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1/31/2017

Recensione "Fuochi d'Artificio" (Serie Morte e Distruzione #2 ) di Patricia Logan

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Titolo: Fuochi d'artificio
Titolo originale: Flash and bang
Serie: Morte e distruzione #2
Autrice: Patricia Logan

Traduttrice: Ilaria D'Alimonte
Genere: Romantic Suspense
Pagg.: 345
Link per l'acquisto: Amazon


Sinossi 
Se fuggire da un sicario non fosse stato abbastanza spaventoso, adesso nella vita dell’agente dell’ATF Thayne Wolfe c’è una nuova sfida che potrebbe essere persino più pericolosa della precedente: capire come riuscire a lavorare con il suo nuovo partner, un affascinante ex Marine che sembra provarci gusto a sfidare la morte. Jarrett Evans non si ferma mai troppo a lungo in nessun posto, ed essere incatenato a una scrivania a svolgere un lavoro d’ufficio non è la sua idea di divertimento. Il suo amante nonché nuovo partner all’ATF sembra voler sabotare ogni suo tentativo di spassarsela, e soprattutto limitare il suo bisogno di saltar giù da edifici alti dieci piani. 
Quando il loro capo li spedisce a San Diego per indagare su un crimine connesso al mondo delle esplosioni pirotecniche, immagina che in questo modo Jarrett non potrà far del male a nessuno, tantomeno a se stesso. Ma la verità è che il pericolo, gli intrighi e il dubbio passato dell’ex Marine paiono seguire gli uomini ovunque essi vadano. 
Da una base Marine al confine con il Messico a un’esplosione nella Chinatown losangelina, i due non sono preparati a miliziani seriamente incazzati, a un ex amante molto sexy e ad altri tizi che li vogliono morti. 
Le scintille voleranno dentro e fuori la camera da letto in Fuochi d’Artificio! 

Fuochi d’Artificio contiene un eccitante estratto dal libro 3°, Dissesto e Frana.

Recensione

Ho letto "Fuochi di Artificio", il secondo volume della Serie Morte e Distruzione di Patricia Logan, in poche ore. E' un libro corposo, conta 345 pagine, ed è un libro complesso, con tanti personaggi e situazioni che si susseguono ad un ritmo serrato e che lasciano senza respiro. In poche parole, la tensione è altissima, la storia narrata avvincente e lo stile di scrittura davvero superbo.

Questo secondo episodio delle avventure di Jarrett Evans e Thayne Wolfe è adrenalinico e passionale, un romantic suspense degno di essere annoverato fra i lavori migliori delle regine di questo filone narrativo: Suzanne Brockmann, Pamela Clare, Anne Stuart.

Alla fine del primo libro, avevamo lasciato i due protagonisti alla prese con una relazione che combinava sentimenti e lavoro: Jarrett, infatti, è stato assunto nella stessa squadra dell'ATF (l'agenzia governativa statunitense che indaga sui reati relativi all'uso, alla fabbricazione e al possesso di armi da fuoco ed esplosivi, nonché su incendi dolosi, attentati dinamitardi, e sul traffico illegale di alcolici e tabacchi) di Thayne, diventando, così, a tutti gli effetti, suo partner e collega. 
Da un punto di vista temporale, "Fuochi d'Artificio" inizia dopo più di sei mesi dalla fine di "Morte e Distruzione" e l'autrice ci proietta, direttamente, nel vivo dell'azione: i due agenti federali sono nel mezzo di un inseguimento al cardiopalma, con tanto di sparatoria, sangue e uccisioni, e un volo d'angelo da un palazzo di dieci piani.
Jarrett e Thayne sono, dunque, alle prese con una doppia relazione, quella lavorativa e quella privata: se la prima è perfetta, la seconda comporta rischi e non poche difficoltà, perché i due uomini non riescono a fare cadere del tutto i muri che, per tanto tempo, hanno tenuto ben saldi ed eretti a difesa dei loro cuori.
Non dirò nulla sulla trama: "Fuochi d'Artificio" è un suspense-poliziesco e in quanto tale va letto e vissuto in prima persona dal lettore che, assieme ai protagonisti, dovrà sbrogliare una complicata matassa, che ci porterà fino alla lontana Cina.
Patricia Logan ha creato, dunque, un libro in cui la parte investigativa la fa da padrona, ma senza distogliere l'attenzione dai due agenti governativi e dalla loro importante storia d'amore. 
Già in "Morte e Distruzione" avevamo capito che il rapporto tra il glaciale ex-marine e l'affascinante e coraggioso agente dell'ATF non era solamente un'avventura: ad unirli c'è qualcosa di speciale e in questo libro la sensazione rimane e si concretizza sempre più.
L'autrice è molto brava a descrivere i sentimenti che agitano i due uomini, che non riescono o non vogliono dare un nome a quello che provano l'uno per l'altro, anche se da ogni loro gesto, carezza o parola traspare, senza alcun dubbio, la passione che li anima e che li fa avvicinare sempre di più. 
La dolcezza di Thayne, il suo comprendere i silenzi e le parole non dette di Jarrett, riesce a incrinare le barriere che quest'ultimo ha dovuto costruire intorno a sé per sopportare quella che è stata la sua vita di cecchino nei marines. Alcuni eventi che appartengono al suo passato ci aiutano a capire che, sotto il suo aspetto giocoso e irriverente, si nasconde un uomo che ha sofferto molto, che è sceso a patti con la propria coscienza per compiere il proprio dovere. 
Anche Thayne deve superare le sue paure e il senso di colpa che lo accompagna dalla sua terribile avventura sotto copertura nella banda di trafficanti d'armi. La morte di Noah, che abbiamo conosciuto nel primo libro, lo ha segnato nel profondo e l'agente, purtroppo, fa una notevole fatica a prendere le giuste distanze da quel triste ricordo.   
Queste loro debolezze però, saranno la forza che li porterà a proteggersi l'un l'altro: Thayne e Jarrett capiranno ben presto che cedere il controllo, dimostrare all'altro il proprio desiderio e la necessità di fidarsi ancora, è la base su cui costruire un rapporto che non avevano mai sognato di vivere.
È principalmente tramite il sesso che questi due uomini comunicano ciò che provano l'uno per l'altro, e Patricia Logan, con il suo stile unico, riesce a farci provare le loro emozioni: ogni sensazione, ogni brivido, ogni sospiro. Bellissimi e struggenti i loro pensieri durante le scene d'amore: entrambi si rendono conto che i sentimenti che provano sono speciali e che darebbero la loro vita per il compagno, ma, allo stesso tempo, ammettono di non avere il coraggio di dichiararsi per la paura di perdere tutto.
"Fuochi d'artificio" non è solo una storia d'amore con un po' di azione, ma è un libro articolato, con un intreccio narrativo ben strutturato e sostenuto dalla presenza di numerosi personaggi caratterizzati in modo ottimo, con un posto ben preciso all'interno della trama. Si notano in ogni parola e in ogni scena le ricerche effettuate dall'autrice per creare un libro credibile e senza sbavature. 
Non mi resta che fare i miei complimenti alla signora Logan per il meraviglioso lavoro e attendere, pazientemente, un'altra avventura degli agenti più sexy dell'ATF. 


