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venerdì 20 ottobre 2017

Recensione: "E a tutti, una buonanotte" (Serie Lezioni di vita #1.5) di Kaje Harper

Titolo: E a tutti, una buonanotte 
Titolo originale: And to All a Goodnight 
Serie: Lezioni di vita #1.5 
Autrice: Kaje Harper 
Trad.: Cristina Bruni 
Editore: Triskell Edizioni 
Genere: Contemporaneo 
Pagg.: 43 
Data di uscita: 16 ottobre 2017 
Link per l'acquisto: Triskell Edizioni - Amazon

Sinossi 
In Lezioni di vita, il detective Mac e l’insegnante Tony hanno deciso che una relazione, anche se tenuta nascosta, vale la pena di essere vissuta, nonostante i rischi e le difficoltà. 
Ora Tony deve andare a trovare la famiglia per le festività, per cui i due si ritrovano a essere separati. 
Sulle spiagge della Florida, Tony riflette sulle gioie e sui problemi della loro vita insieme, mentre Mac, sotto la neve in Minnesota, deve occuparsi di un caso di omicidio che in qualche modo lo tocca da vicino.
E la sera, al telefono, cercano di ritrovarsi grazie alle parole. 

Recensione
In trepidante attesa dell’uscita del secondo volume della serie Lezioni di vita, la Triskell Edizioni ci regala una stupenda novella di Natale. 

Una separazione che riempie di tristezza, seppur per un breve periodo. Una distanza che fa male perché non voluta, non desiderata: in un mondo perfetto, o in un mondo che funzioni in modo corretto, due persone che si amano non dovrebbero essere costrette a passare le festività natalizie da separate. Natale sa di famiglia, sa di amore, di quel calore fatto di luci colorate, pranzi e abbracci sul divano. Tutto quello che non sarà e non potrà essere per Tony e Mac. Un saluto appena svegli, così veloce da nascondere la tristezza per un amore tenuto segreto, racchiuso tra le mura della casa di Tony. Un amore che nei mesi trascorsi dal primo volume è cresciuto, diventando importante, necessario per entrambi; momenti dove essere insieme è essere se stessi, senza la paura degli sguardi, dei giudizi, di ciò che si rischierebbe di perdere se tutto venisse alla luce del sole.
Tony lo ha accettato, non può fare a meno di Mac, dell’amore che prova per lui. Accettazione e rassegnazione perché in queste pagine si sente, si prova fin sotto la pelle, il suo desiderio che ogni cosa possa cambiare, il suo bisogno di poter amare liberamente il suo uomo, di presentarlo alla sua famiglia, di passeggiare su una spiaggia assolata della Florida, l’uno accanto all’altro. E anche il suo desiderio di sentire da Mac quelle parole che potrebbero rendere la situazione più semplice, per uno come lui che non si è mai piegato a nascondere il suo orientamento sessuale. Ma anche Mac lo ama con la stessa intensità, e quindi Tony rimane caparbiamente al suo fianco, sperando che quel “Un giorno”, letto nel primo volume, possa presto arrivare.
Mac si butta nel lavoro — i casi da risolvere non si fermano durante il periodo natalizio —, l giorno di Natale, così, potrà trascorrerlo con sua figlia Anna, l’unico concessogli da Brenda, la cugina che si occupa della piccola. E il caso su cui si concentra, la morte dell'anziano Andrew Smithe, avvenuta per avvelenamento, lo terrà occupato nell’attesa di poter godere di quell’unico momento di felicità con sua figlia. 
Dopo aver interrogato i vicini e letto il testamento, le indagini lo portano a una casa di riposo dove risiede un amico di Andrew, Aaron Goldschmidt. Grazie ad Aaron, Mac riuscirà a chiudere il caso, scoprendo la storia di Andrew, morto in solitudine, un uomo che non ha mai dimenticato la ragazza di cui si era innamorato da giovane e che aveva lasciato perché di religione diversa. 
Perso nei ricordi di Andrew, Aaron, come se fosse a conoscenza della sua storia, consiglia a Mac di non lasciarsi nulla alle spalle, di vivere la sua vita e il suo amore perché niente dura in eterno. 

Se Tony e Mac vi avevano conquistato nel primo libro della serie, in questa novella li sentirete ancora più vicini. Pagine colme di parole dette e non dette, di desideri, di speranze ma anche di frustrazioni per quello che la vita impone, con le sue regole, i suoi pregiudizi e le sue convinzioni considerate verità assolute, le stesse che vogliono separare e punire coloro che si amano; pagine in cui non mancano la cugina Brenda, che qui si fa odiare ancora di più, la voglia di esporsi e la paura che frena ogni azione. L'amore di Tony e Mac, però, così intenso, anche se soffocato dall’occhio giudicante del mondo esterno, resiste e non cede, perché rimane sempre la speranza e l'urgenza di stare insieme, nonostante tutto. 
Ottima anche la parte investigativa oltre a quella romance, con personaggi principali e secondari coerenti e perfettamente delineati. 

Confermo quanto ho evidenziato nella mia precedente recensione: Kaje Harper sa scrivere e ti invoglia a leggerla, romanzo o novella che sia, e non se ne ha mai abbastanza. Non è da tutti riuscire a condensare in poche pagine una storia che sia perfetta nel suo svolgimento e nell’intensità delle emozioni che riesce a comunicarti. Kaje Harper ne esce vincitrice, qualunque sia la lunghezza delle sue storie.

ottobre 20, 2017 / by / 0 Comments

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