Due chiacchiere sulla scrittura e sul fantasy con... Samantha M. - Recensione "Il Mutaforma e il Lupo" (Serie I Lupi del Re #5)

Grazie mille, Samantha, per aver accettato gentilmente di rispondere alle nostre domande! 

Affinché i lettori possano conoscerti meglio, raccontaci un po' di te...
Ciao a tutti! Mi chiamo Samantha, sono una mamma con la passione per la lettura e i miei due figli, due piccole pesti di tre e quattro anni. Vivo nel nord Italia, in Piemonte, e amo così tanto le mie montagne che non le scambierei con la spiaggia più bella del mondo. 

Quando hai capito che la scrittura è parte della tua vita?
Quando mio marito, a forza di vedermi leggere in modo compulsivo ossessivo, mi ha detto “Perché non provi a scriverne uno tu di libro? Hai sempre la testa tra le nuvole, la fantasia non ti manca!”. Caro lui, vero? 😜Beh, è stato proprio così che ho iniziato. Avevo una storia in mente, ho provato a buttarla giù e, capitolo dopo capitolo, ho provato una sensazione favolosa, una cosa indescrivibile che sento soltanto quando mi metto davanti al PC e inizio a battere sulla tastiera. Da quel momento scrivere è diventato parte di me e voglio coltivare questa passione, cercando sempre di migliorare. 

E quando hai capito che volevi scrivere romance m/m?
Il primo romanzo MM che ho letto, in realtà, fa parte di una famosa saga FM di una bravissima scrittrice, J.R. Ward. Nella sua saga de “La confraternita del pugnale nero” c’è una coppia MM e, dopo aver letto quella storia d’amore, mi si è acceso qualcosa dentro. Ho iniziato a cercare altri MM che, all’epoca, erano pochi e divorarli uno dopo l’altro. Poi c’è stata la battuta di mio marito e l’unica cosa che sentivo di poter scrivere è stato proprio un gay romance.  

Riesci a scrivere tutti i giorni? Segui sempre la stessa routine?
È un po’ difficile avere una routine precisa, ma ci provo. Avendo due bambini piccoli, una casa e un marito, ritagliarmi del tempo non è sempre facile. Cerco di tenere un certo ritmo, anche se molto dipende dall’ispirazione che provo. Ci sono momenti in cui ho delle idee folgoranti e mi capita di scrivere anche quattro capitoli di seguito, e altri in cui vado più lenta perché voglio magari riflettere bene sulla storia o su un personaggio in particolare. 

Ti capita mai di soffrire del blocco dello scrittore? Se sì, come preferisci affrontarlo?
Penso che sia una piaga che colpisca un po’ tutti. 😜
Ogni libro ha le sue “parti” delicate o che, a volte, non ci piace scrivere. Per esempio, mi sono capitati momenti in cui dovevo scrivere una scena hot, ma non ero nell’ottica giusta. Per aggirare questo ostacolo, e quindi anche il blocco dello scrittore, ho fatto mia la tecnica dello “scrivere fuori scaletta”. In pratica, quando arriva la famigerata scena che non ho voglia di scrivere o per la quale non sono affatto ispirata, semplicemente la salto e scrivo magari il capitolo successivo. Questa tecnica con me funziona benissimo perché, concluso il resto, mi rendo conto che per finire il libro mancano solo quelle scene, perciò sono più spronata a scriverle. 

Cosa non deve mancare mai nelle tue storie?
Il sentimento. Penso che in una storia sia fondamentale trasmettere sentimenti a chi legge, che siano d’amore, rabbia, tristezza, ansia, paura. Lo scrittore deve riuscire a far provare al lettore le stesse emozioni dei propri personaggi, quindi per me questa è la cosa più importante. E lo dico anche come lettrice.

