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domenica 19 novembre 2017

Recensione in anteprima: "Fuoco e Fiamme" (Serie Armi e Bagagli #9) di Abigail Roux

Titolo: Fuoco e Fiamme 
Titolo originale: Crush & Burn 
Serie: Armi e Bagagli #9 
Autrice: Abigail Roux 
Trad.: Caterina Bolognesi 
Editore: Triskell Edizioni 
Genere: Poliziesco/Contemporaneo 
Pagg.: 353 
Data di uscita: 20 novembre 2017 
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Sinossi 
Sono passati cinque anni da quando gli Agenti Speciali Ty Grady e Zane Garrett hanno lavorato per la prima volta insieme per risolvere il caso degli omicidi dei Tre Stati, e con loro il tempo è stato sia duro che clemente. Ormai ufficialmente fidanzati, affrontano la sfida di pianificare insieme un futuro incerto. Zane è all’apice della propria carriera, con un ultimo mistero da risolvere, mentre Ty naviga in un mondo in cui non è più la punta di nessuna lancia.

C’è solo un ultimo intoppo sulla strada verso il lieto fine: un traditore tra le persone a loro più vicine che minaccia di distruggere il loro mondo in un mare di fiamme.

Costretti a destreggiarsi tra il cartello de la Vega, una talpa sconosciuta e fin troppe agenzie dai nomi strani, Ty e Zane dovranno raccogliere tutte le loro forze e risorse per vedersela con la sfida più ardua che abbiano mai dovuto affrontare. Per uscirne vivi, avranno bisogno dell’aiuto di ogni loro amico. Persino di quelli che potrebbero tradire la loro fiducia. 

Recensione 
Ho iniziato la serie Armi e Bagagli nel 2015, quando erano già stati pubblicati i primi quattro volumi. Tyler e Zane mi sono entrati nel cuore e nell’anima quasi subito, e in questi ultimi due anni mi hanno accompagnata per mano, dandomi conforto nei momenti difficili e facendomi sorridere ancora di più in quelli di gioia (Peppino di Tamarropoli, avete presente?). 

Questi due improbabili agenti dell’FBI ci hanno fatto sorridere, ridere, imprecare, arrabbiare, trattenere il fiato, commuovere. Ci hanno fatto provare una miriade di emozioni fino a diventare parte di noi, come se fossero reali. Ed è davvero difficile lasciarli andare e dir loro addio. Certo, loro ormai hanno completato il loro percorso, ma io? Noi? No, non siamo pronti a lasciarli andare.

E poi sono arrivati i Sidewinder, che ritroviamo anche nell’ultimo capitolo della serie insieme a Liam Bell, Julian Cross e il suo fidato compare Preston. Lo ammetto, in Luci e Ombre quel pazzo gruppo di ricognitori non mi era molto simpatico, più che altro perché provo un forte impulso di protezione nei confronti di Zane. Poi, pian piano, sono entrati anche loro nel mio cuore. Non tanto come singoli personaggi – anche se mi piace ciascuno di loro – ma come gruppo: un gruppo di amici così unito, un legame profondo dovuto alle tragiche esperienze vissute insieme e anche perché, ammettiamolo, sono tutti dei pazzi squinternati. Insomma, si son trovati. 

Ho iniziato a leggere il libro con uno strano senso di angoscia e frenesia, smaniosa di sapere cosa avrebbero combinato i ragazzi e allo stesso tempo non volendo arrivare alla fine. Al punto definitivo. 
Sì, ho pianto ancora prima di iniziare il primo capitolo, a causa – o grazie – all’emozionante dedica ai lettori di Abigail Roux. In effetti, sto trattenendo le lacrime anche ora, mentre scrivo la recensione, che, devo dire, trovo davvero difficile. È difficile spiegare tutto ciò che questo libro, questa serie, mi ha fatto provare.

