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venerdì 9 dicembre 2016

Recensione "Bloccati dalla Neve" di Teodora Kostova









                        
                         

Sinossi:
Sta' attento a quello che desideri... Nate è stato innamorato di Quinn, il migliore amico di suo fratello, fin da quando ne ha memoria. Quando però ha finalmente la possibilità di dimostrare a Quinn quello che prova, il suo cuore si spezza nel più inaspettato dei modi. La seconda possibilità arriva quando meno te l'aspetti... Quinn non crede nei miracoli, soprattutto non a quelli di Natale. Quando decide di riconquistare Nate sa che non sarà facile. L'ultima cosa che si aspetta è che una preoccupante notizia di carattere medico, un viaggio in auto e una brutta tempesta di neve lavorino in suo favore. Alla fine, un capanno nel bosco si rivela essere non solo il rifugio di cui hanno disperatamente bisogno, ma anche il personale miracolo di Natale di Quinn. A volte, per perdonare, devi essere bloccato dalla neve...



Recensione


Il protagonista del racconto è Nate, un ragazzo di vent’anni, che conduce una vita semplice e tranquilla dopo il diploma e che vive ancora con i suoi genitori. È un artista in erba e per occupare il tempo, in attesa di realizzarsi professionalmente, lavora in una libreria. Ha un fratello più grande, Brandon, fidanzato con Faith, in procinto di trasferirsi insieme a lei a Los Angeles per iniziare uno stage in uno studio di architettura. I due fratelli sono molto legati, si amano cosi tanto da capirsi con un semplice sguardo. Nate è il piccolo della famiglia, ma nonostante la giovane età, nulla gli impedisce di sapere perfettamente cosa vuole… e lui vuole Quinn. 
Quinn, migliore amico di Brandon, ha passato gran parte della sua infanzia e della sua adolescenza con la famiglia di Nate e Nate, dal canto suo, non è mai riuscito a resistere alla forza dirompente che lo incatena a lui, innamorandosene sin da subito senza riserve. E ora che Quinn sta per tornare da Chicago dopo una lunga assenza, Nate è intenzionato a dirgli cosa prova e a legarlo a sé una volta per tutte.


Ho avuto modo di conoscere Teodora Kostova con il suo “Ballando”, un romanzo che ho davvero molto amato e di cui ho apprezzato lo stile e il modo delicato con cui sono stati affrontati alcuni temi importanti e ho iniziato, quindi, “Bloccati dalla neve” piena di trepidazione e di aspettative... che non sono state affatto deluse!
L'intreccio narrativo del racconto rende avvincente la lettura e i personaggi sono tratteggiati in maniera vivida e precisa: il carattere dolce e testardo di Nate, la maturità e la risolutezza di Quinn catturano la nostra attenzione sin dalle prime pagine, dimostrando ancora una volta la bravura dell’autrice, che ci regala due personaggi completi e ben caratterizzati. La storia narrata è semplice, ma al contempo complessa nella sua costruzione: sebbene la novella conti poco più di cento pagine, entriamo direttamente nel vivo della vicenda con un salto temporale di ben due anni, che è quasi un peccato aver perso. La trama ha una potenza di grande impatto, ma forse l'autrice avrebbe potuto regalarci qualcosa di più, dandoci proprio uno squarcio su quei due anni rimasti in sospeso e rendendo, così, un romanzo già compiutamente bello più che perfetto. 






Dopo questa piccola precisazione, che non incide, comunque, sul risultato finale del lavoro, mi preme sottolineare un altro aspetto di grande interesse: la novella è un crescendo di passione e di calore e in questa sua calda sensualità ho ritrovato quello stile di “Ballando”, che mi aveva colpita dritta al cuore. Perché, sì, se vogliamo dirla tutta, la Kostova è una maestra delle scene “Hot” e i nostri due protagonisti non deludono le attese e soddisfano le aspettative!  

Riassumendo, Nate e Quinn incarnano due personalità diverse: Nate è più piccolo di Quinn, ma gli ultimi anni della sua vita lo hanno indurito e lo hanno costretto a crescere in fretta, spingendolo a trincerarsi dietro una robusta corazza, che Quinn dovrà infrangere, se vorrà riconquistare il cuore dell’unico grande amore della sua vita. 
Ritorna, pertanto, in "Bloccati dalla neve" il leit motiv di “Ballando”: la riconquista di un rapporto che, solo apparentemente, sembrava perduto. 

Vi piacciono i racconti brevi ma intensi? Vi piacciono le storie di perdono e di riappacificazione? Beh... cosa aspettate? Leggete questa novella e, se non lo avete ancora fatto (argh!!), correte, anzi che dico?! Precipitatevi a leggere… “Ballando”!



dicembre 09, 2016 / by / 0 Comments

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