Let's talk about books

2/28/2017

Intervista a Patricia Logan: il Romantic Suspense fatto donna!

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Oggi abbiamo il grande piacere di ospitare sul nostro blog Patricia Logan, una scrittrice eclettica, tenace, brillante, capace di mescolare, con creatività e con un ritmo serrato e coinvolgente, suspense, ironia, emozioni, sentimenti e passione.

Grazie di cuore, Patricia, per il tempo che ci hai dedicato, per la tua gentile disponibilità e per aver accettato di rispondere alle nostre domande. Mi sento davvero onorata e fortunata!  
Thank you very much, Patricia, for your time, your gracious availability e for having accepted to answer to our questions. We feel very honored and lucky!

1.Cosa significa per te essere una scrittrice?
What is the meaning of being a writer for you?

Per me essere una scrittrice significa avere la libertà di scrivere storie che non solo piacciano ai miei lettori, ma che possano anche farli riflettere sugli eventi che accadono attualmente nel mondo. Scrivo di eroi che hanno combattuto per il loro Paese, che vivono la vita salvando altre vite e impersonando i buoni. Adoro fare in modo che la gente pensi.

Having the freedom to write stories not only to entertain my readers but also to know that I may be making them think about current events in the world. I write about heroes who have fought for their country and who make their living by saving lives and being the good guys. I love being able to make people think.

2.Che rapporto hai con la lettura? Hai un genere preferito? Cosa ami leggere?
How do you relate with books? Do you have a favorite genre? What do you love to read? 

Ho sempre letto romance. Poi, dopo aver scoperto il romance MM oltre dieci anni fa, non sono più tornata indietro. Leggo ancora romance MF ma non ne traggo più lo stesso piacere di un tempo. Sono sempre alla ricerca di buone storie MM. Adesso che ce ne sono così tante a disposizione, è molto più semplice per me trovare un buon libro, sedermi con una tazza di tè o un bicchiere di vino, sfogliare le pagine e lasciare libera la mia immaginazione.

I’ve always read romance. Once I discovered MM romance, over a decade ago, I never looked back. I still read MF romance but I don’t find as much pleasure in reading that genre. I am always on the lookout for great MM stories. Now that there is so much of it out there, it’s a lot easier to find a good book, sit down with a cup of tea or wine, open the pages, and let my imagination fly. 

3.Quali temi di scrittura ti sono più cari? 
Which writing themes do you prefer? 

Scrivo di eroi dell’esercito o comunque appartenenti alle forze dell’ordine, perciò, se voglio leggere un libro, cerco questo. Se sono tanto fortunata da trovare una bella serie, è questa che leggo. Scrivere libri di genere mystery/thriller con protagonisti soldati o altri appartenenti alle forze dell’ordine è il mio tema di scrittura preferito.

I write about military heroes or some sort of law enforcement so when I read, that’s what I look for. If I am lucky enough to find a great series, that’s what I read. Writing mystery/thrillers with law enforcement or military heroes is my very favorite theme. 

4.Quali sono i tuoi modelli letterari? Hai degli autori che ti hanno più o meno influenzato o che sono per te fonte d’ispirazione? 
Which are your literary models? Which authors have influenced and inspired you? 

Sono moltissimi gli autori che mi ispirano. Ho imparato a scrivere romance da Kathleen E. Woodiwiss, che scriveva fantastiche storie romance di genere storico. Passando a tempi più recenti, ho trovato ispirazione in autrici come GA Hauser, una delle prime scrittrici MM che abbia letto. Oggi, mi piace leggere Mary Calmes, Amy Lane, Rain Carrington e Jane Seville. Jane ha pubblicato con la Dreamspinner un unico libro, molti anni fa. Non so se è stato tradotto in italiano, ma se lo trovaste, v’incoraggerei a leggerlo. Il titolo è Zero at the Bone, e resta uno dei libri MM più straordinari che io abbia mai letto. (N.d.r.: "Zero at the Bone" di Jane Seville è stato pubblicato in Italia nel 2016 dalla Triskell Edizioni con il titolo "Un brivido nelle ossa").

I take inspiration from so many writers. I learned to write romance from Kathleen E. Woodiwiss. She wrote gorgeous historical romances. Fast forward to present day, I’ve been inspired by authors like GA Hauser, one of the first MM writers I read. For a long time, there were very few MM writers. Today, I enjoy reading Mary Calmes, Amy Lane, Rain Carrington, and Jane Seville. Jane has only one book which Dreamspinner published many years ago. I don’t know if it’s translated in Italian but if you can find it, please read it. It’s called Zero at the Bone and it’s by far, the most amazing MM book I’ve ever read.

5.Sei la regina indiscussa del BDSM, ma anche nel Romantic Suspense hai raggiunto secondo me un livello di qualità altissimo: cosa ti affascina di questo genere? 
You are the unquestioned queen of BDSM, but we think that you have achieved a very high quality level also in the Romantic Suspense genre; what fascinates you of this genre? 

