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mercoledì 4 gennaio 2017

Un incontro scoppiettante con... Antonella Pellegrino - Recensione "Per una scommessa"


Carissima Antonella, grazie per aver accettato di rispondere alle nostre domande, è un piacere ospitarti "virtualmente" nel nostro blog!

Affinché i lettori possano conoscerti meglio, raccontaci un po' di te: da quanto tempo scrivi e com'è nata in te la passione per la scrittura?
Innanzitutto, dovete sapere che mi reputo un po' matta. Già da bambina avevo mille voci in testa con cui parlavo, come se fossero amici. Pian piano, a queste voci ho dato dei volti, delle caratteristiche e lo faccio tutt'ora. Con queste voci parlo e mi confronto, come se fossero persone reali. Le uniche che mi conoscono per come sono davvero. L’ho sempre fatto e se da piccola si poteva pensare che erano amici immaginari, ora dico che sono i personaggi delle mie storie. Dylan è nato così. Avevo undici anni quando ho scritto per la prima volta un racconto e lo ricordo ancora. Ecco, credo che la mia passione per la scrittura derivi proprio da queste voci, che non mi lasciano mai in pace e a volte mi fanno impazzire. Mi piace mettere per iscritto tutto ciò che penso e tutto ciò che nasce dalla mia fantasia, che a volte rispecchia i miei desideri, e se non è un lavoro adatto per essere pubblicato lo tengo per me.

Quali sono state le tue letture di formazione e d'ispirazione?
Diciamo che non ci sono libri che mi hanno ispirata, ma devo dire che mi sono resa conto dello stile che più mi si addice leggendo, all’epoca, i libri di Sophie Kinsella. Ero in piena adolescenza e, ovviamente, non conoscevo ancora il genere M/M. Purtroppo! Ci sono comunque diversi libri che hanno in qualche modo influenzato la mia crescita, non come scrittrice perché non mi reputo ancora Scrittrice, ma di sicuro come persona. I ragazzi della via Paal, Il cacciatore d’aquiloni, la saga di Harry Potter, I resti di Billy, Chase nell’ombra, Nascosti dal mondo, sono solo alcuni titoli che reputo più “profondi”, quelli che mi vengono in mente in questo momento. Fidanzato di scorta è stato il mio primo M/M e resterà sempre nel mio cuore, ma ce ne sono tantissimi! Ad esempio, La regola dell’ex, Eri comi sei, Come foglie sul fiume, Testa calda, le serie Armi e bagagli e THIRDS, Adrien English e Fiducia Cieca. Tutti i libri che leggo in qualche modo mi insegnano qualcosa. Però adesso passo alla domanda successiva, perché se devo parlare dei libri che più amo e mi sono rimasti nel cuore non la smetto più 😛 

Come nasce l'idea del tuo romanzo “Per una scommessa”?
In realtà, Dylan e i suoi amici esistevano già, essendo appunto quelle voci di cui vi ho parlato prima, quindi ho iniziato a scrivere di loro. Ho dato loro dei nomi e mi sono decisa a mettere su carta ciò che succedeva nella mia mente. I momenti al Bulls, quelli a casa di Dylan e James, perché in qualche modo io facevo parte di quel gruppo di pazzi. Nick è nato in un secondo momento, l’unica cosa di cui ero certa era il suo soprannome, “Cuore di ghiaccio”. Li immaginavo seduti al tavolo, un gruppo di amici che trascorre una serata come tante, in un locale in cui canta un ex. L’idea della scommessa è nata pensando al suo carattere, a cosa avrebbe fatto lui per aiutare un amico. Nulla di sensato, ovviamente… Matto proprio come me! Avete presente quel momento in cui vi si accende una lampadina perché vi è venuta un’idea? Ecco, così è nata la frase “Lo farò innamorare di me”. Dopo tutto è nato da sé, parola dopo parola.

C'è un passaggio del libro, una frase, un'azione particolare di uno dei personaggi, un momento della vicenda narrata che ritieni importante e significativo? E se sì, perché?
Uno dei momenti più sentiti e sicuramente difficili da scrivere è stato l’incontro tra Dylan e suo padre. Non è stato facile per Dylan decidere di incontrarlo, perché rivederlo avrebbe significato rivivere tutto il suo passato, la sua infanzia, ciò che lui e sua madre dovevano subire. Lui è stato abbastanza coraggioso da farlo. La violenza domestica è un argomento molto delicato per me, e anche se nel libro è accennata attraverso i racconti e i ricordi di Dylan spero siano arrivati ai lettori le sue sensazioni ed emozioni. Ricordo ancora che avevo gli occhi annebbiati dalle lacrime mentre scrivevo la parte in cui Dylan affronta suo padre. Più in generale, invece, tutte le parti in cui Dylan riceve affetto e sostegno da parte dei suoi amici sono per me molto significativi. Protagonisti del libro sono Dylan e Nick, certo, e la loro storia d’amore, ma anche gli altri personaggi sono fondamentali, proprio come reputo fondamentale l’amicizia nella vita reale.

Quali sono i tuoi progetti futuri? Puoi darci qualche anticipazione?
Ciò che posso dirvi con certezza è che l’anno prossimo uscirà il sequel di Per una scommessa. Si intitola Per una macchia di caffè e assolutamente non era previsto, ma sentivo così tanto la mancanza dei miei ragazzi! Protagonisti sono Danny e Ethan, un personaggio davvero complesso e che in alcuni casi mi ha fatto imprecare molto, e ci saranno alcune parti dedicate a Dylan e Nick. Inoltre, sto lavorando a un nuovo romanzo e revisionando uno già concluso, ma non so ancora se sarà uno di quelli che tengo esclusivamente per me!

