Let's talk about books

9/30/2018

Recensione: "A chiare linee" (Serie Thomas Elkin #2) di N.R. Walker

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Titolo: A chiare linee
Titolo originale: Clarity of Lines
Serie: Thomas Elkin #2
Autrice: N.R. Walker
Trad.: Grazia Di Salvo
Editore: Triskell Edizioni
Genere: Contemporaneo
Pagg.: 134
Data di uscita: 12 settembre 2018 
Prezzo: € 3,99 
Link per l'acquistoTriskell - Amazon

Sinossi 
Quando alcune linee perdono nitidezza, altre diventano cristalline.

Innamorati persi l’uno dell’altro, Thomas Elkin e Cooper Jones decidono finalmente di dare una possibilità alla loro relazione.
Quello a cui non sono preparati, però, è il dover far fronte alla reazione delle loro famiglie, che invece vogliono si separino. Entrambi impareranno presto quali siano le linee guida che ci definiscono. E che, a volte, se alcuni contorni appaiono sfumati, altre linee diventano improvvisamente chiarissime. 

Recensione 
Prima di iniziare la recensione, devo ammettere che non ho mai apprezzato il gap generazionale. Poi sono arrivati loro, Thomas e Cooper. 
Li abbiamo conosciuti in "Intervento di Retrofit", una storia che ho amato e che mi ha fatto guardare le relazioni tra persone con molti anni di differenza con occhi diversi. Thomas e Cooper sono come i pezzi di un puzzle, necessitano l'uno dell’altro per completare ciascuno la propria vita. Ciascuno con i propri pregi e difetti, con le proprie idee e abitudini, con le proprie passioni dovute alla generazione a cui appartengono, insieme sono praticamente perfetti. Inoltre, vediamo qualcosa che in una relazione è fondamentale: i compromessi. Anche se tra loro sono un po’ strani e divertenti, come “io ascolto la tua noiosissima musica classica se tu ascolti i Linkin Park”.  
Con il suo stile leggero, i dialoghi divertenti e le prese in giro giocose tra Thomas e Cooper, N.R. Walker ha avuto l’abilità di far emergere ciò che di bello c’è in una relazione simile, senza appunto far pesare la differenza di età ma, anzi, facendone risaltare tutti i lati positivi. Personalmente, l’ho apprezzato davvero tanto. 

"A chiare linee" ci mostra come la storia tra Tom e Cooper, ora, sia più profonda, intima e intensa. 
Thomas e Cooper sono profondamente innamorati l'uno dell’altro, e la grande differenza di età non rappresenta un problema. C’è un solo dubbio: come reagiranno le persone intorno a loro? Soprattutto le loro famiglie? È un po’ come una prova, una sfida che devono affrontare: sono pronti a rivelare a tutti la loro relazione? La risposta è sì, senza alcun dubbio; ciò che invece non è sicuro è la reazione dei loro cari. E quando questi ultimi mostrano il loro disappunto, Tom e Cooper non si arrendono, perché il loro amore è, sì, nato da poco, ma è potente e più forte di qualsiasi ostacolo.

‹‹Cooper, ascolta,›› gli dissi, serio. ‹‹Non mi importa cosa pensano gli altri. So che sarà difficile per qualcuno accettare che stiamo insieme, che siamo gay e che c’è una grossa differenza di età. Ma non mi importa. Sono orgoglioso di poterti chiamare “il mio ragazzo.››

Non c’è un libro di N.R. Walker che non mi piaccia. Stimo questa Autrice immensamente, le sue storie sono una certezza, quindi non avevo dubbi che anche il secondo volume della serie mi sarebbe piaciuto. Anche qui abbiamo la prova evidente del suo stile scorrevole ma non per questo banale, della capacità di far commuovere il lettore, di creare una storia sia divertente che emozionante, personaggi realistici e descritti in maniera impeccabile. Ciò che mi piace molto di Tom e Cooper è proprio l’alternanza di dialoghi simpatici e allegri e altri romantici e dolci. Cooper, poi, nonostante la sua giovane età, si dimostra un uomo maturo, subito pronto a stare accanto alla persona che ama mettendo da parte i propri bisogni. Ci fa capire proprio come i valori di una persona, la sua maturità non siano dettati dall'età. Tom, da parte sua, ci dimostra come la vita, quella davvero vissuta, non termina solo perché si raggiunge una certa età. 
L’unica cosa di cui avrei fatto a meno è qualche scena di sesso, visto che ce ne sono un po’ troppe, a mio parere. A parte questo, proprio come il primo libro della serie, "A chiare linee" mi è piaciuto tantissimo, e se non l’avete ancora letto, fatelo!
9/28/2018

Libri in uscita: "La casa degli specchi" di Rosalie Hawks

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Titolo: La casa degli specchi 
Autrice: Rosalie Hawks 
Editore: Triskell Edizioni 
Collana: Reserve
Genere: Distopico 
Pagg.: 319 
Prezzo ebook: € 5,99
Prezzo cartaceo: € 12,00 
Data di uscita: 3 ottobre 2018 
Link per l'acquisto: Triskell - Amazon

Sinossi 
Anno 2212. La Terra è diventata cupa e poco ospitale, le città crescono e si evolvono in verticale in grattacieli maestosi. Gli abitanti appartengono alle città, non il contrario. Non tutti, però, concordano su quest'ultimo punto. 