Questo è davvero un bel complimento. Ti ringrazio. *arrossisce* Amo scrivere mystery/thriller perché voglio portare i miei lettori a fare un viaggio. Voglio che restino senza fiato a ogni pagina e voglio tenerli in sospeso finché non arrivano alla risoluzione del caso, solamente alla fine e in maniera del tutto inaspettata. Persino nei miei libri BDSM c’è molto di più oltre al sesso rispetto ai lavori di altri autori del genere. Odio i libri che hanno una scena di sesso dopo l’altra, LI ODIO PROPRIO.

That’s very high praise. Thank you. *blushes* I love writing mystery/thrillers because I want to take my readers on a journey. I want them to gasp when they turn a page and I want to keep them waiting for the case to be solved in a surprise manner at the very end. Even with my BDSM stories, there is much more than sex which so many BDSM authors focus on. I hate books with one sex scene after another. I HATE THAT.

6.Qual è la genesi della Serie Morte e Distruzione?
Can you tell us about the origins of the Morte e Distruzione serie? 

Ho creato il personaggio di Jarrett Evans scrivendo “The Brat”, che attualmente sta traducendo Francesca Giraudo. In quel libro, Jarrett era un personaggio negativo che alla fine si redime. Non era nemmeno il personaggio principale. Viene presentato solo verso la metà, ma da quel momento in poi ruba letteralmente la scena. È straordinario. Sapevo, nel momento stesso in cui ho finito quel libro, che avrei voluto scriverne uno solo su Jarrett, e quindi ho pensato di aggiungere un quarto libro alla serie sui Marine Bodyguard con lui come protagonista. Ma quando ho iniziato a buttare giù una prima bozza, mi sono resa conto che mi serviva più di un libro per raccontare la sua storia, e perciò ho deciso di creare una serie incentrata su di lui. Ed è così che è nata la serie Morte e Distruzione.

When I wrote “The Brat”, a book that Francesca Giraudo is translating now, I created the character of Jarrett Evans. He was a bad guy in that book who redeems himself at the end. He wasn’t even the main character in that book. He gets introduced half way through but he literally steals the spotlight. He is amazing. I knew, the moment I finished writing that book, that I would have to give Jarrett his own book and I contemplated writing a 4th Marine Bodyguard book with him as the star. When I began outlining it, I realized that I needed more than one book to tell his story so I decided to give him his own series. That’s how the Morte e Distruzione series was born.

7.È uscito da poco il secondo volume Fuochi d’artificio: qual è il fulcro del libro? Il suo punto di forza? 
Recently you have released the second volume, Fuochi d’Artificio: which is the book’s fulcrum? And which is its strength? 

Il fulcro del libro è il protagonista principale, Thayne Wolfe. La storia poggia interamente su di lui perché Jarrett, il suo grosso e tosto Marine, non riesce ad abbassare la guardia da molti anni. Prima di Tahyne, è rimasto ferito ogni volta che si è concesso un momento di vulnerabilità. Thayne è diverso con lui. Gli permette di essere se stesso, di esprimere le sue paure come chiunque altro, e il punto forte del libro è rappresentato dal momento in cui Jarrett giunge finalmente alla conclusione che avere Thayne nella sua vita è essenziale per il suo benessere, sia fisico sia morale.

The fulcrum is the main character, Thayne Wolfe. The story literally rests on him because Jarrett, this big tough Marine, hasn’t been able to let his guard down for many years. Before Thayne, every time Jarrett has allowed himself to be vulnerable, he’s been hurt. Thayne doesn’t do that for him. He allows Jarrett to be himself, to express fears like everyone else and the strength of the book is how Jarrett finally comes to the conclusion that having Thayne in his life is essential to his life and sanity.

8.Qual è stata la parte più facile da scrivere? E, ovviamente, la più difficile?
Which was the easiest part to write? And the most difficult one? 

La parte più semplice da scrivere è stata la scena del flashback a Gaza, Israele. Mi è piaciuto molto scrivere quella scena perché volevo mostrare che Jarrett ha una personalità molto vulnerabile, e che quell’esperienza gli ha cambiato la vita. La parte più difficile è stata la scena finale nel liceo, alla fine del libro. Le scene d’azione sono sempre complicate per me. Devo essere dell’umore giusto per scriverle, perché tutto deve essere perfetto.

The easiest part to write was the flashback scene in Gaza, Israel. I loved writing that scene because I wanted to show Jarrett as a raw vulnerable character and what he experiences in Gaza changes his life. The most difficult scene was the final action scene in the high school at the end of the book. Writing action scenes are always difficult for me. I have to really be in the mood to do them justice because everything needs to be perfect.

9.Per quanto mi riguarda una delle qualità maggiori della Serie Morte e Distruzione è lo sviluppo e la profonda analisi psicologica dei personaggi, principali e secondari. In che modo hai lavorato sulla loro evoluzione?  
For me, one of the most appealing quality of the Morte e Distruzione serie is the development and the deep psychological analysis of the characters, both major and minor. How did you work on their evolution? 