Fuoco e Fiamme è il libro che completa il puzzle che è la storia di Tyler Grady e Zane Garrett e dei loro guai, i cui pezzi sono stati sparsi in ogni volume, il cui percorso non è stato affatto facile, anche se i due sono riusciti ad affrontare e superare ogni difficoltà, perché lo hanno fatto insieme, e insieme sono maturati, hanno finalmente trovato un equilibrio, accettando uno i difetti dell’altro, amando ogni sfumatura dei loro caratteri.
C’era un sacco di dolore nel loro passato tumultuoso, un sacco di cose che si erano detti o fatto e che avrebbero potuto allontanarli. Ma erano riusciti a superare tutto, rafforzando il loro rapporto con l’amore, la fedeltà e la fiducia.
È il libro in cui Ty e Zane devono affrontare l’ultimo ostacolo, il più difficile, per poter finalmente vivere la loro vita di coppia senza alcun intoppo e senza il rischio di finire ammazzati; è il libro in cui le famiglie Grady e Garrett si incontrano; il libro in cui Beverly stringe suo figlio tra le braccia; il libro in cui Earl e Harrison abbracciano i ragazzi commossi, nella speranza che quel saluto sia un “a presto” e non un “addio”. 
La sedia di Earl fece scricchiolare il pavimento mentre si dondolava. «Non potrei pensare a un uomo migliore per guardare le spalle a mio figlio in un momento del genere,» disse, e Zane si sorprese nel notare i suoi occhi lucidi. Si guardarono e suo suocero annuì. «Nessuno migliore.»
È il libro in cui Chester dimostra la sua forza e, con la sua calma placida, saluta suo nipote con un “oohrah, ragazzino”, e Ty gli risponde tra le lacrime “oohrah, sergente”. 
È il libro in cui Ty e Nick ricostruiscono il loro rapporto, e infatti in Fuoco e Fiamme c’è anche il punto di vista dell’Irlandese, scelta che ho apprezzato perché, seriamente, succedono talmente tante cose in questo libro che senza la sua voce narrante molte non si capirebbero!
Lo seguì e, dopo averci pensato un momento, praticamente gli saltò addosso e lo abbracciò da dietro. […] «Che stai facendo Beaumont?»«Qualcosa che avrei dovuto fare da un pezzo,» sussurrò così che lo potesse sentire solo lui. «Ti costringo ad amarmi di nuovo.» […] «Ti voglio bene, fratello,» sussurrò Ty. Quando cercò di prendere un respiro per continuare però, i suoi polmoni lo tradirono. Si sentì chiudere la gola ed emise soltanto uno sbuffo incomprensibile. Afferrò di nuovo l’altro e lo strinse in un abbraccio come si deve, posandogli il mento su una spalla. «Ti voglio bene anch’io, Tyler,» riuscì a dire Nick.»
Non so come recensire questo libro senza fare alcuno spoiler: gli avvenimenti sono così tanti, ingarbugliati e collegati anche ai libri precedenti, che è davvero difficile. Ma ci proverò. I due agenti, i loro amici, nonché Julian Cross e il suo fidato compare Preston si troveranno faccia a faccia con la morte più e più volte. Ty e Zane dovranno chiedere aiuto a ogni persona fidata, sapendo che mai come ora la fine è vicina. Dovranno vedersela con la talpa, i de la Vega, la NIA e la CIA. Dovranno accettare delusioni, tradimenti che gli spezzeranno il cuore, dovranno affrontare sparatorie e incendi, temere uno per la vita dell’altro. 

Abbiamo lasciato Ty e Zane con una proposta di matrimonio, un edificio da trasformare nella loro casa e in una libreria. Un piano perfetto per una coppia follemente innamorata. Ma non solo. Li abbiamo lasciati con la morte di Richard Burns, mentore e figura paterna per Tyler, e la consapevolezza che nell’FBI c’è una talpa. 
Li ritroviamo quindi più uniti che mai, pronti a chiamarsi marito, con un rapporto solido e gesti romantici. Tyler alle prese con la ristrutturazione della casa, che sarà anche la loro libreria (il sogno di Zane, ricordate?), e Zane all’apice della sua carriera ma con l’inquietante convinzione che qualcuno li spii. Sebbene il suo futuro marito ne sia poco convinto, Zane purtroppo ha ragione: c’è davvero qualcuno che li spia e che ha sparso delle cimici nella loro casa. Un traditore, quindi. Ma chi? E perché? Personalmente, sono rimasta sconvolta quando è stato rivelato. Non me lo sarei mai aspettato, un vero colpo di scena degno della serie. Un colpo di scena che colpirà Zane come un pugno nello stomaco (come se quelli reali non fossero abbastanza!) e che ha deluso molto anche me. 

