romances (David succumbs to temptation - although he refuses to taint himself with the crime of sodomy — and Murdo faces the world with a contemptuous and pragmatic nature). I’m sure that their love story will most certainly offer some interesting dinamics. 
I really liked how you explored the (ab)use of alcohol in the Regency period. This element affected me deeply in the story, because when David drinks, the tension inside him attenuates, and it broke my heart to see him so sad. David is always struggling with himself, but alcohol can make life bearable and gives him an escape. To me, this feature makes his character more real. When did you decide to integrate it into the book? 

Come ho detto, David ha una forte tempra morale, ma allo stesso tempo non pensa di essere una persona virtuosa. In effetti, tale convinzione è una parte fondamentale della sua natura, e quasi tutto il suo percorso emotivo all'interno della serie consiste nel conoscere veramente se stesso. 
Per David, dunque, l'alcol è un meccanismo di difesa verso una vita che è, all'inizio del primo volume, profondamente solitaria. A questo punto della sua esistenza è costretto a vivere da solo e affamato di contatto fisico, condannando se stesso ogni volta che cede al desiderio sessuale. È una debolezza, sì, ma una debolezza ben riconoscibile, credo. 

Like I said, David has a strong moral character but a key part of his nature is that he doesn’t see himself as a virtuous person - in fact he thinks the opposite, and much of his character journey is about seeing himself as he really is. For David, alcohol is his coping mechanism in what is, at the start of book 1, a deeply lonely life. At this point in his life he is forced to live touch-starved and alone, condemning himself for every physical encounter he has. It’s a weakness, but I think a very relateable one. 

Quale parte della scrittura di David e Murdo hai apprezzato di più? E quali sono state le principali sfide che hai affrontato nella gestione del POV di David (che, per inciso, ho amato moltissimo)?
What did you like more about writing of David and Murdo? And what were the challenges about writing the story from David's perspective, which I greatly appreciated? 

Ho amato raccontare l'evoluzione del loro rapporto attraverso lo slow burn in tre volumi separati. Questi tre volumi descrivono tre fasi ben distinte della loro storia e mi sono divertita a dedicarvi il mio tempo. 

Ho deciso subito di scrivere l'intera trilogia dalla prospettiva di David perché volevo che il lettore si trovasse in una posizione di parziale inconsapevolezza dei sentimenti di Murdo. Per i miei precedenti romanzi avevo scelto dei punti di vista alternati tra i due personaggi principali, quindi l'approccio al "punto di vista limitato", all'epoca, è stato abbastanza impegnativo da gestire. 

Quando scrivi punti di vista alternati, ti abitui a dare al lettore una visione d'insieme dei pensieri e della vita di entrambi i protagonisti, e puoi facilmente descrivere le scene in cui appare solo un personaggio. Quando scrivi seguendo il punto di vista di un unico personaggio, sei limitato a ciò che quel personaggio vede e ai posti in cui va. Devi quindi trovare altri modi per comunicare al lettore tutto quello che il protagonista non sa o non sta notando — ad esempio, mediante il linguaggio del corpo del coprotagonista e attraverso il dialogo. Tutto questo rende l'altro personaggio principale un po' più misterioso. 

I loved writing their relationship through the slow burn of three separate books. The three books depict three quite distinct phases in their story and I enjoyed taking my time over that. 

I made an early decision to write the whole trilogy all from David’s perspective because I wanted there to be an element of unknowing in the reader’s mind about Murdo’s feelings. My previous novels had had revolving points of view for the two main characters, so this ‘limited point of view’ approach was quite challenging for me at the time. 

When you write in revolving points of view you get used to being able to give the reader a comprehensive sense of what’s going on in both characters’ minds, and you can very easily depict scenes that only one character appears in. When you write from only one character’s perspective, you’re limited to what that character sees and the places they go. You have to find other ways to communicate to the reader the things that the character does not know or is not noticing, for example, through the other character’s body language and dialogue. It makes the other main character a little more mysterious. 

C'è una lezione di vita o di scrittura che i tuoi personaggi ti hanno insegnato? 
Is there a life lesson or writing style that your characters taught you?