A ogni serie o libro che scrivo, i personaggi evolvono in maniera molto naturale. A volte, quando mi siedo a scrivere, so bene dove e come agirà ogni personaggio. Ma altre volte mi ingannano e fanno come vogliono loro. Cerco sempre di fare del mio meglio per descrivere personaggi tridimensionali. Se non sviluppassi le loro personalità, che razza di scrittrice sarei? Ad esempio, prendiamo un personaggio torturato come Wade della serie Master’s Boys. All’inizio di Trick, era così mentalmente distrutto che si considerava una puttana/l’attrezzo di un altro uomo, qualcosa da usare per il solo piacere fisico. In Morte e Distruzione, anche Thayne è distrutto. Ha dovuto vivere a stretto contatto con uno psicopatico, Mills Lang, per due anni, e ha visto in lui il male personificato. Lo ha visto uccidere, interagire con i terroristi, e ha sempre dovuto nascondere il tutto. Quando conosce Jarrett, comincia ad abbassare la guardia e a svelare l’orrore che si porta in testa. È una cosa molto forte, essere in grado di fidarti tanto di una persona da mostrarle anche i segreti più oscuri della tua anima.

With any series or book I write, the characters evolve in a very organic way. Sometimes, when I sit down to write, I know where and how a character is going to behave. But sometimes they just fool me and do their own thing. I always try my best to write three dimensional characters. If I don’t develop their personalities, then, what good am I? For example, take a tortured character like Wade from the Master’s Boys series. He was so psychologically damaged at the beginning of Trick that he thought of himself only as a whore/another man’s trick, a man who was to be used for his body and only that. In Morte e Distruzione, Thayne is also damaged. He has lived with a psychopath for two years and he’s seen evil in the persona of Mills Lang. He’s watched Lang kill, watched him interact with terrorists, and had to hide all of that. Once he meets Jarrett, he begins to let down his guard and reveal the horror that’s been going on in his head. That is a powerful thing—to be able to trust someone with all the blackness in your soul.

10.Jarrett e Thayne sono due personaggi davvero dinamici, hanno una personalità complessa, che colpisce e conquista, perché assieme rappresentano, in un’alternanza dal ritmo narrativo serrato, una forte tensione o una sorprendente combinazione degli opposti: tra il primo e secondo volume qual è, per te, il loro cambiamento più significativo? 
Jarrett and Thayne are two very dynamic characters, they have a very complex and appealing personality: together, they represent a very strong tension and an extraordinary combination of opposites. Between the first and the second volume, which do you think it is their most significant change? 

Alla fine del primo libro sono diventati una coppia, sono uniti non solo psicologicamente ma anche fisicamente. All’inizio del secondo libro, vengono separati per molti mesi e hanno bisogno di ricostruire quel che avevano prima insieme. Cominciano a ricordare com’erano prima che Jarrett partisse per il campo di addestramento, e ripartono da lì. Ed è così che iniziano ad innamorarsi, sebbene nessuno dei due voglia ammetterlo.

At the end of book one, they are a pair, joined both psychologically, but also, physically. In the beginning of book two, they’ve been separated for many months and they need to recapture and build upon what they had together. They begin to remember what they had before Jarrett left for training far away, and build upon that. They begin to fall in love with each other, though neither will admit it.

11.Puoi dirci il loro pregio più grande e il loro difetto peggiore? O quello più divertente?
Can you tell us which are their biggest strength and weakness? Or their funniest features? 

Thayne è quello costante, quello che ama incondizionatamente e si prende dalla vita ciò che vuole. Vuole Jarrett e fa di tutto per averlo. Jarrett, d’altro canto, è un cane sciolto. È un pazzo, sempre in bilico tra sanità e follia. Ed è uno degli uomini più divertenti che abbia mai incontrato (sì, nella mia mente è una persona reale. Lol).

Thayne is steadfast. He is the one who loves unconditionally and takes what he wants in life. He wants Jarrett and he goes after him. Jarrett, on the other hand, is a complete wild card. He is a crazy lunatic, teetering on the edge of sanity. And he is one of the funniest men I’ve ever met. (Yes, he’s real in my head. Lol)

12.Tre aggettivi per descrivere il primo volume della Serie Morte e Distruzione... 
Three adjectives to describe the first volume of the serie: 

Elettrizzante, eccitante, sexy. 

Suspenseful, exciting, sexy.

13.Tre aggettivi per descrivere il secondo volume Fuochi d’artificio… 
And three adjectives to describe the second one: 

Oltraggioso, entusiasmante, passionale. 

Outrageous, thrilling, passionate

14.Fuochi d’artificio o più in generale la Serie Morte e Distruzione potrebbe piacere a quei lettori che... 
Fuochi d’Artificio or, speaking in general, the Morte e Distruzione serie, may be interesting for which type of readers? 

Può di certo piacere ai lettori che apprezzano l’azione e la suspense e che amano ridere.

Readers who like a lot of action and suspense and who love to laugh.

15.Potremmo avere un’anticipazione del terzo volume? Cosa dovremo aspettarci?
Can you give us an anticipation of the third volume? What should we expect from it? 