Tra loro, un criminale crudele, un agente integro, una talpa inarrestabile e un investigatore determinato. Questi però sono solo dei ruoli. Dentro una casa degli specchi, quale profilo corrisponde esattamente alla persona a cui è stato assegnato?

In un mondo in cui si è Raccolti, Ignorati o Scartati e solo i più sani, forti e intelligenti possono vivere, giunge la vendetta di chi per colpa del Sistema ha perso tutto. 
Chi e quanti sono i vendicatori? 

È possibile ordinare "La casa degli specchi" anche nelle librerie, come tutti gli altri titoli della collana Reserve.

Rosalie Hawks biografia 
Italiana, più che trentenne e gattara.
Nata e cresciuta sul mare, elemento che ama in maniera spropositata pur non sapendo nuotare, da piccola decise di creare nuovi mondi perché quello in cui viveva era piatto e grigio. Qualche decennio dopo decise di cominciare a condividere questi mondi.
Cantastorie virtuale, tuttofare o quasi nel reale, scrive perlopiù perché altrimenti la notte le toccherebbe dormire, anche se suona strano dirlo.
Ottimista da un punto di vista sarcastico, tra le cose più smielate in cui crede c’è il fatto che certe storie non abbandoneranno mai chi le ha lette.
In sostanza, la cosa più importante da sapere su di lei è una sola: più o meno sfortunatamente, esiste. E ne va pure fiera. 
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9/27/2018

Libri in uscita: "Impronte d'amore" di M.J. O'Shea

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Titolo: Impronte d'amore
Titolo originale: Pawsitively in Love
Autrice: M.J. O'Shea 
Trad.: N.A.M. 
Editore: Dreamspinner Press 
Genere: Contemporaneo
Cover Artist: L.C. Chase 
Pagg.: 180 
Data di uscita: 23 ottobre 2018 
Link per l'acquistoDreamspinner Press 

Sinossi 
A Austin Lloyd forse manca una laurea, ma è bravissimo a curare gli animali che frequentano il suo salone di toelettatura. In amore non ha fortuna, però, e la sua famiglia vorrebbe che si trovasse un brav’uomo. Austin e il suo golden retriever, Maggie, non potrebbero essere più d’accordo.

A causa della sua famiglia complicata e del suo passato difficile, Evan Partridge non è bravo a far avvicinare le persone, ma al suo carlino Dexter piace davvero tanto il proprietario del salone di bellezza per animali.

Austin ed Evan non cominciano con il piede giusto, ma il loro rapporto di amicizia si trasforma piano in qualcosa di più. Purtroppo, il carattere riservato di Evan rischia di rovinare la loro relazione, e l’amore che sta sbocciando tra di loro viene quasi distrutto dall’arrivo di sua sorella.

Non parlarsi li fa soffrire, ma Evan non sa come continuare a frequentare Austin e al contempo aiutare la sorella: l’unica cosa che sa è che deve provare a farlo. Riconquistare la fiducia di Austin richiederà però parecchio impegno. 

M.J. O'Shea biografia 
M.J. O’SHEA non riesce a stare lontana da nessun festival musicale, pennello o corona di fiori. Le piacciono la pioggia e una bella tazza di tè, le giornate sulla spiaggia, la musica, i colori brillanti, ma soprattutto una serata trascorsa a rilassarsi in compagnia di un bel libro.
Ѐ nata sul Pacifico nordoccidentale ma, sebbene viva ancora lì e sia un posto che ama, M.J. ha un cuore vagabondo. Per questo motivo, inserisce nei suoi libri tutti i suoi sogni su posti lontani e persone fuori dal comune.
Tranne quando fa quello che capita a ogni viaggiatore… tornare a casa.
E-mail: mjosheaseattle@gmail.com
Sito web: mjoshea.com
Twitter: @MjOsheaSeattle

Di M.J. O’Shea, ed. Dreamspinner Press 
Il milionario del piano di sopra clicca qui
Sulla buona strada clicca qui
Tornando a casa clicca qui
 
Con Piper Vaughn 
La mia piccolina (Serie Piccole cose #1) clicca qui
Quello giusto (Serie Piccole cose #2) clicca qui 

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9/26/2018

Tra leggere e scrivere...

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Se messe a confronto con attività più concrete, le quali richiedono all'apparenza una laboriosità fitta e una buona dose di instancabile pragmatismo, leggere e scrivere appaiono come due pratiche astratte il cui esito è quello di far perdere tempo. 
A pensarci bene, però, la narrazione ricopre un ruolo fondamentale nelle nostre vite: se da una parte ci mette in condizione di attraversare e superare il tempo, dall'altra ci aiuta anche a esplorare e recuperare un tempo che non ci appartiene, fatto di una memoria lontana e vicina, di identità, storie ed esperienze altrui. 
Per questo motivo abbiamo sollevato l'annosa questione del perché l'essere umano sia così fortemente attratto dalla narrazione. Perché ci appassioniamo a una serie tv? Perché andiamo a teatro o al cinema? Perché ci innamoriamo di un libro? Perché sentiamo il bisogno di godere e di costruire una narrazione? In buona sostanza, perché leggiamo e scriviamo? 

