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martedì 27 dicembre 2016

Recensione "Calcio d'inizio" (Serie Fuori del campo #1) di Amy Lane

Titolo: Calcio d'inizio
Titolo originale: Winter Ball
Serie: Winter ball #1
Autrice: Amy Lane
Traduttrice: Claudia Milani
Editore: Dreamspinner press 
Genere: Contemporary
Pagg.: 203
Data di pubblicazione: 20 dicembre 2016

Sinossi
Nonostante un’adolescenza triste e un presente solitario, Skipper Keith non ha mai desiderato altro che una famiglia. La cosa che più le si avvicina è la squadra di calcio che allena dopo il lavoro e il suo miglior giocatore, nonché migliore amico, Richie Scoggins. Una fredda sera di ottobre, una conversazione dopo l’allenamento si trasforma in un incontro sessuale che nessuno dei due si sarebbe mai aspettato, né intende dimenticare. In breve, Skip e Richie vivono solo per i loro fine settimana, le partite di calcio, e i giochi che fanno insieme fuori dal campo. Tra nasi rotti, decorazioni per le feste e un’influenza devastante, imparano a conoscersi come mai avrebbero creduto possibile. E ogni nuova scoperta fa loro trascendere i confini del campo di calcio catapultandoli dentro alle infinite possibilità della migliore relazione della loro vita. Skipper non riesce a immaginare una famiglia migliore di Richie, ma il ragazzo ha dei legami familiari che lo trattengono e dai quali non può liberarsi. Skip deve quindi convincerlo a restare con lui anche dopo la fine del campionato invernale, cosicché la storia che è cominciata sul campo possa diventare un futuro felice nella vita di tutti i giorni. 
Recensione
Skipper e Richie hanno 25 anni, si conoscono da quando ne avevano 19 e giocano insieme in una squadra di calcio dilettantistica, gli Scorpions, di cui Skip è allenatore, ad unirli un'amicizia salda e profonda. Una sera, dopo un lungo ed estenuante allenamento, si ritrovano in macchina a parlare, e complice l'intimità del momento e l'atmosfera confortevole in cui trovano riparo le confidenze sulla loro miserabile vita sentimentale, danno finalmente sfogo all'attrazione che provano l'uno per l'altro, dando inizio, così, ad una relazione dal coinvolgimento emotivo davvero intenso. 

Con uno stile semplice, ma non banale, Amy Lane ci regala una tenera storia a sfondo natalizio, in cui non mancano, però, gli ingredienti tipici della sua scrittura e dei suoi racconti: un tono colloquiale incalzante, caldo, avvolgente e poetico, carico di consapevolezza espressiva, dialoghi intensi e toccanti, sentimenti inizialmente inespressi o inascoltati e un'atmosfera dal retrogusto dolceamaro, pervasa da un senso di tristezza, che si dissolve in un finale ricco di fiducia e di speranza. 

Skipper è un ragazzo generoso e volenteroso, si è sempre dato da fare per sé e per gli altri, senza chiedere nulla in cambio. Ha un passato difficile e un presente fatto di solitudine e di un bisogno disperato di essere amato. 
Richie è un agile e scattante ragazzo dai capelli rossi, che lavora per il padre e che mette da parte bisogni e necessità per far fronte alle esigenze di una famiglia altamente disfunzionale, che si approfitta di lui. 
Entrambi vivono in una realtà segnata da profondi pregiudizi omofobici, e, probabilmente, anche per questo motivo faticano ad identificarsi come omosessuali; così, quando cedono alla passione e si lanciano l'uno alla scoperta dell'altro, con entusiasmo e con il desiderio di capire, di conoscere e d'imparare, finalmente liberi da costrizioni e da perplessità, decidono di mantenere segreta la loro relazione per paura di essere danneggiati o isolati.

"Calcio d'inizio" è una storia di scoperta di sé e di autoriconoscimento; è una storia d'amore appassionata e travolgente tra due ragazzi che, sebbene privi di modelli di riferimento positivi, riescono a riscattarsi, ad essere liberi, a costruire insieme e a realizzare quell'idea di famiglia in cui hanno, sempre, desiderato vivere, trasformando la loro casa in un luogo fatto di calore, di tenerezza, di abbandono, di rispetto e di fiducia; è una storia di amicizia leale e sincera, anche, tra i protagonisti e i personaggi secondari, che rivestono un ruolo importante all'interno delle vicende narrate. 




"Calcio d'inizio" è una storia che mi ha sorpreso per la levità e per la delicatezza con cui affronta i temi dell'omofobia, del coming out e dell'accettazione di sé, ed è una storia che ho amato per il modo in cui Skip e Richie imparano ad amare se stessi e gli altri. Ed è una storia che amo, perché mi ha ricordato che ciò che conta è il presente e il modo in cui decidiamo di leggerlo e di rivisitarlo.
"Calcio d'inizio" è libertà di essere, di amare, di appartenere, di costruire ed è la promessa di una felicità che arriva, sempre, anche quando ci si convince di non poterla meritare. Consigliatissimo!


Citazione preferita: 
"Ma fu anche un bacio appassionato. Un bacio che gli fece sentire il sapore di Richie sulla lingua. Un bacio che confermò che la scintilla che si era accesa un giovedì sera dentro la macchina di Richie e che da allora bruciava furiosamente si era ora trasformata in qualcosa di diverso da un semplice fuoco. Li aveva trasformati e ora dovevano capire chi erano diventati."






Photo credits: Freepik
dicembre 27, 2016 / by / 0 Comments

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