Il terzo volume, “Dissesto e Frana”, ha luogo nella città natale di Jarrett. Lui e Thayne si recano in West Virginia per lavorare a un caso, e Jarrett è costretto a riprendere i contatti con la propria famiglia. I rapporti con suo padre sono tesi e con il secondo dei suoi fratelli, Elijah, non ha più parlato da quando ha fatto coming out. Ma questo libro parla anche della forza del vero amore, sia quello che c’è fra Thayne e Jarrett, sia quello tra Jarrett e la sua famiglia. È un libro d’AMORE, ma anche con tanta azione.

Slip and Slide is a book which takes place in Jarrett’s home town. He and Thayne go to West Virginia to work on a case and Jarrett is forced to reconnect with his family. He and his father have a strained relationship and he and his oldest brother, Elijah, haven’t spoken since Jarrett came out to them. But the true strength of love shines through in this book, both with Thayne and Jarrett, and with Jarrett and his family. This is a book of LOVE and of course a lot of action.

Grazie mille, Patricia, mille volte grazie!   
Thank you again, Patricia! Thank you so much for having me 💓😊

Grazie a voi per avermi ospitata! 💓😊

Volumi della Serie Morte e Distruzione attualmente pubblicati in Italia:

Titolo: Morte e Distruzione
Titolo originale: Death and Destruction
Serie: Death and Destruction #1
Autrice: Patricia Logan

Traduttrice: Ilaria D'Alimonte
Genere: Romantic Suspense
Pagg.: 342
Link per l'acquisto: Amazon


Sinossi
L’agente speciale dell’ATF Thayne Wolfe è costretto dai superiori a entrare nel programma di protezione testimoni, e dire che la cosa lo scoccia sarebbe un eufemismo. Il Procuratore ha bisogno della sua testimonianza contro uno dei trafficanti d’armi più famosi e spietati al mondo. Certo di annoiarsi e di doversi sorbire un sacco di tv, Thayne finisce invece con un ridicolo nuovo lavoro, uno stupido nuovo nome e con la guardia del corpo più irritante che abbia mai incontrato, Jarrett Evans, che ha ricevuto l’incarico di tenerlo in vita abbastanza a lungo perché Mills Lang e i suoi scagnozzi concludano le loro miserabili vite dietro le sbarre.
L’ex Marine Jarrett Evans è uno spirito libero, ha sempre fatto il lavoro sporco per lo Zio Sam ogni volta e ovunque ce ne fosse bisogno. Evans, uno dei migliori cecchini al mondo, è soddisfatto dell’uomo che è diventato; questo però non vuol dire che l’immagine dell’assassino a sangue freddo che ogni giorno si riflette allo specchio davanti a lui gli piaccia. Nel momento in cui incontra il bel Thayne Wolfe, le cose iniziano lentamente a cambiare e la redenzione sembra possibile anche per lui.
Mills Lang, trafficante d’armi tra i più spietati al mondo, è poco più di un serial killer fatto e finito. Mentre marcisce in prigione con nient’altro che un sacco di tempo a disposizione, è determinato a distruggere l’uomo che ha accolto nella sua cerchia e che l’ha tradito. Thayne Wolfe dovrà morire nel modo più doloroso possibile... insieme a tutte le persone che ama.

Questo non è un libro BDSM; tuttavia, poiché contiene scene di natura sessuale tra due uomini consenzienti, la lettura è consigliata a un pubblico di soli adulti.


Titolo: Fuochi d'artificio
Titolo originale: Flash and bang
Serie: Morte e distruzione #2
Autrice: Patricia Logan

Traduttrice: Ilaria D'Alimonte
Genere: Romantic Suspense
Pagg.: 345
Link per l'acquisto: Amazon


Sinossi 
Se fuggire da un sicario non fosse stato abbastanza spaventoso, adesso nella vita dell’agente dell’ATF Thayne Wolfe c’è una nuova sfida che potrebbe essere persino più pericolosa della precedente: capire come riuscire a lavorare con il suo nuovo partner, un affascinante ex Marine che sembra provarci gusto a sfidare la morte. Jarrett Evans non si ferma mai troppo a lungo in nessun posto, ed essere incatenato a una scrivania a svolgere un lavoro d’ufficio non è la sua idea di divertimento. Il suo amante nonché nuovo partner all’ATF sembra voler sabotare ogni suo tentativo di spassarsela, e soprattutto limitare il suo bisogno di saltar giù da edifici alti dieci piani. 
Quando il loro capo li spedisce a San Diego per indagare su un crimine connesso al mondo delle esplosioni pirotecniche, immagina che in questo modo Jarrett non potrà far del male a nessuno, tantomeno a se stesso. Ma la verità è che il pericolo, gli intrighi e il dubbio passato dell’ex Marine paiono seguire gli uomini ovunque essi vadano. 
Da una base Marine al confine con il Messico a un’esplosione nella Chinatown losangelina, i due non sono preparati a miliziani seriamente incazzati, a un ex amante molto sexy e ad altri tizi che li vogliono morti. 
Le scintille voleranno dentro e fuori la camera da letto in Fuochi d’Artificio! 

Fuochi d’Artificio contiene un eccitante estratto dal libro 3°, Dissesto e Frana.