Citazioni preferite:
"Non aveva alcun controllo su quel che Thayne gli stava facendo. In quel momento, Jarrett era sottomesso a lui in ogni maniera possibile e si rese conto, forse per la prima volta, di non sentirsi meno uomo soltanto perché amava tutto questo, perché aveva bisogno che Thayne, che il suo uomo, facesse questo per lui." 

“Io penso che tu sia un eroe, Jarrett. Non so se ti ho mai detto fino a che punto lo sei. Hai fatto solo ciò che ci si aspettava da te, per servire questo Paese.  Sei la punta di una lancia, sei un guerriero, e sei il mio eroe.” Gli occhi di Jarrett si ammorbidirono mentre lo fissava. 
Thayne gli accarezzò una guancia con la mano. “Sei il mio eroe, Jarrett.” 

1/31/2017

In uscita il 3 febbraio "Wireless" di L. A. Witt

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Titolo: Wireless 
Titolo originale: Wireless
Autrice: L.A. Witt
Traduttrice: Raffaella Arnaldi
Editore: Triskell Edizioni
Genere: Sci-fi
Pagg.: 252
Data di uscita: 3 febbraio 2017
Link per l'acquisto: Triskell Amazon 

Sinossi 
Toccarsi a pelle è illegale. Il sesso? Un reato. Tute isolanti e guanti impediscono alle persone persino il più platonico contatto. I cittadini in massa fanno la fila per entrare nelle simhouse, dove le macchine per la realtà virtuale forniscono loro la razione di orgasmi prescritta dai medici. 
Keith Borden lavora in una simhouse da anni e non ha mai provato la tentazione di infrangere la rigida regola che vieta il contatto… finché non compare Aiden Maxwell. Il suo paziente, attraente e pericolosamente amante del flirt, lo invita nell’ambiente malfamato in cui la gente fa sesso vero, senza essere collegata alla rete. Anche se Keith rischia di perdere la carriera e la libertà, è incuriosito, e Aiden irresistibile. 
Dal momento in cui mette piede per la prima volta in una sala dove si pratica il sesso wireless, Keith si ritrova in un mondo di carne e di fantasie realizzate. Sviluppa una dipendenza. Dal sesso, dall’atmosfera del locale, e soprattutto da Aiden. Anni in cui ha tenuto a distanza chiunque popolasse il suo mondo, hanno fatto sì che Keith brami il contatto umano, e Aiden gli offre tutto il contatto che lui possa desiderare: sesso rovente, dolce affetto, e tutto quanto vi stia in mezzo. 
Almeno finché un inaspettato tradimento sconvolge la vita di Keith, che si ritrova più solo di quanto abbia mai immaginato di poter essere…
1/30/2017

Recensione "Il debito" di K.C. Wells

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Titolo: Il debito
Titolo originale: Debt
Autrice: K.C. Wells
Traduttore: Cristina Fontana
Editore: Dreamspinner Press
Genere: contemporaneo/bdsm 
Pagg.: 246 
Data di uscita: 24 gennaio 2017
Link per l'acquisto: Dreamspinner Press - Amazon

Sinossi
A Mitch Jenkins viene a mancare la terra sotto i piedi quando la relazione di due anni con il suo compagno arriva a una brusca fine. Sono passati due mesi e lui sta ancora soffrendo. Nel tentativo di risollevargli il morale, un collega lo conduce in un club ʻsegretoʼ. Mitch non è minimamente interessato a quei giovani gay che si pavoneggiano, finché non nota in fondo alla sala un ragazzo con il naso infilato in un libro, incurante dell’ambiente circostante. Adesso sì che Mitch è interessato. 
Nikko Kurokawa vuole estinguere il proprio debito e andarsene dal Black Lounge. Guadagnarsi la libertà non è un compito semplice, specialmente quando inizia ad attirare l’attenzione. La vita diventa un po’ più facile da sopportare quando conosce Mitch. Lui non è come gli altri uomini che frequentano il club. Mitch lo intriga e riesce a catturare il suo cuore, dandogli il coraggio di affrontare qualsiasi cosa. A breve Nikko sarà fuori di lì, e lui e Mitch potranno capire se esiste un futuro per loro. 
Nessuno dei due ha tenuto conto di chi non vuole che Nikko se ne vada... 