Dal momento che le domande sono tante e lasciano presupporre risposte altrettanto numerose e diverse, abbiamo deciso di coinvolgere chi con la scrittura e la lettura convive quotidianamente. Ci proponiamo di ospitare autori, traduttori, blogger, professionisti dell'editoria che leggono avidamente e con una forte intenzionalità e che considerano la parola scritta vitale e necessaria. 

Inauguriamo, quindi, la rubrica "Tra leggere e scrivere...", uno spazio virtuale in cui raccoglieremo idee sulla lettura — una sorta di viaggio figurato che ci permetterà di scoprire vecchi e nuovi libri. 

Ad aprire le danze è oggi Rosalie Hawks, autrice di "La piccola collezione di verità omesse" (clicca qui) e "La casa degli specchi" (clicca qui), in uscita il 3 ottobre, editi da Triskell Edizioni
Rosalie, "nata e cresciuta sul mare", è una lettrice appassionata e, come lei stessa ama definirsi, "cantastorie virtuale" che "scrive perlopiù perché altrimenti la notte le toccherebbe dormire." 

Vi ricordiamo che potete trovare Rosalie Hawks e le sue storie su
Archive of Our Own clicca qui 
Facebook clicca qui 

Infine, un ringraziamento caloroso a Rosalie, che ci ha dedicato la sua attenzione con un intervento bellissimo e ricco di proposte intriganti e spaventose — leggere per credere!

Vi auguriamo di cuore buona lettura e, come sempre, buon viaggio tra le parole.


Grazie a Reading Rainbow Books per avermi concesso questo piccolo spazio!


Mi presento, sono Rosalie Hawks e fra le altre cose nella mia vita racconto storie.
Ho superato da un po' i trent'anni e i quaranta stanno cominciando a farmi “Ciao” con un sorriso sornione. Amo fin troppo i gatti e il mare, ma non so nuotare, e sono e sarò sempre una fanwriter.
Scrivo principalmente storie a tematica LGBT, romance, non romance e svariate declinazioni del fantastico. Non amo soffermarmi a lungo sullo stesso genere, perché quello che scrivo sono prima di tutto dei mondi che visito per poi raccontarli ai lettori, e preferisco continuare a spostarmi per esplorare posti diversi. 

Naturalmente, prima di essere un'autrice sono una lettrice, e i lettori, si sa, amano accumulare titoli da leggere come i vagabondi accumulano roba vecchia. Quindi ho pensato bene di approfittare di questo spazio per prendere una piccola carriola e scaricare ai vostri piedi dei nuovi titoli da leggere, così, tanto per gradire e con molta grazia.

Non credo che esistano dei titoli da leggere per forza nella vita, perché la lettura non deve essere un obbligo e i lettori non sono mica dotati di tessera per la raccolta punti (un classico di un autore morto e sepolto vale due punti, narrativa giapponese o coreana tre punti, narrativa latina quattro). La lettura deve essere un piacere legato solo alla curiosità di esplorare.

È proprio questa curiosità che a volte però mi fa chiedere se mi sto perdendo qualcosa.

Ho i miei generi preferiti, altri che mi piacciono un po' meno, e fra quest'ultimi c'è l'horror e tutto ciò che è legato al terrore, perché sostanzialmente sono una fifona e una persona troppo suggestionabile. Mi piacciono però i grandi intrecci e i misteri, e in fondo l'horror e il terrore sono proprio strettamente legati al mistero.

C'è anche un'altra cosa: da sempre mi affascina quanto il terrore e la meraviglia siano interconnessi.
Qualcosa può apparire ai nostri occhi talmente meravigliosa da lasciarci impietriti sul posto e toglierci il fiato, proprio come se ci facesse paura. D'altro canto, però, qualcosa di terrificante può essere così grande, complesso e denso di significati da avere una propria bellezza ed essere meraviglioso.

Una lettura può essere meravigliosa, così tanto da farci andare in maniera inconscia in apnea nel mondo che crea, e l'attimo in cui torniamo alla realtà – perché qualcuno attira la nostra attenzione interrompendoci, o perché il libro finisce – rimaniamo dapprima confusi, poi per qualche istante sconvolti dall'essere riusciti a evadere così tanto dalla realtà, e c'è un pizzico di terrore in questo. È terrorizzante che una lettura possa avere così tanto potere sulla nostra mente, ma è un tipo di terrore bello, meraviglioso. 

Qualche anno fa e proprio in autunno, armata della volontà di affacciarmi su letture spaventose, mi sono imbattuta nell'All Hallow's Read (clicca qui). Si tratta di una sorta di tradizione ideata da Neil Gaiman, e consiste nel regalare nella settimana di Halloween o nella notte di Halloween un libro spaventoso a qualcuno. Non ci sono regole, l'importante è che si tratti di un libro adatto all'età di chi lo riceve. 