2/28/2017

Recensione in anteprima "Risvegliami" (Serie Mates #1) di Cardeno C.

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Titolo: Risvegliami
Titolo originale: Wake me up inside
Serie: Mates #1
Autore: Cardeno C.
Traduttrice: Barbara Cinelli
Genere: Paranormal
Pagg.: 248
Data di uscita: 28 febbraio 2017
Link per l'acquistoTriskell - Amazon

Sinossi
Considerato il più potente mutaforma da generazioni, Zev Hassick è sorpreso e confuso quando si scopre attratto dal suo migliore amico. Il suo molto umano, molto maschio, migliore amico. Un mutaforma deve accoppiarsi con una femmina della sua stessa specie per mantenere la sua umanità, quindi un mutaforma non può essere gay. Eppure tutto gli dice che Jonah è il suo vero compagno.
Mantenere una relazione con l’uomo che ha amato sin dall’infanzia non è facile per Jonah Marvel, ma non lascerà che la distanza o la bizzarra famiglia di Zev si metta di mezzo. Quando una strana malattia inizia ad affliggerlo, la necessità principale è salvare la propria vita e la propria sanità mentale per poter avere un futuro con Zev.
Zev e Jonah sanno di essere destinati a stare insieme, ma devono affrontare tradizioni radicate da generazioni e segreti a lungo sepolti che possono minacciare il loro futuro insieme. 

Recensione
I libri di Cardeno C. rappresentano per me, non necessariamente in quest'ordine, la coperta di Linus, un giorno sereno dopo un violento acquazzone, l'arcobaleno dopo la tempesta, il calore dopo il gelo dell'inverno, un abbraccio coccoloso dopo una cocente delusione e, infine, un invito ad usare l'immaginazione… in molteplici sensi! Così, quando la CE Triskell ha annunciato l’ultima uscita di febbraio, ho manifestato, in modo più o meno equilibrato, per giorni e giorni, tanta, ma tanta contentezza, perché, nella mia lista di “persone e cose che amo di più”, i mutaforma seguono immediatamente Cardeno. Senza ombra di dubbio.
Ora, dopo averlo letto, posso affermare che “Risvegliami” non tradisce le sue promesse: è un concentrato di dolcezza e di piacere assoluto, ed è la storia di due personaggi desiderosi di avventura, di voglia di libertà e di curiosità entusiasmante di conoscere il mondo.

Zev e Jonah sprigionano un’energia esclusiva, che diventa la cifra di calcolo di un legame segnato da un vincolo di tempo ineluttabile: l’Alpha del branco di Etzgadol e l’umano sono destinati a stare insieme, così dev'essere, così è scritto. Ma sebbene la dimensione del loro amore sia quella designata dal destino, Zev e Jonah superano il mito dell’amore romantico e iniziano un rapporto che li vede prima conoscenti, amici e compagni di gioco e, finalmente, amanti. Appassionati e curiosi, scoprono con stupore e gioia ogni dettaglio in grado di rafforzare il loro sentimento, con una complicità che scatena magia e che getta basi solide sulle quali proiettare passione, sogni e felicità, entro i confini di un amore che sa resistere alle incognite del futuro. Zev e Jonah, infatti, si concedono l’opportunità di esprimersi liberamente all'interno della loro relazione, di crescere insieme, cercando di adattarsi ai cambiamenti che l'ambiente produce.
Zev, un Alpha decisamente moderno e distante dall'idea di capobranco comunemente diffusa, coniuga le necessità individuali con le esigenze della coppia, riconosce il bisogno di indipendenza di Jonah, di autonomia e di fiducia, di autodeterminazione e di cura, di autosufficienza e di compromesso, adattandosi alle diverse situazioni che si presentano. Si mette in gioco, si apre al cambiamento e alla crescita personale, con generosità e senza forzature.
Jonah, da parte sua, supera le proprie ambivalenze e contrapposizioni, si affida a Zev e non ha paura di sviluppare nuovi percorsi di pensiero, è disposto a interrogarsi, a cambiare e a migliorare, lungo una storia che offre colpi di scena e verità sottaciute che vengono alla luce, perché la realtà può essere diversa da quella rappresentata o descritta, frutto, molto spesso, di un unico modo di vedere e di interpretare eventi e relazioni.

Con “Risvegliami” Cardeno C. ridefinisce il mondo sovrannaturale: il suo racconto ha sempre un sapore magico e antico, capace di trasportare il lettore in un universo del tutto irreale, ma ci viene restituito con una carica di significati molto potente e stimolante, ricca di immagini e di nuovi colori. 
La storia di Zev e Jonah è la cornice entro la quale l’autore affronta il tema del pregiudizio, della paura dell’estraneo, che porta con sé nuove regole, altri costumi, un sentire diverso.
Lo “straniero” porta novità, è vero, ma anche turbamento, perché sconvolge i principi di un sistema dai comportamenti fissi e dallo schema rigido che spingono all'isolamento, all'egocentrismo, fino all'aggressività e alla distruttività, in un desiderio spaventoso di rifiutare la differenza, perché si è spaventati dall'eventualità di un possibile cambiamento e ostili a ogni avventura del nuovo. Ma Cardeno C., attraverso una storia di esseri sovrannaturali, di aiuto, di compagnia, di amicizia e di amore, riafferma il diritto all'ospitalità, alla considerazione dell'altro come mistero e come portatore di valori che sfuggono agli schemi della nostra comprensione, alla fiducia, all'accoglienza, all'accettazione, alla comprensione a alla compassione.

