Post Top Ad

venerdì 6 ottobre 2017

Intervista a K. J. Charles, autrice della serie Consorzio di Gentiluomini

Buon pomeriggio a tutt* 
Oggi diamo il nostro caloroso e felice benvenuto sul blog alla gentilissima K. J. Charles, autrice della serie Consorzio di Gentiluomini (Una rispettabile posizione - recensione clicca qui), trad. di Claudia Milani, edita da Triskell Edizioni

Quest'anno sono abbastanza fortunata da intervistare molti degli autori che apprezzo e amo. 
K. J. Charles è, senza ombra di dubbio, una delle mie scrittrici preferite ed è una donna che ammiro profondamente, perché riesce a esplorare le zone più complesse dell'identità e del rapporto tra storia e vita, giocando sulla dialettica fra opposizioni e conflitti, somiglianze e diversità, contrasti, affinità e appartenenze, con un'eleganza stilistica preziosa e raffinata e con una cura maniacale per i dettagli. Ai suoi romanzi storici non si sfugge, né tanto meno ai loro enigmi, ai loro misteri e alla loro passione. 
Quindi, non mi resta che ringraziare ancora di cuore K. J. Charles e augurare a tutt* voi, come sempre, una buona, buonissima lettura. 

Benvenuta! Grazie per averci concesso un po' del tuo tempo, per aver accettato di rispondere alle mie domande e per aver condiviso con noi le tue esperienze. Mi sento davvero onorata e fortunata!

Welcome, thank you so much for your time, for having accepted to answer my questions and for sharing your experiences with us. I feel very honoured and lucky! 

Puoi dirci qualcosa sul tuo background? Quando e perché hai iniziato a scrivere?
Can you tell us something about your background? When and why did you first start writing?

Mi sono sempre occupata di libri. Ho lavorato come editor per 20 anni nell'editoria inglese, curavo principalmente romance e libri per bambini. Da piccola inventavo storie nella mia testa, ma non ho iniziato a scrivere, più o meno, fino ai 30 anni. Ho scritto un paio di romanzi inediti, ma i miei figli erano piccoli e non ho più scritto durante i loro primi anni di vita, poi ho iniziato nuovamente e mi sono dedicata alla scrittura a tempo pieno nell'arco di un paio di anni. 

I’ve always been in books. I worked as an editor in British publishing for 20 years, mostly romance and children’s publishing. I told stories in my head as a child, but didn’t start writing till I was 30 or so. I wrote a couple of unpublishable novels, had children, didn’t write through the nappy years, started again, and went full time within a couple of years. 

Qual è la genesi della serie Consorzio di Gentiluomini? Com'è nata la storia?
What was the genesis of the Society of Gentlemen? How did this story come about? 

Ho scritto The Ruin of Gabriel Ashleigh come uno standalone, più o meno come la storia erotica gay di Georgette Heyer che Georgette Heyer non ha mai scritto (sono una grande fan di Heyer.) In quel libro ho menzionato il piccolo gruppo di amici di Francis Webster solamente come una frase buttata lì e poi ho continuato a pensare a chi potessero essere questi amici. Una volta capito che la data scelta in modo casuale per Ruin si adattava perfettamente a un periodo di enormi sconvolgimenti politici, ho iniziato a immaginare vari scenari sulla lotta di classe: un radicale divenuto gentiluomo e i problemi che questo gli avrebbe causato, un rivoluzionario in qualche modo innamorato di un conservatore, un nobile che attraversa i confini di classe per amore... 

I wrote ‘The Ruin of Gabriel Ashleigh’ as a standalone, more or less as the gay sexy Georgette Heyer story that Georgette Heyer never wrote. (I’m a huge Heyer fan.) I mentioned Francis Webster’s little group of friends in that, entirely as a throwaway line, and then I kept thinking about who they might be. Once I realised that the randomly chosen date I’d put on ‘Ruin’ fitted perfectly with a time of huge political upheaval, I started imagining various class-war scenarios—a radical turned gentleman and the strain it would put on him, a revolutionary somehow falling in love with a conservative, an aristocrat crossing class lines for love...