Affascinata da ciò, ho spulciato varie liste di titoli consigliati per l'occasione, sperando che si rivelassero i posti buoni in cui trovare qualcosa per iniziarmi al genere. Non credo che sarò mai pronta per qualcosa di splatter e gore, e non mi sono ancora del tutto avvicinata a Stephen King, perché anche se mi piace il suo stile e come intreccia le sue trame, non so davvero quanto le sue atmosfere siano affini alla quantità di terrore e angoscia che riesco a reggere. Però ho trovato qualcosa che mi è piaciuto davvero molto, e se come me siete indecisi sul buttarvi o meno su questo genere, o se per caso nel mese di ottobre vi stuzzica l'idea di leggere qualcosa di mostruoso, eccovi qui la mia carriolata di titoli. 
Considerateli pure dei miei doni per
All Hallow's Read.


Piccola precisazione: molti titoli sono bollati come “per ragazzi”, ma non lasciatevi ingannare da questo. In realtà sono storie crudeli come il destino che vi fa cadere all'improvviso una tegola in testa, e scritte con una tale capacità di coinvolgere il lettore da fare invidia a molti romanzi “per adulti”. E poi non esiste un'età per leggere un libro. 

Iniziamo con delle storie di fantasmi.

Jonathan Stroud è il mio autore di narrativa per ragazzi preferito, sia per la sua capacità di popolare i suoi libri di personaggi dalla morale grigia (dettaglio che sta diventando sempre più raro da trovare anche nei libri per adulti), sia per il sarcasmo di cui è intrisa la sua scrittura. Stroud è irriverente, non indora la pillola e non si preoccupa del fatto che le sue metafore siano poco sottili.

La scala urlante, edito in Italia dalla Salani, è il primo dei cinque libri della serie Lockwood & Co., da leggere in ordine di uscita:
-        La scala urlante (2013, edito in Italia)
-        Il teschio parlante (2014, edito in Italia)
-        The Hollow Boy (2015, ancora non tradotto)
-        The Creeping Shadow (2016, ancora non tradotto)
-        The Empy Grave (2017, ancora non tradotto)

Lockwood & Co. è ambientata in una versione del nostro mondo in cui i fantasmi esistono da sempre, solo che negli ultimi tempi le loro manifestazioni sono drasticamente aumentate e la faccenda si sta facendo assai seria e problematica. Dato che lì i fantasmi sono una realtà, il progresso tecnologico si è sviluppato in maniera diversa rispetto al nostro mondo, concentrandosi di più sul ferro e i metalli (utili per la cattura dei fantasmi) a sfavore delle telecomunicazioni, quindi l'atmosfera e l'ambiente è quello dei nostri Anni Settanta con un pizzico di età vittoriana dovuto alle armi di metallo usate per la caccia ai fantasmi.
Peculiarità di questa storia è che solo i ragazzi fino ai diciannove anni circa riescono a vedere i fantasmi e a cacciarli, gli adulti no, quindi esistono delle grandi agenzie guidate da adulti che trattano con pressapochismo i loro dipendenti ragazzini mandandoli praticamente a morire per salvare altri adulti. 
Non so se sia stato nelle intenzioni dell'autore, ma io ho sempre trovato ciò come una grande metafora. Mi è sembrato come se volesse sottolineare che ai giorni nostri sembra che siano solo i giovani a essere in grado di vedere i “mostri” che la società odierna sta creando, e sempre più spesso le vecchie generazioni mandano i giovani allo sbaraglio – caricandoli di responsabilità – e fregandosene poi di loro. Essendo Stroud un autore così cinico e sarcastico potrebbe anche darsi che sia così.
La storia si concentra su una piccolissima agenzia cattura-fantasmi indipendente che si rifiuta di essere gestita da adulti, e la protagonista è Lucy, una ragazzina col dono di sentire (nel senso di ascoltare, udire) i fantasmi. E diciamo che lei ha i suoi buon motivi per non fidarsi più di agenzie gestite da adulti.
È una serie di grandissima atmosfera, con storie di fantasmi che fanno accapponare la pelle (alcune si svolgono in quel tipo di case così perfette e in ordine da essere inquietanti e darti proprio l'impressione che da un momento all'altro accadrà qualcosa di brutto, altri in vere magioni dall'aspetto spaventoso). Quello che però conquista di più sono i personaggi, gente dalla morale completamente grigia e con personalità da vendere, e dialoghi che ti fanno capire subito chi è che sta parlando senza nemmeno leggere il suo nome.
Noticina finale: al termine del quinto libro (che ho letto in lingua originale) c'è una sorpresa LGBT. È piccina, però ho gradito moltissimo che Stroud abbia avuto la volontà di mettercela, soprattutto di questi tempi. 

Chris Priestley è un altro autore capace di creare grandi atmosfere, e a questo proposito vi consiglio Le terrificanti storie di zio Montague, edito in Italia dalla Newton Compton (2007). Si tratta di una raccolta di storie raccontate dallo zio del titolo, con un'atmosfera che mescola bene Edgar Allan Poe e l'estetica di Tim Burton.

Nonostante all'apparenza sembri una raccolta per bambini, non lo è affatto. Il comune denominatore di tutti i racconti è la giovanissima età dei protagonisti, ma non si va mai a parlare di innocenza violata – nonostante i finali tragici e crudeli – ma di come la malizia sia presente anche nei bambini, e di come possa portarli a pensieri e desideri non proprio puri con conseguenze terrificanti.
Questa raccolta è la prima di una serie di raccolte a tema non collegate fra di loro. 
Dello stesso autore, anche se ancora non tradotta in italiano, vi consiglio anche la raccolta Christmas Tales of Terror, per un Natale agghiacciante. 




