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Recensione: "L'inverno del Texas" (Serie Texas #) di R.J. Scott

Titolo: L'inverno del Texas
Titolo originale: Texas winter 
Serie: Texas #1
Autrice: R.J. Scott 
Traduzione: Rita Demaria
Editore: Triskell Edizioni
Genere: Contemporaneo
Pagg.: 176 
Prezzo: € 3,99
Data di uscita: 13 novembre 2018 
Link per l'acquisto: Triskell - Amazon

Sinossi 
Il passato di Riley torna a dargli la caccia, sia professionalmente sia nella vita privata.
La morte del fratello si è lasciata dietro ben più degli odiosi ricordi con cui Riley dovrà fare i conti. Quando entra in gioco l’FBI, tutto d’un tratto il giovane rischia di perdere qualcosa di molto più prezioso del suo buon nome.
Jack è sempre al suo fianco, ma per quanto ancora riuscirà a essere comprensivo?
Specialmente quando, durante una luna di miele troppo a lungo rimandata, Riley scopre di avere una figlia di otto anni di cui non conosceva neanche l’esistenza... 

Volumi della serie Texas 
Il cuore del Texas (Texas #1): clicca qui 

Recensione 
Con "L'inverno del Texas" di R.J. Scott, trad. di Rita Demaria, edito da Triskell Edizioni, torniamo nella folle vita dei coniugi Campbell-Hayes e dei loro familiari. 
Come ne "Il cuore del Texas", primo volume della serie, anche nel secondo i due protagonisti dovranno superare molti ostacoli prima di ottenere il loro lieto fine. 

Il libro inizia con la descrizione di un paesaggio da sogno: Riley e Jack, dopo aver rimandato più volte la più che meritata luna di miele, si trovano finalmente in una spiaggia caraibica, destinazione perfetta e romantica per festeggiare il loro matrimonio. Una telefonata inaspettata da parte di Eden, però, costringe i due sposi a ripartire in fretta e furia e a fare ritorno a casa, in Texas.
Riley, infatti, scopre di avere una figlia di 8 anni, che ha bisogno di lui e che gli scombussolerà la vita, già profondamente segnata da lutti pesanti e da numerosi problemi ereditati dal proprio fratello. 

Il primo libro della serie mi era piaciuto molto. Ho adorato il continuo susseguirsi di colpi di scena eclatanti e lo scambio di battute al vetriolo tra i vari personaggi. 
Riley e Jack sono stati una grande sorpresa: due personaggi costretti a odiarsi per colpa dei padri ma che riescono ad avvicinarsi, capirsi e ad amarsi con intensità e passione.
Purtroppo, in questo libro non ho ritrovato la stessa alchimia, che invece mi aveva affascinato nel primo. 
Anche in questo caso l'autrice non ci ha risparmiato momenti di tensione, la presenza di agenti dell'FBI e di strumenti pericolosi che farebbero invidia a James Bond, ma Jack e soprattutto Riley non sono stati all'altezza delle mie aspettative. 

Il petroliere, ben avviato nei nuovi progetti lavorativi, si trova spiazzato dall'arrivo della  propria figlia di cui ignorava l'esistenza, e nemmeno l'immediato appoggio del marito e della famiglia riescono a convincerlo di essere adatto al nuovo e difficile ruolo. L'ho trovato, quindi, molto diverso dall'uomo energico e impetuoso che ha affrontato genitori e fratello nel primo libro, troppo incostante e insicuro dei sentimenti che lo legano al marito.
Invece, sempre interessante l'insieme dei familiari che li accompagnano in questa avventura, a partire dalla sorella Eden, che affrancandosi dall'idea di essere una svampita dedita allo shopping, interpreta un ruolo ben definito nell'inserimento della figlia di Riley nella sua grande famiglia allargata. 

"L'inverno del Texas" è un libro che consiglio, in ogni caso, per ritrovare tutta la famiglia Campbell-Hayes, per saperne di più sullo sviluppo delle loro vite dopo le vicissitudini patite ne "Il cuore del Texas", e per passare qualche ora in completo relax, immaginando la neve scendere sull'assolato Texas.

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