Ho senz'altro imparato molto semplicemente scrivendo dal punto di vista di David, poiché ho dovuto concepire la storia in modo diverso, e ho acquisito la capacità di nascondere certe informazioni al lettore. È sempre forte la tentazione di scoprire tutte le carte a beneficio dei lettori, e i punti di vista alternati ti mettono nella condizione di farlo senza difficoltà. In realtà, è più soddisfacente per i lettori ottenere determinate informazioni se permetti loro di leggere tra le righe e di ragionare con la propria testa. Il vantaggio che si ricava dalla scelta di scrivere un unico punto di vista è questo: obbliga l'autore a esercitarsi. Quindi, in Provocazione, non leggiamo mai esplicitamente ciò che Murdo pensa di David, ma credo che il lettore si accorga di come egli sia colto alla sprovvista da quest'uomo che è così diverso da lui in ogni modo possibile. 

I definitely learned a lot from writing only from David’s point of view - it made me think about story construction in a different way and I learned the power of holding certain things back from the reader. It’s always tempting to just lay everything out for readers - and revolving points of view makes that very easy to do. But when you allow readers to earn certain knowledge through reading between the lines and working things out for themselves, it’s actually more satisfying for them. The benefit of choosing to write in a single point of view is that it forces that discipline upon you. So, in Provoked, we never hear directly what Murdo thinks of David, but I think the reader sees that he’s been blindsided by this man who is so different from him in every way. 

Parlaci un po' di Beguiled, che uscirà prossimamente in italiano.
Tell us a little about "Beguiled", that is going be released soon in Italian. 

Beguiled è ambientato due anni dopo Provocazione. Murdo torna a Edimburgo per la visita di Giorgio IV — la prima di un monarca britannico in Scozia per molto tempo. Fu un vero evento, organizzato dal famoso romanziere scozzese Sir Walter Scott (che è responsabile di molti cliché sulla Scozia!). Molte scene del libro descrivono eventi realmente accaduti durante la visita: un corteo che ebbe luogo lungo la via principale, un'udienza con il Re e il "ballo dei pari". Durante questi avvenimenti, David è nuovamente attratto da Murdo, contro ogni buon senso, proprio mentre rimane invischiato in vicende che minacciano di distruggerlo. 


Beguiled is set two years after Provoked. Murdo returns to Edinburgh for the visit of the George IV - at the time, that was the first visit a British monarch had paid to Scotland for a long time. It was a real event and was masterminded by the famous Scottish novelist, Sir Walter Scott (who is responsible for many cliches about Scotland!) Many of the scenes in the book depict real events that happened during the visit, for example, a procession that took place on the High Street, an audience with the King and the “peers’ ball”. Throughout these events, David is drawn to Murdo again, against his better judgment, even as he becomes embroiled in other events that threaten to destroy him. 

Su cosa stai lavorando attualmente?
What are you working on at the moment? 

Sono molto entusiasta del mio progetto attuale, che riguarda due libri. Il primo è ambientato a Edimburgo nel 1788 e, di nuovo, scritto esclusivamente dal punto di vista di uno dei personaggi principali. Il secondo è ambientato alcuni anni dopo dal punto di vista dell'altro personaggio. Quindi i lettori avranno le due prospettive ma in libri diversi. Inoltre, ci sono licantropi! 

I am very excited about my current project. It is a pair of books, the first set in Edinburgh in 1788 (and again told solely from one of the main characters’ points of view). The second book is set a few years’ later from the other character’s point of view, so readers will get both sides, but in different books. Also, there are werewolves! 

Quali sono i tuoi progetti futuri?
What are your plans for future projects? 

Al momento, il mio obiettivo principale è il progetto sui licantropi: il primo volume è completo e nelle mani del mio editor; il secondo volume è attualmente in fase di scrittura. Spero anche di completare una novella che ho scritto quest'anno su Kit Redford (Kit è un personaggio di Seasons Pass, un racconto gratuito che ho scritto dal punto di vista di Murdo dopo la pubblicazione della serie Enlightenment). 


My main focus is on my werewolves project at the moment - book 1 is complete and with my editor; book 2 is currently being written. I also hope to complete a novella I’ve been writing about Kit Redford this year. (Kit is a character in a story called “Seasons Pass” - a short free story I wrote from Murdo’s point of view after Enlightened came out.)