Una storia che parla di paura e di mostri non proprio fatti di carne e ossa è Sette minuti dopo la mezzanotte di Patrick Ness (2011, Mondadori), un romanzo da leggere almeno una volta nella vita.
È una storia in cui, in un certo senso, ci sono mostri che raccontano di altri mostri, ma soprattutto è una storia che parla dei mostri generati dal senso di perdita e dalla paura che provoca. È uno di quei libri capaci di colpire dritto dove fa più male, ti fa a pezzi solo per poi ricomporti meglio.




En passant, vi consiglio due titoli del fondatore di All Hallow's Read, Neil Gaiman: Coraline (2002, Mondadori) e Il figlio del cimitero (2008, Mondadori). 
Gaiman racconta le sue storie mostrandosi apertamente come il primo fan di ciò che scrive, quando leggi le sue righe hai proprio la sensazione di averlo davanti agli occhi che sbracciandosi ti dice: “Mettiti comodo. Ora ti racconterò una storia e sarà un po' turbolenta, ma basterà solo che tu ti regga forte quando sarà necessario farlo e andrà tutto bene”. Adoro.



In questa lista mi rendo conto di avere messo un po' da parte i grandi classici del terrore che riguardano i vampiri e i lupi mannari, perché escluso rarissime eccezioni non mi attirano moltissimo, però... a tema LGBT vi consiglio molto la novella gotica Carmilla di Joseph Sheridan Le Fanu, e sappiate che Carmilla è l'antenata di Dracula (ebbene sì, prima di Dracula ci fu Carmilla e non era eterosessuale). 

Un romanzo che invece quasi passa in secondo piano rispetto ad altri quando si tratta di mostruosità è il Frankenstein di Mary Shelley. Mi rendo conto che la sua trama è così conosciuta e popolare, che alla fine si finisce col non leggerlo, dandolo quasi per scontato, ma la sua lettura è un'esperienza che vi consiglio davvero di fare, mettendo da parte l'infarinatura generale che potete già avere a riguardo. Leggetelo la notte di Halloween (ne esiste anche una bellissima versione inglese illustrata da Gris Grimly).









Sperando di aver stuzzicato abbastanza la vostra curiosità, vi lascio con una citazione da Sette minuti dopo la mezzanotte, una delle mie preferite di sempre, perché anche le storie possono essere degli esseri terrificanti quanto meravigliosi: 
Le storie sono creature selvagge e indomite. Quando le liberi, chi può sapere quali sconvolgimenti potranno compiere?
9/25/2018

Libri in uscita: "Compensazioni" (Serie Lezioni di vita #3.5) di Kaje Harper

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Titolo: Compensazioni
Titolo originale: Compensations 
Serie: Lezioni di vita #3.5 
Autrice: Kaje Harper 
Trad.: Cristina Bruni 
Editore: Triskell Edizioni 
Genere: Contemporaneo 
Pagg.: 40 
Prezzo: € 1,99
Data di uscita: 30 settembre 2018
Link per l'acquisto: Triskell - Amazon

Sinossi 
Questa storia si colloca una settimana dopo “Compiti a casa” (e contiene spoiler di quel romanzo).
Mac, Tony e i bambini hanno passato un lungo anno complicato. Ognuno di loro ha dovuto gestire paure e perdite, gioie e trionfi. 
Mentre il 31 dicembre si avvicina, è tempo di guardare al nuovo anno e a ciò che potrebbe avere in serbo. E Mac e Tony si rendono conto che, qualunque cosa accada, saranno in grado di gestirla a patto che lo facciano insieme. 

Volumi della serie Lezioni di vita attualmente pubblicati in Italia
Lezioni di vita (Serie Lezioni di vita #1): recensione clicca qui 
E a tutti, una buonanotte (Serie Lezioni di vita #1.5): recensione clicca qui 
La cosa giusta (Serie Lezioni di vita #1.8): recensione clicca qui 
Allo scoperto (Serie Lezioni di vita #2): recensione clicca qui 
Compiti a casa (Serie Lezioni di vita #3): clicca qui 

Kaje Harper biografia 
Spesso mi sento chiedere che cosa significhi il mio nome. Non è nulla di esotico, davvero. “Kaje” ha lo stesso suono di “cage” [NdT. “gabbia” in inglese, pronunciato “keɪdʒ”]. È un vecchio soprannome.
Sono nata a Montreal, ma ho vissuto per trent’anni in Minnesota, lo stato famoso per avere due stagioni (quella delle tormente di neve e quella delle riparazioni stradali) e un inverno così bello da mozzarti il respiro. Avevo una zanzara come animale rappresentativo. Il Minnesota è un luogo tranquillo (a volte un po’ gelido), con abitanti gentili e che per me significa casa.
Scrivo da molto più tempo di quanto non voglia ammettere (quarant’anni *sussurra*), principalmente per mio diletto, in prevalenza romance M/M (e anche un po’ di mystery, fantasy, storico, Sci-Fi…). Ho anche scritto alcuni romanzi Young Adult (a volte con lo pseudonimo di Kira Harp).
Poi mio marito mi ha convinta, dopo diversi anni trascorsi a scrivere soltanto per me stessa, a provare a inviare un mio manoscritto a una casa editrice. Il mio primo vero romanzo, “Lezioni di vita”, è stato pubblicato nel 2011 con MLR Press. Ho un debole per i poliziotti dal cuore onesto che vivono nell’ombra e per gli insegnanti che dicono ciò che pensano. In questa serie, mi sono divertita a scrivere quattro romanzi e tre racconti brevi. Mi ha fatto molto piacere vedere quanto i lettori abbiano apprezzato Mac e Tony. 

