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Recensione: "Jackass Flats" di Julia Talbot

Titolo: Jackass Flats
Titolo originale: Jackass Flats
Autrice: Julia Talbot
Trad.: Emanuela Graziani
Casa Editrice: Dreamspinner Press 
Genere: western
Cover Artist: Bree Archer 
Pagg.: 103
Data di uscita: 7 agosto 2018 
Link per l'acquisto: Dreamspinner Press 

Sinossi 
Riusciranno un militare girovago e un cowboy abitudinario a trovare il modo di far funzionare la loro storia?

Tate ha l’impressione che la parte migliore della sua vita gli sia sfilata davanti, ecco perché il cowboy passa tutte le sere nei bar. Quando conosce Dave, un giovane soldato di una vicina base dell’esercito, pensa però che le cose potrebbero migliorare. Il loro primo incontro è un po’ rocambolesco, ma presto Tate scopre che lui e Dave hanno abbastanza in comune da rendere i loro appuntamenti interessanti.

Dave non condivide l’atteggiamento dell’esercito nei confronti degli omosessuali e non si preoccupa di nascondere agli amici la sua relazione con Tate. Quando si rende conto che avrebbe dovuto essere più cauto, potrebbe essere ormai troppo tardi. Ma Dave è disposto a combattere per Tate, anche se significa sfidare proprio l’esercito. 

Recensione 
"Jackass Flats" di Julia Talbot, edito da Dreamspinner Press, ci racconta la storia di Tate e Dave, rispettivamente un 'vecchio' cowboy senza speranza e un soldato in forza all'esercito.
I due si incontrano per caso in un bar e, a fine serata, Dave finisce con l'accompagnare un Tate molto ubriaco a casa. Dopo quell'incontro fortuito i due uomini iniziano a frequentarsi, ma la vita da militare di Dave sarà un problema per la coppia? E Tate riuscirà ad aprire il suo cuore, ormai stanco di sperare in un compagno per la vita? 

Tate ha ereditato la terra che ama dal padre, non ha mai avuto relazioni serie e pensa di essere ormai troppo vecchio per innamorarsi. L'incontro con Dave, anche se di molto più giovane di lui, gli fa sperare che il suo cuore ritorni a battere e che nulla sia davvero perduto.
Dave rimane affascinato dal burbero cowboy e, appuntamento dopo appuntamento, capisce che quello che lo lega a Tate è un sentimento reale. Purtroppo, però, c'è qualcuno che trama nell'ombra per dividerli e forse per cacciare Dave dall'esercito. 

Onestamente, non saprei come giudicare questo libro. I personaggi e la storia potrebbero essere interessanti, ma l'autrice rimane troppo in superficie poiché non si sofferma a descrivere le emozioni dei due uomini suscitate dalla nascita della loro relazione, il passato rimane nebuloso e sfuggente e il lettore viene a conoscenza soltanto di alcuni eventi e non nella loro interezza. 
Si riesce a cogliere durante la lettura qualche traccia del passato di Tate, l'eco di storie tormentate il cui esito pone un freno alla relazione con Dave. Oltretutto, Tate è quasi intimorito dall'esuberanza e dalla passione del soldato ed è spaventato dal fatto che il compagno dovrà prima o poi trasferirsi per seguire la sua carriera militare. Di conseguenza appare riluttante, non vuole lasciarsi andare ai sentimenti che comincia a provare per il bel soldato. 
Per tutte queste ragioni ho avuto quasi l'impressione di leggere la prima stesura di un libro, perché le idee in realtà ci sono e sono anche intriganti: il gap generazionale — sebbene non venga esattamente indicato quanti siano gli anni di differenza fra i due protagonisti —, le difficoltà economiche che affronta un cowboy in una città che si sta sempre più industrializzando, la situazione dei soldati gay nell'esercito ancora spesso vittime di attacchi omofobi. A mio avviso, però, l'autrice non è riuscita a rendere armoniosi tutti questi punti, dando vita a un libro un po' superficiale e sbrigativo. E questo è veramente un peccato perché Tate e Dave sarebbero stati bei personaggi. 
Sono degni di nota la dolcezza del saggio e stanco cowboy che riesce finalmente a manifestarsi grazie alla pazienza e all'amore di Dave, le descrizioni molto curate della fattoria e la bellezza dei personaggi secondari. 
In definitiva, Julia Talbot è un'autrice con una buona creatività narrativa che tornerò sicuramente a leggere.

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