Let's talk about books

Intervista a Alexis Hall, autore di "Glitterland", "Come un'alluvione" e"For real"

Buon pomeriggio a tutt* :)
Abbiamo l'immenso piacere di ospitare Alexis Hall, bravissimo e straordinario autore di "Glitterland", "Come un'alluvione" e "For real" (clicca qui), editi da  Triskell Edizioni e tradotti da Chiara Messina.
Sì, siamo molto emozionate, perché abbiamo appena letto "For real" e averlo qui è realmente un onore per noi.  E siamo emozionate, perché è facile innamorarsi delle sue storie, dei suoi personaggi e della sua incredibile capacità di mescolare realtà e finzione con una generosità e un talento davvero rari. Alexis Hall scrive con un'incisiva intensità, cruda, perfetta, struggente e dagli effetti poetici.

Prima di lasciarvi alle sue parole, sempre coinvolgenti e irriverenti, ci tengo a ringraziare la gentilissima e preziosissima Mary, assistente di Alexis, e, rigorosamente in ordine alfabetico, Barbara e Cinzia per il sostegno morale e Chiara Messina, Micol Mian e Veronica Zana per il sostegno morale (sì!) e per il loro aiuto inestimabile nella traduzione. Naturalmente, ringrazio di cuore Alexis Hall, perché ci ha concesso il suo tempo e perché non ha esitato a fidarsi e raccontarsi.


Benvenuto, Alexis! Grazie di cuore per la disponibilità e per aver accettato di rispondere alle mie domande. Sono davvero molto onorata e fortunata. 
Welcome, Alexis! Thank you so much for your time and for accepting to answer my questions. I feel very honored and lucky.

Grazie mille dell'ospitalità.
Thank you so much having me. 

Puoi dirci qualcosa del tuo background? Quando e perché hai iniziato a scrivere? 
Can you tell us something about your background? When and why did you first start writing? 

Il mio background è piuttosto banale. Sono semplicemente una persona normale a cui piacciono i libri. Ho iniziato a scrivere nel 2012 più o meno, quando ho scoperto per caso un invito aperto a presentare un queer steampunk. E da allora non mi sono mai fermato. 

My background is pretty dull. I’m just a regular person who likes books. I started writing in 2012(ish) when I chanced upon an open call for queer steampunk. And I kind of haven’t stopped since.
 

Glitterland inizia con l'incontro casuale di due uomini a una festa di addio al celibato. Parlaci del tuo incontro casuale con Ash e Darian, narrativamente parlando. Come sono nati? E qual è stata la sfida più grande che hai affrontato mentre scrivevi di loro?
Glitterland begins with the chance encounter of two men at a stag party. Tell us about your chance encounter with Ash and Darian, narratively speaking? How did they came into your mind? And what was the greatest challenge you encountered writing about them? 

La maggior parte dei miei libri è fondamentalmente una risposta a qualcosa - qualcosa sul genere, qualcosa sul mondo o qualcosa che mi frulla in mente. E Glitterland è iniziato con Darian. In quel periodo c'erano un po' di proteste nei media contro gli omosessuali che avevano scelto di condurre stili di vita che altre persone consideravano come stereotipi rinforzanti. Quindi volevo semplicemente scrivere un libro su quel tipo di personaggio: essenzialmente qualcuno che fosse più interessato all'aspetto esteriore, a essere felice e a divertirsi piuttosto che a vivere l'idea di qualcun altro su chi dovesse essere o come comportarsi. E, ovviamente, avevo bisogno di qualcuno da contrapporgli, il che mi ha portato ad Ash, che è stato completamente consumato dalle aspettative che altre persone nutrivano verso di lui.

In termini di sfida, l'ho trovato abbastanza difficile emotivamente, perché nel libro ci sono un bel po' di temi piuttosto oscuri. Inoltre, volevo rappresentare la voce di Darian in un modo che catturasse il suo dialetto senza essere troppo stereotipato, condiscendente o classista. Spero di esserci riuscito, ma, ovviamente, è molto soggettivo. 

