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lunedì 23 ottobre 2017

Recensione: "Così come sei" di Ethan Day

Titolo: Così come sei 
Titolo originale: As you are 
Autore: Ethan Day 
Trad.: Ilaria D'Alimonte 
Editore: Triskell Edizioni 
Genere: Contemporaneo 
Pagg.: 169 
Data di uscita: 23 ottobre 2017 
Link per l'acquisto: Triskell Edizioni - Amazon

Sinossi 
Operazione Danny: questo è tutto ciò che il barista, recentemente laureato, Julian Hallowell ha avuto in mente nell’ultimo anno. Julian potrà anche non essere certo di quel che vuole fare nella vita, ma sa con certezza di essere innamorato del ragazzo della porta accanto. Anzi, della stanza accanto, il suo coinquilino Danny Wallace.
Danny possiede una libreria di testi usati appena fuori dal campus universitario, ma anche se Julian fa del suo meglio per farlo innamorare di sé, tutti i suoi sforzi sembrano vani. Danny non sembra vedere in lui altro che un coinquilino e un amico. Perciò quando un nuovo ragazzo trasferitosi in città, Andy Baker, lo invita a uscire, Julian non riesce a pensare a un buon motivo per dirgli di no.
Julian ha già istituito un’Operazione Danny al Contrario, cosa che, ne è certo, cancellerà dalla sua mente tutte le fantasie amorose ed erotiche che nutre per il suo coinquilino. È pronto ad andare avanti e a cercare un altro Uomo Ideale, e Andy potrebbe essere quello giusto. 

Recensione 
Bringing Up Baby! A metà tra la commedia sofisticata e la screwball comedy, Così come sei è un libro che vi farà morire dal ridere. Io ho riso, e anche tanto. Fino alle lacrime. Finché le risate non si sono confuse con la commozione e un gran sorriso di meraviglia mi è sbocciato sulle labbra. 

Ethan Day rende omaggio al periodo d'oro della commedia cinematografica americana, quella degli anni '30 e '40, mescolando in una manciata di pagine, provviste di ilarità, leggerezza e profondità di pensiero, le diverse contaminazioni di quel genere, senza mai perdere brillantezza e luminosità, e indagando la sua visione della realtà, chiara, distinta e curiosamente insana. In Così come sei non c'è banalità, non c'è pochezza, non c'è mai una caduta di stile: Ethan si diverte a scrivere e lo fa con uno spirito di osservazione acuto e imprevedibile. Letteralmente, da capogiro. 
La storia di Julian Hallowell, ventottenne un po' sgangherato e un po' svitato, è una panoramica dei travolgenti livelli della romantic comedy che sfocia in una vera e propria epifania: in un susseguirsi di scene esilaranti, in cui la parola diventa protagonista assoluta, ciò che Julian cerca di ottenere è la libertà di essere e la possibilità di amare. In Così come sei, infatti, quasi come nella più classica delle sex comedies without the sex, il personaggio principale insegue la sua promessa di felicità, muovendosi, in maniera spudorata e maliziosa, su un asse del desiderio implacabile e divertentissimo, che regola trama, dialoghi serrati ed esplosivi, doppi sensi, allusioni e reticenze, esperienze, dispute verbali accattivanti e il tanto sospirato happy end. 

Julian vuole Danny Wallace, lo ama alla follia, ma il suo desiderio è ostacolato da un dettaglio più o meno velato: Danny, il suo bellissimo e affascinante coinquilino, non ricambia i suoi sentimenti. Stanco di addentare un sogno a tutti gli effetti labile e sfuggente, Julian decide di ampliare i suoi orizzonti e di cercare l'amore altrove, magari fra le braccia di Andy Baker, un brillante agente immobiliare, appena arrivato in città, attraente e determinato. Dal loro primo appuntamento in poi gli eventi prendono una piega inaspettata — ora ricca di humor, ora intensa e struggente —, coinvolgendo i tre uomini in una relazione di causa-effetto che scatenerà attrazioni, contrasti e opposizioni. Perché, come saggiamente sostiene l'indimenticabile Susan Vance di Howard Hawks, "nell'uomo l'impulso amoroso si esprime in termini di conflitto". 

