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Recensione: "Widdershins" (Serie Whyborne & Griffin #1) di Jordan L. Hawk

Titolo: Widdershins
Titolo originale: Widdershins
Serie: Whyborne & Griffin #1
Autrice: Jordan L. Hawk 
Trad.: Victor Millais 
Editore: Triskell Edizioni 
GenereHorror/Fantasy, Storico, Investigativo 
Pagg.: 242
Data di uscita: 17 aprile 2018 
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Sinossi 
Uno studioso solitario. Un detective privato. E un libro d’incantesimi che potrebbe distruggere il mondo intero.

L’amore è pericoloso. Fin dalla tragica morte dell’adorato amico, Percival Endicott Whyborne ha spietatamente soppresso qualunque sentimento per altri uomini. Preferisce trascorrere le sue giornate a studiare lingue morte nel museo dove lavora. Così, quando l’affascinante ex-Pinkerton Griffin Flaherty lo contatta per tradurre un libro misterioso, Whyborne vuole solo finire il lavoro e sbarazzarsi del detective il più in fretta possibile.

Griffin ha lasciato la Pinkerton dopo la morte del suo partner. Si è messo in proprio, e ora deve investigare sull’assassinio di un giovane benestante. Unico indizio: un libro in codice un tempo appartenuto alla vittima.

Il progredire delle indagini fa avvicinare i due uomini, e il fascino dissoluto di Griffin rischia di far crollare il ferreo autocontrollo di Whyborne. Ma quando la coppia scopre le prove dell’esistenza di un potente culto determinato a dominare il mondo, Whyborne è costretto a scegliere: rimanere da solo e al sicuro, oppure rischiare tutto per l’uomo che ama. 

Recensione 
Percival Endicott Whyborne e Griffin Flaherty, protagonisti dell'omonima serie di Jordan L. Hawk, edita da Triskell Edizioni, sono entrati di diritto fra le coppie più interessanti e appassionanti del panorama M/M, sia per la loro storia romantica, sia per la fascinosa epoca in cui il libro è  ambientato.
Catalogare "Widdershins" è difficile, e forse poco corretto, dal momento che vi si riscontrano riferimenti a diversi generi letterari, quali il gotico, l'horror, il paranormal e il romance. Quindi, il mio consiglio è di superare qualsiasi preconcetto, abbandonando le tradizionali nozioni su simili etichette per lasciarsi conquistare dalle avventure, più o meno spaventose, di questi meravigliosi personaggi. 

Percival Endicott Whyborne è un filologo comparativo, un esperto di lingue morte (più morte sono, meglio è) che lavora, cercando di attirare meno attenzione possibile, al Ladysmith Museum nel New England. Insieme ad altri suoi colleghi è impegnato nell'allestimento di un'importante mostra egizia quando viene contattato da un investigatore privato, Griffin Flaherty, che richiede i suoi servizi per la traduzione dell'Arcanorum, un manoscritto misterioso il cui testo risulta essere criptato. Si scopre così che il libro non è un semplice diario, poiché contiene segreti le cui radici affondano nella storia di Widdershins coinvolgendo persino i padri fondatori della città. Da quel momento in poi, i due protagonisti iniziano una corsa contro il tempo per salvare non solo loro stessi e la città, ma anche tutto il genere umano. 

Non sono un'esperta del romanzo gotico, né dei classici dell'horror, ma sono evidentissimi la passione, l'impegno e la bravura dell'autrice nel rivisitare alcune caratteristiche di questo genere letterario, ammiccando, in un tentativo riuscito, alla tensione visionaria e al lato "notturno" delle opere di Lovecraft e di Poe. Riviviamo dunque la strisciante paura dell'inspiegabile, l'orrore risvegliato da mostruose creature soprannaturali, l'inquietudine e l'angoscia per misteriosi riti di sangue, l'eterno conflitto fra il bene e il male, che affiora anche dall'oscurità recondita della mente e del cuore più puri. 
Su di un'ottima trama, costruita intorno ad antiche leggende e indagini cupe e insidiose, l'autrice imbastisce la storia d'amore tra due personaggi meravigliosi che impariamo a conoscere e ad amare. 