Recensione
Se dovessi definire questo romanzo con una sola parola, questa sarebbe Amore, perché questa lettura mi è sembrata un inno all’Amore, quello con la A maiuscola, incondizionato e infinito. È in questo clima, infatti, che è cresciuto Mitch Jenkins nei primi 45 anni della sua vita: due genitori innamorati come fosse ancora il primo giorno, due sorelle e un fratello, una famiglia che lo ha sempre amato e sostenuto nelle sue scelte e che ha accettato il suo orientamento sessuale con serenità e affetto. Avendo sperimentato questa atmosfera di grande felicità e sostegno, Mitch da sempre sogna di riuscire a crearne una anche per sé: trovare Mr. Perfezione, l’uomo giusto che possa diventare il suo compagno di vita e il suo per sempre. Tuttavia, Mitch ha sempre avuto poco successo in campo sentimentale: è sempre stato lasciato da uomini imperfetti e superficiali, l'ultimo dei quali gli ha persino attribuito la colpa del fallimento della loro relazione. Comprensibilmente, ne esce distrutto e noi lo incontriamo nel momento in cui incertezze e sensi di colpa lo tormentano e lo spingono a mettere in dubbio la sua capacità di avere una relazione duratura nel tempo. Anche la vita di Nikko Kurokawa è incentrata sull’Amore: quello che prova per suo fratello maggiore Ichy, che lo ha cresciuto quando, ancora adolescenti, hanno perso entrambi i genitori. Per salvare Ichy da un losco giro e da uomini pericolosi, Nikko accetta di pagare il suo debito lavorando come prostituto nel club privato di proprietà dell’uomo che ha incastrato suo fratello.
Il primo incontro tra Mitch e Nikko è meraviglioso e impacciato, un'esperienza nuova sia per l'uno che per l'altro, caratterizzata da un'estrema dolcezza che si trasforma in passione crescente e in un legame speciale e sorprendente, sebbene siano entrambi consci della particolarità del momento, che non potrà mai diventare qualcosa di più. E' proprio al Black Lounge, infatti, che i due s’incontrano. Invitato da un collega, Mitch si sente un pesce fuor d’acqua all'interno del club, per nulla interessato a fare sesso con i ragazzi messi in mostra in vetrina come fossero merce da acquistare. Tuttavia, la sua risoluta decisione si sgretola quando posa gli occhi sul ragazzo dai lineamenti orientali che, a differenza degli altri, se ne sta in un angolo intento a leggere un libro: per un professore d’inglese come lui è come essere colpiti direttamente al cuore. Mitch diventa, così, l'isola felice di Nikko, la meravigliosa bolla di felicità in cui l'oggetto lascia il posto all'essere umano, ed è sempre Mitch a fare di tutto per salvarlo dalla sua orrenda realtà, rischiando tutto con l’appoggio della sua meravigliosa famiglia. Mitch, dal canto suo, si convince di non provare nulla per Nikko, ma non può scappare a lungo dai sentimenti che prova.

Nikko, nel frattempo, precipita rapidamente nella bruttezza della sua situazione, vittima di un uomo che lo sta ingannando in relazione al debito da pagare e ai clienti che richiedono i suoi servigi. La prima regola del BDSM, infatti, prevede che entrambi i partner siano consenzienti, ma nel caso di Nikko la realtà è diversa, perché lui è a tutti gli effetti un sub per costrizione. Quello che è costretto a subire ci viene narrato attraverso i suoi ricordi e le sue sofferenze, fisiche e psicologiche, che dopo ogni incontro incrementano il suo senso di vergogna e di umiliazione.

Questo libro è l’inno all’Amore di Mitch e Nikko, della meravigliosa famiglia Jenkins e di tutti coloro che sognano e combattono fino in fondo, superando un passato difficile e doloroso, per ottenere il proprio per sempre, quella seconda opportunità che sia la perfezione della vita.
Le scene d'amore controbilanciano il dolore che si vive all'interno del club, e i due protagonisti sono sensibili e capaci di donarsi tenerezza e passione, incarnando l'uno la priorità dell'altro, in un rapporto che li aiuterà a riconquistare la fiducia e il rispetto perduto.


1/30/2017

In uscita il 31 gennaio "Nel bel mezzo del nulla" (Serie In mezzo al nulla #1) di Roan Parrish

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31 gennaio 
Titolo: Nel bel mezzo del nulla 
Titolo originale: In the middle of somewhere 
Serie: In mezzo al nulla #1 
Autrice: Roan Parrish 
Traduttore: Olivia Marusi 
Editore: Dreamspinner Press 
Genere: contemporaneo
Pagg.: 368 
Link per l'acquisto: Dreamspinner Press - Amazon 