La serie Consorzio di Gentiluomini riporta alla vita vividamente il periodo Regency. Che genere di ricerche hai svolto e quanto tempo hai impiegato nella ricerca prima di iniziare a scrivere la serie? 
The Society of Gentlemen series bring Regency period vividly to life. What kind of research did you do and how long have you spent studying before beginning this series? 

Leggo tanto per tutti i miei libri, prima e durante. Ho molti libri di cultura generale su vestiti, sulla storia sociale ecc., e mi assicuro di approfondire gli affari correnti dell'epoca. E poi trovo opere specifiche sulle cose di cui ho bisogno come la Cospirazione di Cato Street (per Una sensuale ribellione), gli annunci per cuori solitari georgiani (per Wanted, a Gentleman), la tassidermia vittoriana (per An Unseen Attraction). Le mie librerie sono piuttosto strane. 

I do a lot of reading around for all my books, before and during. I have a lot of general books about clothes, social history etc., and I make sure I get into the current affairs of the time. And then I find specific works on things I need like the Cato Street Conspiracy (for A Seditious Affair), Georgian lonely hearts adverts (for Wanted, a Gentleman), Victorian taxidermy (for An Unseen Attraction). My bookshelves are pretty weird. 

C'è qualcosa che hai scoperto durante i tuoi studi per questa serie che ti ha sorpreso?
Was there anything you found in your research for this series that surprised you? 

Uno dei primi casi registrati di asfissia autoerotica si è verificato a Londra nel 1791. La vittima era un musicista. Lo cito in Una sensuale ribellione e molta gente pensa che sia un riferimento a Michael Hutchence degli INXS che è morto in quel modo, ma non lo è: è un caso realmente accaduto. 

One of the first recorded cases of auto-erotic asphyxiation took place in London, in 1791. The victim was a musician. I mention it in A Seditious Affair and loads of people think it’s a reference to Michael Hutchence of INXS who died that way, but it’s not: it was a real case.

Richard e David simboleggiano la dualità fra il severo decoro e i dilemmi morali espressa dal periodo Regency. Cosa hanno in comune Richard e David (quei due ragazzi per me sono grandi!)?
Richard and David symbolize the duality of strict decorum and moral dilemmas expressed by the Regency Era. What things do Richard and David have in common (those guys are great, for me! XD)? 

Richard è davvero di sani principi e David è totalmente amorale, ma sono entrambi molto conservatori (all'inizio del libro): non vogliono cambiare il mondo. Richard crede nel sistema così com'è: aristocrazia, patriarcato, gerarchia. Fondamentalmente egli pensa che sia un bene avere degli uomini ricchi ai vertici che si prendono cura dei loro dipendenti (e fa del suo meglio per essere all'altezza di tale ideale). David "non è politico": ha trovato il suo posto in quel sistema come valletto di Richard e lo fa molto bene per lui; non è minimamente interessato al lavoro faticosissimo e pericoloso di Silas, che cerca di cambiare il mondo. Richard beneficia del sistema, David sa come usare il sistema a proprio vantaggio. Sono entrambi assolutamente perfetti, finché non si innamorano superando i confini di classe e questo porta l'intera struttura della loro vita e delle loro relazioni a crollare sotto i loro piedi. 

Quindi ciò che hanno veramente in comune è che entrambi devono imparare un nuovo modo di fare le cose, e ciò comporta la ricostruzione dalle fondamenta dei loro rapporti e delle loro idee sulle loro posizioni sociali. Richard deve apprendere che non è lui al comando, non è superiore, non ha il diritto di imporre il modo in cui fare le cose. E David deve affrontare ciò che la sua "inferiorità sociale" significa effettivamente all'atto pratico, anziché muoversi furtivamente intorno a essa: questa volta non può uscirne manipolando.