Risvegliami” è il primo di tre volumi autoconclusivi dai protagonisti diversi, ed è una dolcissima favola attuale, caratterizzata da uno stile immediato e seducente, da una nota struggente di angst, da venature ironiche originali e da scene di passione eccitanti e coinvolgenti, libere, impetuose, calde e selvagge. Ma è soprattutto una tenerissima storia d’amore che si fa amare, perché è profonda come solo l’amore vero sa essere. Quello che non ha paura di ascoltare, di dare, di svelare e di conquistare. Non solo Zev e Jonah, ma chiunque abbia voglia di farsi trovare. In definitiva, 5 “rainbow & hot & awww” hearts!



2/27/2017

In uscita il 28 febbraio "Risvegliami" (Serie Mates #1) di Cardeno C.

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Titolo: Risvegliami
Titolo originale: Wake me up inside
Serie: Mates #1
Autore: Cardeno C.
Traduttrice: Barbara Cinelli
Genere: Paranormal
Pagg.: 248
Data di uscita: 28 febbraio 2017
Link per l'acquistoTriskell - Amazon

Sinossi
Considerato il più potente mutaforma da generazioni, Zev Hassick è sorpreso e confuso quando si scopre attratto dal suo migliore amico. Il suo molto umano, molto maschio, migliore amico. Un mutaforma deve accoppiarsi con una femmina della sua stessa specie per mantenere la sua umanità, quindi un mutaforma non può essere gay. Eppure tutto gli dice che Jonah è il suo vero compagno.
Mantenere una relazione con l’uomo che ha amato sin dall’infanzia non è facile per Jonah Marvel, ma non lascerà che la distanza o la bizzarra famiglia di Zev si metta di mezzo. Quando una strana malattia inizia ad affliggerlo, la necessità principale è salvare la propria vita e la propria sanità mentale per poter avere un futuro con Zev.
Zev e Jonah sanno di essere destinati a stare insieme, ma devono affrontare tradizioni radicate da generazioni e segreti a lungo sepolti che possono minacciare il loro futuro insieme.

2/24/2017

Recensione "Alla confluenza di due fiumi" di Felicia Watson

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Titolo: Alla confluenza di due fiumi
Titolo originale: Where the Allegheny meets the Monongahela
Autore: Felicia Watson
Traduzione: Emanuela Graziani
Editore: Dreamspinner Press
Genere: Contemporaneo
Pagg: 343
Data di uscita: 5 maggio 2015
Link per l'acquisto: Dreamspinner Press - Amazon

Sinossi
La vita di Logan Crane è cambiata in modo drammatico il giorno in cui, accecato da un attacco d’ira, ha ferito accidentalmente sua moglie. Anche se adesso segue un programma di terapia per mariti violenti, Logan non può affrontare la fonte reale della sua infelicità: è sempre stato attratto dagli uomini ma ha rifiutato di accettarlo da quando è stato testimone di un crimine odioso. 
Durante la terapia, Logan conosce Nick Zales, che lavora come psicoterapeuta in un centro per vittime di violenza domestica. Nick è comprensibilmente sospettoso riguardo a Logan, nonostante si senta immediatamente attratto da lui. Logan prova la stessa attrazione e affronta una dilaniante battaglia interiore, mentre si scopre innamorato di quest’uomo enigmatico. 
Entrambi sono perseguitati da fantasmi e violenze inconfessate del loro passato. Come potranno aiutarsi l’un l’altro se continuano a ignorare le proprie ferite?

Recensione
"Alla Confluenza di due fiumi" di Felicia Watson, edito da Dreamspinner Press, è una promessa. Di amore, di condivisione, di felicità. Ma prima di esserlo - o di diventarlo - è un romanzo che parla di ferite, di colpe e di rimorsi. È un romanzo crudo, a tratti disturbante, emotivamente sconvolgente, ed è un romanzo che con tatto e maestria affronta il tema complesso del perdono.

Logan Crane ha 32 anni, è sposato ed è padre di due bambine, conduce una vita frustrante, incastrato in una routine che lo consuma. Dopo una giornata di lavoro massacrante e qualche bicchiere di troppo, durante l'ennesimo litigio con la moglie, in cui toni e animi si fanno particolarmente accesi, Logan la ferisce in modo accidentale e grave. Viene comprensibilmente condannato e per recuperare parte della sua vita, che si rivela essere poi una vera e propria messinscena, e per riunire di nuovo la sua famiglia, va in terapia presso un centro anti-violenza e di assistenza a donne maltrattate, dove fa la conoscenza, più o meno forzata, di Nick Zales, suo coetaneo, psicoterapeuta e gay dichiarato, che è alle prese con una situazione familiare pesante e con l'eredità di un passato segnato da un evento violento di cui raccoglie ancora i frutti.