Sinossi
Daniel Mulligan è un duro, irriverente e tatuato, che nasconde la sua insicurezza dietro il sarcasmo. Non ha mai trovato il suo posto: non a casa a Philadelphia con il padre e i fratelli, che fanno tutti i meccanici, e non a scuola, dove i compagni di corso lo hanno sempre guardato dall’alto della loro istruzione prestigiosa. Daniel è sollevato quando trova un lavoro come professore in un piccolo college a Holiday, nel nord del Michigan, ma nel profondo è un ragazzo di città, ed è chiaro che neanche in questa cittadina riuscirà a trovare il suo posto. 
Rex Vale si affida alla routine per tenere a bada la solitudine: cura il suo corpo muscoloso, perfeziona le sue ricette e realizza mobili su commissione. Vive a Holiday da anni, ma la sua timidezza e la sua stazza imponente gli hanno impedito di creare dei legami con gli abitanti. 
Quando i due uomini si incontrano, la loro chimica è esplosiva, ma Rex teme che Daniel sia solo un’altra delle tante persone che l’hanno abbandonato, mentre Daniel ha imparato che avvicinarsi a qualcuno può essere una debolezza fatale. Proprio quando cominciano ad abbattere i muri che li separano, Daniel deve tornare a Philadelphia, dove scopre un segreto che cambierà il modo in cui ha sempre considerato la sua vita.
1/29/2017

Recensione in anteprima "Una passione proibita" (Serie Gay Amish #1) di Keira Andrews

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Titolo: Una passione proibita 
Titolo originale: A forbidden Rumspringa
Serie: Gay Amish #1
Autrice: Keira Andrews
Traduttrice: Chiara Fazzi
Editore: Triskell Edizioni
Genere: Contemporaneo
Pagg.: 253 
Data di pubblicazione: 30 gennaio 2017 
Link per l'acquisto: Triskell - Amazon

Sinossi: 
Quando due giovani uomini Amish scoprono l’amore, rischieranno di perdere tutto? 

In un mondo in cui ogni dettaglio – persino l’ampiezza della tesa del cappello – è dettato da Dio e dalle onnipotenti regole della comunità, due uomini osano immaginare una vita diversa. All'età di diciotto anni, Isaac Byler conosce poco il mondo al di fuori del rigido insediamento Amish di Zebulon, Minnesota, dove non esiste alcun rumspringa che gli permetta di varcare i limiti di quella ristretta realtà. Isaac sa che presto dovrà ufficialmente unirsi alla chiesa e trovare una moglie, ma desidera ardentemente qualcos'altro… un qualcosa che non può nominare. 
Lasciato da solo a mantenere sua madre e le sue sorelle dopo un’oscura tragedia, il carpentiere David Lantz non può più rimandare la sua aggregazione alla chiesa. Ma quando prende Isaac come apprendista, la loro attrazione cresce tra il sudore e la segatura. David condivide i suoi segreti peccaminosi, e lui e Isaac faticano a riconciliare i loro scioccanti desideri col loro impegno verso la fede, la famiglia e la comunità. 

Adesso che si sono incontrati, sono disposti a perdere tutto quanto? 


Recensione 

Il tempo è immobile a Zebulon.
In casa Byler, nella semioscurità della sera, Madre è intenta a cucire, mentre Padre richiude la Bibbia e guarda intensamente il figlio Isaac, che a loro insaputa ha, inspiegabilmente, il cuore in tumulto, lo stomaco sottosopra e la gola secca: lunedì inizierà un periodo di apprendistato presso la falegnameria del “terrificante” David Lantz. Così vogliono Padre e Madre, così è stabilito. E a nulla valgono le sue pallide proteste, perché Isaac, quasi come una resa alla consapevolezza del limite, obbedisce: “Onora il padre e la madre; tale è il primo comandamento”. Con delicatezza, con cura minuziosa e potente nella descrizione di personaggi, di luoghi, di ambienti, di oggetti e d'immagini, Keira Andrews costruisce una storia perfetta con cui stupisce e cattura il lettore: “Una passione proibita” è una storia d'amore travolgente, è un racconto sul bisogno innato di legami familiari, spirituali e di attaccamento, e sull'urgenza, altrettanto innata, di esplorare e di conoscere se stessi, l'altro e il mondo attraverso di sé con l'altro. Isaac Byler ha 18 anni, con solerzia e disciplina lavora nella piccola fattoria di famiglia, ed è sveglio, paziente e volenteroso, dolce e remissivo: ogni suo gesto, ogni sua scelta, ogni sua profonda motivazione esiste soltanto all'interno di relazioni umane in cui è sottomesso, umile e asservito, perché Isaac è terra e pensiero altrui.
David Lantz ha 22 anni, è il falegname della comunità Amish di Zebulon ed è schivo e introverso, solitario e taciturno. A differenza di molti suoi coetanei, che hanno già ricevuto il battesimo e che hanno preso moglie secondo le severe regole dell'Ordnung, David non si è ancora unito alla Chiesa e non nutre interesse per nessuna ragazza. Isaac e David vivono in un lembo di terra sommerso dalla neve, dai confini incerti e sfumati che invitano alla vicinanza e alla comunione, in una paura costante dei pericoli provenienti dalla natura. È in questi luoghi forzatamente poveri, in cui tutti i fenomeni hanno una ragione sacrale, in cui l'esperienza religiosa del Vescovo Yoder e del Diacono Jacob Stoltzfus offre una soluzione a tutti i problemi della collettività attraverso riti e pratiche sociali ben definite, è in questa cornice immutabile e in questo luogo senza tempo che prende corpo e significato l'amore intenso, assoluto e struggente di due giovani uomini che scoprono la loro identità e imparano a definirsi autonomamente. Al ritmo coinvolgente di un rapporto che nasce da un'affinità per certi particolari del corpo prima, per il viso, gli occhi, lo sguardo, le mani e per un'attrazione totale poi, Isaac e David ci conducono nel loro “rumspringa” personale: si avvicinano, si conoscono, entrano in contatto e, pur consapevoli di correre il rischio di farsi del male, non riescono a frenare i loro sentimenti in una esplosione incessante di emozioni prepotenti, impetuose, inarrestabili. La verità si palesa attraverso scene d'amore totalizzanti e tumultuose, dove la passione è pressante, incalzante, inevitabile. Baci, carezze, corpi intrecciati che dilatano il tempo e liberano un amore che non può essere costretto, oppresso, limitato. E se da una parte assorbiamo l'esultanza, la sensualità, lo stupore tipico di un innamoramento che diventa amore, dall'altro assistiamo al conflitto interiore dei due protagonisti: Isaac e David minano l'uno l'equilibrio dell'altro e per questo motivo ingaggiano una lotta intima tra il desiderio di fuggire da una vita collettiva rigidamente strutturata e il senso di appartenenza a un mondo che ha dato loro non soltanto la vita, ma anche abitudini e consuetudini che li definiscono e li rassicurano. E, così, al bisogno corrisponde l'avversione, all'ardore l'obbligo di essere coscienziosi e al piacere gli stati d'animo della vergogna e della colpa. Ma anche se i genitori premono verso un cammino prestabilito e impostato, i figli hanno una loro specificità con cui devono confrontarsi per trovare insieme alla possibilità di respiro, anche il senso di una vita che fino ad un momento prima appariva stretta, ridotta, asfissiante.


