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martedì 31 gennaio 2017

Recensione "Fuochi d'Artificio" (Serie Morte e Distruzione #2 ) di Patricia Logan


Titolo: Fuochi d'artificio
Titolo originale: Flash and bang
Serie: Morte e distruzione #2
Autrice: Patricia Logan

Traduttrice: Ilaria D'Alimonte
Genere: Romantic Suspense
Pagg.: 345
Link per l'acquisto: Amazon


Sinossi 
Se fuggire da un sicario non fosse stato abbastanza spaventoso, adesso nella vita dell’agente dell’ATF Thayne Wolfe c’è una nuova sfida che potrebbe essere persino più pericolosa della precedente: capire come riuscire a lavorare con il suo nuovo partner, un affascinante ex Marine che sembra provarci gusto a sfidare la morte. Jarrett Evans non si ferma mai troppo a lungo in nessun posto, ed essere incatenato a una scrivania a svolgere un lavoro d’ufficio non è la sua idea di divertimento. Il suo amante nonché nuovo partner all’ATF sembra voler sabotare ogni suo tentativo di spassarsela, e soprattutto limitare il suo bisogno di saltar giù da edifici alti dieci piani. 
Quando il loro capo li spedisce a San Diego per indagare su un crimine connesso al mondo delle esplosioni pirotecniche, immagina che in questo modo Jarrett non potrà far del male a nessuno, tantomeno a se stesso. Ma la verità è che il pericolo, gli intrighi e il dubbio passato dell’ex Marine paiono seguire gli uomini ovunque essi vadano. 
Da una base Marine al confine con il Messico a un’esplosione nella Chinatown losangelina, i due non sono preparati a miliziani seriamente incazzati, a un ex amante molto sexy e ad altri tizi che li vogliono morti. 
Le scintille voleranno dentro e fuori la camera da letto in Fuochi d’Artificio! 

Fuochi d’Artificio contiene un eccitante estratto dal libro 3°, Dissesto e Frana.

Recensione

Ho letto "Fuochi di Artificio", il secondo volume della Serie Morte e Distruzione di Patricia Logan, in poche ore. E' un libro corposo, conta 345 pagine, ed è un libro complesso, con tanti personaggi e situazioni che si susseguono ad un ritmo serrato e che lasciano senza respiro. In poche parole, la tensione è altissima, la storia narrata avvincente e lo stile di scrittura davvero superbo.

Questo secondo episodio delle avventure di Jarrett Evans e Thayne Wolfe è adrenalinico e passionale, un romantic suspense degno di essere annoverato fra i lavori migliori delle regine di questo filone narrativo: Suzanne Brockmann, Pamela Clare, Anne Stuart.