Felicia Watson decide di raccontare il mondo attraverso una cifra narrativa ipnotica e uno stile allusivo e carezzevole, esprimendo con uno sguardo carico di comprensione i limiti dell'uomo, le sue ambiguità e contraddizioni, le sue fragilità, alla ricerca di una prospettiva nuova o diversa.
Logan Crane vuole allontanare i ricordi e passa il tempo coltivando l'arte dell'oblio. Ha vissuto in prima persona un evento doloroso e tale è la crudezza, tale la violenza di quanto accaduto che vede nella dimenticanza l'unica via di salvezza. Logan spende tutte le sue energie nella costruzione intenzionale di un muro che gli impedisca l'accesso alla memoria; si difende dalle emozioni considerandole inaccettabili, perché ha paura di non riuscire a controllarle, perché accoglierle susciterebbe reazioni spiacevoli nell'ambiente in cui vive. Le sue emozioni legate alla sfera della sessualità e dell'aggressività non hanno diritto di esistere e per questo motivo tiene a distanza i propri stati d'animo, soffrendo, negandosi la possibilità di essere felice, isolandosi in un mondo fatto di ombre e di colpevolezza e, paradossalmente, di una rabbia crescente che sfocia in conflitti distruttivi e a spirale, sempre in continuo aumento. L'incontro con Nick rappresenta per lui la chiave di volta, lo scarto fra due identità che collidono e che non possono coesistere, un contrasto che lo spinge a interrogarsi. Ed è attraverso la nascita e l'evoluzione del loro rapporto, fatto di conversazioni, di confidenze, di aiuto reciproco e di una tensione sessuale esplosiva e meravigliosamente liberatoria che Logan abbandona i sentimenti di odio e di disgusto e avverte un prepotente risveglio di positività, che si concretizza in una profonda libertà interiore, in segni di fiducia, di gentilezza, di apertura, di condivisione.
Nick, da parte sua, impara a guardare indietro, entra in contatto con il proprio vissuto emotivo e inizia finalmente a descriverlo, integrandolo alla ragione e ai valori in cui crede, evitando di danneggiare se stesso e gli altri. Perché Logan e Nick sono due facce della stessa medaglia: entrambi hanno subito e conosciuto la violenza, ma hanno preferito negarla o rifiutarla, non riconoscendo la propria vulnerabilità e vedendo nell'altro solo la dimensione ferita.
Nick, inoltre, ha un atteggiamento apparentemente paternalistico, mirato a risolvere sempre e solo i problemi degli altri e, nello specifico, delle donne maltrattate di cui si prende cura, sembra fuggire dalla dolorosa realtà della vita e dei propri limiti, lasciando poco spazio alla compassione in un'intransigenza che dapprima lo disarma, poi lo schiaccia e infine lo invita a sanare le sue ferite, utilizzando per questo il suo potere di guarigione, ma anche l'amore di Logan.
Quella di Logan e Nick, in sostanza, non è una semplice storia d'amore, è invece una storia individuale prima e collettiva poi, che si concentra sul rapporto tra passato e presente, memoria e oblio, amore e odio, rabbia e comprensione. È una storia che parla di violenza, di abusi domestici e di maltrattamenti sulle donne, e che non fa sconti a nessuno: disfa e crea, scioglie e intreccia, formula e trama in un susseguirsi di accadimenti che sono ora felici, ora sofferti o tristemente attuali. Perché non è semplice svelare i fantasmi del passato, quando si servono di un travestimento reale o immaginario: che si tratti del silenzio o di un'emozione che ne nasconde un'altra poco importa, la mancata consapevolezza di un sentimento fa sì che si agisca, spesso e volentieri, in modo incontrollabile, ricorrendo ad espressioni cieche e selvagge.

Alla confluenza di due fiumi” è uno dei miei romanzi preferiti, lo ammetto, perché incanala storia, personaggi principali e secondari, titolo e luoghi verso un processo di riconciliazione e di redenzione verosimile, reale, complesso e intenso: Felicia Watson decide di ambientare il suo racconto a Pittsburgh, la città del Triangolo d'Oro in cui i fiumi Allegheny e Monongahela confluiscono nell'Ohio River; questi fiumi finiscono per diventare uno spazio metaforico in cui Nick e Logan si riconoscono. Il fiume si muove e si sviluppa, si arricchisce fin dalla sua sorgente e porta con sé tutto quello che incontra, diventa testimone di paesaggi belli e meno belli, in un moto che rinasce dopo aver superato ostacoli e barriere naturali, e quando un fiume ne incontra un altro, finisce per cambiare il suo corso ma non la sua natura, perché l'acqua come l'amore trasforma: allarga, collega a dimensioni diverse per rigenerarsi in qualcosa di più ampio.
Alla confluenza di due fiumi” è un romanzo perfetto perché parla di vite imperfette, di uomini violenti e di donne che sanno rialzarsi, di uomini che amano onestamente e di donne che non si amano abbastanza, ma è anche una promessa di amore, di condivisione, di felicità: c'è sempre un nesso tra quello che succede e quello che poi l'uomo sceglie di fare e c'è sempre un senso da scoprire nelle cose, perché la speranza non abbandona la vita, ma la anima, la rilancia, ne libera la bellezza in un corso che non è mai sinuoso, ma che acquista forza quando ne incontra un altro. Sempre. Con audacia, coraggio e libertà. Come, del resto, accade al misterioso e tenero Logan quando incontra il suo cocciutissimo Nick.