Possiamo dire che tutti gli eventi iniziano a causa di Liam Bell, che rende complice Nick O’Flaherty, un po’ manipolandolo, senza mai rendere chiare le sue intenzioni: è meritevole di fiducia? Vuole aiutare Ty e Zane, oppure incastrarli? Lo ammetto, nonostante ormai la serie sia finita, ancora non ho ben compreso questo personaggio e non so se mi piaccia oppure no! 
Nel momento in cui Liam si rivolge a Nick per ricordagli del loro patto fatto in Gioie e Dolori, iniziano i guai.
«Ma guardati, sembri un fuggitivo e c’è una sola spiegazione: ti sei messo in qualche guaio serio. Ti danno la caccia e sei così disperato che io sono l’unico alleato che ti è rimasto.»”Liam si schiarì la voce e si irrigidì. […] «E quale ruolo avrei nel tuo gioco?»«Tu? Tu sei la mossa di apertura.»
Dimenticate tutto ciò che i nostri adorati ragazzi hanno subito in passato: Tyler murato vivo da un killer pazzo, Zane temporaneamente cieco; pallottole, coltelli, artigli di grandi felini, maledizioni, bombe… Tutto ciò che dovranno affrontare in questo libro è molto più grosso e potrebbe essere l’ultima cosa che faranno. Saranno smossi dal dolore di aver perso il proprio amato, dal senso di protezione verso i propri amici, dai sensi di colpi, dal desiderio di vendetta.
Zane sorrise dolcemente. «A cosa serve salvare noi stessi se per farlo sacrifichiamo le persone che amiamo?»
Non mancano poi i momenti romantici, quelli che vi faranno pensare a quanto questi due ragazzoni, dopo ormai cinque anni da quel loro primo incontro, si amino e siano innamorati uno dell’altro, che vi faranno sciogliere il cuore e sentire un intenso calore nel petto. 
«Ty,» disse, in un sussurro che quasi si perse nella notte. «Alcune vie che prende l’amore non sono facili e io non sono mai stato più felice di dover combattere per qualcosa. Ho cominciato questo viaggio con un collega che odiavo e un uomo che mi guardava dallo specchio che detestavo ancora di più. Quella strada mi ha portato da New York alle montagne del West Virginia, dal luogo in cui sono nato a quello in cui ho trovato la mia casa. Mi ha costretto a lasciar perdere il passato e affrontare il futuro. E sono dovuto diventare cieco prima di poterlo vedere.» […](Ty) Prese un respiro profondo. «Prometto che non ti lascerò mai da solo nel buio,» sussurrò.
Per non parlare delle scene hot. Sensuali, erotiche, appassionate, anche un po’ impacciate. Abigail Roux è una delle poche autrice che non mi fa stancare di leggere scene di sesso. Di solito, se ve ne sono molte, mi annoiano e le salto. Ma Ty e Zane? Potrebbero far sesso ogni cinque pagine, e non mi stancherei mai.

Come ho scritto all’inizio, Ty e Zane hanno la capacità di farci divertire. Anche nei momenti più improbabili! 
«È davvero il momento giusto per questa conversazione?» ribatté lui, inarcando un sopracciglio.Suo marito fece una smorfia. «Ho solo bisogno di farti sapere che… io… Io odio il baseball.»«Chiudi quella maledetta boccaccia!»Zane ridacchiò ed estrasse un coltello dal fodero. Ty imbracò con pratica facilità il suo fucile d’assalto, ma aveva la sensazione che non ne avrebbe avuto bisogno se l’altro stava per scatenarsi in quella stanza. «Ma in realtà ti piace il baseball, giusto?» 
Fuoco e fiamme è il titolo perfetto per questo libro, così come la cover. Ty, Zane, i Sidewinder, anche Liam e Cross… sono tutti delle fenici che risorgono dalle loro ceneri. Ceneri provocate da incendi e bombe, ma che rappresentano anche la loro sofferenza, che li porterà a combattere fino alla fine.
«Riduciamo tutto in cenere, ragazzi,» ringhiò Kelly nei loro auricolari.
Avevo alte aspettative per questo ultimo volume della serie e, diversamente da Gioie e Dolori, non sono rimasta delusa. Certo, mi ha lasciato un sapore dolceamaro in bocca, un mix di gioia e tristezza nel petto, ma il libro è semplicemente stupendo. 
Vi do un consiglio, leggete fino all’ultimissima pagina o rischiate di fare come me, cioè perdervi un momento davvero dolce dei nostri due agenti dell’FBI preferiti! 

È arrivato il momento dell’addio, vero? Addio ai protagonisti, ma anche a ogni singolo personaggio di questa fantastica serie. 
Tyler e Zane mi mancheranno. Mi mancherà il loro modo di amarsi e insultarsi, le stupide battute di Zane e le magliette bizzarre di Tyler. Mi mancheranno le loro avventure, leggere dei loro casini, sentire le loro emozioni, essere in pericolo insieme a loro e combattere, sempre. So che, in fondo, leggerò e rileggerò ancora Armi e Bagagli, ma sapere che non ci saranno più nuove avventure da vivere insieme a loro, mi spezza il cuore.

Grazie, Ty e Zane, per avermi fatto vivere così tante emozioni. Grazie, Abigail, per averci regalato la storia di due pazzi agenti che partono con l’odiarsi e finiscono per l’amarsi in modo unico. 

Vi lascio con due citazioni, la loro prima e ultima battuta diretta. Poi, vado ad asciugarmi gli occhi. 
«Senza offesa, signore, capisco che abbia bisogno di qualcuno che tenga a bada questo… agente,» replicò Zane. «Ma cosa dovrei imparare io da lui?» chiese, lanciando un’occhiata incredula a Grady.“«Puoi imparare a baciarmi il culo,» gli rispose Ty.
«Ti amo,» sospirò.Ty lo baciò di nuovo. «Ti amo.» Aspettò un momento e nei suoi occhi si accese una luce pericolosa. «Due gatti?»«Non tentare la sorte, Grady.»

novembre 19, 2017 / by / 0 Comments

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