*****************
Joanna Chambers biografia 
Joanna Chambers ha sempre voluto scrivere. Anche quando studiava, mentre cercava un lavoro appropriato, quando si è sposata e ha avuto dei figli, Joanna ha sempre passato ore e ore a fissare fogli bianchi e a masticare biro.
Poi però tutto è cambiato quando ha riscoperto il suo amore per il romance e ha trovato la sua musa. 
E alla sua musa piacciono il vino rosso e il caffè, e non permette a Joanna di pulire casa o guardare la televisione. 

Joanna Chambers contatti 

Facebook clicca qui
Twitter @Chambersjoanna
Instagram clicca qui
Goodreads clicca qui
Web site clicca qui
5/30/2019

Libri in uscita: "Strani compagni di letto" di Cardeno C.

by , in
Cover, Cardeno C, Triskell Edizioni
Titolo: Strani compagni di letto
Titolo originale: Strange Bedfellows
Autore: Cardeno C. 
Traduzione: Valentina Chioma
Editore: Triskell Edizioni 
Genere: Contemporaneo 
Pagg.: 246 
Data di uscita: 8 giugno 2019
Prezzo: € 4,99 
Link per l'acquistoAmazon

Sinossi 
Riuscirà il figlio miliardario di un Presidente Democratico a formare una famiglia con il figlio Deputato di un Senatore Repubblicano? Dimenticate la politica: è l’amore a creare strani compagni di letto. 

Unico figlio del Presidente Democratico degli Stati Uniti d’America, e di una first lady sempre impegnata nella politica, Trevor Moga è cresciuto in un ambiente regolato dai cicli elettorali. Da bambino fantasticava di avere una famiglia da serie televisiva e, una volta adulto, ha rifiutato ogni legame con la politica, costruendosi una carriera di successo, il più lontano possibile dai propri genitori. 

Il neoeletto Deputato Ford Hollingsworth appartiene alla Nobiltà Repubblicana. Nipote di un riverito governatore, e figlio di un rispettato senatore, è stato educato secondi i valori della fede e della famiglia, e con l’obiettivo di vedere un Hollingsworth alla Casa Bianca.

Quando Trevor e Ford si incontrano, tra loro volano scintille e si forma una solida amicizia. Ma riuscirà il figlio miliardario di un Presidente Democratico a formare una famiglia con il figlio Deputato di un Senatore Repubblicano? Dimenticate la politica: è l’amore a creare strani compagni di letto. 

Cardeno C. biografia
Cardeno C. – CC per gli amici – è un romantico senza speranza che vuole aggiungere tanta felicità e un po’ di “awww” nella giornata di un lettore. Scrivere è una piacevole pausa dalla vita reale come associato in una compagnia e come volontario per le organizzazioni dei diritti civili dei gay. Le storie di Cardeno spaziano dal dolce all’intenso, dal contemporaneo al paranormale, lunghe e brevi, ma includono sempre relazioni forti e passeggiate per il tramonto del lieto fine.
Le sue serie Home, Family e Mates hanno ricevuto premi da Love Romances, More Golden Roses, Rainbow Awards, Goodreads M/M Romance Group, e numerose recensioni. Ma ancora più speciali per Cardeno sono le reazioni dei lettori, come quando gli dicono: «Porti gioia e amore e li rendi parte della vita quotidiana.»

È possibile seguire Cardeno C. su
Sito: clicca qui
Twitter: @CardenoC
Facebook: clicca qui
Pinterest: clicca qui
Blog: clicca qui

Triskell Edizioni contatti 
Facebook CLICCA QUI
Twitter CLICCA QUI
Instagram CLICCA 
Sito CLICCA QUI
5/28/2019

Libri in uscita: "Basta solo guardare le stelle" di Aika Morgan

by , in
Titolo: Basta solo guardare le stelle
Autrice: Aika Morgan
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Genere: Contemporaneo
Pagg: 144
Data di uscita: 5 giugno 2019 
Prezzo: € 3,99
Link per l'acquisto: Amazon

Sinossi 
Oliver è un giornalista inglese e Jamis un fotografo francese. Hanno due caratteri diametralmente opposti e fanno vite completamente diverse. Tanto calmo, posato e razionale è Oliver, altrettanto dinamico e impulsivo è Jamis, il cui cuore porta i segni di una recente delusione amorosa.
Il destino li fa incontrare in Italia, nell’assolata ed elegante Taormina, in occasione di un festival cinematografico per il quale lavorano entrambi come addetti stampa.
Il patto è semplice: una settimana da passare insieme, come amanti, senza però lasciarsi coinvolgere. Dopo, nessuno dei due dovrà cercare l’altro. Riusciranno a mantenere intatti i loro propositi o il loro rapporto è destinato a diventare qualcosa di più? 