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9/24/2018

Giveaway del mese!

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Inauguriamo oggi il "Giveaway del mese", un nuovo appuntamento assolutamente da non perdere grazie al quale sarà possibile vincere, di volta in volta, premi diversi e, speriamo, di vostro gradimento (libri, segnalibri, gift card ecc. ecc.)
In palio per voi, lettrici e lettori affezionati, un buono Amazon di € 10,00. 


Le regole per partecipare sono semplici — è sufficiente compilare il form sottostante ed eseguire i passaggi richiesti —; il Giveaway termina il 30 settembre e il nome del vincitore sarà estratto automaticamente dal sito Rafflecopter.
Vi aspettiamo numerosi e... vi auguriamo un grande in bocca al lupo! 
a Rafflecopter giveaway
9/22/2018

Intervista a Jordan L. Hawk, autore della serie Whyborne & Griffin

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In occasione dell'uscita del suo "Threshold" (clicca qui), secondo volume della serie Whyborne & Griffin (clicca qui), trad. di Victor Millais, edito da Triskell Edizioni, abbiamo l'onore e il piacere di ospitare Jordan L. Hawk, che ci ha parlato con passione dei suoi personaggi unici e complessi, ricchi di sfumature e destinati a imprimersi nella mente e nel cuore. Non mi resta, quindi, che ringraziarlə di cuore, augurando a voi tutti una buona, buonissima lettura. 



Grazie di cuore, Jordan, per averci concesso il tuo tempo e per aver accettato questa intervista. Sono davvero onorata e fortunata!
Thank you very much, Jordan, for your time and for accepting to answer my questions. I feel very honored and lucky! 

Ti ringrazio tanto per avermi voluto qui sul blog oggi. 
Thank you so much for having me on your blog today!

Puoi parlarci un po 'di te? Da quanto tempo scrivi?
Can you tell us a little bit about yourself and how long you’ve been writing? 

Lavoro nel settore dell'editoria in un modo o nell'altro dal 2001, ma ho iniziato a scrivere queer romance nel 2011 con Hainted. 

I’ve been in the publishing industry in one form or another since 2001, but I started writing queer romance in 2011 with Hainted. 

Cosa ti spinge a scrivere queer romance?
What it is that appeals to you about writing queer romance? 

Noi persone queer siamo sempre state qui, le nostre storie invece sono state trascurate a lungo. È una grande gioia vedere che la situazione sta iniziando a cambiare, e mi rende entusiasta poterne far parte.

We queer folk have always been here, but our stories have been neglected for a long time. I’m very glad that’s starting to change, and thrilled I can be a part of that. 

Con Whyborne & Griffin affronti in modo meraviglioso temi come il mistero, la magia, le amicizie, la sessualità e l'amore. Qual è stata la genesi della serie? 
Whyborne & Griffin is such an amazing take on mystery, magic, friendships, sexuality, crushes and love. What was the genesis of this series? 

Devo passare del tempo con la maggior parte dei miei personaggi per conoscerli, ma Whyborne mi è apparso in un lampo. Sapevo di dover scrivere di questo mago nerd che era così disperatamente a disagio con se stesso. Ogni altra cosa ha preso forma intorno a lui. 

Most characters I have to spend time getting to know, but Whyborne came to me in a flash, and I knew I had to write about this nerdy wizard who was so desperately uncomfortable in his own skin. Everything else formed around him. 

Ho appena riletto Widdershins e mi è davvero piaciuto molto, di nuovo! Che grande idea per un libro! Ho assolutamente amato l'elemento magico della storia e i temi dark. Quale parte dell'arco narrativo hai preferito scrivere?
I just re-read Widdershins, and I have to say I really enjoyed it, again! What a great concept for the book! I absolutely loved all the magical components of the story and the dark themes. What was your favorite part about writing this arc? 

Il viaggio di Whyborne. All'inizio ha paura di provare affetto verso gli altri, soprattutto in modo romantico. Vuole semplicemente essere lasciato in pace e non essere coinvolto in tutto ciò che è al di fuori della piccola vita che ha costruito per sé. E alla fine non solo si innamora di Griffin, ma è anche disposto a tutto pur di opporsi alle forze del male. 

Whyborne’s character journey. At the beginning he’s afraid of caring about other people, especially romantically. He just wants to be left alone and not get involved with anything outside of the small life he’s built for himself. And by the end, he’s not only in love with Griffin, but willing to do whatever it takes to stand up against the forces of evil.

