Un dolce incontro con... Manuela Chiarottino - Recensione 'Una notte da ricordare'

Per la sezione "Interviste", "Recensione" e "Self-Publishing" ospitiamo, oggi, Manuela Chiarottino, apprezzata da lettori e lettrici per le sue storie delicate, intime, intense e concrete.

Ti ringrazio, Manuela, per aver accettato di rispondere alle nostre domande. 
Grazie a voi

Parlaci un po' di te: puoi indicarci 3 aggettivi che ti descrivono?  
Ansiosa, testarda, positiva. 

Cosa rappresenta per te scrivere? 
Scrivere riempie le mie giornate (o nottate), è un antidepressivo, è la mia gioia. 

Con “Una notte da ricordare”, una commedia divertente, tenera e romantica, hai deciso di raccontare, mantenendo uno stile fresco e leggero, l'incontro di due ragazzi che hanno affrontato, sebbene in modo diverso, l'esperienza del dolore e della delusione: da dove nasce l'idea del romanzo e come sono nati i personaggi di Mark e Joshua? 
Innanzi tutto volevo staccarmi totalmente dal precedente romanzo “Due passi avanti, un passo indietro”, più legato alla crescita personale, più realistico e soprattutto più sofferto. Quindi ho deciso di volare all’estero e viaggiare con la fantasia, creando una storia con un intreccio poliziesco e due personaggi all’apparenza opposti tra loro ma entrambi con un grande cuore. L’intenzione era di regalare un’atmosfera di passione e tenerezza, strappando qua e là anche un sorriso.

Dal tuo primo romanzo, “Arriveranno le farfalle”, sono passati poco più di due anni e, nel frattempo, hai sperimentato sia la scrittura di M/F romance sia la scrittura di M/M romance: qualcosa è cambiato in te?   
In quanto a tematiche non direi. “Arriveranno le farfalle” parla di amore in tutti i suoi aspetti, forse non tutti lo sanno ma accanto alla storia della protagonista c’è anche una storia mm un po’ particolare, non dico di più perché il libro gioca molto su un certo mistero. Sono tematiche che mi sono sempre state care, ma che io scriva M/F o M/M per me quel che conta è parlare di sentimenti, a volte con leggerezza, altre affrontando tematiche più serie come è stato per l’anoressia, l’autolesionismo, la violenza domestica o appunto la discriminazione. Spero invece di essere migliorata nella scrittura. 

Come sei approdata al M/M? Ci sono differenze sostanziali di scrittura tra le due tipologie di romanzo? 
Per me sono solo storie d’amore e sono convinta che l’amore sia uguale per tutti. Detto questo, il genere M/M permette di parlare di discriminazione e di consapevolezza, cose a cui tengo. Per quanto riguarda invece il come vengono descritte, cerco di tenere conto del fatto che il corteggiamento e il rapporto amoroso per gli uomini è più fisico di quello che si trova in un romance M/F. 

Puoi consigliarci 3 libri che ami e che dovremmo leggere assolutamente? 
Il Cavaliere d’inverno e Chocolate per M/F, Il ragazzo persiano e Nightrunner per M/M. Sono quattro, me li passi? 

Certo che sì! 😄 

Su quali progetti stai lavorando? Prossimamente possiamo aspettarci... 
Sto lavorando a diversi progetti, in realtà. Infatti sto impazzendo, ah ah. Ho sia un M/F che un M/M in corso, in più ho un progetto particolare, dove non sarò sola, ma non posso dire nulla.

E' possibile seguire Manuela Chiarottino per tenersi sempre aggiornati sui suoi progetti alla sua pagina Facebook https://www.facebook.com/manuelachiarottinoautrice/ oppure https://manuelachiarottino.wordpress.com/
 




Titolo: Una notte da ricordare
Autore: Manuela Chiarottino
Genere: Contemporary romance, comedy
Editore: Self-Publishing
Pagg.: 125
Formato digitale: € 1,99













Sinossi

Mark si risveglia nella sua camera da letto con un feroce mal di testa e una voragine al posto della memoria: cos’è accaduto la notte precedente? Possibile che si sia ubriacato così tanto da non ricordare assolutamente nulla? Cercando di far chiarezza, si guarda intorno, e gli unici indizi che trova sono un’orrenda maglietta con il personaggio di un cartone animato, e una macchia di sangue che spicca, inquietante e pericolosa. Intenzionato a capire in cosa si sia andato a cacciare, Mark inizia a cercare lo sconosciuto con il quale ha trascorso una notte… indimenticabile? Non è possibile! Non dopo una sola notte. Non per una persona come lui, anaffettiva e votata solo al sesso. E cos’è tutto il trambusto che sente nel cuore, allora, non appena i suoi occhi ritrovano, finalmente, quelli di Joshua? Joshua, che è nei guai fino al collo e che ha tutta l’aria di volerlo trascinare con sé...



Recensione

Con questo romanzo tenero e brillante Manuela Chiarottino mi ha sorpresa. Non ho ancora letto i suoi romanzi M/F, ma ho avuto il piacere di apprezzare il suo primo lavoro M/M, "Due passi avanti, un passo indietro", in cui l'autrice ci racconta la difficile accettazione di sé di Davide e del suo rapporto con il solare ed estroverso Angelo.
Quella che invece leggiamo in questo libro è una storia molto diversa, che inizia con un mistero da risolvere: Mark, voce narrante, si ritrova una mattina nel suo letto, non ricordando nulla della notte prima se non di essere andato in un locale per trovare compagnia. L'unico indizio di avere passato la notte con un'altra persona è un'improbabile maglietta con la stampa del gatto Silvestro e dei confusi ricordi di un ragazzo dagli occhi blu.
E qua comincia l'avventura del nostro Mark, che si ritroverà ben presto con la sua ordinaria e meticolosa vita messa a soqquadro!
Ho praticamente adorato questo personaggio, cinico ed irriverente, che non vuole legarsi a niente e a nessuno e che ha persino un'allergia che si manifesta nelle vicinanze di "focolari domestici"! Anche se, sotto sotto, s'intuisce che è un tenerone.
Finalmente, dopo lunghe ricerche, aiutato dall'amico ed investigatore privato Paul, ritrova il suo uomo: Joshua.




Joshua è, secondo me, una combinazione fra il personaggio di Jay ("Innamorato di Jay" di Renae Kaye) e quello di Jory ("Questione di Tempo" di Mary Calmes), dunque, un artista un po' sopra le righe e un catalizzatore di guai; anche se poi, andando avanti  nella lettura, scopriamo che sotto il suo bellissimo aspetto il ragazzo ha molto di più da dare.
Mark vede sgretolarsi uno dopo l'altro tutti i muri che ha, pazientemente ed accuratamente, eretto nel tempo per difendersi da quei sentimenti che non vuole più provare e si rende conto che, forse, non è così brutto tornare ad aprire il suo cuore.


Mi piace il modo in cui l'autrice ha impostato la narrazione, perché conoscere solamente il punto di vista di Mark ha lasciato un po' più di suspense nel risolvere il mistero che portava con sé Joshua. I dialoghi sono sempre brillanti e divertenti e i personaggi ben caratterizzati. 

E' una bella e dolce storia d'amore che vi consiglio di leggere e che insegnerà che nella vita bisogna sempre dare una possibilità all'amore, anche se ci può far soffrire.






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