Percy Whyborne è un uomo timido e riservato; si è sempre nascosto fra i libri antichi, non ha amici, a parte Christine, una collega archeologa, e non è ben accetto dalla sua famiglia, poiché non ha obbedito ai dettami e alla volontà del padre. 
Attraverso descrizioni dettagliate e dialoghi incisivi, Jordan L. Hawk mette a nudo l'animo di Whyborne, un uomo alto e dinoccolato, quasi del tutto privo di autostima e con una storia familiare non propriamente felice. È stato infatti un bambino poco amato, vittima di un fratello maggiore un po' bullo e di un padre severo e tiranno, che considera gli affari come l'unico aspetto importante della vita. 
Percy ha paura di vivere, perciò ha ridotto il suo mondo a un piccolo ufficio disordinato e colmo di libri, in cui trascorre le giornate studiando le lingue, e a un appartamento spoglio e disadorno, in cui si ritira, sempre solo, poco prima di sera. In realtà, Percy è talmente abituato a disprezzarsi da non riconoscere il grande coraggio che lo anima e che lo ha spinto ad affrancarsi dal dominio del padre per realizzare i propri sogni. Il suo modo di fare indefinibile e le sue risposte elusive ammaliano l'affascinante ed enigmatico investigatore privato. Griffin, d'altra parte, è in grado di capire sin da subito che dietro la facciata dimessa e sfuggente di Percy si nasconde un uomo sagace e brillante, pieno di ardimento e spirito d'iniziativa.
Percival, dal canto suo, si sente immediatamente e irrimediabilmente attratto dal bellissimo Griffin, tanto da non riuscire a mantenere quel ferreo riserbo che contraddistingue tutte le sue relazioni, finendo così per lanciarsi in avventure spericolate in cui la vita e la morte sono intrecciate in modo indissolubile. Ma è sempre Griffin, con la sua pazienza e dolcezza, a tirare fuori dall'ombra il vero Percival, il quale cambia e si trasforma in un uomo più sicuro di sé, pronto a mettersi in gioco per salvare le persone che ama. Così come Percy sostiene Griffin quando il suo passato viene alla luce, aiutandolo a portare un pesante fardello, un evento terribile e difficile da elaborare che riempie di incubi le sue notti.
La storia d'amore tra i protagonisti è dolce e passionale. In un'epoca in cui l'amore fra due uomini era considerato un crimine, Percy e Griffin ci dimostrano invece che il loro sentimento è giusto e reale, e li aiuterà a superare i numerosi ostacoli che incontreranno lungo il cammino.
Altro personaggio secondo il mio parere indimenticabile è quello della dottoressa Christine Putnam, collega e cara amica di Whyborne, ovvero una donna che è riuscita a ritagliarsi, in un mondo maschile e assolutamente maschilista, uno spazio e un ruolo di primo piano come studiosa di storia e archeologa competente e capace. Christine è innovatrice e anticonformista, vuole reclamare e difendere la propria identità e la capacità di autodeterminarsi oltre i ruoli di moglie e madre. Sarà lei la prima ad accettare e ad aiutare Whyborne nella sua relazione con Griffin, a fargli capire che vale la pena lottare per essere se stessi. 

Questo primo volume della serie Whyborne & Griffin è stata una bellissima scoperta: Jordan L. Hawk è riuscita, in modo magistrale, a combinare una romantica storia d'amore con un'ambientazione gotica perfetta e un intreccio investigativo ricco di creature, mostri e segreti millenari, che non lasciano al lettore un attimo di respiro e rendono ancora più appassionante la lettura.

Non mi resta che consigliarvi caldamente "Widdenrshins" sperando che arrivi presto, prestissimo, il prossimo volume.

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