Lo stile di Keira Andrews è denso e concentrato, crudo e realistico, incisivo e tagliente per un libro che parla d'amore, di amicizia, di fiducia, di condivisione, di una comunità che si stringe attorno al dolore di chi soffre, di uomini e di donne che amano i propri figli, ma che non sono capaci di dargli ciò che loro stessi non hanno mai ricevuto. Questo è un libro che racconta molte storie ed è popolato da personaggi incredibilmente vivi, ricchi e convincenti, che restano nella memoria anche quando tratteggiati con poche e aguzze parole. Ed è un romanzo che non lancia accuse, che non chiede di puntare il dito contro l'incomprensibile e che pone numerosi interrogativi, perché il presente non può mai rinunciare al suo passato senza amputare una parte di sé.

Ho amato Isaac, ho amato David, ho amato Zebulon e la sua comunità Amish, che si alimenta in una memoria emotiva e di valori costruita di generazione in generazione. Ho amato “Una passione proibita” per i suoi personaggi, per il mondo che descrive, per le vicende che narra e per le parole usate per narrarle, srotolate con indubbio talento per dare forma alle cose. Ho pianto quando ho letto la parola fine - eh sì, ho il cuore tenero - e ho cullato dentro di me il pensiero di un amore che con forza e con furore prende coscienza di una realtà che gli appartiene. E ora attendo Isaac e David, le meraviglie del loro legame e il secondo volume della serie, nella piacevole e, al contempo, dolente nostalgia del bel falegname dagli occhi azzurri come l'oceano e del suo piccolo impenitente Eechel.


1/28/2017

Recensione "La Luna Dei Lupi" di Ethan Stone

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Titolo: La Luna Dei Lupi
Titolo originale: Wolf Moon
Autore: Ethan Stone
Traduttore: Ernesto Pavan
Editore: Dreamspinner Press
Genere: Fantasy
Pagine: 229
Costo: € 5.57
Link per l'acquisto: Dreamspinner Press - Amazon

Sinossi 
Quando l'universitario Jack Coleman incontra Derek Malone a una festa, è desiderio reciproco a prima vista. Menzogne e segreti rischiano di distruggere il loro rapporto, ma i due prendono i problemi di petto e non passa molto prima che Jack e Derek decidano di portare la loro relazione su un nuovo livello. E qui le cose si complicano. 
A quanto pare, Derek e diverse altre persone che Jack conosce sono lupi mannari... e anche Jack lo è. In effetti, la sua strana voglia lo marchia come Prescelto: un lupo mannaro dal grande potere, destinato a essere alfa. Ma Jack non è sicuro di essere tagliato per fare il capo. Quando un rivale, Elias Fairchild, rapisce Derek per forzare la mano a Jack, quest'ultimo è costretto a scegliere: rinunciare al suo retaggio appena scoperto o rischiare tutto per salvare la vita di Derek? 

Recensione
Abbiamo deciso d'inaugurare la rubrica mensile "C'era una Volta" con un libro fantasy, che a mio parere è stato velocemente dimenticato: "La Luna dei Lupi" di Ethan Stone.

Questo romanzo ha un posto speciale nel mio cuore: rappresenta il mio primo approccio al mondo romance M/M, in un periodo in cui leggevo solo fantasy e urban-fantasy ed ero sempre alla ricerca di nuove storie con vampiri, licantropi e mutaforma. Spinta dalla curiosità, l'ho acquistato e da quel momento non mi sono più fermata!

