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martedì 19 settembre 2017

Recensione: "Phoebus Mortel" (Serie Landsbury #1) di Thomas Andrew

Titolo: Phoebus Mortel
Titolo originale: Phoebus Mortel
Autore: Thomas Andrew
Ambientazione: Stati Uniti
Traduzione: Giulia D’Alessandro per Quixote Translations
Casa Editrice: Sidh Press Fr.
Pagg.: 134 circa
Genere: Paranormal
Formato: E-book
Serie: Landsbury #1
Data di uscita: 6 Settembre 2017
Prezzo: € 4,99 su Amazon 

Sinossi 
L’amore si diverte con il destino…
Quando Glen Landsbury arriva a Cambridge per proseguire i suoi studi ad Harvard, non pensa che la sua vita sta per cambiare radicalmente.
Sarà sufficiente un solo bacio, profondo, languido e appassionato con quello sconosciuto dallo sguardo rovente perché tutto cambi in modo irreversibile. 
Chi ha detto che incontrare l’amore non nasconde dei pericoli? Di sicuro non Glen... 

Recensione 
Phoebus Mortel è il primo libro del francese Thomas Andrew che ci porta nell'avventuroso mondo della matricola di Harvard, Glen Landsbury che, partendo dalla sua assolata Los Angeles, mai si sarebbe aspettato di scoprire un universo nascosto ed oscuro, conosciuto soltanto attravero libri e serie televisive.
L'autore con ironia e irriverenza ci trasporta, dunque, nella vita universitaria di questo aspirante avvocato e ci fa vivere le sue mirabolenti avventure.

Glen deve proseguire, contro la sua volontà, gli studi a Hardvard per assecondare il padre; così facendo, si ritrova a doversi allontanare dal fidanzato e ad alloggiare nella stessa confraternita frequentata dal genitore. Scopre ben presto che le regole della casa in cui vive sono simili a quelle di una prigione, dove tutto è regolamentato e controllato. L'unico aspetto positivo per il povero Glen è la scoperta di avere come compagno di stanza Killian, un amico di Los Angeles.
Un grosso lutto, però, annienta il giovane, che si ritira dalla vita sociale e inizia a saltare le lezioni: solamente la vicinanza e l'aiuto di Killian riescono a fare uscire Glenn dalla depressione che lo tormenta.
Tra i due ragazzi sboccia, lentamente, un sentimento più forte dell'amicizia, ma l'oscuro passato di Killian bussa ben presto alla sua porta, spingendo il protagonista a mettere in discussione tutta la sua esistenza.

Glen Landsbury è un ragazzo che nasconde, sotto una buona dose di ironia e di cinismo, il dolore per una famiglia che non lo ha mai veramente considerato: figlio di un avvocato di successo e di una madre dedita alla benificenza solo per salvaguardare le apparenze, non ha mai veramente trovato il suo posto nella vita. Non è ancora riuscito a dichiarare loro la propria omessualità per la paura di essere cacciato di casa e, quindi, si nasconde accettando tutte le decisioni che il padre prende per lui.
Killian è, invece, un personaggio un po' in ombra, lo conosciamo solo attravero il punto di vista di Glen e comprendiamo esclusivamente alla fine del libro le sue motivazioni e il suo pensiero. Sappiamo che ha passato qualche anno in prigione, ma che ora sta cercando di rispettare la legge per non pregiudicare il suo futuro.

Thomas Andrew crea un mondo in cui il paranormale e la realtà di un giovane studente si intrecciano e si scontrano, dando vita a un libro con una bella trama e con dei personaggi interessanti, il cui potenziale però, a mio avviso, non è stato sfruttato appieno. La scrittura dell'autore francese è diretta e pulita, le avventure di Glen sono simpatiche e ben costruite, anche se a volte avrei preferito che alcune situazioni fossero descritte in modo più approfondito. Considerando, però, che questo è il primo volume della serie aspetto con ansia il secondo, per vedere come continuerà la nuova vita, sempre più complicata, di Glen e del suo amato Killian.



settembre 19, 2017 / by / 0 Comments

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