Percival è uno dei miei personaggi lgbt preferiti. È solitario, timido e leggermente balbuziente, è dolce e vulnerabile ma possiede anche molte qualità ammirevoli che spesso trascura o non vede poiché manca di fiducia in se stesso. Da dove hai preso l'ispirazione per Percy? Potresti parlarci del suo sviluppo? 
Percival is one of my favorite gay book characters. He is solitary, shy and slightly stammering, sweet and vulnerable, but he has also many admirable qualities that he often overlook or doesn't see because of self-doubt. Where did the inspiration for Percy come from? Can you talk about his development? 

Adoro i personaggi nerd e goffi e ho colto al volo l'occasione di scriverne uno anch'io. L'ho sempre visto come un uomo che possiede una sorta di coraggio silenzioso poiché si rifiuta di lasciare che suo padre e il mondo lo trasformino in qualcuno che non è. Quel nucleo forte è ciò che gli consente di trasformarsi in un eroe romantico, anche quando preferirebbe rimanere a casa. 

I love nerdy, awkward characters and jumped at the chance to write one myself. I always saw him as having a sort of quiet bravery, refusing to let his father and the world remake him into someone he isn’t. That core strength is what allows him to develop into a romantic hero, even when he’d rather stay home. 

Percival pensa spesso all'idea di non appartenere alla sua famiglia e alle persone che frequenta. Ma nonostante questo status di emarginato mostra anche un vero senso di amore e di responsabilità per il luogo in cui vive, per le persone che gli sono vicine e per ciò che accade intorno a lui. Puoi dirci qualcosa in più su questo paradosso? 
Percival often think about the idea of not belonging to his family and people he hangs out with. But despite this outcast status, he also shows a real sense of love and responsibility for the place, those people and what happens around him. Can you talk about this paradox? 

Whyborne passa dal sentirsi molto solo e alienato alla consapevolezza di avere amici che lo ameranno e che staranno con lui qualunque cosa accada. Si rende conto che non può assistere passivamente e non fare nulla, che un cambiamento — e cioè essersi concesso di innamorarsi - ha determinato altri cambiamenti, che lo rendono l'eroe che è alla fine del libro. 

Whyborne goes from feeling very alone and alienated, to realizing he has friends who will love him and stand with him no matter what. He realizes he can’t just stand by and do nothing, that one change—letting himself fall in love—has led to other changes, that make him the hero he is by the end of the book. 

Griffin Flaherty è gentile, paziente e bello, e così distrutto e tormentato! Qual è stata la parte di lui che più ti è piaciuto scrivere? 
Griffin Flaherty is kind, patient and handsome, and so broken and suffering! What was your favorite thing about writing him? 

Tutti i suoi tentativi di flirtare con Whyborne — che Whyborne decisamente non coglie. 
My favorite thing was all his attempts to flirt with Whyborne, which Whyborne completely misses.

Credits: http://deniigisukarnoart.tumblr.com/image/177107958730
Adoro lo slow-burn romance presente in Widdershins. La tensione sessuale tra Percy e Griffin è davvero vivida e incredibile. Come hai lavorato sulla loro storia d'amore? 
I love the slow burn romance in Widdershins, the sexual tension between Percy and Griffin is so vivid and amazing. How did you work on their romance? 


Whyborne ha un sacco di emozioni represse perché ha negato a se stesso ogni tipo di relazione romantica o sessuale durante la sua intera vita da adulto. È anche terrorizzato dal cambiamento, quindi da parte di Griffin c'è bisogno di molto impegno e pazienza per superare le barriere che Whyborne ha eretto. Il che mi ha permesso davvero di far emergere la tensione sessuale tra di loro nella prima metà del libro, con Whyborne che combatte contro i propri desideri mentre Griffin sta tentando in tutti i modi di corteggiarlo. 

Whyborne has a lot of pent up feelings, due to denying himself any sort of romantic or sexual relationship his entire adult life. He’s also terrified of change, so it takes a lot of work and patience on Griffin’s part to get past the barriers Whyborne has put up. Which let me really draw out the sexual tension between them for the first half of the book, with Whyborne fighting against his own desires while Griffin is trying very hard to court him. 

Penso che la dottoressa Christine Putnam, egittologa tenace, determinata e compassionevole, sia assolutamente meravigliosa. È il genere di eroina che adoro! Qual è stata la difficoltà più grande che hai riscontrato nella creazione del suo personaggio?
I think Dr. Christine Putnam, a tough, determinated and compassionate Egyptologist, is an absolutely wonderful character! She is the kind of female hero I adore! What was the greatest challenge in creating Christine? 

Volevo inserire una protagonista femminile in un'epoca in cui la maggior parte dei musei non avrebbe assunto una donna come responsabile di uno dei loro dipartimenti, figurarsi affidarle una spedizione sul campo. Molto del suo personaggio è nato proprio da questo: avrebbe dovuto essere determinata e schietta per arrivare dove è arrivata. Ma ha funzionato alla perfezione, perché Christine controbilancia l'esitazione e l'incertezza di Whyborne. A prima vista, i due amici hanno tratti caratteriali opposti, quindi alcune delle scene in cui interagiscono sono molto divertenti. 

I wanted to have a main female character in a time when most museums wouldn’t hire a woman to head one of their departments, let alone go on field expeditions. A lot of her character was formed by that—she’d have to be determined and outspoken to get where she has. But that worked out perfectly, because she balances out Whyborne’s hesitation and uncertain. Superficially, the two friends have opposite character traits, so they have some very entertaining scenes together. 

