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giovedì 12 ottobre 2017

Recensione: "Il Legame di Michael" (Serie Sex in Seattle #3) di Eli Easton

Titolo: Il Legame di Michael 
Titolo originale: The Mating of Michael 
Serie: Sex in Seattle #3 
Autrice: Eli Easton 
Trad. di: Francesca Bernini 
Editore: Triskell Edizioni 
Genere: Contemporaneo 
Pagg.: 234 
Data di uscita: 13 ottobre 2017 
Link per l'acquisto: Triskell - Amazon

Sinossi 
Nota: questo volume può essere letto singolarmente.

Tutti ammirano Michael Lamont perché è un infermiere, ma il suo impiego part-time come surrogato sessuale gay non suscita solo alzate di sopracciglia, gli è anche costato delle relazioni. Michael è minuto, bellissimo e si dedica a lavorare con persone che hanno bisogno di lui. Ma quello che desidera davvero è una storia d'amore tutta sua. Passa la maggior parte del tempo libero a leggere libri di fantascienza, soprattutto quelli scritti dal suo autore preferito, per cui ha una cotta da sempre, il misterioso e solitario J.C. Guise.
La vita di James Gallway sta lentamente, ma inesorabilmente, colando a picco. Ha scritto un romanzo di fantascienza di grande successo alla tenera età di diciotto anni, costretto a letto dalle complicazioni della poliomielite, ma, ormai ventottenne, non ha più ispirazione né voglia di vivere. Le vendite dei suoi libri sotto lo pseudonimo di J.C. Guise sono in calo da anni. Costretto su una sedia a rotelle, James si è isolato, convinto che nessuno possa amarlo. Quando viene obbligato a partecipare a un firmacopie e incontra Michael Lamont, non riesce a credere che un ragazzo del genere possa essere interessato a uno come lui.
Michael e James sono fatti l'uno per l'altro, ma devono lasciare da parte la testardaggine per capire che la vita trova sempre la sua strada e che l'amore non ha limiti. 


Recensione 
Eli Easton con Il legame di Micheal, terzo volume della serie Sex in Seattle, tradotto da Francesca Bernini ed edito da Triskell Edizioni, conferma la sua bravura e la sua abilità nel dosare in modo eccellente amore e dolore, allegria e tristezza. Ha un talento naturale nel creare personaggi che prendono forma e vita e che sembrano fuoriuscire dalle pagine virtuali del nostro lettore. Alla fine di questo libro, mi è veramente sembrato di conoscere Michael e James, di avere vissuto il momento in cui i loro sguardi si sono incrociati per la prima volta e in cui hanno compreso di essersi riconosciuti, e poi i loro incontri, le battute geek sulle serie di fantascienza, la paura di James e l'immenso cuore di Michael. 
Ma a mio parere la vera protagonista di questo libro è l'empatia, il cercare di vivere e capire le emozioni delle altre persone. In un'epoca in cui la sensibilità e l'emotività sono viste come uno svantaggio, qualcosa da nascondere e curare, Eli Easton le mette al centro di tutto. 