Most of my books are basically a response to something – either something in genre, something in the world, or something in my head. And Glitterland started with Darian. At the time there was a bit of a backlash in the media against gay men who chose to live their lives in ways that other people saw as reinforcing stereotypes. So I just wanted to write a book about that kind of character: essentially someone who was more interested in looking good, being happy and having fun than living up to someone else’s idea of who he should be or how he should behave. And, obviously, I then needed someone for him to contrast against, which led me to Ash, who has been absolutely consumed by other people’s expectations of him. 

In terms of challenge, I did find it quite emotionally difficult because there’s a lot of quite dark themes in the book. On top of which I wanted to represent Darian’s voice in a way that captured his dialect without being too stereotypical, patronising or classist. Which I hope I managed but, of course, that’s very subjective.  

Quale messaggio hai voluto trasmettere con la storia d'amore di Ash e Darian?
What kind of message do you wish to convey with Ash and Darian's love story? 

Sono molto restio a rivendicare un particolare messaggio per i miei libri. Preferisco di gran lunga che siano i lettori a farlo. È un po' un cliché, ma un tema a cui torno personalmente è l'idea che noi tutti meritiamo l’amore, non importa chi siamo, anche se siamo malati di mente o un po' sciocchi o non proprio brave persone. 

I’m very reluctant to claim any particular message for my books. I much prefer readers to take away what they take away. It’s a bit cliché, but a theme I come back to for myself is the idea that we all deserve love no matter who we are—even if we’re mentally ill or a bit silly or not a particularly good person.

Una delle cose che più amo in Glitterland è il modo in cui hai integrato dei temi  davvero seri con una dose elevata di humor. Come hai lavorato su questi due aspetti? La storia ha preso questa direzione in modo naturale o è stato intenzionale?
One of the things I love the most about Glitterland is the way you balanced serious themes with a large dose of humor. How did you work on two aspects? Did the story take this direction naturally or was it intentional? 

È stato decisamente intenzionale. Considerato che il libro è interamente dal punto di vista di Ash — e Ash è consumato dal dolore e dal disprezzo nei confronti di se stesso —, doveva essere abbastanza divertente, altrimenti non avreste potuto portarlo a termine. 

It was very much intentional. Because the book is all in Ash’s point of view, and he’s riddled with pain and self-loathing, it pretty much has to be funny, otherwise you just couldn’t stick with it. 

For Real può essere descritto come una storia d'amore di genere erotico, ma in un certo senso è anche un romanzo di formazione. A volte mi ricorda Jane Eyre: hai la stessa abilità narrativa di Charlotte Brontë di coinvolgere il lettore, e i tuoi personaggi sono complessi e profondi come i suoi. Cosa ti ha ispirato a scrivere For real?
For Real can be described as a romance and an erotic novel, but to some extent it can also be read as a coming-of-age story. It reminded me sometimes of “Jane Eyre”: you have the same ability to involve the reader in your story and your characters are as deep and complex as Brontë’s. What inspired you to write this novel? 

Come ho detto sopra, la maggior parte dei miei libri è la risposta a una domanda. In questo caso, ho voluto scrivere un romanzo di genere BDSM in cui il BDSM non fosse l'elemento centrale ma soltanto una sua caratteristica. Mentre scrivevo For real, uno degli aspetti che ho curato con attenzione è stato quello di non trasformare il sesso in un motivo di conflitto. Laurie e Toby riconoscono la loro compatibilità sessuale molto presto. Quello su cui devono lavorare è il lato emotivo delle cose.

As I said above, most of my books are a response to something. In this case, I wanted to write a BDSM book where the BDSM wasn’t the “point” of the book, so much as a feature of it. One of the things I was careful with when I was writing For Real was that the sex was never a source of conflict. They recognise their sexual compatibility very early on. It’s the emotional side of things they have to work on. 