Richard is very principled and David is totally amoral, but they are both very conservative (at the beginning of the book): they don’t want to change the world. Richard believes in the system as it is—aristocracy, patriarchy, hierarchy. He fundamentally thinks it’s fine to have rich men at the top caring for their dependents (and does his best to live up to that as an ideal). David ‘isn’t political’—he’s found his place in the system as Richard’s valet,  and it does very well for him; he’s remotely not interested in Silas’s backbreaking dangerous work trying to change the world. Richard benefits from the system, David knows how to work the system to his advantage. They’re both absolutely fine--until they fall in love across class lines, which brings the whole framework of their lives and relationship crashing down around their ears. 

So what they really have in common is that they both have to learn a new way of doing things, one that involves rebuilding their relationship, and their ideas of their places in the world, from the ground up. Richard has to learn that he’s not in charge, not superior, doesn’t get to dictate how things will be. And David has to face up to what his ‘social inferiority’ actually means in practice, instead of sidling round it—he can’t manipulate his way out of this one.

Uno dei temi che attraversa l'intera serie è l'amicizia che coinvolge il gruppo di uomini chiamati Riccardiani e l'amicizia tra Silas e Harry. Questo è uno di quei temi che riveste per te un'importanza speciale?
One of the themes that runs through this series is the friendship that involve the group of men called the Ricardians and the friendship between Silas and Harry. Is this theme one that holds special interest for you? 

Penso sia cruciale. L'amicizia e una "famiglia ritrovata" sono sempre temi importanti per me e penso particolarmente in un periodo storico queer di terribile crudeltà per uomini che amavano gli uomini, è davvero importante mostrare personaggi che hanno posti sicuri e persone di cui potersi fidare e su cui contare. 

Il rapporto di Silas e Harry è incredibilmente importante, è sicuramente un caso di famiglia ritrovata, ma per me uno degli archi narrativi più importanti della serie è l'amicizia tra Richard e Dominic, che è stata distrutta quando la loro relazione d'amore è finita. Erano migliori amici e da allora non sono mai più tornati davvero a come erano prima. La storia di Dominic ci dice che lui impara ad accettare la propria natura e a non scusarsi per essa; la storia di Richard che egli deve affrontare i suoi preconcetti sul comportamento corretto e su ciò che è giusto e sbagliato. E mentre riescono a risolvere quei problemi nelle loro nuove relazioni e lungo tutta la trilogia, essi affrontano anche, alla fine, quello che non ha funzionato nella loro amicizia e lo rimettono a posto. Penso che questo sia un HEA proprio come quello delle storie d'amore.

I think it’s crucial. Friendship and ‘found family’ are always important themes for me, and I think especially in a queer historical at a time of terrible cruelty for men who loved men, it’s really important to show characters having safe places and people they can trust and rely on. 

Silas and Harry’s relationship is incredibly important, that’s definitely a case of found family, but for me, one of the most important arcs of the series is the friendship between Richard and Dominic, which was destroyed when their love affair ended. They were best friends and they’ve never quite fitted back together since. Dominic’s story has him learning to accept his own nature and not apologise for it; Richard’s story means he has to confront his assumptions about proper behaviour and right and wrong. And as they manage to unpick those issues in their own new relationships and over the course of the trilogy they also finally deal with what went wrong in their own friendship, and put it to rights. I think that’s as much a HEA as any of the love affairs.

Per te, qual è l'etica della scrittura sulle figure storiche?
For you, what are the ethics of writing about historical figures? 

Non ho l'abitudine di utilizzare molte persone reali, se non in modo marginale, e mai andando contro ciò che sappiamo di loro. Per quanto riguarda la scrittura di personaggi storici immaginari... penso che ciò che sia davvero sbagliato è negare o escludere le persone. Non mi trovo qui solo per un romance storico ambientato a Londra — una grande città portuale e capitale di un impero —, in cui tutti sono bianchi ed eterosessuali e le classi lavoratrici sono automi senza voce. Questo non è solo offensivo, ma è palesemente e realmente sbagliato. 

