Let's talk about books

Recensione "La lunga strada tortuosa" (Serie Un insolito triangolo #4) di TJ Klune

Titolo: La lunga strada tortuosa
Titolo originale: The Long and Winding Road
Serie: Un insolito triangolo #4 
Autore: TJ Klune 
Trad.: Claudia Milani 
Editore: Dreamspinner Press 
Genere: Contemporaneo 
Cover Artist: Paul Richmond 
Pagg.: 340 
Data di uscita: 6 novembre 2018 
Link per l'acquistoDreamspinner Press 

Sinossi 
La famiglia non è sempre definita dal sangue, ma da coloro che ci rendono completi e contribuiscono a costruire la nostra identità.


In questa storia ormai giunta alla fine, Bear e Otter saranno messi alla prova come mai prima.

Una ragazzina che non ha un altro posto dove andare bussa alla loro porta.

Una telefonata improvvisa comunica novità inaspettate.

Un fratello torna finalmente a casa dopo aver imparato a camminare da solo.

E, mentre questi tre elementi convergono, le vite di tutti subiranno una svolta dalla quale sarà impossibile tornare indietro.

Cominciando con Un insolito triangolo e proseguendo con La nostra identità e L’arte di respirare, TJ Klune ci parla di famiglia e affetto fraterno, di amore e sacrificio. In questo capitolo finale, gli eventi del passato servono a lastricare la lunga e tortuosa strada che porta a un futuro che nessuno avrebbe mai potuto immaginare. 

Recensione 
Chiunque abbia letto un libro di TJ Klune sa che è un genio e che i suoi libri sono delle perle. Ma questo? Questo è sicuramente il mio preferito tra tutti quelli di Klune che ho letto, il mio preferito della serie BOATK. 
"La lunga strada tortuosa" è un addio, e come tale — così come dice Bear verso la fine del romanzo — fa male. Tutti gli addii sono dolorosi, ma questo, beh, questo è un addio dolceamaro, che spezza il cuore. O almeno è così per me. 
Sì, ora sappiamo che Bear e Kid, dopo tanti in cui hanno sopravvissuto anziché vissuto, dopo tutte le volte che la vita ha messo loro i bastoni tra le ruote, staranno bene. No, staranno alla grande.
Perché è questo che io e lui facciamo. Ci mettono al tappeto, noi sputiamo sangue e ci rialziamo. È quello che abbiamo sempre fatto e ciò che siamo.
Ci sono momenti in cui senti il cuore spezzarsi in mille pezzi e momenti in cui non riesci a smettere di ridere. Ci sono, poi, squarci di quotidianità in cui capisci che Bear è cresciuto, maturato, è diventato un uomo, e ti chiedi quando sia successo. Perché il tempo passa in fretta e, all'improvviso, stai leggendo di un giovane adulto che si rende conto di quanto i cambiamenti siano necessari, inevitabili nonostante possano far male. Si rende conto che è arrivato il momento di lasciar andare il suo fratellino — che tanto piccolo e indifeso non lo è più — e di pensare alla propria vita, e a quella dell’uomo che ama, adora e venera; quell'uomo che lo ricambia, quasi baciando la terra su cui cammina. Otter lo farebbe, lo sappiamo benissimo. Finalmente, è arrivato il momento di pensare alla loro vita insieme. 