"La Luna dei Lupi" racconta una "normale" storia d'amore tra due ragazzi: Jack e Derek.
Jack è uno studente universitario rimasto orfano in giovane età ed allevato dai suoi vicini di casa: anche se ricorda ben poco dei genitori biologici, si ritiene molto fortunato ad essere stato cresciuto dalla famiglia Coleman, che l'ha sempre amato e protetto. 
Da adolescente scopre di essere attratto dalle persone del suo stesso sesso, ma questo per lui e per la sua famiglia non è, fortunatamente, un problema. E' un ragazzo allegro e alla mano, aperto e con tanti amici, tra cui spicca l'afroamericano Salem, che affronta la vita in modo libero e disimpegnato.
Alla soglia dei venticinque anni decide di dare un taglio alle avventure di una notte e di cercare di trovare una persona con cui instaurare una relazione diversa da tutte quelle vissute fino a quel momento.
Durante una festa gli viene presentato un ragazzo bellissimo, Derek, che lo tenta e lo affascina come mai gli era successo prima. I due uomini decidono di provare a frequentarsi e ben presto capiscono che l'attrazione e l'alchimia che provano entrambi si sta trasformando in qualcosa di più importante e profondo.

Fino a qui sembra un romance come tanti, ma è da questo momento in poi che il libro cambia e assume una particolarità che è tutta sua: ci sono elementi, infatti, che l'autore inserisce per stuzzicare la nostra curiosità, sensazioni che Jack prova e a cui spesso non sa dare un nome e che ci vengono svelate, quindi, a narrazione quasi compiuta.
Ethan Stone ha scelto di farci vivere la storia dal punto di vista di Jack: è sua la voce narrante, in prima persona, quella che sentiamo e suoi i sentimenti e le emozioni che percepiamo.
Questa scelta ha reso il libro più interessante, discostandolo da altri che trattano lo stesso argomento.
Da metà romanzo in poi il registro cambia, e Jack scopre che una parte importante di sé è sempre stata nascosta, che anche Derek, che ormai è a tutti gli effetti  il suo compagno, gli ha taciuto tante verità, che il suo destino era segnato già alla sua nascita.

Comincia, a questo punto, un conto alla rovescia per scoprire quello che è successo realmente ai genitori del protagonista e qual è il reale coinvolgimento dei suoi amici.
Da studente allegro, spensierato e senza grossi problemi Jack si ritrova a fare scelte importanti non solo per la sua vita, ma anche per quella di molte altre persone, tra cui il suo amato Derek. Nel finale il libro di tinge di giallo: tra rapimenti e combattimenti che coinvolgono diverse fazioni di licantropi arriveremo ad un epilogo non così scontato.

Come ho accennato prima, lo stile dell'autore è inconsueto: non solo per la narrazione in prima persona, ma anche per la qualità della scrittura diretta e immediata, caratterizzata dall'uso di un linguaggio forte, soprattutto nelle scene di sesso, particolarmente colorate, appassionate e abbondanti! In effetti, il lessico che Ethan Stone sceglie è molto crudo ed esplicito, diverso da quello a cui siamo abituati, ma in ogni caso adatto alle vicende narrate e alla storia dei due protagonisti.

"La Luna dei Lupi" è un libro che merita una possibilità: la trama è avvincente e non scontata, i personaggi sono ben descritti e lo stile dell'autore è seducente. E' un buon fantasy che ci fa conoscere un modo differente di concepire i licantropi e i miti che li accompagnano.

1/27/2017

Recensione "Istinto Primordiale" di Larissa Ione

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Titolo: Istinto Primordiale
Titolo originale: Base Instincts
Autore: Larissa Ione
Cover design: Barbara Cinelli
Traduttrice: Deborah Tessari
Serie: Demonica
Genere: Fantasy
Formato: ebook 
Pagg.: 147
Prezzo: € 4.49 formato digitale 
Link per l'acquisto: Amazon - Triskell



Sinossi 
La vita di Raze, demone Seminus, dipende letteralmente dal fare sesso con creature femmine. Il problema è che lui non prova nessun desiderio nei confronti delle donne e gli è fisicamente impossibile avere rapporti sessuali con gli uomini. Per fortuna, lui e la sua migliore amica, Fayle, hanno un accordo che lo tiene in vita… ciononostante si sente solo. Trova un po’ di conforto nel suo lavoro di medico al Thirst, un club per vampiri, noto per la propria clientela turbolenta. Il suo mondo ben strutturato cade a pezzi quando incontra un maschio misterioso che gli fa desiderare ciò che non potrà mai avere. 
Slake è un assassino abituato a ottenere quello che vuole, e ciò che vuole ora è Raze. Ma desidera anche riprendersi la propria anima, che ha venduto quando era un demone molto diverso. Tutto quello che deve fare è catturare Fayle, una succube fuggiasca, e riconsegnarla alla sua famiglia. Quello che non si aspetta è di rimanere invischiato in una rete di bugie e nella sua attrazione per Raze. 
Raze e Slake devono destreggiarsi in un mondo pericoloso per poter stare insieme. Quando la gelosia di Fayle nei confronti del loro rapporto diventa una minaccia mortale, si ritrovano coinvolti in una battaglia non solo per proteggere il loro amore, ma anche per salvare le loro vite e le loro anime. 

Recensione 
Quando la Triskell ha annunciato l'uscita di "Istinto Primordiale" di Larissa Ione, sono letteralmente impazzita di gioia: amo questa autrice e adoro la serie Demonica e l'idea di leggere una nuova avventura ambientata in un meraviglioso mondo fantasy mi è quasi sembrata impossibile. 
Ci tengo a precisare che questo romanzo può essere letto indipendentemente dalla serie principale, perché contiene un utile glossario che riporta e spiega i termini più difficili e specifici, senza dover ricorrere, così, ai volumi precedenti.