È stato potente vedere i cliché del mondo BDSM scomposti e trasformati in una reinterpretazione estremamente intima, credibile e realistica. Chi o cosa è stata la tua fonte di ispirazione per Laurie e Toby? Come hai costruito i loro personaggi e cosa ti piace di più di loro? 
It was powerful to see the clichés of the BDSM world deconstructed and remade into an extremely intimate, believable and realistic reinterpretation. Who or what was your source of inspiration for Laurie and Toby? How did you approach writing them and what do you love most about them? 

Con Glitterland ho iniziato partendo dall'idea di un personaggio e ho costruito il libro intorno a lui. Ma con For real è accaduto esattamente il contrario. Sapevo di voler scrivere una storia d'amore BDSM avvicinandomi in modo diverso al cuore della relazione, quindi quello che ho finito per fare è stato studiare i tropi del genere, soprattutto quelli relativi ai personaggi, cercando di ridistribuirli o reinterpretarli. Per quanto mi riguarda, non mi è mai davvero appartenuta la fantasia di un "dom invincibile", così con Toby ho pensato a come scrivere un dom molto vulnerabile e aperto emotivamente. E con Laurie ho esplorato un personaggio che fosse un sottomesso ma con un grande potere da esercitare in altri modi, e ho esplorato i modi in cui quelle caratteristiche interagivano tra loro. 

Mi sento sempre un po' impacciato quando devo parlare di quello che mi piace della mia scrittura. Ma quello che trovo accattivante in Toby è il suo coraggio: va sempre incontro a ogni situazione con il cuore in mano, anche quando sa che potrebbe farsi male. Per quanto riguarda Laurie, gli ci vuole un po' per capire di cosa Toby ha bisogno da lui emotivamente, ma mi piacciono i suoi istinti protettivi e accudenti, e il modo in cui entrambi si confrontano e alimentano le sue preferenze in camera da letto. 

With Glitterland I started with an idea of a character and built the book around him. But For Real was very much the other way around. I knew I wanted to write a BDSM romance with a different approach to the core relationship so what I ended up doing was looking at the tropes of the genre, especially when it came to character, and trying find to ways of re-distributing or re-interpreting them. For myself, I’ve never been hugely into the “invincible dom” fantasy so, with Toby, I was thinking about how to write a very vulnerable and emotionally open dom. And with Laurie I was exploring a character who is submissive but has a lot of power in other ways, and the ways those traits interact. 

I feel always feel a bit self-conscious talking about what I like about my own writing. But what I find endearing about Toby is his courage—he always run into every situation with his heart on his sleeve, even when he knows he might get hurt. As for Laurie, it takes him a little while to understand what Toby needs from him emotionally but I like his protective and nurturing instincts, and the way they both contrast with and feed into his preferences in the bedroom.

Scrivere For real ha comportato ricerche speciali? 
Did writing For Real involve special research?

In realtà, sì. La torta meringata al limone ha richiesto un bel po' di ricerche, come non avevo mai fatto prima. 
Actually, yes. The lemon meringue pie took quite a bit of research, as I’d never made one before. 

Personalmente credo che il concetto di letteratura d’evasione sia ancora fortemente stigmatizzato, ma adoro l’idea che i  libri romance a tematica queer siano luoghi in cui la gente può trovare evasione, gioia, amore e conforto. Tu che ne pensi? Quanto credi sia importante regalare un happy end a personaggi queer e perché? 
I think that the concept of escapist literature is still strongly stigmatized, but I love the idea of queer romance novels as places where people can find escapism, joy, love and comfort. What do you think? How important is it to give happy endings to queer characters and why? 

Nel romance è prioritario. Tutti i personaggi hanno il loro “e vissero felici e contenti”, e per me è molto importante che questo valga anche per i personaggi che appartengono alla comunità LGBTQ+. 