A raccontarci ciò che accade è il protagonista assoluto del romanzo: gli avvenimenti passano attraverso lo sguardo di Julian, che ci dà la sua prospettiva della storia e ne regola il flusso di informazioni, filtrando gli eventi e descrivendo tutti i personaggi con cura e dovizia di particolari, secondo la sua sensibilità, viva e toccante, e la sua coscienza, strabordante e nevrotica. Innocuamente nevrotica. Julian, infatti, è una folle e irresistibile canaglia che, come un giocoliere esperto, tiene in equilibrio il suo bisogno di amore romantico e la sua voglia di avventura. Ironico, irriverente e sfrontato, è anche consapevole dei propri difetti. Perché Julian ama i propri difetti. Del resto, sa come ridicolizzarli. 
Di contro, Danny è riservato ed enigmatico, centellina le parole ma non i fatti, e i suoi gesti sono sempre generosi, attenti e carichi di trasporto e sollecitudine. All'esuberanza e alla goffaggine di Julian, insomma, egli contrappone il suo pragmatico senso della misura. Ma dietro tanta concretezza e solidità — vi assicuro, non solo psicologica — si nasconde un autocontrollo emotivo sottoposto a una pressione costante, a un esercizio di mantenimento davvero eroico, perché Danny ha paure e insicurezze da fronteggiare, difese da abbattere, emozioni ferite di cui prendersi cura e un nodo irrisolto da sbrogliare. 
Tra di loro, si insinua Andy, bello, propositivo e affascinante, un piccolo diavolo tentatore insomma, con idee un po' strambe e a volte, giusto per usare un eufemismo, un tantino confuse. 
Intorno a questo triangolo, apparentemente improbabile, ruotano personaggi secondari credibilissimi, come Gabby e Delilah, rispettivamente migliore amica e madre di Julian, di cui riusciamo a cogliere i pensieri più intimi e segreti. Queste donne sofisticate e intraprendenti hanno la capacità di rivoluzionare il loro piccolo mondo con azioni decise e parole mirate ed efficaci, rimanendo in prima linea e intrecciando la loro vita con quella dei protagonisti fino alla soluzione conclusiva del romanzo. 

Ethan Day ci racconta le pene d'amore ai giorni nostri secondo una cifra stilistica d'altri tempi: Julian e Danny sono come il sole e luna, le loro forze si attraggono, si scontrano e si respingono a più riprese, dando vita alla più antica di tutte le guerre, ovvero quella dei sessi. La loro è, in definitiva, una guerra tra sessi senza più generi né ruoli precostituiti, o convenzionali che siano. Le emozioni, i sentimenti e le contrapposizioni, d'altronde, appartengono a tutti. Senza discriminazione di sorta. 

Ho amato Così come sei, l'ho amato davvero molto: pur essendo un libro animato da straordinari tempi comici e da battute spassose e d'effetto, è un racconto ricco di asimmetrie e originalità, teso a demitizzare, fra il presente e la tradizione, luoghi comuni e assurdi divieti sociali, mentre narra di speranze e di desideri ineffabili, di sogni inespressi e di irrazionali profondità, di ciò che vorremmo essere e di ciò che siamo, con debolezze e vulnerabilità annesse. Perché in fondo lo sappiamo anche noi, proprio in quello spazio nascosto dell'identità, che nessuno, davvero nessuno, è perfetto.
P.s.: 5 fabulous Julian stars! ;) 
ottobre 23, 2017 / by / 2 Comments

2 commenti:

  1. Ciao, sono la traduttrice! Grazie per questa bellissima recensione, sono contenta che il libro ti sia piaciuto ;) alla prossima!

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    1. Mi è piaciuto e me ne sono innamorata <3 complimentissimi per la traduzione, davvero ottima. Grazie a te! :) D.

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