Triskell Edizioni contatti: 
Facebook CLICCA QUI 
Twitter CLICCA QUI 
Instagram CLICCA QUI
Sito CLICCA QUI
5/27/2019

Recensione: "Nachos e ciliegie" (Serie Mary's Boys #1) di Brandon Witt

by , in
Titolo: Nachos e ciliegie
Titolo originale: Nachos & Hash 
Serie: Mary's Boys #1 
Autore: Brandon Witt
Trad.: Emanuela Cardarelli
Casa Editrice: Dreamspinner Press 
Genere: Contemporaneo 
Cover: AngstyG
Pagg.: 96
Data di uscita: 28 maggio 2019 
Link per l'acquistoDreamspinner Press - Amazon

Sinossi 
Darwin Michaels sta vivendo la vita dei suoi sogni a Denver. Tuttavia, nonostante la grande città gli offra il lavoro perfetto, pasti deliziosi e innumerevoli appuntamenti, lui sta perdendo la speranza di trovare l’uomo che possa tenere vivo il suo interesse per più di una notte. Finché non mette gli occhi su Cody Russell.

Cody ha appena raggiunto l’obiettivo della sua vita: andarsene dal Kansas. In un colpo solo, all’Hamburger Mary trova un lavoro, una nuova famiglia e la possibilità di stare con altre persone gay! Gli manca solo qualcuno di speciale. Quando Darwin gli dimostra il suo interesse, Cody pensa che sia troppo bello per essere vero. In fondo, cosa potrà mai trovare Darwin in un cameriere che ha abbandonato gli studi?

Mentre Darwin s’innamora di lui, Cody cerca di capire il proprio valore, ma quando il passato arriva a minacciare la fragile vita che sta costruendo, precipita in un momento di cupa depressione. Darwin, però, è deciso a mostrargli che l’amore, una famiglia e una casa sono lì ad attenderlo… Accetterà Cody ciò che gli viene offerto? 

Recensione 
Dopo averci fatto sognare e commuovere con "Infine cadono le stelle" e "L'imperfezione dei cigni" — due magnifici libri —, Brandon Witt ritorna con la prima novella di una serie ambientata in un bellissimo ristorante gay friendly, il Mary.
Protagonisti di "Nachos e ciliegie" sono Darwin e Cody, due giovani ragazzi che, trasferendosi a Denver, trovano un nuovo punto di inizio per la loro vita. 

A soli 24 anni, Darwin Michaels ha raggiunto un ottimo risultato per il suo futuro professionale: grazie a una borsa di studio, è entrato a far parte di un gruppo di esperti dell'Università del Colorado per la ricerca sul cancro ed è riuscito finalmente ad allontanarsi dal paese in cui è nato e vissuto. Adesso ha soltanto un altro obiettivo da raggiungere: trovare un fidanzato. Da quando è arrivato a Denver è uscito quasi ogni sera con un ragazzo diverso; con nessuno però è scattata la famosa scintilla. L'attrazione scoppia invece con Cody, cameriere del ristorante Mary, durante l'ennesima cena con l'ennesimo e imbarazzante appuntamento al buio.
Cody Russell è scappato da uno sperduto paesino di trecento anime del Midwest e dai suoi parenti bigotti e violenti per trovare, nel ristorante Mary, una nuova e splendida famiglia, che lo accetta e gli permette di sentirsi libero e di vivere serenamente. 