Se parliamo più in larga scala, le cose si fanno più complesse. Quando parli di personaggi che appartengono a un gruppo che è stato emarginato, vuoi che le storie di quei personaggi coprano il più ampio raggio di esperienze possibili, e c’è tanto spazio per i finali negativi  o  ambigui quanto ce n’è per quelli allegri e trionfali. La cosa difficile, in particolare con i personaggi LGBTQ+ , è che per moltissimo tempo l’unico finale possibile era quello tragico, il che è — piuttosto — ovvio e davvero deprimente e alienante. Ritengo che lo scenario migliore sia quello in cui si possono raccontare storie tristi o felici su, be’, chiunque, e non ha importanza perché siamo in una situazione di totale parità. 

In genre romance, this is very straightforward. All characters get happy endings, and it’s really important to me that LGBTQ+ characters be subject to the same rules as everyone else. 

In terms of culture more broadly, it’s more complex. When you’re talking about characters from a marginalised group you want stories about those people to cover as wide a range of experiences as possible, and there’s as much a place for downbeat or ambiguous endings as there is for uplifting or triumphant ones. What’s difficult with LGBTQ+ characters in particular is that, for the longest time, the only ending you got was a tragedy—which is, obviously, really depressing and alienating. I guess I feel the ideal situation is when you can tell happy stories or sad stories about, well, anyone and it doesn’t matter because types of stories exist equally. 

Con quale personaggio ti senti più in connessione e perché?
To which character do you relate the most and why? 

Ho sempre l'impressione che questo genere di domanda sia un po' come chiedere a qualcuno quale dei suoi figli preferisce. Onestamente non potrei scegliere. Non scrivo da un punto di vista autobiografico, ma c'è un po' di me o un po' di quello che penso in quasi tutti i miei personaggi. 

I always feel this kind of question is a bit like asking someone which if their kids they like best. I honestly couldn’t pick. I don’t write autobiographically but there’s a bit of me or my thinking in pretty much every character I write. 

Quando hai capito per la prima volta che le parole hanno potere?
When did you first realize that words hold power? 

Vorrei davvero poter raccontare un aneddoto su questo, ma purtroppo non c'è. Penso che al livello più elementare chiunque si sia mai sentito triste o felice per qualcosa che un'altra persona ha detto possa capire che le parole sono potenti. 

I really wish I had a nice anecdote for this, but sadly I don’t. I think at the most basic level anyone who has ever been made to feel happy or sad by something another person has said understands that words are powerful. 

Hai mai letto un libro che ti ha cambiato la vita? E chi sono le persone che ti ispirano e che consideri dei modelli? 
Have you ever read a book felt it changed your life? And who are your role models?

Ecco un’altra domanda per cui vorrei avere una bella risposta, ma non ce l’ho. Vedi, a mio avviso, i libri (o i film, le canzoni, e le persone, per quel che vale) che ti cambiano la vita non sono necessariamente quelli significativi di cui tutti parlano o che ti farebbero fare bella figura a una festa (o, che so, in un’intervista), sono quelli che arrivano nel momento giusto. Insomma, in certi periodi della mia vita in cui, per una ragione o per un’altra, mi sentivo triste, ho trovato conforto in Georgette Heyer, e i suoi libri mi hanno distratto, divertito e confortato. In realtà, ora che ci penso, una delle prime chiacchierate con il mio attuale compagno riguardava Le cronache del ghiaccio e del fuoco, e se non le avessimo lette entrambi e non ci avessero appassionato abbastanza da farci imbarcare in una conversazione di quattro ore con qualcuno che conoscevamo a stento, probabilmente non staremmo insieme adesso. 

This is another one I really wish I had a good answer for, and I don’t. The thing is, I think the books (or films or songs or people for that matter) that change your life aren’t necessarily the big significant ones that everybody talks about or would make you look good at a party (or, say, an interview), they’re the ones that catch you at the right time. I mean, at times in my life when I’ve been quite miserable for one reason or another I’ve usually turned to Georgette Heyer, and the books have distracted me and entertained and comforted me. And, actually, now I think about it, one of the first conversations I had with my current partner was about A Song of Ice and Fire, and probably if we hadn’t both read it, and felt passionately enough about it to embark on a four hour conversation with a relative stranger, we probably wouldn’t be together now. 

