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Recensione: "Senza più scuse" (Serie Marshals #1) di Mary Calmes

Titolo originale: All Kinds of Tied Down
Serie: Marshals #1 
Autrice: Mary Calmes 
Trad.: Emanuela Cardarelli 
Editore: Dreamspinner Press 
Genere: Contemporaneo 
Cover Artist: Reese Dante 
Pagg.: 264 
Data di uscita: 6 febbraio 2018 
Link per l'acquisto: Dreamspinner Press 

Sinossi 
Il vicesceriffo federale Miro Jones è noto per la sua capacità di conservare la calma e il sangue freddo anche quando si trova sotto tiro. Queste qualità sono fondamentali per lavorare con il suo fenomenale partner, Ian Doyle, il tipo d’uomo in grado di scatenare un litigio in una stanza vuota. Nei tre anni trascorsi a lavorare e rischiare la vita insieme, il loro rapporto è cresciuto: dall’essere due sconosciuti sono diventati colleghi, e infine compagni di squadra affiatati e migliori amici. Miro nutre una fiducia cieca nell’uomo che gli copre le spalle, e forse qualcosa di più.

Tutti si aspettano che Ian, come sceriffo e soldato, prenda il comando, tuttavia la forza e l’autocontrollo che lo hanno portato al successo sul campo non funzionano negli altri ambiti della sua vita. Ian ha sempre trovato scuse per rifiutare qualsiasi legame, ma non avere né una casa né qualcuno da cui tornare lo sta lentamente divorando dentro. Col tempo, si è costretto ad ammettere che senza il suo partner non vale la pena andare da nessuna parte. Adesso tocca a Miro convincerlo che farsi catturare dai lacci del cuore non significa essere prigionieri. 

Recensione 
Con Senza più scuse ritorna la bravissima Mary Calmes, che ci trasporta nel pericoloso e adrenalinico mondo degli U.S. Marshals, agenzia federale statunitense addetta ai trasporti dei prigionieri e al programma protezioni testimoni, composta da persone altamente specializzate e pronte in ogni momento a mettere in pericolo la propria vita. E coraggiosi e sprezzanti del pericolo sono i nostri due protagonisti Miroslav 'Miro' Jones e Ian Doyle, partner nella unità degli Sceriffi Federali capeggiata da Sam Kage, personaggio indimenticabile della serie Questione di Tempo
Miro è dichiaratamente gay, ha avuto un'infanzia difficile, sempre sballottato da una casa famiglia all'altra, e certo, da ragazzino, di non avere altra possibilità nella vita se non quella di diventare un criminale; questo, però, fino a quando un'assistente sociale non lo salva da se stesso dandogli una nuova identità e la speranza di un futuro migliore. Miro non ha famiglia, se non quattro care amiche con cui ha frequentato l'università e che sono ormai per lui come sorelle.
Ian invece è un Berretto Verde, un militare addetto alle operazioni speciali, ora riservista, assegnato a Miro come compagno di squadra appena entrato nei Marshals, per compensare il suo carattere irruente e litigioso.
I due uomini hanno subito instaurato una forte amicizia, fatta di complicità e di sostegno reciproco e, anche se Miro è segretamente innamorato del compagno, è sempre attento a non far trapelare i propri sentimenti per non rovinare il loro forte legame.
Ian infatti frequenta solo donne, anche se sembra cercare unicamente la compagnia dell'amico: è forse possibile che Miro non abbia mai colto i segnali che il partner gli invia da quando sono entrati l'uno nella vita dell'altro? 

Mary Calmes ci porta nella quotidianità di questi due splendidi uomini e ci racconta la nascita della loro amicizia e del loro amore nel modo scoppiettante e un po' sopra le righe a cui ci ha abituati. Ho apprezzato molto scoprire che Ian e Miro sono, prima di tutto, due amici, due compagni che si fidano ciecamente l'uno dell'altro, che si aiutano, e non solo nel lavoro ma anche nella vita. Sempre presenti e attenti, è evidente a tutti, tranne che a loro naturalmente, che insieme sono perfetti. 
Come sempre ho trovato bellissimi anche i loro dialoghi e gli scambi di battute, serrati e incalzanti, un misto di ironia e di pazzia in puro stile Calmes! 
Tra inseguimenti, sparatorie, salti e lanci dai balconi e frequenti visite all'ospedale, i due uomini capiranno che ciò che li unisce non è solamente una splendida amicizia ma anche un grande amore. 

Ho adorato la prima parte del romanzo: Miro, un personaggio tipico di Mary Calmes, è sempre un po' sopra le righe, frenetico ed eccessivo, e i suoi punzecchiamenti con il collega, con le amiche, e anche con i delinquenti, sono esilaranti. Visto che il libro è scritto completamente dal suo punto di vista, impariamo a conoscerlo meglio rispetto a Ian, che ho trovato forse un po' troppo in secondo piano. Così come ho preferito la parte amicale rispetto a quella romantica, che mi è parsa forse leggermente oscurata dalla trama poliziesca del libro che è molto presente. 
Ma dal momento che Senza più scuse è solo il primo episodio di una serie, penso che possa essere stata una scelta dell'autrice quella di non svelare al lettore tutto e subito. Aspetto quindi impaziente il prossimo volume! 

In buona sostanza, leggendo Senza più scuse conosceremo due uomini forti e coraggiosi ma che temono di mettere in gioco il proprio cuore, già provato da esperienze dolorose; due uomini che sicuramente ci faranno sognare come tutti i personaggi di Mary Calmes, un'autrice che amo molto.

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