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"Fin dentro le ossa" (Serie Scheletri #3) di Kim Fielding: Guest post e recensione

Buongiorno a tutt* :)
Dopo averci concesso un'intervista (qui) ricca di curiosità, dolcezza e calore, Kim Fielding, gentile e disponibile come sempre, ritorna sul blog con un messaggio per i nostri lettori su "Fin dentro le ossa", terzo e ultimo volume della serie Scheletri, in uscita oggi 22 maggio grazie a Dreamspinner Press

Ringraziamo di cuore Kim per il tempo dedicatoci, auguriamo a tutt* voi una buona lettura e vi ricordiamo che potrete leggere anche la nostra recensione sulla storia — fantastica, tenera e romantica — di Ery e del suo Karl. 

Guest Post di Kim Fielding
"Sono davvero emozionata per l'uscita italiana di "Fin dentro le ossa"! Con questa storia continua la serie ScheletriAnche se si rivedono i protagonisti dei primi due volumi, Dylan e Chris, questo libro si concentra sull'amico artista di Dylan, Ery. 
Mentre Dylan e Chris sono in visita in Europa, Ery decide di rimanere nella loro fattoria... e scopre qualcosa di molto interessante nel loro lago! 

E qui c'è un piccolo segreto. La fattoria descritta in questi libri rimanda vagamente a un luogo reale, a una piccola fattoria di proprietà di mio fratello e mia cognata nell'Oregon. Non credo che ci siano licantropi lì, e le creature che vivono nel loro ruscello sono piuttosto ordinarie: anatre, lontre, castori e rane. Eppure, è un posto bellissimo e mi è sembrato sempre un po' magico. Spero che questo libro vi piaccia!" 

I am so excited about the release of Fin dentro le ossa in Italian! This story continues the Bones series. While Dylan and Chris from the first two books do appear, this book focuses instead on Dylan’s artist friend, Ery. Ery decides to stay on their farm while they are visiting Europe… and he discovers something very interesting in their pond! 

And here’s a little secret. The farm in these books is based loosely on a real place, a small farm owned by my brother and sister-and-law in Oregon. I don’t think they have any werewolves there, and the creatures that live in their creek are pretty ordinary: ducks, otters, beavers, and frogs. Still, it’s a beautiful place, and it always feels a little magical to me. I hope you enjoy the book! 

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Titolo: Fin dentro le ossa
Titolo originale: Bone Dry
Serie: Scheletri #3 
Autrice: Kim Fielding 
Traduzione: N.A.M. 
Editore: Dreamspinner Press 
Genere: Ghosts/Spirits, Urban Fantasy, Werewolves/Shapeshifters 
Cover Artist: Christine Griffin 
Pagg.: 203
Data di uscita: 22 maggio 2018 
Link per l'acquistoDreamspinner Press

Sinossi 
La musa di Ery Phillips è latitante. Lui è certo che sia tutta colpa del suo lavoro di grafico, perché, parliamoci chiaro, quale musa vorrebbe disegnare loghi di supermercati e tavole di libri con cateteri?

Quando Dylan e Chris, gli amici di Ery, volano in Europa per una vacanza, Ery non si fa sfuggire l’occasione di trasferirsi nella loro fattoria, nella speranza che un periodo in campagna incoraggerà la sua musa a tornare. Certo, la fattoria ha le sue stranezze – Dylan è un lupo mannaro e la casa è stata di recente infestata dai fantasmi – ma Ery non ha alcuna intenzione di cancellare i suoi piani solo perché i suoi amici gli hanno detto che c’è qualcosa di strano nel laghetto. Quello che non si aspetta è Karl, un bellissimo uomo nudo che fa la sua comparsa sulla riva. 

Con Karl come fonte di ispirazione, Ery crea dei quadri incredibili e comincia a raggiungere un successo che prima aveva solo sognato. Ma stare con Karl presenta delle difficoltà che spingono Ery a mettere in discussione i suoi obiettivi professionali. Far avverare i propri sogni assieme a un compagno piuttosto inusuale si rivelerà molto più difficile di quanto Ery si aspettasse. 

Recensione 
Amo Kim Fielding e ho adorato i primi due libri della serie Scheletri: Dylan e Chris sono personaggi intensi e passionali, pieni di incertezze ma anche decisi a lottare per rendere stabile la loro relazione. Questo terzo volume, però, non parla di loro ma di Ery, un amico di Dylan già conosciuto in "Uno scheletro sepolto". 