Il grande talento di Brandon Witt impiega poche pagine per renderci partecipi delle esperienze di due giovani, che si affacciano alla vita dopo avere attraversato un'adolescenza difficile e tormentata a causa del loro orientamento sessuale. 
Anche se in modo diverso, Darwin e Cody hanno raggiunto una situazione di stabilità: svolgono entrambi un lavoro che amano e sono incoraggiati da amici leali e affettuosi, ma sentono che manca ancora qualcosa per dirsi pienamente soddisfatti, e cioè una persona con cui condividere la felicità e la serenità acquisite.
Darwin si sente subito attratto dalla dolcezza di Cody, ma avverte e comprende il suo riserbo, cercando così di non affrettare i momenti insieme, perché non vuole che questa nuova relazione finisca prima del tempo. 
Cody, d'altra parte, non si sente all'altezza di Darwin, fresco di laurea e con un lavoro importante: essere un semplice cameriere, che non ha nemmeno finito regolarmente la scuola, lo induce a stimarsi meno di quanto vale. 
Darwin, però, con amore e pazienza riesce a fargli comprendere che lo ama per quello che è. Certo, non sarà facile, soprattutto perché i genitori di Cody si rifaranno vivi lasciandolo sprofondare in uno stato di disperazione da cui farà fatica a rialzarsi. 

Sono molto dolci e romantici i loro primi incontri: l'inesperienza di Cody, abituato ad avere solo incontri occasionali, e la titubanza di Darwin, esitante nel rivelare i propri sentimenti per paura che l'altro scappi, sono stati descritti magistralmente dall'autore.
Sono molto interessanti anche gli altri dipendenti del Mary che aiutano i due protagonisti e che fanno un po' da Cupido, spingendo uno fra le braccia dell'altro, e un po' da famiglia, sorreggendoli nei momenti di difficoltà. 

"Nachos e ciliegie" è davvero un bell'inizio di serie: sono sicura che i Mary's Boys ci regaleranno ancora tante soddisfazioni!
5/25/2019

Giveaway: un ebook a scelta dal catalogo di R.J. Scott

by , in
In occasione dell'uscita de "Il pompiere e il poliziotto", primo volume della serie Ellery (clicca qui), grazie alla generosità e alla disponibilità della dolcissima R.J. Scott, è possibile vincere una copia in formato ebook di un romanzo a scelta dal suo catalogo. 
Lascia un commento sotto questo post per avere la possibilità di vincere un romanzo di R.J. Scott a tua scelta!

Il vincitore, il cui nome sarà estratto attraverso il sito random.org e pubblicato sul blog alla fine del contest, avrà 48 ore di tempo per contattarci al seguente indirizzo email readingrainbowbooksblog@gmail.com; qualora non dovesse farsi sentire, procederemo con una seconda estrazione.
L'evento inizia oggi 25 maggio e si concluderà il 27 maggio.

Ringraziamo di cuore R.J.Scott per la sua gentilezza e disponibilità e auguriamo a voi tutt* buona fortuna <3 

**************** 

R.J. Scott biografia 
L'obiettivo di RJ è scrivere storie con un nucleo romantico, una strada accidentata che porta alla felicità e, cosa più importante, una spruzzata di 'per sempre felici e contenti'. 
RJ Scott è un'autrice di best seller che ha creato più di novanta libri di genere gay romance. Narra storie piene d'emozione su personaggi complessi, cowboy, milionari, principi e sugli uomini che rimangono invischiati nelle loro vite. RJ è famosa per i suoi libri caratterizzati sempre da un lieto fine. Abita poco fuori Londra e spende ogni secondo che non passa con la sua famiglia a leggere o a scrivere. Scrive anche romance MF sotto lo pseudonimo di Rozenn Scott. 
L'ultima volta che si è presa una settimana di ferie dalla scrittura non le è piaciuto per niente, e non ha ancora incontrato una bottiglia di vino che riesca a resisterle. 

È possibile seguire R.J. Scott su
Email rj@rjscott.co.uk 
Webpage clicca qui 
Facebook clicca qui 
Twitter clicca qui 
Yahoo clicca qui 
Per una lista aggiornata di tutti gli eBook disponibili di RJ Scott e su dove acquistarli, si prega di visitare
 www.rjscott.co.uk 

And the winner is... 


