Recensione in anteprima "Spencer Cohen" (Serie Spencer Cohen #1) di N.R. Walker

Titolo: Spencer Cohen
Titolo originale: Spencer Cohen
Serie: Spencer Cohen #1
Autrice: N.R. Walker
Traduttrice: Grazia Di Salvo
Editore: Triskell Edizioni
Genere: Contemporaneo
Pagg.: 145
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Data di uscita: 20 febbraio 2017

Sinossi
Spencer Cohen è l’uomo giusto per rispondere agli interrogativi che possono sorgere in una relazione. Il suo lavoro consiste nel fingersi una nuova fiamma in modo che l’ex del suo cliente decida una volta per tutte se chiudere il rapporto o andare avanti. In un caso o nell’altro, il cliente avrà la risposta che cerca.
A quel punto, l’ex potrà scusarsi e supplicare, o voltare le spalle e andarsene. Alla fine, però, sarà comunque il cliente di Spencer a vincere, perché la verità – anche se brutta – è sempre meglio del dubbio.
Andrew Landon è stato lasciato senza alcuna spiegazione. Sua sorella, che non riesce a vederlo così distrutto, lo convince suo malgrado ad assumere Spencer affinché faccia finta di essere il suo nuovo ragazzo e lo aiuti a riavere il suo ex.
E Spencer è un professionista: niente emozioni, niente legami, niente complicazioni. Il lavoro è lavoro.
Sì, certo. Provate a immaginare come finirà questa storia…

Recensione 
Dopo la dolcezza della serie Fiducia cieca e l'atmosfera selvaggia di Cuore di terra rossa, N.R. Walker ci delizia con il primo volume di una trilogia che promette scintille. Perché "Spencer Cohen" è un libro di cui ci si innamora, perdutamente e irrimediabilmente, per la caratterizzazione dei personaggi, per i dialoghi delicati, brillanti, ironici e mai banali e per un ritmo narrativo che raramente si ha la fortuna di trovare in un romance.

Spencer Cohen è un ragazzo australiano trapiantato a L.A., un po' lambersexual, un po' hipster e molto molto hot, che viene assunto come partner a noleggio da donne e da uomini che sono stati appena lasciati dal fidanzato, per ingelosirlo, per riconquistarlo o per scoprire se l'amore è veramente finito. Il suo ultimo caso da risolvere è Andrew Landon, un giovane uomo di 26 anni che è stato abbandonato dal compagno Eli dopo una relazione durata 8 mesi.


A rendere indimenticabile "Spencer Cohen" non è sicuramente la trama, lo è, piuttosto, il modo in cui N.R. Walker decide di svilupparla: nell'avvicinamento graduale di Spencer ad Andrew, in una conoscenza che svela comunanze e un'attrazione fortissima, grazie a incontri inaspettati, uscite a sorpresa, acquisti singolari e conversazioni toccanti.

Il libro, scritto in prima persona, ha una sola voce narrante — quella di Spencer —, che si rivela essere non un limite ma un punto di forza del libro: attraverso le sue considerazioni, i suoi pensieri e le sue illuminazioni apprendiamo una piccola parte della sua storia, fatta di un seduttivo retrogusto di vulnerabilità, e attraverso le sue descrizioni entriamo in contatto con l'ambiente in cui vive, con le persone di cui si circonda e con il personaggio, meraviglioso, di Andrew.
Andrew, descritto da Spencer inizialmente come un ragazzo ordinario, in realtà, di ordinario non ha nulla: svolge un lavoro creativo, ha una famiglia che lo accetta e che lo ama, tante passioni, un carattere allegro e sempre disponibile, una timidezza che conquista e che lo rende assolutamente irresistibile.

Spencer ed Andrew sono due anime affini: sebbene siano fisicamente e caratterialmente distanti, scoprono di avere molte cose in comune e di potersi arricchire a vicenda in virtù di peculiarità che li rendono unici. Ed è proprio sulla condivisione di alcuni valori che nasce la loro intensa e sincera amicizia, una relazione diabolicamente e sottilmente eccitante che fa della tensione sessuale, incalzante, crepitante e ardente, il suo tratto distintivo e indelebile.


Attorno ai due protagonisti ruotano gli amici di Spencer: la coloratissima Lola con il fidanzato Gabriel, ed Emilio e Daniela, i suoi padroni di casa e titolari di un negozio di tatuaggi; tutti personaggi che lo accompagnano e che lo sostengono in una relazione che non ha voluto né cercato.

"Spencer Cohen" è un romanzo che si legge tutto d'un fiato: strega il lettore, lo seduce grazie a un'ottima traduzione — che riporta e spiega, anche, i numerosi riferimenti alla cultura australiana —, intriga e incuriosisce perché dà il via ad un viaggio sconvolgente ed emozionante. Dalla prima all'ultima pagina. Tra gesti, sguardi e parole che entusiasmano, appassionano, commuovono e fanno esclamare tra urla di gioia: "Oh sì, Spencer, alla fine ce l'hai fatta!".

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