Estratto "Salvezza" (The Protectors #2) di Sloane Kennedy

Grazie alla generosità e alla disponibilità della Casa Editrice Quixote Edizioni, abbiamo il grande piacere di presentarvi un bellissimo e intenso estratto del libro "Salvezza", secondo volume di prossima uscita dell'imperdibile serie The Protectors, nata dalla formidabile penna di Sloane Kennedy

Dopo avere conosciuto e amato Jonas, Mace e Cole, i protagonisti de "Assoluzione" (CLICCA QUI), è arrivato il momento di scoprire quale verità si cela dietro la vita e la storia del misterioso, implacabile e affascinante Ronan Grisham. 

Quindi, pregustiamoci e godiamoci l'attesa con questo assaggio e... meno chiacchiere e più Sloane! 
Buon divertimento e buona lettura! 

***Estratto***  

I miei pensieri tornarono a Seth e potei davvero vedere la sua espressione mentre entrava nella sua cucina, il suo corpo dolorante ma sazio. Sarebbe stato nervoso, nel vedermi, ma sarebbe stato anche eccitato. Anche non sapendo che tipo di rapporto avremmo avuto, non sarebbe riuscito a trattenere l'emozione nel suo sguardo mentre mi guardava con occhi speranzosi, desiderando che lo prendessi tra le braccia e gli dicessi quanto fosse stata fantastica la notte precedente, desideroso di sentire la mia bocca sulla sua, mentre gli mostravo come tutto fosse cambiato tra di noi. 

Tutto era cambiato. Solo, non nel modo che voleva Seth. Non nel modo che volevo io. 

«Ti dispiace controllare il perimetro?» chiesi a Hawke lanciandogli una fugace occhiata. 

Mi studiò a lungo, ma non commentò. Si limitò a sfiorarmi mentre passava e si sporgeva fino a innalzarsi sopra il basso muretto che delimitava la parte anteriore della proprietà. Bullet seguì Hawke, quando si incamminò verso il lato della casa in modo da poter controllare la parte posteriore dell'appezzamento. Lasciai la mia macchina dove si trovava e lo seguii oltre il muro. Bullet tornò indietro correndo per farmi un saluto veloce e poi si mise di nuovo a caccia di Hawke. 

Non mi preoccupai di andare alla porta d'ingresso, una volta raggiunta la casa, perché dubitavo che Seth avrebbe risposto. Mentre camminavo lungo il retro della casa, vidi Hawke e Bullet scomparire dietro la fila di alberi alla destra della costruzione. 

Una volta raggiunto il patio, passai davanti alla porta dello studio, ma mi fermai quando scorsi Seth seduto alla scrivania di suo padre. Picchiai le nocche sulla porta e mi sentii immediatamente male quando lo vidi fare un salto sulla sedia. I suoi occhi si abbassarono quasi subito, quando si riprese, ma non mancai di recepire il messaggio non appena riportò l'attenzione al computer. 

«Seth,» dissi abbastanza forte, così da essere sicuro che mi avrebbe sentito. «Lo cambierò di nuovo.» 

Vidi la mascella di Seth irrigidirsi e odiai ammettere quanto mi eccitò. Per quanto amassi i momenti in cui Seth era voglioso e arrendevole tra le mie braccia, amavo anche questo lato di lui. Era un promemoria del fatto che non era un ragazzo innocente e ingenuo. Il mio Seth aveva un'anima dolce, ma una spina dorsale d'acciaio. 

Fanculo. Il mio Seth? Non era il mio niente. 

Con mia sorpresa, e con l'eccitazione del mio corpo traditore, Seth mi ignorò. Non mi preoccupai di avvertirlo di nuovo, perché ero troppo agitato. Avevo bisogno di far tornare entrambi a dove eravamo, prima che commettessi l'errore di toccarlo. Infilando una mano sotto la giacca, liberai dalla custodia una delle mie Glock e mi preparai a infrangere il pannello di vetro più vicino al chiavistello, quando il rumore di un colpo d’arma da fuoco si propagò nell'aria. Era in lontananza, ma abbastanza vicino da essere arrivato dalla proprietà di Seth. Mi assalì la preoccupazione e afferrai il telefono, premendo il tasto per la chiamata rapida di Hawke. 

«Che cos'era?» chiese Seth aprendo la porta. «È stato un colpo di pistola?» 

«Torna dentro,» ordinai quando si attivò la segreteria del numero di Hawke. 

«Ronan...» 

«Seth, torna dentro!» insistetti. «Blocca la porta e non uscire finché non torno.» 

Non aspettai di vedere se Seth avesse fatto ciò che avevo detto, perché stavo già correndo attraverso il cortile. In pochi secondi, sentii dei passi dietro di me e stavo per girarmi e ordinare a Seth di tornare indietro, quando intravidi del movimento nella fila di alberi. Un secondo più tardi, Hawke superò la vegetazione e, per quanto fossi sollevato nel vedere che sembrava incolume, mi caddero le braccia quando capii cos'aveva tra le braccia. 

«Bullet?» sussurrò Seth da dietro di me. «No,» gridò all'improvviso, e poi mi sorpassò correndo. Fu facile raggiungerlo prima che arrivasse a Hawke, ma non gli afferrai il braccio per allontanarlo dal suo cane perché mi accorsi che Bullet muoveva lievemente la testa. 

«Cos'è successo?» domandai a Hawke. 