5/24/2019

Recensione: "Necropoli" (Serie Whyborne & Griffin # 4) di Jordan L. Hawk

by , in
Titolo: Necropoli
Titolo originale: Necropolis
Serie: Whyborne & Griffin #4
Autrice: Jordan L. Hawk 
Trad.: Caterina Bolognesi
Editore: Triskell Edizioni 
Genere: Horror/Fantasy, Storico, Investigativo
Pagg.: 240 
Prezzo: € 4,99
Data di uscita: 16 maggio 2019
Link per l'acquisto: Amazon

Sinossi 
L’introverso studioso Percival Endicott Whyborne ha passato gli ultimi mesi guardando il suo compagno, Griffin Flaherty, venire a patti con il rifiuto della sua famiglia adottiva. Perciò, quando un telegramma urgente di Christine li convoca in Egitto, Whyborne è riluttante a rischiare la fragile tranquillità che sono riusciti a creare. Fino a quando uno sconosciuto, che sembra più bestia che uomo, cerca di ucciderlo al museo. 
Tra antiche rovine dell’epoca dei faraoni, dovranno raggiungere Christine e affrontare tradimenti, omicidi e una strega leggendaria tornata dal regno dei morti. Nel terribile calore del deserto, il trio dovrà affrontare le loro paure e combattere unito… o il loro legame verrà distrutto per sempre. 

Recensione 
Coraggiosi, determinati, innamorati e devoti l'uno all’altro. Whyborne e Griffin sono questo e molto altro, e lo dimostrano sempre di più volume dopo volume, avventura dopo avventura.
In “Necropoli”, quarto volume della serie di Jordan L. Hawk, l’avventura (o disavventura?) che li vedrà ancora una volta in pericolo e pronti ad affrontare ogni minaccia con forza e temerarietà, inizia con un imprevedibile e alquanto misterioso telegramma inviato da Christine, collega e cara amica di Whyborne, direttamente dall’Egitto.
Whyborne, però, nonostante la richiesta di aiuto da parte dell'amica, non vuole affatto lasciare la tranquillità della propria vita familiare con Griffin, in bilico dopo l’addio che quest’ultimo ha dato ai suoi genitori. Purtroppo per lui, quando un essere metà uomo e metà bestia cerca di ucciderlo al museo, non può fare altro che mettersi l’anima in pace, fare i bagagli e partire per Il Cairo. 

‹‹Mostruosi divoratori di cadaveri, stregoni risorti… da quando la nostra vita si è trasformata in un romanzetto da pochi spiccioli?››

Ora, immaginate Whyborne durante un lungo viaggio, circondato da persone sconosciute, irritato e indispettito in maniera come sempre divertente, imbarazzato e anche un po’ risentito verso Christine; ancora, immaginatelo in mezzo al deserto, sotto il sole cocente, in sella a un cammello, che trova particolarmente saporito il suo cappello; immaginatelo a fare nuovi e avvincenti esperimenti di magia. “Necropoli” dovrebbe essere letto anche solo per questo, per le battute sfrontate di Christine, le risatine mezze nascoste di Griffin e il viso color porpora di Whyborne.

Mi ghiacciai. ‹‹Non vorrai seriamente viaggiare fin là sulla schiena di quelle… creature!››
‹‹Certo che sì,›› rispose.
Degli addetti assicurarono i nostri bagagli ai cammelli mentre io li guardavo a bocca aperta. Quei cosi erano troppo grandi. Era mia opinione che niente avrebbe dovuto superare la stazza di un cavallo. Magari di un pony.
‹‹Non sono meglio gli asini?›› suggerii disperatamente.
Christine sbuffò. ‹‹Perché non sembreresti affatto stupido, trascinando i piedi nella sabbia ai fianchi di quegli animaletti. Adesso smettila di lamentarti.››
[…]
Non appena mi alzai per cercare una nuova argomentazione, avvertii uno sbuffo caldo sul collo.
‹‹Che diavolo?›› Mi voltai, appena in tempo per salvare il mio fez dalle labbra del fellone.

Non so dire cosa mi sia piaciuto di più di questo volume, che non ha nulla da invidiare ai precedenti. L’ambientazione egizia, i vecchi fanum, la trama intrigante e avvincente con antiche regine risorte e strani esseri che banchettano con i cadaveri, mappe da trovare; la costante bravura di Jordan L. Hawk nel coinvolgere il lettore, tanto da fargli tenere il fiato sospeso nei momenti d’azione, imprecare in quelli di pericolo e sospirare felice negli attimi di amore e passione — che, per inciso, non mi permettevano di staccarmi dal libro se non per cose essenziali.
Non possiamo poi dimenticare l’amore e la passione, appunto. Questi sono aspetti della serie Whyborne & Griffin che non possono di certo mancare, anche se ciò che più ho adorato è il modo in cui viene descritto lo sviluppo dell'intima storia d’amore di Ival e Griffin. 

