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Recensione: "Dark Soul" (Serie Anima nera #1) di Aleksandr Voinov

Titolo: Dark Soul
Titolo originale: Dark Soul I
Serie: Anima nera #1
Autrice: Aleksandr Voinov 
Trad.: Ida Giannini 
Editore: Triskell Edizioni 
Genere: Contemporaneo
Pagg.: 110
Data di uscita: 17 aprile 2018 
Link per l'acquisto: Triskell

Sinossi 
L’amore illumina anche l’anima più nera.

Stefano Marino è un uomo d’onore, un boss della mafia della costa occidentale che si reca a est ad attendere la morte di un patriarca della famiglia. Tutti i pesci grossi si sono riuniti – perché naturalmente gli squali si mettono a girare quando sentono l’odore del sangue nell’acqua – ma è qualcuno di nuovo che attira l’attenzione di Stefano.
Silvio Spadaro, “il Barracuda”, è il protetto ed erede del consigliere Gianbattista Falchi, ormai ritirato, ed egli stesso un uomo d’onore a tutti gli effetti. Nel sottobosco delle famiglie, essere gay è un crimine per cui si merita la morte, ma al giovane killer le regole non sono mai importate molto. Gli unici ordini che segue sono quelli di Battista, sia quando è a caccia sia quando è nel suo letto. 
Ma Silvio ha dei bisogni a cui Battista non può provvedere, e ha posato i suoi occhi neri su Stefano, costringendolo a confrontarsi con istinti che ha passato tutta la vita a soffocare. Per quanto Stefano cerchi di resistere, quando la mafia russa invade il suo territorio e lo costringe a cercare aiuto, il prezzo chiesto da Gianbattista lo porta a faccia a faccia con Silvio e i suoi desideri più nascosti. 

Recensione 
Dopo aver letto "Dark Soul" di Aleksandr Voinov, l’espressione "seduzione letale" non può che essere associata a Silvio Spadaro.
Silvio è un personaggio che, fin dalla sua prima apparizione, buca la pagina e catalizza su di sé l’attenzione del lettore lungo tutto il percorso della narrazione. Tenebroso, oscuro, di quell'oscurità in cui vita e morte si fondono, ma anche impregnato di desiderio, di bollente passione unita al gelido tocco di una lama, riesce a incatenarti, lasciandoti in balia degli eventi. Un killer senza scrupoli, capace di uccidere e di raccontarti dei suoi omicidi senza mostrare emozione alcuna negli occhi neri come la sua anima, come descritto nel tatuaggio "Anima Nera" che decora la pelle del suo petto.  
Eppure, sotto il suo atteggiamento fermo e glaciale e sotto quelle parole tatuate, batte un cuore che soffoca, giorno dopo giorno, un dolore antico, testimonianza di un passato per cui ha deciso di reprimere la sua umanità, così da rendersi letale e attaccare gli squali che popolano il suo mondo pronti a sbranarlo in ogni occasione. Una costrizione adorata da Silvio, il quale si presta volentieri a un gioco in cui sa di poter vincere, consapevole di essere un cacciatore imbattibile. Gli altri sono soltanto facili prede in balia del suo potere.
Ne sa qualcosa Stefano Marino che, fin dal primo incontro, diventa la nuova preda di Silvio. Silvio lo ammalia con il suo corpo e il suo sguardo, un canto magico come quello delle sirene cui è impossibile resistere e che Stefano non può far finta di non sentire, pur negando ogni volta quell'attrazione sconvolgente, in grado di incatenare il suo pensiero e il suo desiderio. 
Da perfetto capo mafia, erede di una dinastia legata da tempo al mondo della criminalità, Stefano mostra a tutti un’immagine di sé impeccabile: fa sfoggio di una lealtà assoluta verso la ‘famiglia’ e di una bellissima moglie — amante dello shopping sfrenato — che Stefano afferma di amare alla follia. Un amore offuscato tuttavia dalle pagine in cui Silvio diventa l’oggetto dei pensieri e dei desideri di Marino. Quello con la moglie appare infatti come un amore razionale, giustificato e reclamato dall'ambiente intollerante e incapace di accettare rapporti omosessuali; un legame, il loro, contrapposto al sentimento che nasce e cresce, pagina dopo pagina, in Stefano, fatto di passione, bisogno e rabbia, un sentimento contrastato ma senza successo, poiché Stefano si ritrova a essere attirato — e con lui il lettore — da Silvio come una falena dalla luce.
A causa di una minaccia alla sua incolumità, Stefano chiede aiuto a Gianbattista Falchi, l’uomo per cui Silvio lavora. I due in realtà sono amanti da anni, e Stefano si ritrova nella villa di Falchi in Italia a essere testimone del loro rapporto, definito da dolore, amore e possesso. Un rapporto estremo che il tempo però sta deteriorando: in questa storia Dorian Gray continua a mantenere la giovinezza nel suo ritratto, allontanando così l’attrazione dell’uomo che ha commissionato il dipinto. Un rapporto tuttavia ancora vivo, una sicurezza di cui Silvio non può fare a meno nell'attesa di creare la sua nuova vita con Stefano. Per questo motivo lo seguirà, e cioè non solo per proteggerlo dalla minaccia russa, ma soprattutto per completare la sua missione: abbattere tutte le sue difese e i suoi dubbi così da stare insieme, assecondando quell'attrazione innegabile che ormai li lega in modo viscerale.

La serie Anima Nera di Aleksandr Voinov parte con un primo volume che affascina grazie a un'atmosfera dark e a personaggi oscuri ed enigmatici e pone le basi di una storia il cui finale desta curiosità e aspettative circa il destino di Silvio e Stefano. Un destino costellato di pericoli e animato da una passione che sicuramente esploderà e che noi lettori attendiamo con trepidazione di leggere.

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