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Recensione: "Falò" di Amy Lane

Titolo: Falò 
Titolo originale: Bonfires
Autrice: Amy Lane 
Trad.: Valentina Andreose 
Editore: Dreamspinner Press 
Genere: Contemporaneo 
Cover Artist: Anne Cain 
Pagg.: 265 
Data di uscita: 9 gennaio 2018 
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Sinossi 
Sono trascorsi dieci anni da quando il vicesceriffo Aaron George, rimasto vedovo, si è trasferito a Colton per far crescere i figli in una cittadina sicura. Tra i membri della comunità, ha conosciuto il professor Larkin, detto Larx, un allegro e divertente insegnante di scienze e allenatore di atletica delle superiori. La promozione a preside ha costretto però l’insegnante a rinunciare agli allenamenti e a correre da solo su una strada pericolosa. Aaron, che fino a quel momento ha sempre e solo dedicato la sua vita ai figli, si scopre improvvisamente preoccupato per quell’uomo e distratto dal suo petto nudo e luccicante di sudore.

Anche Larx vive per le figlie e i suoi studenti. Non è pronto a farsi ammaliare da Aaron, ma quando quest’ultimo si offre di correre con lui, inizia ad apprezzare la fermezza e l’umorismo del vicesceriffo. Inoltre hanno le stesse priorità: innanzitutto i figli, poi il lavoro, e i propri interessi tristemente all’ultimo posto.

Basta però un bacio a trasformare due uomini sulla soglia dei cinquant’anni in due adolescenti innamorati, nonostante le responsabilità di cui devono farsi carico. Poi un atto di violenza minaccia di soffocare sul nascere la loro relazione. Saranno quelle responsabilità a svolgere un ruolo fondamentale nell’impedire alla città di esplodere. E quando la situazione raggiungerà il punto critico, la loro nuova famiglia appena formata potrebbe essere proprio ciò che impedisce al mondo che li circonda di crollare. 

Recensione 
Amy Lane è una delle mie scrittrici del genere M/M preferite. I suoi libri non si fermano al mero racconto di una storia d'amore ma ci parlano anche di personaggi intensi, pieni di luci e ombre, con un vissuto alle spalle spesso difficile e doloroso che non condiziona, però, il loro presente. I protagonisti di Amy Lane lottano e non si arrendono, cercano di vivere nel miglior modo possibile, di crearsi nuove vite, nuove famiglie e nuovi amici. 
Ed è proprio sulla famiglia e sui legami di amicizia che questa bravissima autrice ha costruito il racconto di "Falò", edito da Dreamspinner Press e tradotto dalla brava Valentina Andreose
"Falò" è un libro che sento molto vicino, sia per l'età dei protagonisti — hanno superato i quarant'anni —, sia per la presenza dei figli, parte integrante del romanzo. 
"Falò", infatti, parla di due uomini adulti, ovvero di Aaron George, di professione vicesceriffo, e del professor Larkin, detto Larx, preside e insegnante della scuola superiore della cittadina in cui entrambi vivono. 
Pur conoscendosi da molti anni, Aaron e Larx decidono di darsi un'opportunità per capire se ciò che li unisce — attrazione e stima reciproche — può anche avvicinarli dando inizio a una relazione vera e propria.
La loro storia d'amore è scritta in modo egregio. Amy Lane è riuscita a trasmettere al lettore lo stupore e la felicità avvertiti dai due uomini nel momento in cui decidono di mettere da parte i loro timori per amarsi, ritagliandosi del tempo tra il lavoro, i figli e il peso delle responsabilità. È un amore maturo il loro, vissuto con la consapevolezza di quello che avrebbe potuto derivare dal loro rapporto se solo si fossero dichiarati prima, ma appunto per questo è un sentimento ancora più dolce e forte. 
Aaron e Larx sono entrambi personaggi pubblici, due figure fondamentali all'interno della comunità in cui vivono, ma sono anche molto diversi. Lo sceriffo, infatti, è placido e tranquillo, vedovo ormai da anni e padre di tre figlie, non ha mai avuto storie dopo la morte della moglie; Larx, di contro, è un preside che va un po' controcorrente, mette al primo posto i ragazzi e non il prestigio della scuola, ed è un padre amorevole che non ha mai nascosto ai suoi figli la propria bisessualità. 
Ma Aaron e Larx sono solo la base di questo meraviglioso libro, perchè accanto alla coppia principale Amy Lane ha inserito tanti personaggi splendidamente tratteggiati e, soprattuto, ha saputo creare una cittadina, Colton, molto unita e coesa su cui aleggia, però, il vento dell'intolleranza e del pregiudizio — temi importanti, questi, per lo sviluppo della storia. 
Pertanto, non si può parlare di "Falò" senza nominare Christiana e Kirby — rispettivamente i figli minori di Larx e Aaron — che ancora frequentano il liceo, testimoni e sostenitori dell'amore che sboccia tra i loro genitori; non posso non ricordare Isaiah e Kellan, due coraggiosi giocatori di football; l'ironico Yoshi e l'anziano e saggio sceriffo Mills. Tutti sono protagonisti di un libro in cui la componente romance è solo uno spunto per parlare di omofobia, di paura e soprattutto di amore in tutte le sue forme: anche se una parte di ciò che Amy ci racconta è ingiusta e dolorosa, alla fine a vincere è l'amore, assieme alla generosità, alla comprensione e all'empatia. 
La situazione di Aaron e Larx, infatti, non è certo delle migliori: entrambi devono difendere le loro scelte di vita non solo dai concittadini bigotti, ma anche da alcuni membri delle loro famiglie, lo fanno però con coraggio e resilienza, sostenendo la loro libertà di scelta. 
Ho amato tantissimo sia il modo in cui l'autrice ha affrontato attraverso l'introspezione le dinamiche familiari, i rapporti e i conflitti emotivi tra padre e figli, sia il modo in cui i figli, secondo la propria personalità e le proprie caratteristiche, affrontano le scelte dei genitori. 
Non mancano momenti drammatici alternati a momenti ironici che strappano sorrisi, tutti sapientemente dosati. 
"Falò" è, in poche parole, un libro da non perdere che consiglio assolutamente!

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