E' possibile seguire Antonella Pellegrino su Facebook al seguente link: Antonella Pellegrino - Autrice


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Titolo: Per una scommessa
Autrice: Antonella Pellegrino
Editore: Triskell Edizioni
Genere: contemporaneo/rainbow
Pagg.: 144
Link per l'acquisto: Triskell - Amazon

Sinossi
Dylan è un giovane giornalista sportivo con un passato non proprio facile alle spalle. Grazie all'amore per lo sport e al sostegno dei suoi più cari amici, è riuscito ugualmente a diventare una persona determinata e sicura di sé. 
Le cose, però, cambiano radicalmente quando gli viene la brillante idea di far innamorare Nick, un cantante ex del suo amico Danny, per poi spezzargli il cuore! E nonostante sia etero, Dylan è sicuro di vincere. 
Non ha fatto però i conti con Nick e con quelle strane sensazioni che prova in fondo allo stomaco ogni volta che lo incontra. 
Dylan non si riconosce più, non sa più chi è, ma di una cosa è certo: Nick gli piace, più delle tante ragazze con cui è andato a letto. Quando poi un terribile ricordo gli torna alla mente, Dylan capisce che la sua vita è stata solo una bugia e sa che, per essere davvero felice con Nick, dovrà affrontare il suo passato. 

Recensione
Quando la vita si fa dolorosa, allontanare i ricordi aiuta a sopravvivere e a non prendere consapevolezza della realtà, ma se da una parte rende tollerabili le ferite della sconfitta e della perdita, dall'altra non cancella davvero quello che è accaduto. Dimenticare se stessi o una parte della propria storia, infatti, costringe a vivere in punta di piedi, a camminare sulla sabbia, seguendo orme che devono continuamente essere impresse, perché si disperdono velocemente senza lasciare traccia. Questo, in breve, è ciò che accade a Dylan, il ventiseienne protagonista del romanzo di Antonella Pellegrino, "Per una scommessa", edito da Triskell Edizioni.
Dylan è un giovane pieno di vita e di passione, è un giornalista sportivo apprezzato e, almeno apparentemente, sicuro di sé, estroverso e allegro, bello e affascinante e dichiaratamente etero. Una sera, preso dall'entusiasmo e da un impulso irrefrenabile, decide di fare una scommessa: far innamorare di sé Nick, il famoso cantante di un gruppo funk-rock, reo di avere rifiutato e di aver abbandonato in malo modo Daniel, un ragazzo a cui Dylan è molto legato. Tra lo sconcerto e lo stupore degli amici, Dylan dichiara di voler vendicare il torto subito dall'amico, spezzando il cuore di "Occhi di ghiaccio", il soprannome che Nick si è meritato, forse ingiustamente, poiché allergico a qualsiasi legame sentimentale duraturo, e incurante dei sentimenti altrui.
Ma anche Nick è un bel ragazzo, carismatico, intenso, travolgente e deciso, e con un triste passato alle spalle che ha dato alla sua vita presente una forma nuova, incolore, fatta di solitudine e di sconforto.
Ad un primo incontro, in cui volano scintille e battute taglienti, fanno seguito appuntamenti avventurosi, intimi e, indubbiamente, romantici: Dylan, sebbene terrorizzato dalle sue stesse emozioni e da ciò che prova, si scopre coinvolto e totalmente conquistato dalla sensibilità, dalla cura e dalle attenzioni di Nick; questi, dal canto suo, inizia ad aprire il suo cuore ad un sentimento d'amore genuino, che lo coglie improvvisamente e in modo inaspettato, riportandolo, infine, alla vita.



Con uno stile fresco e dall'impatto immediato, Antonella Pellegrino ci racconta una storia sorretta da dialoghi consistenti e intensi, e caratterizzata da un'impronta personale, notevolmente, efficace. 
I personaggi principali presentano una buona profondità psicologica: attraverso la narrazione della loro storia e delle loro vicende personali, recuperiamo memorie che sono andate perdute in seguito ad avvenimenti traumatici e ricostruiamo parti di un'identità smarrita, sperimentando gli stati emotivi della sorpresa, della gioia, dell'euforia, della scoperta, ma anche della vulnerabilità, della paura e della confusione, per riacquistare, infine, il senso della vita nella vera natura delle cose. 
Anche i personaggi secondari hanno un ruolo significativo e mi hanno conquistata con la loro forte personalità, supportiva e funzionale allo svolgersi dell'azione.

"Per una scommessa" è una dolcissima storia d'evasione, romantica e tenera, in cui non mancano battute brillanti, una tensione sessuale palpabile e credibile e un terreno promettente su cui costruire nuovi racconti, e sebbene sia presente anche un accenno d'irreale, l'autrice, toccando con lievità i temi dell'omofobia, del rifiuto, dell'abbandono, e poi della faticosa ricostruzione di sé e della fiducia nel proprio sentire, mi ha ricordato che si può sempre ricominciare, che si può tornare a sperare e che si possono creare relazioni stabili e sicure, e che non è mai troppo tardi per trovare il proprio posto nel mondo. Consigliatissimo!

Citazione preferita: 
"Non riesco a terminare la frase perché le mie parole muoiono nella sua bocca. Nick mi sta baciando con passione e desiderio, la sua mano si fa strada tra i miei capelli, il mio braccio gli stringe la vita.

Nick mi bacia. Mi bacia con ferocia, come se fosse l'ultima cosa che farà, come se ne andasse della sua vita. E io lo bacio come se non avessi mai fatto niente di più bello e giusto nei miei ventisei anni. E forse è proprio così."



gennaio 04, 2017 / by / 0 Comments

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