Nel mondo fantastico creato dall'autrice convivono, in modo più o meno sereno, insieme agli umani i demoni, i vampiri, i mutaforma, i licantropi, gli angeli caduti e anche i terribili Cavalieri dell'Apocalisse.
In questo libro però si parla di demoni e, in particolare, di Incubi di tipo sessuale: i Seminus. Raze ne fa parte e grazie ai poteri di guarigione appartenenti esclusivamente alla sua razza è un medico che lavora sia all'Ospedale dei demoni, sia in un locale per vampiri, il Thirds. Come tutti i Seminus è condannato a fare sesso più volte al giorno per garantirsi la sopravvivenza, ma purtroppo gli unici rapporti consentiti sono quelli eterosessuali, e quindi Raze, che è attratto solamente da persone del suo stesso sesso, si ritrova costretto ad allacciare una relazione di mutuo soccorso con una succube, Fayle: la Demone, in cambio dei favori sessuali che concede a Raze, ottiene l'energia per vivere.
La situazione di Raze è disperata come sembra: è irrimediabilmente gay, ma non può avere rapporti sessuali completi con uomini senza l'apporto di una femmina. 
Slake è anch'egli un demone di una razza poco conosciuta e ha il compito di catturare Fayle e di riconsegnarla alla sua famiglia. 
Purtroppo, però, succede l'inammissibile: Raze e Slake sono irrimediabilmente attratti l'uno dall'altro, ma la loro relazione non può esistere per tanti, troppi gravi motivi. 
I due demoni, però, non hanno mai provato niente di simile per nessun altro prima di allora e sono accomunati da un passato tragico, che viene svelato ad un ritmo perfetto, poco per volta. Il libro è, poi, un susseguirsi di eventi in rapida successione, fino ad arrivare ad un meraviglioso finale. 
Ho adorato il colpo di scena che risolve la difficile situazione creatasi a sfavore dei due protagonisti: in perfetto stile Ione! 
Mi rivolgo a chi ha già letto gli altri libri della saga Demonica: la risoluzione del "piccolo" problema di Slake mi ha ricordato l'apparizione di un corposo branco di dolci cagnolini infernali, che hanno fatto presente la loro opinione ad un certo Cavaliere dell'Apocalisse! 😉

Oltre ad una trama ben costruita, l'autrice ha creato un libro che gli amanti del fantasy non possono farsi scappare, anche se in questo lavoro c'è molto di più: la disperazione dei due protagonisti, che non possono vivere liberamente la propria sessualità, è una denuncia da parte dell'autrice di quella parte di uomini e donne che ritiene che provare amore verso persone dello stesso sesso sia anormale. Raze e Slake, invece, dimostrano che l'amore è amore, qualsiasi sia il modo in cui lo si vive, nella speranza di non dover più assistere, anche noi, ad ingiuste condanne o ad episodi di odio immotivato.
Le scene di sesso sono molto passionali, ma, credetemi, l'autrice rispetto agli standard degli altri suoi libri si è molto limitata!!  
"Istinto primordiale" è un libro da non perdere per la bella traduzione e per conoscere un'autrice regina del fantasy, il cui stile accattivante vi farà avvicinare, quasi sicuramente, ai libri già pubblicati e appartenenti a questa serie, anche se tutti M/F!   




1/26/2017

Recensione "L'autunno nel cuore" di Alex Kidwell

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Titolo: L'autunno nel cuore
Titolo originale: After the end 
Autrice: Alex Kidwell 
Traduzione: Claudia Milani
Editore: Triskell Edizioni 
Genere: contemporaneo
Pagg.: 206
Data di uscita: 25 marzo 2016
Link per l'acquisto: Triskell - Amazon 


Sinossi 
Dopo che il cancro gli ha strappato il compagno con cui viveva da dieci anni, Quinn O’Malley si è allontanato da tutto e tutti. In un unico, tragico momento è passato dall’essere un promettente artista con un partner affettuoso a proprietario di un negozio di fumetti che si barcamena tra il lavoro e una vita che a malapena può essere definita tale. Si nasconde dietro un muro di dolore, rifiutando di lasciar andare Aaron e sentendosi in colpa anche solo a immaginare di vivere una vita diversa da quella che aveva con lui. 
L’affascinate party planner con cui la sua migliore amica lo costringe a uscire per un appuntamento al buio rappresenta qualcosa per cui Quinn non è assolutamente pronto, ma Brady Banner entra lo stesso nel suo piccolo mondo congelato e lo stravolge. Per anni, Quinn si è concentrato solo sulla conclusione, ma via via che Brady comincia a sciogliere il ghiaccio che avvolgeva la sua esistenza, capisce che un momento può fare più che porre fine a una vita: può farne cominciare una nuova. 