Cosa ti affascina del genere paranormal/fantasy?
Il fantasy, se posso dirlo, è strepitoso. Ti permette di trovare le motivazioni più strane o particolari per ogni cosa o fatto accaduto. Persino per gli oggetti! Se ci avete mai fatto caso, nella mia serie “I Lupi del Re” ho inventato tantissime cose. Il soffice tappeto di pelle di Yuu, il liquore alle erbe, che crescevano sulla collina Gardusi, la montagna Malgal, l’epidemia Xiallo, i vestiti dei Demoni in pelle di Glicos che non prendono fuoco… Mi sono divertita tantissimo a inventare queste cose e penso che il fantasy ti dia modo di lavorare molto di più con la fantasia.  

Ne “Il lupo e il mutaforma” c'è un accenno di BDSM: da dove nasce l'idea di aggiungere questo nuovo elemento alla serie?
Non sono un’amante del BDSM. Devo ammetterlo, pochissime autrici che scrivono di questo particolare argomento mi sono piaciute, ma in questo libro avevo Sil.
Dovete sapere che quando scrivo il POV di un personaggio, mi immedesimo con tutta me stessa in lui e quando ho “indossato le vesti” di Sil… Beh… un esperto di torture non poteva desiderare altro che uno schiavo tutto per sé.   

Sono presenti anche molti elementi fantasy: hai fatto ricerche in proposito?
Sì, mi capita spesso di fare ricerche. Ho letto molte leggende, sia classiche che pagane. Varie volte mi hanno aiutato e ne ho tratto qualche spunto, altre volte no. Devo dire che, anche se mi documento, cerco sempre di scrivere quello che mi immagino io. Ovviamente parlando di fantasy  

Quando inizi a scrivere una storia, hai bisogno di buttare giù una traccia o segui semplicemente le tue idee?
In genere, prima di iniziare un libro, butto giù una scaletta molto elastica e semplice. Tipo: 1) Presentazione personaggio A. 2) A incontra B.
Nulla di specifico, perché i personaggi sono dei birichini e, molto spesso, nella fase di stesura fanno quello che gli pare e mi stravolgono la scaletta
Mi è capitato addirittura di modificare interamente la storia perché mi piaceva un particolare personaggio. Come Lord Craig, del libro di The Elf, mi piaceva moltissimo. Si trattava del classico amore non ricambiato e mi dispiaceva così tanto lasciarlo solo che ho buttato via la scaletta e ho trovato un uomo anche per lui. 😉

Quali sono i tuoi progetti letterari futuri? A cosa stai lavorando attualmente?
Attualmente sto lavorando all’ultimo libro della saga de “I Lupi del Re”, sperando di riuscire a regalare alla mia serie un degno finale.
Come progetti futuri… Devo elencarli tutti???
Ho in scaletta: una novella extra della saga “I Lupi del Re”, in cui vi mostrerò come si sono conosciuti i due lupi già accoppiati Mike e Arvey. Ho anche in previsione di realizzare due libri ambientati nel futuro, ma molto diversi tra loro… Uno molto “meccanico”, l’altro ambientato nello spazio… Infine, ho già in stesura un piccolo contemporaneo divertente…  

Grazie per avermi ospitato per questa intervista! Un saluto a tutti i lettori!
Samantha M.
💖💖💖💖


Titolo: Il Mutaforma e il Lupo
Serie: I Lupi del Re #5
Autrice: Samantha M.
Casa Editrice: Self Publishing
Genere: Fantasy
Pagg.226
Link per l'acquisto: Amazon

Sinossi
La guerra si fa sempre più imminente. La stessa Dea Shinya sollecita i suoi lupi a radunare gli alleati per fare fronte comune al nemico. 
Due razze mancano ancora all'appello in questa alleanza, i mutaforma e gli orchi.
Mike e Jack partono alla volta del territorio dei mutaforma sperando di convincere i reticenti parlamentari che governano quella gente a unirsi a loro nella lotta. Ma il compito è più complicato del previsto per i due lupi, soprattutto per Jack, che si trova combattuto tra cuore e dovere.
Migliore sorte non hanno Lex e Troy con gli orchi. Malgrado la promessa che la dea fece a Lex parecchio tempo prima e un provvidenziale quanto inaspettato aiuto, le cose si complicano sempre più. 
Sul campo di battaglia, due Re si affronteranno... 