Il libro si divide in tre parti: passato, presente e futuro. Abbiamo anche un prologo, che comincia esattamente dove termina "L’arte di respirare". 
Ve lo ricordate, sì? Quando Bear inizia a blaterare su suo figlio killer con la coda e poi apre la porta della Mostruosità Verde, trovandosi di fronte una ragazzina che svela di essere la sua sorellina, mentre Otter è al telefono e urla qualcosa su due gemelli? Bene. Ricordate anche, sempre da "L’arte di respirare", della dipendenza di Ty per gli psicofarmaci? Ecco. Il passato è dedicato a quel periodo, e a un insieme di ricordi su come ogni cosa ha avuto inizio. 
Bear e Otter sono una coppia sposata, solida e ancora innamorata, con tutte le normali questioni domestiche che affrontano due persone che convivono. Lo stress da lavoro, la spesa, la lavastoviglie… il desiderio della paternità. 
Ma non dimentichiamoci che questa è la vita di Bear e non per molto tutto può essere normale, quindi ecco che arriva la scoperta della dipendenza del suo fratellino. 
Riviviamo quei momenti bui e difficili dal punto di vista di Bear, con Otter al suo fianco come sempre. Leggiamo della sua furia, del dolore e del senso di colpa. Conosciamo un Bear e un Otter diversi, nuovi per così dire, costretti a un comportamento a cui non abbiamo mai assistito e che personalmente mi ha fatto versare molte lacrime, col cuore a pezzi. 

Per quanto riguarda il presente e il futuro non voglio anticiparvi nulla ma, come ho già scritto, sappiamo bene cosa accadrà, grazie al volume precedente: Bear e Otter diventeranno padri. Conoscendo Bear, potete immaginare ciò che la sua mente combinerà! 
Sappiamo anche di come Kid prenderà la notizia della morte della loro madre. Bear e Otter si troveranno allora immersi in una situazione inaspettata, che li metterà a durissima prova. Eppure, ce la faranno. Loro sono una squadra. Bear non è ancora riuscito a convincersene, ma è forte. È un uomo speciale, la cui mente viaggia a 1000 km orari in luoghi per altri incomprensibili. È un uomo capace di accogliere nel suo cuore — e nella sua casa — dei perfetti sconosciuti; non si arrende mai e farebbe di tutto per le persone che ama, spesso mettendo la propria vita in secondo piano. 
Otter, poi, è un personaggio unico che vorrei esistesse davvero: darebbe speranza a questo mondo. Non è perfetto, e in questo libro lo dimostra, ma è meraviglioso. 

Mi sto dilungando, lo so e mi scuso, ma credetemi quando vi dico che questa perla è un miscuglio di emozioni ‒ amore, dolore, speranza, risate, commozione ‒ di cui è difficile parlare; allo stesso tempo, però, è impossibile non farlo. È difficile descrivere ciò che si prova mentre si legge — si vive — questa storia; è difficile spiegare quanto io sia grata a TJ per aver creato questa serie e, soprattutto, quest’ultimo volume, di cui sentivo quasi il bisogno. 
"La lunga strada tortuosa" parla proprio di come la vita, dopo che hai trovato un certo equilibrio e fatto tanti sacrifici, possa metterti ancora a dura prova. Ma se hai coraggio, se hai un cuore grande come quello di Bear e Otter, se hai una famiglia ‒ di sangue o per scelta ‒ sempre pronta a starti accanto e ad aiutarti, se hai una persona che ti ama disposta a stare sempre al tuo fianco, non importa quante volte cadrai: sarai sempre capace di rialzarti, fino a trovare, una volta per tutte, quella serenità e felicità che meriti. 
Bear, Otter e Kid, insieme a Creed, alla signora Paquinn, a Dom e a tutti gli altri componenti di questa pazza e meravigliosa famiglia allargata, mi hanno insegnato tutto questo. 

Un grazie speciale va anche a Claudia Milani, per una traduzione davvero spettacolare.
La vita può cambiare in un battito di ciglia. Ma se hai qualcuno al tuo fianco che ti sorregge quando le ginocchia cedono, qualcuno che ti bacia ogni volta come se fosse la prima, allora hai la possibilità di farcela. Io ho questa possibilità. Perché c’è lui al mio fianco.
Grazie, BOATK. Non vi dimenticherò mai. 

 La serie Un insolito triangolo
Un insolito triangolo (Serie Un insolito triangolo #1): clicca qui 
La nostra identità (Serie Un insolito triangolo #2): clicca qui 
L'arte di respirare (Serie Un insolito triangolo #3): clicca qui 

La nostra intervista a TJ Klune: clicca qui 

Nessun commento:

Posta un commento

My Instagram