Recensione 
Amare cambia la visione delle cose, offre la possibilità di trasformarsi e di rinascere, di scoprire realtà nuove e incontaminate, in cui si sviluppano esperienze irripetibili che lasciano tracce, testimonianze che diventano ricordi, attimi che costruiscono vissuti lungo un presente continuo, proiettati verso un futuro che vale sempre la pena vivere. Così, quando amore e morte s’incontrano, quando il destino toglie invece di aggiungere, l'uomo sfida il senso ineluttabile del proprio limite senza possibilità di sconti.
Utilizzare questo argomento in un romance non è semplice: si rischia di cadere nella retorica o di affrontare con superficialità un tema delicato e complesso, ma quando il talento diventa esercizio, studio, ricerca, la lama affilata di un bisturi che viviseziona abilmente l'animo umano e le sue sconvolgenti emozioni, al lettore non resta altro da fare che immergersi nella bellezza di un racconto che è un pianto sommesso, un inno alla fragilità, uno splendido intreccio di vite di rara intensità. Perché "L'autunno nel cuore", edito da Triskell Edizioni, non è soltanto un romanzo d'evasione, è anche un libro sulla forza prodigiosa dell'amore, sul potente significato della vita, sulla capacità dell'uomo di far seguire a una fine dolorosa e tragica un inizio che diventa una promessa di felicità. 
Alex Kidwell, infatti, con una prosa trascinante e viva, toccante e spietata, feroce e poetica, racconta la storia di Quinn O’Malley, che ama Aaron Paterson di un amore intenso e disperato. Ma Aaron non c’è più, è morto da quasi due anni a causa di un male terribile, mettendo la parola fine a una felice relazione decennale. Quinn, così, si trascina tra apatia e disperazione, tra dolore e spaesamento, non riconosce più la vita così com'era stata fino a un momento prima e vive tutto ciò che gli è sconosciuto ed estraneo come lo spettro di una minaccia. 

La sua migliore amica Tracy, assieme alla bellissima moglie Annabeth, gli organizza un appuntamento al buio, perché è arrivato il momento per Quinn di ritornare alla vita, di risvegliarsi dal suo lungo torpore e di trovare la strada verso la guarigione; ed è in un piccolo bar, seduto a un piccolo tavolo, lontano da sguardi indiscreti e al calore di una luce soffusa, che Quinn conosce Brady. 
Brady è un party planner. È alto e biondo, bello e affascinante, solare e positivo, gentile e attento, tenero e paziente. A dispetto del suo innegabile carisma, però, l'incontro tra i due sembra non promettere nulla di buono: Quinn sa di dover ricominciare, ma Brady è diverso da ciò che si aspettava, è diverso da lui e, soprattutto, è diverso da Aaron, perché Brady non è Aaron. 

Inizia così, quasi in sordina e con la descrizione di un appuntamento all'apparenza disastroso, quella che si rivela essere, alla fine, una lettura travolgente e disorientante: attraverso un meccanismo narrativo pressoché perfetto, di scene fluide e sfumate — in un alternarsi di coincidenze esaltanti, di appuntamenti romantici, di sguardi complici, di attimi d'incertezza, di fughe dolorose e di spiazzanti ritorni —, viviamo sulla nostra pelle tutto lo sconforto di Quinn, che si dibatte, affannosamente, fra la spinta ad amare di nuovo, fra il desiderio di trovare calore denso intorno a sé e il senso di colpa nei confronti di chi non c'è più. Perché nel momento in cui Quinn si lascia andare, i ricordi del suo tempo con Aaron lo assalgono e il mondo si colora nuovamente d'insensato: la memoria non è fatta di cenere, ha un peso e fa male e riporta all'incredulità di ciò che è avvenuto, ripresentandogli un quotidiano che per lui sa d'irrazionale, di crudele e di assurdo. 
Ma Brady è paziente, tenace e perseverante e risponde alla perdita dell'amore di Quinn offrendogli altro amore, non lasciandosi sopraffare dalla rabbia, dai rifiuti e dalle resistenze dell'altro, ma facendo breccia lentamente nel suo cuore: con tocchi gentili e carezze suadenti, con parole evocative e gesti di tenera sollecitudine, Brady supera i muri apparentemente invalicabili di chi non ha più nulla da perdere. 

“L'autunno nel cuore” è un libro scritto e tradotto bene: nella sua apparente semplicità è un racconto magnifico e coraggioso, commovente ed esaltante, vivo e straziante, potente ed euforico e venato di una sottile ironia; è un racconto che lascia spazio al dolore ma anche al sollievo, alla gioia, allo stupore, alla meravigliosa scoperta di essere ancora capaci di amare e di contenere l'incontenibile. 
Quinn ce lo dimostra nei gesti e nelle parole, in ciò che è stato con Aaron e in ciò che sarà con Brady. Le sue descrizioni, il suo punto di vista attento e partecipato, ci restituiscono il suo desiderio di vivere e di creare, il suo tempo del dolore prima e della rinascita poi, accompagnato da personaggi secondari che credono, sperano e amano anche quando la fiducia sembra venire meno.
Alex Kidwell ha scritto uno dei romanzi più emozionanti che io abbia mai letto, chiedendo a ogni lettore di non reprimere le emozioni né di farsi schiacciare dal dolore, ma di viverlo per non dimenticare, perché la vita ha un'energia indomabile che non muore mai, che si rigenera, si rinnova e reintegra ciò che è spezzato, mettendo in moto se stessa e ogni cosa. 
Al di là di ogni amore perduto. 
Al di là di ogni amore ritrovato. 

Citazione preferita: 
"Brady mi fece scorrere le dita lungo la guancia in un gesto che mi strappò un sospiro tremante e mi spinse a chiudere brevemente gli occhi. Quanto tempo era trascorso? Non solo da quello ‒ non solo dalla morbida carezza della pelle sulla pelle, dal respiro caldo di qualcuno sul viso ‒ ma dalla vicinanza che non aveva nulla a che vedere con la prossimità fisica. Brady si stava insinuando dentro quella bolla silenziosa che costituiva il mio mondo, oltre le mura che ognuno di noi costruisce intorno a sé. Mi guardava e mi vedeva per com’ero realmente e, per qualche secondo, il pensiero di quanto tempo fosse trascorso dall’ultima volta che era successo mi tolse il respiro."

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