“E poi, ho unito il mio destino al tuo, ricordi? Dove vai tu, vado anch’io.”

Abbiamo lasciato Griffin costretto a dire addio ai suoi genitori adottivi; ora è alla ricerca dei suoi fratelli. Spera di ritrovare almeno parte della sua famiglia, e Whyborne non fa nulla per ostacolarlo o scoraggiarlo, tutt’altro. Infatti, un aspetto che mi piace di questa coppia è il loro costante sostegno vicendevole. Anche se Whyborne teme che il ritrovamento dei fratelli di Griffin possa mettere in pericolo il loro rapporto, incoraggia e appoggia l’uomo che ama.
Whyborne, dal canto suo, nonostante ora abbia accanto un uomo che lo ami e abbia ormai più di una volta rischiato la propria vita per mettere in salvo quella degli altri, continua a essere insicuro, su se stesso, sulle sue capacità e anche su ciò che ha da offrire all’uomo che ama.
Whyborne, che ha sempre vissuto con la sola compagnia dei libri, si sente inutile in confronto al coraggio di Griffin e alla sfrontatezza di Christine. 
Ma è davvero inutile?
Noi, così come Griffin e Christine, sappiamo già la risposta, ma Whyborne no e, probabilmente, non riuscirà mai a convincersene. È per questo che persevera nei suoi esperimenti ‒ se così vogliamo chiamarli ‒, nella magia, qualcosa in cui è abile e grazie a cui può, appunto, essere d’aiuto alle persone a lui care.
Questo, purtroppo, non piace molto a Griffin, convinto che Whyborne prenda questa capacità con troppa leggerezza. 

‹‹Ti stai comportando da incosciente!››

Capisco Griffin, capisco i suoi dubbi e la sua preoccupazione — Ival è spesso impulsivo e incosciente quando si tratta di magia —, però comprendo anche Whyborne. 

Ho pensato che non voglio più starmene a guardare mentre un assassino cerca di uccidere Daphne, o te e Christine, e Dio solo sa chi altro! Ho pensato invece che potrei provare a salvarci!

L’insicurezza di Whyborne è un tasto dolente, in ogni campo, e devo dire che ferisce anche me: nonostante le prove d’amore di Griffin, Ival crede ancora di non essere abbastanza. Eppure, proprio lui, insieme alle sue capacità, ha un ruolo fondamentale in "Necropoli". Non voglio svelarvi altro, sarebbe un vero peccato!

Il personaggio di Griffin ha un suo personale sviluppo. Io lo adoro, in ogni suo momento. Adoro il coraggio e la sua forza, adoro la sua sensibilità e dolcezza e adoro la sua premura e apprensione verso il suo Ival.
Necropoli” è il libro in cui il suo passato e presente si incontrano, e ciò mi ha sorpreso. L’evento che lo ha tanto traumatizzato e che ancora lo perseguita ogni notte notte torna improvvisamente a farsi reale, a tormentarlo e a metterlo in pericolo. Ciò non gli impedisce di combattere perché lui è valoroso, impavido e farebbe qualunque cosa per Ival e per Christine. 

Necropoli” è anche il libro in cui si può toccare quasi con mano lo stretto legame di amicizia che c’è tra Whyborne, Christine e Griffin. 

Io chiusi gli occhi e mi aggrappai a entrambi. Magari saremmo morti tutti e tre nel deserto, per colpa del sole o della sete o di un errore evocato dall’Esterno. Ma per lo meno saremo stati insieme.

È un aspetto fondamentale della serie: il trio che combatte sempre insieme, unito, pronto a guardarsi vicendevolmente le spalle.

Necropoli” è il libro dei misteri, delle leggende, di nuove scoperte e consapevolezze. È il libro in cui Whyborne ammetterà ciò che è, in cui Griffin accetterà la propria situazione familiare ‒ rendendosi conto che ha, sì, perso i genitori ma ha trovato anche una nuova famiglia ‒ , è il libro di Christine, un personaggio femminile spettacolare. 
Credo ci sia ancora molto da scoprire sul nostro adorato Ival e sulle sue abilità. Ma sono davvero abilità acquisite o magari sono doti naturali? Per saperlo dobbiamo solo aspettare… e, come sempre, spero che l'attesa non sia troppo lunga!

My Instagram