Lui scosse il capo. «Non ho visto chi ha sparato. Il cane ha sentito qualcosa e si è allontanato. Poi ha iniziato ad abbaiare e un secondo dopo è arrivato il colpo. Sta sanguinando parecchio, Ronan,» spiegò Hawke a bassa voce, anche se, essendo proprio lì, Seth doveva averlo sentito. 

«Dallo a me,» dissi mentre prendevo il cane dalle sue braccia. «Puoi spostare la mia macchina da davanti al cancello?» 

Hawke annuì dopo aver dato a Seth una rapida occhiata. «Rimarrò qui di guardia,» mormorò. «Le chiavi?» 

«Dentro,» risposi, anche se i miei occhi erano fissi su Seth, che era diventato mortalmente silenzioso e sembrava congelato sul posto. Dal suo viso era scomparso tutto il colore, mentre fissava il suo cane abbandonato a peso morto tra le mie braccia. 

«Seth,» dissi con dolcezza, mentre cercavo di attirare la sua attenzione, ma con le mani impegnate non riuscii a farlo concentrare su di me. Potevo sentire il sangue che mi filtrava nella camicia, così rinunciai alle gentilezze e gridai: «Seth!» 

Sobbalzò al suono della mia voce, ma alla fine mi guardò. 

«Ho bisogno che tu vada a prendere le chiavi e metta in moto la tua auto, okay? E che chiami il tuo veterinario per assicurarti che sappiano che stiamo arrivando.» Seth riuscì ad annuire, ma non fece nessun'altra mossa, e i suoi occhi pieni di lacrime tornarono su Bullet. «Tesoro,» sussurrai nella disperata speranza di strapparlo dalla sua apatia. L'amore sembrò funzionare, perché Seth finalmente parve tornare in sé. 

«Per favore, Ronan, non posso perdere anche lui,» riuscì a dire con voce roca mentre le lacrime gli scivolavano sulle guance. 

«Non succederà,» promisi, anche se non avevo il diritto di farlo. Riuscivo a sentire il respiro affaticato e superficiale di Bullet contro il mio corpo e sperai che il cane resistesse perché, che mi piacesse o meno, era veramente tutto ciò che rimaneva a Seth. 

Perché non potevo più negare che Seth mi avesse perso. Solo che non era accaduto il giorno in cui mi ero allontanato da lui, ma la stessa notte in cui Trace era morto. Perché quella notte ero morto anch'io. 

***Fine*** 


Sinossi
Il chirurgo ortopedico Ronan Grisham ha perso tutto, il giorno in cui l'uomo che amava gli è stato portato via in un brutale attacco. Guidato dalla sete di vendetta, impiega il suo odio per costruire un gruppo clandestino che può fare ciò che non è stato in grado di fare in quel giorno fatale... togliere la vita ai colpevoli per salvare quella degli innocenti. Ma, anni dopo, è costretto ad affrontare l'unico legame con il suo passato che non può tagliare.
Sette anni dopo la perdita dei genitori in una violenta incursione a casa sua, che l'ha lasciato deturpato in modo permanente sia fuori che dentro, il ventunenne Seth Nichols sta cercando di rimettere insieme i cocci della sua vita, per poter prendere in mano le redini della multinazionale di trasporti del padre. Ma l'ultima persona che si aspettava tornasse nella sua vita è l'uomo che lui ha fatto scappare con un innocente bacio rubato. Con uno sfiorare di labbra, Seth è stato grado di fare a Ronan quello che non era riuscito a nessuno, sin dal giorno in cui Ronan stesso aveva guardato spegnersi per sempre la luce
negli occhi del suo compagno. Ha fatto sì che desiderasse di nuovo. Ma Ronan non può desiderare nessuno, meno di tutti il fratello minore del suo defunto amore. Perché anche un solo tocco di Seth potrebbe mandare in frantumi il suo mondo costruito con cura, e lui sa che non ci sarebbe possibilità ritorno da quello, non una seconda volta. Ma quando una serie di attacchi via via più aspri contro Seth forzano Ronan a tornare nella sua vita, Seth si rende conto che quella è la sua ultima possibilità per dimostrargli che può essere l'uomo di cui il chirurgo, ora a pezzi, ha bisogno. Solo che il Ronan che ricompare non è lo stesso di cui Seth si è innamorato tanto tempo prima... 

Biografia Sloane Kennedy 
Anche se da adolescente Sloane Kennedy ha sempre sognato di essere una scrittrice, non ha deciso di buttarsi nell'impresa fino al marzo del 2015, quando ha pubblicato il suo primo romanzo da autrice indipendente. Sin da allora, sono usciti più di una dozzina di suoi libri, inclusa la serie “Barretti Security”, best-sellers su Amazon, e le serie “Finding” e “Protectors”. Mentre all'inizio scriveva romance M/F, ha scoperto la sua vera passione nello scrivere gay romance e tutte e quattro le uscite più recenti hanno raggiunto il primo posto nella lista dei best-sellers Amazon, categoria Gay Romance, mentre Freeing Zane, l'ultimo romanzo della serie Barretti Security, è arrivato nella classifica di Amazon dei vincitori assoluti. Sloane è nata in Germania ed è cresciuta in Virginia e Wisconsin. Anche se attualmente vive in Wisconsin, il luogo in cui si è sempre sentita più a casa è Seattle, e molti dei suoi libri sono ambientati nella Citta di Smeraldo. Non è sposata, ma gestire due cani e tre gatti la tiene impegnata a sufficienza, e tre giovani nipoti occupano del resto del suo tempo libero. A Sloane piace condividere la propria passione per il romance con i lettori ed è davvero colpita da tutto il supporto che ha ricevuto sia dai fans che dai colleghi autori. 

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