È grazie alla sua intelligenza emotiva che Michael Lamont è diventato un uomo speciale che riesce a curare i suoi pazienti e a guarire anche l'animo dolorosamente segnato e impaurito di James. È con la sua speciale capacità di entrare nel cuore altrui e di riconoscere intimamente ogni emozione che Michael cura James, cercando di superare le proprie esigenze e le proprie necessità. 
Abbiamo conosciuto Michael Lamont già nei libri precedenti della serie. È il professionista che si occupa dei problemi sessuali dei pazienti della clinica Expanded Horizons. In gergo tecnico, è un surrogato sessuale. Quando agisce ed entra in contatto con i suoi pazienti, ci rendiamo conto che non presta semplicemente il suo corpo per il sesso, ma che il suo è un vero e proprio metodo di cura, in cui sentire le sensazioni del paziente è  il punto di inizio di un percorso che condurrà alla guarigione.
Questo tipo di lavoro, però, è sempre stato un ostacolo alla sua vita sentimentale, perché i suoi partner precedenti non hanno mai veramente accettato una parte della sua vita che lui ama profondamente: quando riesce ad aiutare una persona, Michael si sente integro e realizzato. 
La sua vita cambia totalmente quando in una libreria, durante un firmacopie, incontra il suo scrittore preferito, J.C. Guise. È infatti leggendo un suo libro, a sedici anni, che Micheal  ha capito che il suo futuro sarebbe stato quello di aiutare le persone, e da quel momento in poi ha fatto di tutto per studiare e diventare infermiere specializzato. Quando poi si accorge che James, oltre a essere bellissimo, è anche su di una sedia a rotelle, capisce che è l'uomo del suo destino.
James Gallway è un uomo estremamente provato dalla vita. Il racconto della sua infanzia e adolescenza è veramente straziante, l'aver perso l'uso delle gambe da bambino lo ha reso insicuro e solo. Ha paura di mettersi in gioco, anzi, è sicuro che nessun uomo vedrà mai in lui qualcosa di diverso dalla sua menomazione. La sua unica valvola di sfogo è la scrittura. A soli 18 anni, fermo a letto a causa di una polmonite, scrive il suo libro migliore, riuscendo a pubblicarlo e a ottenere un contratto con  una casa editrice. Ma ora nemmeno la scrittura lo soddisfa, sente di essere un uomo solo, senza nessuna possibilità, e non riesce ad avere nessun contatto con le altre persone, perché ha paura che tutti lo guardino con pietà e lo considerino un uomo a metà. 
Poi c'è l'incontro con lo splendido Michael, un uomo bellissimo che cerca in tutti i modi di conoscerlo davvero. Ma cosa cerca un ragazzo così, meraviglioso, perfetto e pieno di vita, in un uomo come James, con la sua disabilità, il suo carattere irascibile, la tristezza e la solitudine che lo accompagnano? 

Eli Easton scrive un romanzo con due protagonisti affamati d'amore: James non lo ha mai veramente sperimentato, non sa cosa significhi appoggiarsi a un'altra persona, è sempre stato solo e ed è diventato forte e duro per sopravvivere in un mondo che non gli ha fatto sconti — l'unica sua arma di protezione infatti è il muro di ironia e sarcasmo che lo avvolge —; Micheal di contro sa benissimo cos’è l’amore, ha avuto quello, invincibile, della madre, che lo ha sostenuto in ogni sua scelta, quello degli amici, e soprattutto conosce la gioia e la felicità ogni volta che vede un suo paziente guarito, pronto ad aprire il cuore a un nuovo amore. Quello che anche Michael non ha, invece, è un compagno con cui condividere ogni cosa, di essere lui stesso destinatario di quell’amore che dona a tutti.
Non sarà di certo semplice abbattere le barriere che James si è costruito intorno, ma Micheal, a poco a poco, con pazienza e devozione riuscirà veramente a conoscere questo uomo forte ma estremamente delicato e vulnerabile, che non ha mai avuto l’opportunità di aprirsi all’amore senza rimanerne scottato. 
Eli Easton fa avvicinare i due uomini lentamente: tra di loro nasce un'amicizia vera, fondata su tanti interessi in comune — la stessa ironia, lo stesso modo di vedere la vita —, e James è sempre più attratto da Michael, che vede in lui una persona normale, senza considerare la sua disabilità come un problema, sempre attento a ogni sua esigenza senza pietismo e commiserazione. James non ha mai visto negli occhi di Michael pena per la sua condizione, ma soltanto passione.
Accanto a questi due personaggi stupendi, che hanno lasciato un segno nel mio cuore, ci sono i pazienti di Micheal, tra cui spicca la fantastica Marnie, ex ballerina di burlesque, con la mente e la lingua ancora molto attive e sagaci e che darà buoni consigli al suo amato infermiere; il dolce Lem e lo spaventato Tommy e, naturalmente, ritroviamo anche il Dottore Jack Halloran. 
Il legame di Michael è un libro pieno di voglia di vivere che racconta la paura di mettersi in gioco e il desiderio di essere felici, il cui filo conduttore è il cuore di Micheal che, con la sua grande forza d'animo e sensibilità, riesce a guarire l’uomo della sua vita e a trovare, finalmente, anche la sua grande storia amore.
ottobre 12, 2017 / by / 0 Comments

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