2/23/2017

Recensione in anteprima "Incontro sulla neve" (Serie Summit City #1) di Ethan Day

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Titolo: Incontro sulla neve
Titolo originale: Sno-Ho
Serie: Summit City #1
Autore: Ethan Day
Traduttrice: Valentina Chioma
Editore: Triskell Edizioni
Genere: Contemporaneo
Pagg.: 101
Link per l'acquisto
: Triskell  - Amazon
Data di uscita: 24 febbraio 2017

Sinossi 
Sembra che Boone Daniels faccia fatica a finire le cose. Oltre alla mezza dozzina di romanzi che ha iniziato, solo per abbandonarli a metà, la sua vita amorosa potrebbe essere descritta come una serie di mordi e fuggi. Boone ha passato l’ultima settimana in una baita nella piccola cittadina montana di Summit City. Ha usato il periodo di solitudine per scrivere, aspettando l’arrivo del suo ragazzo per il loro anniversario. Cosa succede a Boone quando viene scaricato proprio la vigilia del suo primo anniversario, e si ritrova in un bar a bere qualche cocktail di troppo? Incontra Wade Walker.

Recensione 
"Incontro sulla neve" è uno di quei libri che si legge in un batter d'occhio e, preferibilmente, senza interruzioni, perché conquista grazie ad una storia brillante e ad un protagonista che affascina fin dalle prime battute. Impiegato part-time e aspirante scrittore con sette libri non conclusi alle spalle, Boone Daniels si sveglia con i postumi di una sbornia accanto a un corpo muscoloso e immenso, ribattezzato Mr. Muscolo, non ricordando come e perché sia finito in quella situazione. Mentre si rimette in sesto per una fuga repentina da quell'avventura di una notte, scopriamo che Boone si trova in una località sciistica, Summit City in Colorado, per una vacanza di due settimane regalatagli dal suo ormai ex-fidanzato come pacchetto di buona uscita a sua insaputa. Essere stato scaricato a distanza rende Boone ancora più diffidente verso la ricerca del vero amore, ma quando si ritrova davanti Wade Walker, Mr. Muscolo appunto, come suo istruttore personale di sci, si rende conto fin da subito che resistergli è praticamente impossibile. Ed è impossibile per il lettore non percepire la grande attrazione che entrambi provano l’uno per l’altro, consumata in scene davvero piccanti e anche molto divertenti, perché Boone, diciamocelo, a stare zitto proprio non riesce.
Wade è molto amato dai suoi concittadini, che gli augurano di trovare l’uomo della sua vita e che vedono proprio in Boone un ottimo candidato, facendo letteralmente il tifo per lui. A differenza di Boone, Wade dimostra fin da subito nei suoi confronti un interesse che prescinde il sesso: con una dolce insistenza e una paziente tolleranza alle sue battute, Wade riesce a far breccia nel suo cuore, allontanando quel senso d’incompiutezza che non è tipico soltanto dei suoi libri. La narrazione in prima persona è briosa e travolgente come lo è la mente iperattiva di Boone, sempre giocoso, simpatico e davvero auto-ironico.

Boone è un personaggio fuori dagli schemi, ha una fervida immaginazione e riesce a strappare più di una risata con le sue fughe - reali - da un Quartetto molto temuto dalla città o - immaginarie - da folle inferocite che brandiscono forconi. Avvincenti i dialoghi tra i due protagonisti, che battibeccano frequentemente prendendosi in giro e, tuttavia, facendo intravedere un legame che diventerà sempre più forte e intenso. Teneri i momenti dopo la passione, perché completano un’intimità che è ormai radicata in loro, una cedevolezza che in alcuni casi diventa vero e proprio struggimento ma sempre colmo di speranza. Ho amato sia Summit City, un borgo che con i suoi edifici antichi relega ai margini costruzioni più recenti e turisti inopportuni, sia i personaggi che Boone incontra durante la sua vacanza, anche loro piacevolmente sopra le righe. Ethan Day è stato una bellissima scoperta: con il suo stile fresco e spumeggiante riesce a farti gustare ogni pagina del suo libro, alternando momenti d’ilarità a momenti di grande passione e tenerezza. "Incontro sulla neve" è una vera e propria vacanza per il lettore, che si ritroverà a ridere impacciato sugli sci e ad ammirare sia il magnifico panorama innevato del Colorado sia i due meravigliosi protagonisti, sperando di continuare con loro questa bellissima avventura, ed è un libro da leggere e da rileggere quando si vuole evadere dalla noia o dallo stress della vita quotidiana, e che fa entrare a pieni voti Ethan Day nella mia WL delle pubblicazioni future.

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