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martedì 10 gennaio 2017

Recensione "Le parole giuste" (Serie Right and Wrong stories #1) di Lane Hayes

Titolo: Le parole giuste
Titolo originale: The right words
Serie: Right and wrong stories book #1
Autrice: Lane Hayes
Traduttrice: Veronica Zana
Editore: Dreamspinner Press
Genere: contemporaneo
Link per l'acquisto: Dreamspinner Press - Amazon

Sinossi
Luke Preston è un designer ansioso, che farfuglia poesie quando è preso dal panico e che è appena fuggito da una relazione di violenze psicologiche. Nel tentativo di riprendere il controllo della propria vita, accetta di ristrutturare la vecchia e trascurata casa al mare di un calciatore professionista e della sua fidanzata. Sebbene la sua passione sia la letteratura e non lo sport, concentrarsi sul nuovo progetto basta a calmare la sua ansia, almeno finché il lavoro che ha accettato non si rivela più complicato del previsto. 
Costretto a stare in panchina dopo un serio infortunio, il famoso calciatore Michael Martinez sceglie la sua casa al mare come il luogo perfetto per riprendersi. Ristrutturare potrebbe essere il diversivo di cui ha bisogno per distrarsi dall’infortunio al ginocchio, ma non ha messo in preventivo di innamorarsi del bel designer dalle abitudini bizzarre. 
Sfortunatamente, Luke non è disposto a stare con un uomo che fa di tutto per nascondere una parte di sé. Avere una brillante carriera sportiva è tutto quello per cui Michael ha sempre vissuto, ma dovrà rivedere i suoi piani e trovare le parole giuste se vorrà costruire qualcosa di più che una casa al mare con Luke.

Recensione
Le parole sono prodigiose. Per mezzo di esse trasmettiamo pensieri e sentimenti, condividiamo idee ed emozioni, anche quelle meno evidenti, fatte d'imponderabili, di sottintesi, di silenzi. Le parole attraversano la nostra vita, danno forma e sostanze alle relazioni, le abitano e le definiscono. Perché le parole possono sedurre, conquistare, divertire, consolare e proteggere, ma possono anche soggiogare, umiliare, ferire, punire e violare. E questo lo sa bene Luke Preston, il protagonista del primo volume della Serie "Right and Wrong stories" di Lane Hayes, "Le parole giuste", edito da Dreamspinner Press. 

Luke è un interior design di 28 anni, in fuga dal suo ex datore di lavoro, con cui ha avuto una relazione sentimentale, inizialmente, felice e appagante, ma trasformatasi ben presto in disfunzionale e abusante. Per Luke non è facile ricominciare: il suo rapporto con Neil gli ha lasciato profonde ferite, paure, ansie, violenti attacchi di panico e, soprattutto, una disastrosa situazione economica, che lo costringe a reinventarsi e a buttarsi alle spalle un passato, ancora, troppo vicino e troppo doloroso. Per fare ciò, Luke decide di accettare l'invito del suo migliore amico Brandon, che lo ospita in casa e lo mette in contatto con una cliente per la ristrutturazione di una vecchia casa sul mare. Ed è a questo punto della storia che entra in gioco Michael Martinez. Michael è un famoso giocatore di calcio di 33 anni che, in seguito ad un grave infortunio, è costretto a ritirarsi, momentaneamente, dai campi di gioco per seguire una riabilitazione faticosa e che lo mette di cattivo umore; per recuperare sceglie come luogo ideale la sua casa sul mare, isolata, silenziosa e lontana da chiunque possa invadere il suo spazio privato e personale, in cui tiene ben nascosta, anche, la sua omosessualità. Ma Michael non ha fatto i conti con la sua fidanzata Jamie, che si affida proprio a Luke per la ristrutturazione dell'orrendo ranch a picco sul mare. E, così, dopo un primo incontro che non promette nulla di buono, in cui Michael appare scontroso e scorbutico e Luke ansioso e impacciato, la situazione prende una piega inaspettata e sorprendente e i due iniziano a collaborare e a ritrovarsi prima amici, dopo amanti ed, infine, molto innamorati, nonostante le condizioni avverse che sono costretti a sopportare e ad affrontare.

Lane Hayes sceglie di raccontarci, in modo divertente, emozionante e coinvolgente, la storia di Luke e della sua rinascita.
Luke è un ragazzo dolce e affascinante, creativo e sognatore, appassionato di poesia e innamorato della magia delle parole. Il suo punto di vista, pervaso d'ironia, di descrizioni accurate e ricche di dettagli, di dolcezza, di fughe e di sogni ad occhi aperti, di ansie e di turbamenti, ci accompagna nel dispiegarsi delle vicende, che non sono mai, veramente, drammatiche o angoscianti. E' Luke a narrare la storia, a descrivere l'ambiente in cui vive, a presentarci i personaggi che incontriamo durante tutto l'arco narrativo: l'amico Brandon, determinato, eccentrico e affascinante; la madre Mara, ingombrante, vistosa, ma sempre presente e amorevole; Tonio, un agente sportivo pressante, esigente e, tendenzialmente, omofobo e, ovviamente, Michael, bello, magnetico, dalla personalità esuberante, solare e passionale, di cui Luke non tollera la resistenza al coming out per paura delle conseguenze, ma da cui impara sia lo spagnolo e il gioco del calcio, durante lezioni improbabili e divertenti, sia l'arrendevolezza al sentimento e al desiderio di una vita piena e, realmente, vissuta.
Ho amato il valore di questo libro, che non risiede tanto nella vicenda narrata, sicuramente non originalissima, ma nella capacità di Lane Hayes di rendere i personaggi concreti e vivi. Ho amato i dialoghi, che non cedono mai al sentimentalismo, ma restano sempre pieni di trasporto e d'immediatezza, spontanei e schietti, semplici nella loro costruzione e nel loro ritmo emozionante e avvolgente.
L'autrice, poi, ha tenuto, costantemente, alta la tensione sessuale tra i protagonisti, rendendo Michael dolce, attento e premuroso e ogni scena d'amore romantica e ardente, delicata e forte insieme.
La storia di Luke e Michael è un tesoro prezioso, in cui si mescolano, con una forza espressiva luminosa e intensa, i doni dell'amicizia, dell'amore, della voglia di ricominciare e di assumere nuove prospettive e direzioni, creando una realtà autentica, costruita su misura, in cui trova la sua dimensione naturale il desiderio di cambiare in positivo.
Consiglio questo romanzo a chi, come Luke, crede che la speranza non sia mai del tutto vana, a chi è romantico e a chi sa che per raccontarsi basta davvero poco: scoprire l'ironia nelle crepe della vita, mostrare l'orgoglio di essere se stessi e trovare le parole giuste per dirlo. Con coraggio e con amore.



Citazione preferita:
"Te amo, Luke. Ti amo." Emise una breve risata e posò la sua mano calda sulla curva del mio fianco nudo... Mi morsi forte il labbro nel tentativo di fermare le lacrime. "Ti amo anch'io." Il sorriso di Michal si aprì ampio e raggiante e le sue labbra si unirono alle mie. Lasciò che la sua lingua e la sua bocca spiegassero quello che le parole non erano in grado di dimostrare. Aveva già detto tutte le parole giuste."



gennaio 10, 2017 / by / 0 Comments

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