Ery è un artista che, per mantenersi, lavora come grafico pubblicitario. È sempre stato una persona solare e allegra, ma ultimamente — complici la perdita della propria Musa e alcuni commenti negativi sui suoi quadri — si sente triste e sfiduciato. Accoglie quindi con gioia la richiesta dei suoi amici di controllare la loro casa durante le vacanze in Europa.
Dylan e Chris hanno ristrutturato un vecchio granaio in disuso nella loro proprietà mettendolo a disposizione di Ery, affinché possa dipingere in tranquillità lontano dallo stress del lavoro e della città. Ery decide di approfittarne e di unire l'utile al dilettevole: quei giorni di ferie gli permetteranno, forse, di ritrovare la serenità perduta e la sua antica vena creativa. Purtroppo, però, le ore scorrono con eccessiva tranquillità e i dipinti realizzati sono decisamente al di sotto delle sue aspettative. Ery così, preso dallo sconforto, inizia a sentire la mancanza della città. Almeno fino a quando non si risveglia sulle rive del lago accanto a un ragazzo sconosciuto, bellissimo e completamente nudo. Colto da quella visione inaspettata, Ery urla spaventato, per rendersi conto, poco dopo, che quell'uomo etereo e affascinante non è frutto della sua fantasia e dei suoi sogni ma una persona reale, anche se non propriamente umana. 
Come descritto dall'autrice nei precedenti volumi, Ery è abituato al soprannaturale — non solo ha un amico che si trasforma in lupo mannaro, ma ha anche una nonna sensitiva che vede le anime dei fantasmi e parla con loro — e per questo motivo accoglie senza particolare stupore la natura magica di quel misterioso ragazzo di nome Karl, che vive e abita nel lago. 
I due diventano subito amici e,  dopo aver condiviso confidenze intime e segreti, iniziano una relazione appassionata. Ma, come in ogni romance che si rispetti, i due innamorati dovranno affrontare alcuni ostacoli e scoprire un po' di più su loro stessi prima di conquistare il lieto fine meritato. 

Kim Fielding con la sua scrittura nitida, con la sua dolcezza e ironia, ci racconta la nascita di una storia romantica e passionale, di un amore da fiaba in cui vecchie leggende e problemi tipici del nostro tempo si intrecciano, e dove l'amicizia e i sentimenti sono protagonisti assoluti. 
Dei tre volumi letti "Fin dentro le ossa" è forse quello meno movimentato — non ci sono lupi mannari da combattere né case che esplodono — ed è quello più intimistico e spirituale. Ery sta attraversando un periodo di forte crisi personale che si ripercuote sulla sua arte; ha un lavoro che non lo soddisfa più e prova una certa invidia per l'affiatamento e l'amore di Dylan e Chris, sebbene non sia ancora sicuro che avere quel tipo di relazione sia quello che desidera. Ha avuto un'infanzia felice, è stato amato e supportato dai genitori, che sono ancora molto presenti, e soprattutto è sostenuto da una nonna magnifica, suo punto di riferimento. Il nostro Ery però non è tranquillo, è sempre alla ricerca di qualcosa che non riesce a trovare, fino a quando non incontra uno Stroemkarlen, ovvero Karl, bellissimo e misterioso, sulle rive del laghetto di Dylan e Chris. 
Karl è abituato a essere invisibile agli occhi degli umani, ma è talmente attirato dai quadri dipinti da Ery, dai colori che quest'ultimo utilizza e indossa, da non riuscire a resistere: Karl vuole vederlo più da vicino, vuole conoscerlo. Nel contempo, capisce che si sta innamorando di lui, della sua dolcezza, dei suoi modi attenti e gentili: Ery non lo tratta come un oggetto, ma come un suo pari, un suo amico.
Karl è un essere antico, creato e non nato, non ha mai ricevuto amore, non sa cosa significhi avere una famiglia, non è mai stato realmente accettato nemmeno dai suoi simili perché diverso e si è sentito veramente a casa soltanto nel laghetto dei Nock che protegge da molto tempo. Personaggio fragile e inconsapevole, anche se immortale, Karl sa di non avere un futuro con Ery perché, come gli è già successo in passato, non può vivere una vita normale, da umano. Accetta pertanto con gioia tutto quello che l'amico gli dona, è felice di vivere in una casa, di conoscere Dylan e Chris e, soprattutto, di poter amare Ery. Considera tutte queste esperienza come un dono, dei ricordi che porterà con sé, nelle quiete acque del lago, quando tornerà alla sua solitudine.
Ery non sa come gestire il forte sentimento che comincia a provare per Karl, non sa come riconoscere l'amore, che non ha mai provato per nessuno, e sarà la sua arte, la sua passione per la pittura, a fargli capire quali sono le cose veramente importanti della vita.
Lo spirito artistico, la sua Musa, che sembrava averlo abbandonato, si risveglia con la nascita dell'amore. Infatti, conoscendo e imparando ad amare Karl, Ery riuscirà a ritrovare la spinta e l'ispirazione per dipingere, per tornare in contatto con quella parte di sé che aveva smarrito. 

Come sempre Kim Fielding è riuscita a descrivere in modo intimo e curato i sentimenti dei due uomini, la felicità che provano nello stare insieme, l'arte di Ery, la musica di Karl, ma anche la disperazione per l'abbandono, la presa di coscienza di non poter vivere insieme, di doversi lasciare.
Ho apprezzato la presenza di Dylan e Chris, che aiutano e sostengono la nuova coppia: il loro sentimento di amicizia, prima nei confronti di  Ery e dopo nei confronti di Karl, è fondamentale per la risoluzione della storia. Allo stesso modo, ho apprezzato la dolce nonna di Ery che, con la sua saggezza e l'amore per il nipote, lo aiuterà a fare luce sui suoi desideri. 

"Fin Dentro le ossa" può essere letto singolarmente, ma consiglio di iniziare dal primo volume della serie, non solo per avere una visione completa della storia, ma anche perché questi bellissimi personaggi offrono un'ottima occasione per evadere dalla realtà, per divertirsi e sognare.

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