Credo che Christine Putnam sia un personaggio che ha molto da dire. Ci sarà più Christine nei prossimi libri? 
Christine is particularly suitabile for creating a well-shaped story, to me. Will there be more of her in the next books?
Credits: https://ace-artemis-fanartist.tumblr.com

Christine è un personaggio importante all'interno della serie, e l'amicizia tra lei e Whyborne è davvero uno degli elementi essenziali della storia insieme alla relazione di Percy con Griffin.
 

Christine is a major character in the Whyborne & Griffin series, and the friendship between her and Whyborne is really one of the core parts of the series alongside his romance with Griffin. 

Che genere di ricerca hai svolto prima di iniziare Widdershins? C'è qualcosa che hai scoperto e che ti ha sorpreso? 
What kind of research did you do before beginning Widdershins? Was there anything you found in your research for this book that surprised you? 

Ho dedicato molto tempo alla ricerca studiando il più possibile, dall'abbigliamento al clima nella zona costiera del Massachusetts. La cosa più sorprendente è stata la difficoltà nel capire se l'appartamento di Whyborne avesse o meno una cucina: pensereste che scoprirlo sarebbe molto più facile di quanto in realtà non sia stato. 

I spent a lot of time researching as much as I could, from the clothing to the weather of coastal Massachusetts. The most surprising thing was how difficult it was to find out whether or not Whyborne’s apartment would have a kitchen—you’d think that would be much simpler to find than it was!

I lettori stanno aspettando con ansia di leggere Threshold (secondo volume della serie in uscita il 24 settembre). Puoi dirci qualcosa di più sulla storia? Cosa dobbiamo aspettarci? 
The readers are anxiously waiting to read Threshold (second book). Can you please tell us a little more about the story? What should we expect? 

Whyborne, Griffin e Christine si lasciano alle spalle Widdershins per recarsi in una piccola città tra le montagne dove stanno accadendo delle strane cose in una miniera. Aspettatevi un dramma familiare per Whyborne, l'ex di Griffin e Christine che spara ai mostri. 

Whyborne, Griffin, and Christine leave Widdershins behind to travel to a small town in the mountains where some strange things are going on in a mine. Expect more family drama for Whyborne, Griffin’s ex, and Christine shooting monsters. 

Il romance ha parametri rigorosi, caratteristiche e aspettative ben precise. Quindi, quali sono le sfide narrative riguardanti il genere queer romance? Come integri queste linee guida con la tua visione creativa? 
The romance genre have strict parameters, specific characteristics and expectations. So what are the challenges about writing queer romance? How do you integrate those strict guidelines with your creative vision? 

In passato alcune case editrici applicavano requisiti molto severi, mentre l'unica condizione reale chiesta al genere romance è la coppia principale (o più di due persone se parliamo di poliamore) che alla fine si ritrova insieme felicemente innamorata. Il che lascia uno spazio pressoché infinito in cui la creatività entra in gioco. 

While it’s true that in the old days some publishing houses had strict requirements, the only real requirement for the romance genre is the main couple (or more if we’re talking polyamory) end up happily in love and together. Which leaves almost infinite room for creativity to come into play!

Qual è stata la prima esperienza in cui hai capito che le parole hanno potere?
What was the first experience in which you learned that language has got power? 

Non lo ricordo, ma probabilmente quando mi sono innamorata della lettura in tenera età. 
I don’t recall, but probably when I fell in love with reading at a very young age. 

Qual è stata la tua esperienza più gratificante come autore? 
What was your most rewarding experience as an author? 

Non so sceglierne una: ce ne sono tantissime. Ogni lettera di ammirazione, ogni incontro con i fan, è incredibilmente gratificante. 

I can’t pick out any one—there are too many. Every fan letter, every meeting with fans, is incredibly rewarding. 

Se la libreria prendesse improvvisamente fuoco e potessi salvare un solo libro, quale sarebbe?
If the library suddenly caught on fire and you could only save one book what would it be?

Qualunque cosa non sia disponibile in ebook, suppongo!
Whatever isn’t available as an ebook I suppose! 

Su cosa stai lavorando ora? Parlaci dei tuoi prossimi progetti...
What are you working on now? Tell us about your next projects... 

Attualmente sto lavorando al quarto volume della serie Hexworld, ma la mia prossima uscita sarà l'ultimo libro della serie SPECTR — Series 2. 

I’m currently working on the fourth full-length Hexworld book, but my next release is the final book in SPECTR: Series 2. 

Jordan, grazie mille, di nuovo!
Jordan, thank you so much, again!  

Grazie per avermi ospitato! 
Thanks for having me!

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Jordan L. Hawk biografia 
Jordan L. Hawk è cresciuta nel North Carolina e non se ne è mai andata. I racconti d’infanzia su spiriti della montagna e su creature misteriose le hanno procurato un grande amore per tutto ciò che vaga di notte. Quando non scrive prepara birra artigianale e cerca di impedire ai suoi gatti di distruggere la casa. La serie campione di vendite Whyborne & Griffin (che ha inizio con Widdershins) si può trovare in formato cartaceo, ebook e audiolibro su diversi rivenditori online.
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