Qual è la domanda che nessuno ti ha mai posto e a cui invece vorresti tanto dare una risposta?
What question that no one has asked you before would you most want to answer to?

Uno dei miei altri interessi è il wrestling professionale e (stranamente) nessuno mi fa delle domande a riguardo. Quindi farò finta che tu mi abbia chiesto quali sono i miei wrestler preferiti in questo momento. Essendo britannico, sono un grande fan del Bruiserweight Pete Dunne, ma sto sviluppando un enorme rispetto nei confronti di Tommaso Ciampa a causa del suo recente heel turn e della sua capacità di ottenere del calore nucleare semplicemente uscendo dal palco. Adoro anche Charlotte Flair, Samoa Joe, Alexa Bliss, Adam Cole (BAYBAY), Sasha Banks, The Velveteen Dream e Finn Balor. Avrei anche menzionato AJ Styles e Shinsuke Nakamura, ma la loro faida al primo turno mi ha lasciato un po' freddo. Oh, e visto che è il Rusev day, dovrei anche ringraziare il ragazzo pubblicamente.

One of my other interests is professional wrestling, and (oddly enough) nobody asks me about it. So I’m going to pretend you asked me who my favourite wrestlers are at the moment. Being British myself, I’m a huge fan of the Bruiserweight Pete Dunne, but I’m developing masses of respect for Tommaso Ciampa because of his recent heel turn, and his ability to get nuclear heat just by walking out stage. I also really love Charlotte Flair, Samoa Joe, Alexa Bliss, Adam Cole (BAYBAY), Sasha Banks, The Velveteen Dream and Finn Balor. I’d have mentioned AJ Styles and Shinsuke Nakamura but their main roster feud has left me a bit cold. Oh, and since it’s Rusev Day I should give the guy a shoutout too.

A cosa stai lavorando attualmente? Parlaci dei tuoi prossimi progetti...
What are you currently working on? Tell us about your next projects... 

Sono nel bel mezzo della scrittura del terzo volume della serie Arden St. Ives, che spero uscirà all'inizio del prossimo anno. E c'è una specie di strana cosa fantasy di tipo poliziesco che ho appena consegnato all'editore, cosa di cui sono molto entusiasta. Quindi, err, tieni d'occhio questo spazio per saperne di più. 

I’m in the middle of writing the third Arden St. Ives book which will hopefully come out early next year. And there’s a sort of weird detective fantasy thing that I’ve just turned in to the publisher, which I’m very excited about. So, err, watch this space for more about that. 

Alexis, grazie ancora di cuore!

Grazie a voi per avermi ospitato! 
Thank you for having me! 


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Alexis Hall bio: 
Alexis Hall really doesn’t like porridge. He lives in England and writes kissing books. 

Sinossi 
Laurence Dalziel è stanco e sfiduciato. Per lui, la scena BDSM non riserva più alcuna sorpresa. A sei anni di distanza dalla sua ultima relazione, ha quasi raggiunto i quaranta e ne ha piene le tasche del suo ruolo da sottomesso.

Poi incontra Toby Finch. Diciannove anni. Indomito, impetuoso e vulnerabile. Tutte cose che Laurence non ricorda di essere mai stato.

Toby non sa chi vuole essere né cosa vuole fare, ma sa, con tutta la sicurezza della sua gioventù, di volere Laurie. Lo vuole in ginocchio. Vuole infliggergli dolore, vuole che supplichi, vuole che si innamori di lui.

L’unico problema è che, sebbene Laurie sia disposto a concedergli il proprio corpo, lo stesso non vale per il suo cuore. Perché Toby è troppo giovane, pieno di fervore, troppo facile da ferire. E il sentimento che c’è tra loro — per quanto giusto possa sembrare — non è destinato a durare. Non può significare nulla. 

Non può essere reale. 

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