ATTENZIONE Contenuti espliciti: sesso, dubbio consenso, parolacce, violenze di vario tipo, punizioni corporali.

Recensione
"Il Mutaforma e il Lupo" è il quinto capitolo della serie fantasy I lupi del Re, creata dalla talentuosa Samantha M.
Consiglio la lettura di questo volume solo dopo avere letto i precedenti, per non perdere la bellezza e il senso del mondo fantastico ideato dalla sua autrice, mondo che comprende non solamente i Lupi, a cui fa riferimento il titolo, ma anche maghi, tritoni, orchi, demoni: praticamente, tutti i personaggi che popolano l'universo fantasy.
"Il Mutaforma e il Lupo" è il libro più sorprendente tra quelli letti finora: Samantha ha arricchito la trama di elementi intriganti e di situazioni insolite, ed è riuscita a mantenere alta l'attenzione del lettore, trovando una collocazione ideale e consona a tutti i personaggi coinvolti, diversi fra loro per peculiarità e caratteristiche proprie, caratterizzati da una storia e da un passato davvero originale e mai scontato.
In ogni volume, infatti, l'autrice ha presentato una parte dei popoli che vivono in questo universo fantasy, il cui filo conduttore è rappresentato dalla guardia reale del Re del mondo dei Lupi Mutaforma.
Il primo protagonista è proprio il capo delle guardie reali, Ren, che incontra il proprio compagno, David, un mago fuggito dal suo paese. L'autrice delinea le prime differenze fra i vari popoli: i maghi sono odiati da tutti perchè incapaci di amare, ma sarà vero anche per David?
Con il primo volume parte, anche, la trama orizzontale, che collegherà i diversi volumi fra loro e che porterà i lupi a cercare numerose alleanze per sconfiggere un non meglio identificato nemico, che ha sfidato tutti i popoli che abitano il pianeta.
Samantha M., quindi, con abilità, ci introduce nel mondo dei Tritoni, che abitano le profondità degli abissi, nel regno degli algidi vampiri, dei rissosi e impetuosi demoni del fuoco fino ad arrivare all'ultimo libro uscito.

" Il Mutaforma e il Lupo" riprende esattamente da dove era finito il volume precedente, ovvero dall'alleanza stipulata con il Re dei Demoni del fuoco e dalla perdita della vista di Ren, il capo delle guardie del Re dei Lupi.
La missione del Re dei Lupi, però, non può arrestarsi, quindi, pur comprendendo il dolore dei commilitoni di Ren, Igor deve mandare i suoi ambasciatori presso il Regno dei Mutaforma e il Regno degli Orchi, per cercare di tessere nuove alleanze al fine di riuscire a fronteggiare la guerra che si sta avvicinando e che si prospetta sempre più violenta.
Partono, quindi, due coppie di Lupi:  Jake e Mike verso il mondo dei Mutaforma, e Lex e Troy verso il territorio degli Orchi. 
I quattro lupi guerrieri si dirigono, in veste di ambasciatori, verso gli altri regni, nei quali incontreranno non solo diverse etnie di esseri magici, ma anche i loro compagni predestinati. 
Samantha M. ha intrecciato in questo libro storie e personaggi che avevamo conosciuto nei volumi precedenti, ma vi posso rivelare che sono tante le sorprese, alcune piacevoli, altre veramente sconcertanti.
L'autrice ci racconta, quindi, con il suo stile semplice, lineare e accurato, la storia di un mondo fantastico in cui l'amore e l'amicizia vincono sempre sull'odio e sulla malvagità.
Ci sono, soprattutto in questo libro, dei passaggi un po' duri e difficili, in cui si soffre insieme a questi dolci e forti lupetti, nella paura che non ci sia più alcuna speranza, ma fortunatamente, come in ogni romance che si rispetti, il lieto fine è sempre presente.
Ora, non ci rimane che aspettare l'ultimo libro di questa avvincente saga, perché l'autrice ci ha lasciato veramente con tanti dubbi e tante domande a cui dovrà, spero il prima possibile, dare una risposta. 

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