E io davvero, davvero non mi trovo qui per la discussione che talvolta vedete, che le persone queer e le persone di colore sono state solo troppo oppresse e non c'è modo che possano avere finali felici cosicché non appartengono al romance. Non è assolutamente OK utilizzare le crudeltà del passato come scusa per negare ai lettori moderni il lieto fine.

I don’t tend to use many real people except in passing, and never going against what we know of them. In terms of writing fictional historical people...I think what’s most wrong is to deny or exclude people. I am just not here for historical romance set in London—a huge port city and capital of empire—in which everyone is white and heterosexual and the working classes are voiceless automatons. That’s not only offensive, it’s blatantly factually incorrect. 

And I am really, really not here for the argument that you sometimes see, that queer people and people of colour were just too oppressed and there’s no way they can have happy endings so they don’t belong in romance. It is absolutely not OK to use the cruelties of the past as an excuse to deny modern readers happy ever afters too. 

Su cosa stai lavorando adesso? Quali piani includono i tuoi progetti futuri?
What are you working on now? What do your plans for future projects include?

Ho appena finito una versione queer di The Prisoner of Zenda, un buffo romanzo pulp di cappa e spada tardo vittoriano, che è stato molto divertente. Il prossimo piano è quello di continuare la mia serie paranormal del 1920 Green Men, ambientata in un'Inghilterra in cui la Grande Guerra è stata combattuta con mezzi occulti. Questa serie è iniziata con Spectred Isle. Il prossimo libro, Last Couple in Hell, sarà un F/M e non vedo l'ora di scriverlo e di entrare di più nel mondo della magia e dei mostri. 

I’ve just finished a queered version of The Prisoner of Zenda, a ridiculous late-Victorian swashbuckling pulp novel, which was a lot of fun. Next up is to continue my 1920s paranormal series Green Men, about an England where the Great War was fought by occult means. That began with Spectred Isle. The next book, Last Couple in Hell, will be m/f and I’m really looking forward to writing that and getting into more magic and monsters. 

È possibile seguire K. J. Charles su: 
Facebook CLICCA QUI
Twitter CLICCA QUI
Newsletter CLICCA QUI
Web Site CLICCA QUI

Serie e Standalone di K. J. Charles
Charme of Magpies CLICCA QUI 
Green Men CLICCA QUI 
Sins of the Cities CLICCA QUI 
Society of Gentlemen CLICCA QUI 
Standalones CLICCA QUI

K. J. Charles biografia 
K. J. CHARLES è una scrittrice ed editor freelance che vive a Londra. Ha due figli, un gatto, un capanno dove scrivere e una grossa tazza di tè. Probabilmente tutto ciò che le serve nella vita. È possibile trovarla troppo spesso su Twitter o Facebook.
ottobre 06, 2017 / by / 4 Comments

4 commenti:

  1. Articolo molto interessante! Non conoscevo questa autrice! Domande per niente scontate ed attente! In più mi incuriosisce sempre sapere come hanno iniziato a scrivere gli autori!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille :) sono davvero felice che ti sia piaciuta <3 K.J. Charles è una grandissima scrittrice: sa dipingere il mondo con storie mai banali e una prosa elegantissima. Per me è una di quelle autrici imperdibili. Grazie ancora <3

      Elimina
  2. Bel viaggio nell'universo letterario dell'autrice. Grazie per aver lasciato la versione originale ad accompagnare la traduzione, per lasciarmi oscillare liberamente tra pigrizia traduttiva e curiosità di leggere che parole ha scelto K. J. Charles per descriversi. Ho una grandissima voglia di bussare a casa sua ora, per sbirciare nella sua libreria. Magari non i libri sulla tassidermia vittoriana, ma sicuramente quelli sugli annunci per cuori solitari georgiani!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. <3 Quelli incuriosiscono molto anche me. E dal momento che amo molto anche lei, potrei avventurarmi tra i suoi testi sulla tassidermia :D grazie di cuore a te, è bello poter condividere una passione e sentirsi in qualche modo vicini. Grazie ancora <3

      Elimina

Post Top Ad