Alla fine del primo libro, avevamo lasciato i due protagonisti alla prese con una relazione che combinava sentimenti e lavoro: Jarrett, infatti, è stato assunto nella stessa squadra dell'ATF (l'agenzia governativa statunitense che indaga sui reati relativi all'uso, alla fabbricazione e al possesso di armi da fuoco ed esplosivi, nonché su incendi dolosi, attentati dinamitardi, e sul traffico illegale di alcolici e tabacchi) di Thayne, diventando, così, a tutti gli effetti, suo partner e collega. 
Da un punto di vista temporale, "Fuochi d'Artificio" inizia dopo più di sei mesi dalla fine di "Morte e Distruzione" e l'autrice ci proietta, direttamente, nel vivo dell'azione: i due agenti federali sono nel mezzo di un inseguimento al cardiopalma, con tanto di sparatoria, sangue e uccisioni, e un volo d'angelo da un palazzo di dieci piani.
Jarrett e Thayne sono, dunque, alle prese con una doppia relazione, quella lavorativa e quella privata: se la prima è perfetta, la seconda comporta rischi e non poche difficoltà, perché i due uomini non riescono a fare cadere del tutto i muri che, per tanto tempo, hanno tenuto ben saldi ed eretti a difesa dei loro cuori.
Non dirò nulla sulla trama: "Fuochi d'Artificio" è un suspense-poliziesco e in quanto tale va letto e vissuto in prima persona dal lettore che, assieme ai protagonisti, dovrà sbrogliare una complicata matassa, che ci porterà fino alla lontana Cina.
Patricia Logan ha creato, dunque, un libro in cui la parte investigativa la fa da padrona, ma senza distogliere l'attenzione dai due agenti governativi e dalla loro importante storia d'amore. 
Già in "Morte e Distruzione" avevamo capito che il rapporto tra il glaciale ex-marine e l'affascinante e coraggioso agente dell'ATF non era solamente un'avventura: ad unirli c'è qualcosa di speciale e in questo libro la sensazione rimane e si concretizza sempre più.
L'autrice è molto brava a descrivere i sentimenti che agitano i due uomini, che non riescono o non vogliono dare un nome a quello che provano l'uno per l'altro, anche se da ogni loro gesto, carezza o parola traspare, senza alcun dubbio, la passione che li anima e che li fa avvicinare sempre di più. 
La dolcezza di Thayne, il suo comprendere i silenzi e le parole non dette di Jarrett, riesce a incrinare le barriere che quest'ultimo ha dovuto costruire intorno a sé per sopportare quella che è stata la sua vita di cecchino nei marines. Alcuni eventi che appartengono al suo passato ci aiutano a capire che, sotto il suo aspetto giocoso e irriverente, si nasconde un uomo che ha sofferto molto, che è sceso a patti con la propria coscienza per compiere il proprio dovere. 
Anche Thayne deve superare le sue paure e il senso di colpa che lo accompagna dalla sua terribile avventura sotto copertura nella banda di trafficanti d'armi. La morte di Noah, che abbiamo conosciuto nel primo libro, lo ha segnato nel profondo e l'agente, purtroppo, fa una notevole fatica a prendere le giuste distanze da quel triste ricordo.   
Queste loro debolezze però, saranno la forza che li porterà a proteggersi l'un l'altro: Thayne e Jarrett capiranno ben presto che cedere il controllo, dimostrare all'altro il proprio desiderio e la necessità di fidarsi ancora, è la base su cui costruire un rapporto che non avevano mai sognato di vivere.
È principalmente tramite il sesso che questi due uomini comunicano ciò che provano l'uno per l'altro, e Patricia Logan, con il suo stile unico, riesce a farci provare le loro emozioni: ogni sensazione, ogni brivido, ogni sospiro. Bellissimi e struggenti i loro pensieri durante le scene d'amore: entrambi si rendono conto che i sentimenti che provano sono speciali e che darebbero la loro vita per il compagno, ma, allo stesso tempo, ammettono di non avere il coraggio di dichiararsi per la paura di perdere tutto.
"Fuochi d'artificio" non è solo una storia d'amore con un po' di azione, ma è un libro articolato, con un intreccio narrativo ben strutturato e sostenuto dalla presenza di numerosi personaggi caratterizzati in modo ottimo, con un posto ben preciso all'interno della trama. Si notano in ogni parola e in ogni scena le ricerche effettuate dall'autrice per creare un libro credibile e senza sbavature. 
Non mi resta che fare i miei complimenti alla signora Logan per il meraviglioso lavoro e attendere, pazientemente, un'altra avventura degli agenti più sexy dell'ATF. 


Citazioni preferite:
"Non aveva alcun controllo su quel che Thayne gli stava facendo. In quel momento, Jarrett era sottomesso a lui in ogni maniera possibile e si rese conto, forse per la prima volta, di non sentirsi meno uomo soltanto perché amava tutto questo, perché aveva bisogno che Thayne, che il suo uomo, facesse questo per lui." 

“Io penso che tu sia un eroe, Jarrett. Non so se ti ho mai detto fino a che punto lo sei. Hai fatto solo ciò che ci si aspettava da te, per servire questo Paese.  Sei la punta di una lancia, sei un guerriero, e sei il mio eroe.” Gli occhi di Jarrett si ammorbidirono mentre lo fissava. 
Thayne gli accarezzò una guancia con la mano. “Sei il mio eroe, Jarrett.” 

gennaio 31, 2017 / by / 5 Comments

5 commenti:

  1. Grazie, Barbara. I always appreciate the time you take to read and review :)

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    Risposte
    1. Grazie a te Patricia per i bellissimi libri! Jarrett e Thayne hanno un posto speciale nel mio cuore!

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  2. Ciao, sono Ilaria, la traduttrice!
    Sono molto contenta che il libro ti sia piaciuto, grazie mille per questa bella recensione! ;)

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  3. Grazie Ilaria e complimenti anche a te per il bellissimo lavoro!

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